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Approfondimenti
Ultimo capitolo del nostro viaggio esplorativo tra le varie division della Nba. Oggi si analizza la Pacific composta da: Golden State Warriors, Los Angeles Clippers, Los Angeles Lakers, Phoenix Suns e Sacramento Kings. I Lakers campioni in carica non dovrebbero aver problemi nel vincere la Division, dietro di loro c'e' da testare come reagiranno i Suns all'addio di Stoudemire, in ascesa sia i Clippers che i Kings: squadre giovani in grado di poter migliorare la loro classifica rispetto allo scorso anno, nebuloso invece il futuro dei Warriors dove l'addio di Don Nelson potrebbe portare ad una rivoluzione inaspettata.
GOLDEN STATE WARRIORS
Nuovi Arrivi: Louis Amundson (Phoenix Suns), Charlie Bell (Milwaukee Bucks), Rodney Carney (Philadelphia 76ers), Dan Gazduric (Milwaukee Bucks), David Lee (New York Knicks), Ekpe Udoh (rookie pick 6 draft), Jeremy Lin (rookie undrafted), Dorell Wright (Miami Heat)Tante novita' nel roster ma sicuramente quella piu' importante e' in panchina: Don Nelson ha lasciato e verra' sostituito da uno dei suoi assistenti: Keith Smart. Coach Smart si trovera' una squadra plasmata secondo i dogmi di Don Nelson: tanta corsa, gioco offensivo spettacolare e pochi giocatori propensi a difendere. Interessante la coppia di guardie titolari formata da Stephen Curry e Monta Ellis, tanti punti nelle mani, l'uno capace di trovare con frequenza il canestro dalla distanza (Curry), l'altro in grado di penetrare in area facilmente grazie alla sua velocita' esplosiva (Ellis). Curiosa la scelta di affiancare a Curry solamente il rookie Jeremy Lin, tutto da dimostrare il suo ambientamento nella Lega e forse completare la squadra prendendo un playmaker esperto non sarebbe un'idea malvagia. Nel ruolo di guardia invece, dietro al titolare Monta Ellis, possono regalare minuti di qualita' i 3 nuovi arrivi Dorell Wright, Rodeny Carney e Charlie Bell. Discorso diverso per quel che riguarda i ruoli di ala piccola e grande: la coppia titolare dovrebbe essere formata da Reggie Williams e David Lee. Se non avesse avuto un brutto infortunio al polso, che lo terra' lontano dai campi di gioco almeno fino a Dicembre, Ekpe Udoh con moltissime probabilita' sarebbe partito in quintetto visto quanto fatto vedere in NCAA a Baylor nell'ultimo anno. Reggie Williams ha ben impressionato nelle poche occasioni avute lo scorso anno e sembra che la dirigenza dei Warriors abbia deciso di puntare con convinzione sul suo talento. Dietro a loro troviamo in panchina l'ex Lakers Vladimir Radmanovic, Brandan Wright e da Dicembre anche Ekpe Udoh per il ruolo di ala piccola, nel ruolo di ala grande c'e' invece Louis Amundson. Probabile che si punti spesso ad un quintetto veloce con Udoh o Radmanovic da numero 4. Il ruolo di centro vede Andris Biedrins come titolare inamovibile (anche lui pero' e' in ripresa dopo un infortunio) e Dan Gazduric pronto a subentrare quando il lettone non sara' disponibile o siedera' in panchina. Sotto canestro i Warriors sembrano veramente corti e probabilmente verra' firmato qualche altro giocatore prima di fine Ottobre.
Quintetto Base: PG Stephen Curry SG Monta Ellis SF Reggie Williams PF David Lee C Andris Biedrins
Possibile giocatore rivelazione: Dorell Wright
Arrivato in Nba nel 2004 direttamente dalla high scholl (da South Kent Prep) grazie alla pick numero 18 dei Miami Heat nel draft 2004, Wright non e' ancora riuscito ad esprimere in pieno il suo talento nonostante siano passati ormai 6 anni dal suo esordio nella Lega. I Warriors potrebbero essere la squadra giusta per lui, Dorell dovrebbe trovare lo spazio necessario per emergere. Se Wright riuscira' a creare il giusto feeling con Ellis e Curry sara' in grado di migliorare molto le sue cifre e dare un grosso contributo alla squadra.
Obiettivo:
I playoff sembrano ancora lontani e l'aver allontanato Don Nelson potrebbe solamente peggiorare le cose. Un anno di transizione dove si decidera' se continuare sulle orme dell'ex coach o iniziare a rivoluzionare la squadra verso un gioco diverso. Nella seconda ipotesi potrebbero rischiare grosso sia Monta Ellis che Andris Biedrins, molto probabile vederli con una canotta diversa se la stagione dei Warriors sara' molto deludente come si teme.
LOS ANGELES CLIPPERS
Nuovi Arrivi: Al-Farouq Aminu (rookie pick 8 draft), Eric Bledsoe (rookie pick 18 draft), Brian Cook (Houston Rockets), Randy Foye (Washington Wizards), Ryan Gomes (Minnesota Timberwolves), Willie Warren (rookie pick 54 draft unsigned), Jarron Collins (Phoenix Suns), Jake Voskuhl (inattivo), Marqus Blakely (rookie undrafted), Stephen Dennis (rookie undrafted), Jon Scheyer (rookie undrafted)I Clippers erano una delle squadre favorite nella corsa ai free agent piu' ambiti dell'estate ma alla fine il colpo memorabile non e' arrivato. La squadra e' stata comunque migliorata e si punta molto sul recupero di Blake Griffin, ex Oklahoma State (30 doppie doppie nel 2008/2009) e prima scelta del draft 2009, l'anno scorso per tutta la stagione fermo ai box a causa di un infortunio grave (frattura della rotula). Playmaker titolare il veterano Baron Davis, giocatore esperto in grado di guidare la squadra con la sua straordinaria visione di gioco e il suo carisma. Quando Davis riposera' in panchina tocchera' al rookie Eric Bledsoe prendere il comando del gioco dei Clippers. Uscito da Kentucky dove giocava per lo piu' al fianco di John Wall, Bledsoe non sembra ancora pronto per la Nba ma al momento il roster dei Clippers non ha molte alternative al riguardo (Willie Warren preso con la pick 54 non convince in pieno e non e' stato ancora firmato). Sugli esterni molto probabilmente si partira' con Eric Gordon e Ryan Gomes, coppia atletica e in grado di portare molti punti a coach Vinny Del Negro ma anche di difendere con intensita' e dare il suo contributo a rimbalzo. Di buon livello anche le riserve a disposizione, infatti partiranno dalla panchina l'ottimo tiratore Rasual Butler, l'ex Wizards Randy Foye e il rookie Al-Farouq Aminu. Difficilmente riuscira a trovare posto in squadra Marqus Blakely, Stephen Dennis e Jon Scheyer, probabilmente dopo il training camp solamente uno di loro rimarra' in squadra e i favori del pronostico sono per Scheyer ottimo tiratore in grado di poter dare una mano nelle rotazioni. Sotto canestro si punta come detto sul recupero di Blake Griffin che andra' a formare una coppia molto valida con l'All Star Chris Kaman. A prima vista i due sembrano fatti apposta per giocare insieme, se Griffin non paghera' troppo caro il suo anno di stop i Clippers avranno a disposizione due lunghi in grado di spostare gli equilibri delle partite e di portare a casa almeno una ventina di "carambole" ad allacciata di scarpa. Dietro la coppia titolare troviamo l'ex Rockets Brian Cook, l'ala grande Craig Smith, il centro 6-11 DeAndre Jordan e gli ultimi arrivati Jarron Collins e Jake Voskuhl.
Quintetto Base: PG Baron Davis SG Eric Gordon SF Ryan Gomes PF Blake Griffin C Chris Kaman
Possibile giocatore rivelazione: Blake Griffin
Se i problemi fisici si riveleranno acqua passata, Griffin sara' in grado di poter diventare da subito uno dei talenti emergenti del mondo NBA. Nel secondo anno in NCAA e' stato devastante, votato miglior giocatore dell'intero panorama universitario e' riuscito a battere il record di rimbalzi del campionato grazie a 504 carambole raccolte. Le 30 doppie doppie totali (ad una sola dal record universitario di 31 stabilito da David Robinson nel 1987) testimoniano come Griffin sia un giocatore capace anche di mettere a segno una buona dose di canestri e contribuire in maniera importante al gioco offensivo della propria squadra. Nella Summer League 2009 aveva convinto tutti, tanto da essere votato come miglior giocatore del torneo estivo, e il grave infortunio dovrebbe aver solamente rimandato di un anno il suo esordio da protagonista nella NBA.
Obiettivo:
Migliorare il record dello scorso anno sara' il primo passo e arrivare ai playoff non sembra essere una sfida impossibile. Molto dipendera' dal contributo di Griffin, se l'ex Oklahoma State infatti recuperera' in pieno dal brutto infortunio, i Clippers saranno in grado di entrare nelle prime sei posizioni della Conference.
LOS ANGELES LAKERS
Nuovi Arrivi: Matt Barnes (Orlando Magic), Steve Blake (Los Angeles Clippers), Derrick Caracter (rookie pick 58 draft), Devin Ebanks (rookie pick 43 draft), Trey Johnson (Pallacanestro Biella Campionato Italiano), Drew Naymick (Caceres Club Baloncesto Campionato Spagnolo), Theo Ratliff (Charlotte Bobcats)Nonostante i 7 nuovi arrivi possano far pensare ad una rivoluzione, in realta' i campioni in carica hanno confermato l'ossatura della squadra che li ha portati al titolo nella scorsa stagione e i soli Barnes e Blake troveranno buoni minuti a disposizione nelle rotazioni di coach Phil Jackson. Il quintetto base non cambia di una virgola, Derek Fisher in cabina di regia, Kobe Bryant e Ron Artest sugli esterni con Pau Gasol e Andrew Bynum sotto i tabelloni. Steve Blake arriva per sostituire il partente Jordan Farmar e fare da backup al playmaker titolare Derek Fisher. Sugli esterni ci saranno Sasha Vujacic, Matt Barnes e Shannon Brown pronti a partire dalla panchina per dare il loro contributo alla causa. Almeno inizialmente si dovra' rinunciare a Luke Walton fermo ai box per un infortunio alla schiena. Lamar Odom sara' il jolly a disposizione di coach Phil Jackson, potra' entrare nelle rotazioni sia da 3 che da 4 e come sempre si rivelera uno dei giocatori chiave del gioco dei Lakers. Sotto canestreo la coppia titolare offre ampie garanzie anche se il ginocchio di Bynum continua a fare le bizze e lo terra' lontano dai campi di gioco almeno fino a fine Novembre. Probabilmente in questo breve periodo partira' in quintetto il veterano Theo Ratliff e avranno occasione di farsi vedere i due rookie Derrick Caracter e Devin Ebanks che bene hanno fatto nella scorsa Summer League. Squadra completa in ogni reparto e in grado di ripetersi sia nella regular season che nei playoff. Difficilmente resteranno nel roster fino a fine anno gli ultimi nuovi acquisti Naymick e Johnson. Qualche chance solamente per il centro Drew Naymick se Andrew Bynum non dara' ampie garanzie di recupero totale al ritorno dal suo infortunio.
Possibile giocatore rivelazione: Devin Ebanks
In un roster come quello dei Lakers il solo entrare con costanza nelle rotazioni di Phil Jackson rappresenterebbe per Ebanks un trionfo totale. Sicuramente avra' la porta sbarrata nel ruolo di ala piccola visto il sovraffollamento del reparto, ma da 4 sopratutto ad inizio stagione potrebbe avere qualche chance e dovra' essere bravo a farsi trovare pronto. A West Virginia ha dimostrato di avere le carte in regola per emergere anche al piano di superiore, anche se molte volte e' stato lasciato fuori dal campo per colpa di problemi disciplinari. Ottimo difensore in grado di dare il proprio contributo a rimbalzo e ripartire in contropiede con velocita', Ebanks dovra' sfruttare l'enorme occasione che i Lakers gli stanno offrendo lavorando duro al training camp e sfruttando in pieno ogni minuto sul campo che gli verra' concesso da coach Phil Jackson.
Obiettivo:
Il terzo anello consecutivo. Non c'e' nient'altro nella mente dei Lakers e la season sara' solamente un lungo countdown verso i playoff.
PHOENIX SUNS
Nuovi Arrivi: Hedo Turkoglu (Toronto Raptors), Josh Childress (Olympiakos B.C. Campionato Greco), Dwayne Collins (rookie pick 60 draft unsigned), Matt Janning (rookie undrafted), Gani Lawal (rookie pick 46 draft), Hakim Warrick (Chicago Bulls)I Suns sono una delle incognite ad Ovest, visto l'addio a Stoudemire che non e' stato adeguatamente sostituito. Phoenix esce dal mercato estivo ridimensionata e sopratutto sotto i tabelloni il roster non sembra completo e affidabile. Cabina di regia come sempre affidata a Steve Nash, coach Alvin Gentry si affidera' totalmente al talento del canadese che dovra' guidare i nuovi Suns in una delle stagioni piu' difficili degli ultimi anni. A fargli da riserva lo sloveno Goran Dragic, che molto bene ha fatto lo scorso anno, e il rookie Matt Janning. Sugli esterni la coppia titolare dovrebbe essere formata da Jason Richardson e dal nuovo arrivo Hedo Turkoglu. Il turco e' chiamato a riscattare l'ultima negativa stagione disputata ai Raptors e se ci riuscira' potra' essere un'aggiunta importantissima per il gioco dei Suns. Inizialmente partira' dalla panchina il veterano Grant Hill, situazione certamente inedita per lui ma se sapra' sfruttare il nuovo ruolo assegnatogli da coach Gentry potra' risultare decisivo per i destini di Phoenix. A completare una panchina di ottimo livello troviamo l'ex Hawks Josh Childress, il tiratore Jared Dudley ed il giovane Earl Clark. Ben diversa la situazione sotto i tabelloni, probabilmente coach Gentry nel corso della stagione ricorrera' molto spesso ad una squadra veloce con Turkoglu o Hill da numero 4, anzi non ci stupiremo di vedere i Suns partire proprio con questo tipo di quintetto. In caso contrario la coppia di lunghi sara' formata da Channing Frye e Robin Lopez con Hakim Warrick, il rookie Gani Lawal e Dwayne Jones pronti a subentrare dalla panchina. La dipartita di Stoudemire pesa come un macigno sui Suns e probabilmente nel corso della stagione pagheranno il non averlo sostituito adeguatamente. La frontline non sembra attrezzata e sopratutto nei playoff dovrebbe andare in difficolta' sotto canestro con molte franchigie.
Quintetto Base: PG Steve Nash SG Jason Richardson SF Hedo Turkoglu PF Channing Frye C Robin Lopez
Possibile giocatore rivelazione: Robin Lopez
L'essere considerato il fratello meno dotato (il suo gemello Brook e' il centro dei Nets) non deve essere piacevole e chissa' che Robin non trovi un ulteriore stimolo nel voler ribaltare questa considerazione per far bene nella stagione che sta per iniziare. Lo spazio a sua disposizione nei Suns dovrebbe aumentare vista la partenza di Stoudemire e cio' rendera' questo un anno importante per Lopez, dandogli l'occasione di consacrarsi definitivamente nell'elite della Lega. L'ex Stanford University dovra' essere in grado di sviluppare un gioco offensivo piu' completo e incisivo e lavorare molto in palestra affinche' la sua presenza a rimbalzo sia piu' costante.
Obiettivo:
La finale di Conference raggiunta l'anno scorso quest'anno sembra fuori portata. Qualificazione ai playoff che non dovrebbe essere in dubbio anche se da li' in poi anche solo passare il primo turno potrebbe rivelarsi proibitivo.
SACRAMENTO KINGS
Nuovi Arrivi: Connor Atchley (Iowa Energy NBDL), DeMarcus Cousins (rookie pick 5 draft), Joe Crawford (Jiangsu Nangang Dragons Nanjing Campionato Cinese), Samuel Dalembert (Philadelphia 76ers), J.R. Giddens (New York Knicks), Luther Head (Indiana Pacers), Darnell Jackson (Milwaukee Bucks), Eugene Jeter (Unicaja Malaga Campionato Spagnolo), Marcus Landry (Maine Red Claws NBDL), Donald Sloan (rookie undrafted), Hassan Whiteside (rookie pick 33 draft), Antoine Wright (Toronto Raptors)Ben 12 nuovi acquisti per i Kings, roster rivoluzionato e situazione complessa, ci sono molti giocatori che possono ambire ad un posto da titolare e sicuramente la decisione definitiva verra' presa dopo il training camp dove coach Westphal potra' testare moltissime soluzioni. In cabina di regia dovrebbe esserci la definitiva consacrazione del sophomore Tyreke Evans. Il prodotto di Memphis dovrebbe andare ad occupare quello che e' il suo ruolo naturale ma non e' escluso che nel corso dell'anno possa giocare da guardia con l'utilizzo di Beno Udrih come playmaker titolare. Completano il reparto i nuovi arrivi Eugene Jeter e Donald Sloan: difficilmente resteranno entrambi fino alla fine dell'anno, probabilmente dopo il training camp uno dei due sara' costretto a fare le valigie. Tanta abbondanza anche sugli esterni dove coach Westphal oltre a poter proporre Evans da guardia potra' contare sulle qualita' di Donte Greene e Omri Casspi, dovrebbe essere questa la coppia da quintetto ma non sono escluse sorprese. Molti i giocatori interessanti che potrebbero insidiare i titolari: il dominicano Francisco Garcia, l'ex Rockets Luther Head e l'atletico Antoine Wright sono pronti a dare un contributo importante partendo dalla panchina. Difficilmente troveranno spazio invece J.R Giddens, Joe Crawford e Darnell Jackson, probabilmente almeno uno di loro verra' tagliato dopo il training camp. Stessa situazione anche sotto i tabelloni dove ci si aspetta molto dal rookie DeMarcus Cousins che dovrebbe giocare da centro con al suo fianco Carl Landry nel ruolo di ala grande. Possibilita' di partire in quintetto anche per Jason Thompson, dato che l'ala uscita da Rider University e' in crescita costante e forse il ruolo di prima riserva potrebbe andargli un po' stretto. Completano il reparto l'altro rookie Hassan Whiteside, l'ex 76ers Samuel Dalembert, il piu' piccolo dei fratelli Landry cioe' Marcus e Connor Atchley uscito da una buona esperienza in NBDL. Squadra piena di alternative, si riveleranno decisive le ore in palestra durante il training camp e sopratutto le prime partite di regular season per poter avere un quadro piu' completo su quelle che saranno le scelte di coach Paul Westphal.
Quintetto Base: PG Tyreke Evans SG Donte Greene SF Omri Casspi PF Carl Landry C DeMarcus Cousins
Possibile giocatore rivelazione: DeMarcus Cousins
Vedendolo giocare lo scorso anno in NCAA si aveva la sensazione che fosse gia' pronto per il piano superiore. Fisico impressionante, presenza a rimbalzo costante e gioco in post gia' sviluppato per Cousins il salto nella NBA era scontato. Ora si trova in una squadra piena di giovani che sembra fatta apposta per esaltare le sue caratteristiche, ma dovra' lavorare sodo per migliorare il suo gioco difensivo e la sua capacita' di leggere il gioco in attacco. A Kentucky sfruttava in pieno il talento del suo playmaker John Wall facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto, nei Kings dovra' cambiare le sue abitudini e capire in fretta gli schemi di coach Westphal. Ha tutte le qualita' per imporsi da subito nel mondo NBA e sicuramente gli verra' dato lo spazio necessario per farle emergere.
Obiettivo:
Dati i molti giocatori nuovi che vanno integrati tra loro, il primo obiettivo dei Kings e' quello di diventare una squadra e gia' dal training camp ci sara' molto lavoro per lo staff tecnico. Per quest'anno la qualificazione ai playoff sembra fuori portata, l'obiettivo resta quello di far crescere i vari Evans, Casspi e Cousins formando intorno a loro la squadra dei prossimi anni.
PREVISIONE CLASSIFICA FINALE PACIFIC DIVISION
1) Los Angeles Lakers
2) Phoenix Suns
3) Los Angeles Clippers
4) Sacramento Kings
5) Golden State Warriors





Commenti
I Lakers se possibile si sono ancora rinforzati, non c'è nulla da aggiungere a quanto scritto da Giancleto, aspettano solo i PO.
Molta curiosità invece intorno ai Clippers, vediamo Griffin che insieme a Kaman potrebbe formare una delle migliori frontline dell'Ovest, mi aspetto molto anche da Erik Gordon, e magari pure un ultimo sussulto dal Barone. La butto li per me vanno ai PO, e Griffin vince il Rookie of The Year.
I Suns o meglio ciò che resta di loro (ossia solo il Magnifico Steve Nash), non ha chance di tornare in offseason, la partenza di Amare è drammatica e sperare che lo scialbo Turkoglu visto a Toronto ci possa mettere una pezza è veramente chiedere troppo, magari negli esterni non sono messi malissimo, Grant Hill dice sempre la sua, e Childress potrebbe essere una scommessa che paga, ma sotto come la mettiamo ?
Sacramento sarà il solito laboratorio, tanto talento, zero esperienza, faranno magari divertire, ma se arrivano intorno alle 30 vittorie la stagione è da catalogare come un successione.
Infine i Warriors, sempre più incasinati, con 4/5 di quintetto base molto interessante Monta, Curry, Lee e Biedrins, ma il nulla dal quinto uomo in poi. Destinati alle canoniche 25 W. Però Stephen Curry per me fa una grande stagione.
Colgo l'occasione per un sincero ringraziamento a Giancleto per l'eccellente presentazione della nuova stagione che ci ha fatto con questi articoli sulle Division. Davvero bravo.
In compenso, tanti giovani e rampanti molto interessanti, qualche veterano di alto livello tecnico e carisma (Nash, Davis), alcune scommesse intriganti (Turkoglu, Lee).
Insomma, a ovest non sono certo i migliori e, anche a livello di ASG, non mi pare che andremo oltre i 3/4 convocati.
Concordo in pieno.
Per quanto riguarda questa Division non posso che venirti dietro Leo: LA fa corsa a sè e possiamo già scrivere 60W, Nash non è più quello di 4-5 anni fa ed ora che gli hanno tolto il P&R con Amare non so se riuscirà a portare i Suns ai PO. In ogni caso credo ragionevole che sia questo il loro obiettivo perchè, sulla carta, Dallas, Portland, Oklahoma ed ovviamente LA sono troppo più forti. I Clippers mi intrigano e non escludo che possano essere loro ad arrivare dietro LA nella Divicion e magari lottano per il 7-8 posto ai PO. Sacramento è al primo anno del nuovo ciclo e, per ben che faccia, con 35W ad est i PO non li fai. Warriors... non c'è più Nelson che era il guru della squadra e bisogna vedere come il nuovo coach riesce a farla girare: io non prevedo nulla di buono ed un probabile ultimo posto nella Division.
Ecco Billups a Portland io ce lo vedrei alla grande come innesto.
Certo che uno scambio simile significherebbe inizio della smobilitazione a Denver.
L'unica sorpresa potrebbe essere rappresentata dai Clippers , a me piacciono davvero molto anche se ovviamente sono troppo giovani e non potranno nulla contro i Fakers!!!!
Ah Grazie per queste stupebde presentazioni giancleto davvero bravo!!!!
anche per me billups a portland sposta parecchio, non tanto in valore assoluto del giocatore (miller è un signor giocatore) ma avere due tiratori del calibro di billups e batum sul perimetro unito al gioco perimetrale di albridge apre notevolmente il campo al gioco interno sublime di roy e se oden rimane sano....
o se poi c'è da prendere un ultimo tiro contro i lakers direi che billups sa come si mettono quei tiri.
mi associo anche io ai complimenti per le ottime preview delle division
Concordo. Sposterebbe e di molto.
Non che Miller sia scarso, tuttaltro, però Billups è quel giocatore che, al di là dell'esperienza nei PO, è in grado di sovrastare fisicamente l'avversario e, parlando dei Lakers, "spariglierebbe" obbligando LA a degli adeguamenti.
Billups, Roy, Batum, Aldridge ed Oden potrebbero impensierire seriamente i Lakers e giocarsi la finale ad ovest partendo si sfavoriti ma non battuti in partenza.
I gialloviola fanno davvero paura, il massimo che posso fare è gufarli ma veramente rischiano di arrivare all'ultimo atto in stile "challenge round", cioè senza battere nessuno.
I Clippers mi piacciono, mi sembrano costruiti anche per difendere bene, ritrovano Griffini e avranno un Gordon gasato dal titolo mondiale. Faranno i playoff come settima od ottava squadra.
Golden State secondo me la state sottovalutando. David Lee è un acquisto importante, Curry può solo crescere, con Smart in panca probabilmente ci sarà una ventata di motivazioni nuove. Penso che un ottavo posto potrebbe anche essere avvicinato.
Phoenix sarà un amina vagante ma niente più. Troppo indebolita dal mercato e dall'età che avanza. Turkoglu alla terza squadra in tre anni, come un Nicola Amoruso qualsiasi: non è un bel segnale...
Sacramento farebbe fatica a passare il primo girone di Eurolega. Mi piacciono solo Evans e il commovente Carl Landry. Cioè, questi hanno preso Dalembert per rinforzarsi...
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