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Approfondimenti
Con il taglio di Rasheed Wallace, si concludono le “grandi manovre” di mercato di Danny Ainge (con una finestra aperta per trovare un ultima addizione per il backup degli esterni), che passa idealmente il testimone a coach Doc Rivers, il quale insieme al suo rinnovato staff tecnico “come si suol dire " dovrà mettere insieme i pezzi", il tutto finalizzato a gestire un enorme controsenso, ossia il play più veloce della lega, ormai giocatore di riferimento di questa squadra chiamato a gestire una squadra piena di ultratrentenni che della velocità ne farebbe volentieri a meno.
Per la prima volta in era Big Three forse coach Doc Rivers e il suo staff saranno chiamati a fare dei cambiamenti importanti a livello di giochi, d'altronde se nelle due precedenti estati gli arrivi non erano stati tale da giustificare significativi adeguamenti tecnici per valorizzare i neo arrivati (fatta eccezione in parte per Rasheed Wallace), quest'anno i nomi sono di quelli pesanti, e soprattutto sotto le plance con la presenza dei due O'Neal e con l'assenza per almeno 2/3 di stagione del centro titolare Kendrick Perkins, molti equilibri dovranno essere ritrovati, equilibri che poi coinvolgeranno anche alcuni giochi per gli esterni, dove la quantità di spazio libero in area per le penetrazioni, o la qualità dei blocchi portati, potrebbe avere lo stesso un forte peso specifico.
Tanti quindi i fronti su cui lavorare, il mercato di Danny Ainge fortemente condizionato dall'infortunio di Kendrick Perkins, è stato una chiara risposta alle enormi difficoltà a rimbalzo patite dai Celtics nelle gare di finale contro i Lakers, soprattutto nella decisiva gara sette, in fin dei conti i rimbalzi o meglio la poco profondità del settore dei lunghi appare anche l'unico nervo scoperto dei nuovi Miami Heat, ecco quindi che il messaggio che i Celtics, mandano in questa estate, è che chiunque vorrà vincere dovrà farlo prima di tutto nella nostra area, che dopo il rientro di Kendrick Perkins avrà come "protettori" una autentica valanga di talento chili e centimetri, difettando solo di un poco di atletismo, vista l'età media dei componenti, età media che però di contro si porta in dote l'esperienza, fattore quanto mai cruciale da metà aprile in poi.
Il primo fronte su cui lavorare, è sicuramente quello difensivo, la partenza di coach Tom Thibodeau (a cui oltre ai grazie di rito, va un grosso in bocca al lupo per la sua nuova avventura da Head Coach in NBA), è di quelle pesanti, ma credo sia educato pensare che in questi tre anni, chi gli ha lavorato a fianco, "abbia preso appunti", e abbia imparato il suo metodo. Al suo posto arriva Lawrence Frank, uno che due anni fa di questi tempi era visto come uno dei coach emergenti della lega, caduto poi in disgrazia sicuramente per colpe non sue, visto lo smantellamento dei New Jersey Nets, e un cambio di proprietà che non ha lasciato nessun punto in comune con la buona gestione riconducibile al neo presidente dei Philadelphia Sixers Rod Thorn, che comunque aveva visto i Nets arrivare alle sue due uniche finali della storia, e ad un lustro successivo di basket ad alto livello. Lawrance Frank non va visto ne come il sostituto di coach Thibodeau, ne come il futuro Head Coach dei Celtics, i motivi sono semplici, a differenza di coach Thibodeau Frank non è specializzato su un singolo aspetto del gioco, ma si porta dietro un bagaglio di esperienza più globale (e perchè no magari meno specifico), sia dal lato tecnico sia da quello umano, e quest'ultimo sarà cruciale nella gestione di un roster che sembra una selezione di All Star di un lustro fa.
E anche la visione di Frank come quello arrivato a prendere il testimone di Rivers per ora, va messa un po da parte, visto che lo stesso Rivers in mezzo ai clamori estivi di fronte a specifiche richieste dei cronisti, in merito al suo eventuale ritiro al termine della prossima stagione (in cui scade anche il suo contratto che lo lega ai Celtics), ha detto in modo chiaro che in questi anni in cui i figli sono impegnati in passi importanti della loro vita scolastica / cestistica, deciderà di anno in anno, ma come giustamente fatto notare, l'anno più critico per i suo figli era il prossimo con Austin all'ultimo anno di High School, e Jeremiah in quello da senior a Indiana, ma il momento cruciale delle scelte è in questo periodo, Austin infatti è addirittura un "papabile" per la prima scelta assoluta al draft NBA del 2012 e proprio in questi giorni è chiamato all’importante decisione (soprattutto per papà Doc) del college da frequentare, chiaramente da "one and done". Proprio in questi giorni Austin con papà Doc al seguito sarà in visita non ufficiale a UCLA, a cui dovrebbero seguire altre visite con college di primo piano come North Carolina e Texas, anche se la scelta più naturale e caldeggiata dal papà sembra quella di Florida dove ritroverebbe la sorella Callie che però gioca a Volley. Jeremiah invece non sembra avere chance di entrare nel prossimo draft NBA, e per lui quindi non è da escludere una trasferta europea. Insomma per coach Rivers, l'estate cruciale a livello familiare era questa, la prossima vedrà ancora Callia vicino a casa a Florida, Jeremiah in Europa, e Austin coccolato e viziato da uno dei top college di Division One, con papà Doc, con poco o nulla da fare tra le mura domestiche.
Quindi la teoria per cui Frank è stato fatto arrivare esplicitamente per fare un anno di affiancamento a Rivers per poi prenderne il posto, per quanto sia possibile, non va presa come certa, casomai per ora va vista come un coraggioso tentativo di uno dei coach giovani ed emergenti della lega, di andare a farsi un bagaglio di esperienza di altissima qualità, in una delle organizzazioni migliori della NBA, anziché andare hda Head Coach ad impaludarsi di nuovo in qualche squadra di basso livello in NBA dove ad un certo punto della stagione contano più le sconfitte che le vittorie a livello gestionale, ma dove però sulla pelle del coach le sconfitte pesano come in un team di vertice. Di situazioni simili dove è arrivato un nuovo coach, sicuramente con meno passato di Frank se ne sono viste molte in estate, credo quindi non sia delitto pensare che Frank a preferito dire di no a qualcuna di queste, per provare questa nuova avventura con i Celtics.
Fatta questa dovuta e lunga premessa passiamo al lato tecnico, partendo dal reparto dove ci sono le novità più corpose, ossia quello dei lunghi. E' ovvio che i due O'Neal in attacco sono due giocatori che con modalità diverse vanno sfruttati al massimo, Shaq è uno che comunque spesso a Cleveland era raddoppiato e che in singola marcatura quando prende posizione è difficilmente contenibile, Jermaine pur essendo stato un buon giocatore spalle a canestro fino a qualche anno fa, con il tempo gradisce sempre di più il tiro frontale. E qui c'è già da lavorare molto, perchè lo scorso anno avevamo in Rasheed Wallace un giocatore che andando a cercarsi molti tiri oltre la linea dei tre punti, apriva l'area alle penetrazioni dei nostri esterni, invece ne Jermaine ne tantomeno Shaq, tendono a liberare l'area, bensì ad ingolfarla. Jermaine O'Neal per certi versi potrebbe sfruttare molto i giochi usati per portare Garnett al tiro dalla media, andando prima a portare un blocco in post passo, per poi allontanarsi di qualche metro dal canestro e ricevere l'eventuale scarico. Per Shaq invece ci vorranno adeguamenti più pesanti, d'altronde i giochi di giochi chiamati per Perkins ce ne erano pochi, e tutti strutturati su di lui, e quelli chiamati per portare Garnett e Big Baby al tiro dai 5-6 metri, sono ad una distanza in cui il Diesel non ci prova neppure (giustamente), e tantomeno sono da provare quelli che portavano Rasheed al tiro da tre dopo un blocco in post alto. Insomma per integrare Shaq nel gioco dei Celtics, ci vorranno delle novità nel playbook.
Cambiano diverse cose dal punto di vista difensivo, Jermaine O'Neal è sicuramente un buon stoppatore e rimbalzista, ma da qualche anno in singola marcatura subisce oltremisura un po’ tutti, i quattro veloci che impazzano nella lega, non li tiene sul primo passo, contro i centri pesanti va sotto fisicamente, ecco quindi che secondo me su Jermaine bisognerà lavorare molto a livello mentale, perchè nelle recenti versioni di Miami e Toronto sembrava l'emblema della svogliatezza, sia a livello tattico con aiuti mirati. Diverso il discorso di Shaq, sul pick n'roll è onestamente inguardabile, ma a Boston in questi anni, uno dei segreti meno nascosti, sono stati proprio gli aiuti sul pick n'roll, motivo per cui già strutturalmente ci si potrebbe mettere una pezza in tempi ragionevolmente brevi. In singola marcatura poi Shaq se motivato (e io sono pronto a scommettere che questa avventura in verde associate alle infantili dichiarazioni di uno a cui Shaq ha fatto vincere tre anelli, a livello di motivazioni lo abbiano portato ai bei tempi), può sempre far male a quasi tutti i lunghi della lega.
Uno degli aspetti cruciali su cui lavorare secondo me, saranno i sincronismi sul tagliagfuori (andando a scavare forse il motivo principale che ci ha separato dal 18° anello), è chiaro che nessuno dei nostri lunghi (Perkins compreso) è un mostri di atletismo e verticalità, e che può prendersi 10 rimbalzi facili contro chiunque ci sia davanti, ecco quindi che l'esatta applicazione del tagliafuori per favorire il lungo meglio piazzato (indipendentemente dal suo passato), può essere la chiave per ottenere quel dominio a rimbalzo che è l'obbiettivo voluto da Ainge con il mercato estivo di questa estate. Da questo punto di vista abbiamo sempre sofferto un po’ negli ultimi anni, perchè spesso uno dei due lunghi è in aiuto, ecco quindi che strada facendo da questo punto di vista devono essere trovati sincronismi perfetti o quasi con l’aiuto anche degli esterni, perchè le speranze dei Celtics, considerando le configurazione dei principali avversari, passano sicuramente per un controllo dell'area migliore di quello dei Celtics degli scorsi playoff.
Questi due tre aspetti esplorati sopra, sono chiaramente alcune delle cose sui cui lo staff tecnico dovrà concentrarsi sin da subito, ma è chiaro che la forza dei Celtics dell'ultimo triennio è stata la cura quasi maniacale di molti dettagli, cosa che dovrà essere raggiunta più a gradi strada facendo ma da cui non si potrà prescindere ai playoff, dove si spera sia della partita anche un Kendrick Perkins in buona forma.
Per quanto riguarda il parco esterni, le novità sono meno invasive, immutati ovviamente i tre titolari, si guarda con curiosità ad una panchina che dovrà per forza di cose offrire un rendimento solido soprattutto per i cambi di Paul Pierce e Ray Allen, che dovranno essere gestiti con parsimonia, visto il passare delle loro primavere. Perso un Tony Allen scontento del suo ruolo ai Celtics, si punta molto sul rilancio di un Marquis Daniels reduce da una stagione semidisastrosa, ma che non più di un anno fa, al suo arrivo a Boston veniva salutato come un gran colpo di mercato, rispetto al rapporto qualità prezzo, sulla 19° scelta al draft Avery Bradley, ragazzo forse un po’ acerbo (ha fatto un solo anno di college), ma che ha in canna ottime doti difensive e un tiretto non disprezzabile. C'è anche Von Wafer per qualche esecuzione dalla distanza, e c'è Nate Robinson per giocare quel poco di spazio che lascerà libero Rondo, e chissà forse per giocarci pure qualche minuto insieme per un pizzico di follia offensiva. Potrebbe arrivare anche un altro free Agent.
A livello tattico per gli esterni i cambiamenti potrebbero essere meno marcati, ma comunque ci saranno lo stesso cose da sistemare. Come anticipato sopra, sicuramente c'è il rischio che l'area si ingolfi più del dovuto, togliendo un po’ di spazio ai penetratori, ma di contro sale notevolmente la qualità sui blocchi, Shaq solo come presenza fisica senza muovere un dito, vale ora quanto pesa (e pesa tanto), Jermaine O'Neal da questo punto di vista è un ottimo upgrade, essendo un bloccante molto sottovalutato, Big Baby sin dall'anno da rookie ha fatto dei blocchi uno dei suoi punti di forza, Perkins ci prende due falli a gara per blocchi in movimento, ma poi blocca sul serio, per non parlare di quelli di Garnett di cui tutta la NBA si lamenta di continuo da anni. Non a caso Ray Allen ha già fatto sapere che apprezza molto l'arrivo di Shaq, e come non comprenderlo, basta pensare dove potrebbe essere disperso il marcatore di Ray Allen, dopo che Ray lo ha portato su un doppio blocco da quasi 300 chili, sull'asse Big baby / Shaq !
Si aprono invece infinite varianti sul fronte Pick N'Roll, Jermaine ormai fa del suo tiretto dai 4-5 metri un punto di forza (diciamoci la verità il ragazzo nelle ultime stagioni è apparso un po allergico alle gomitate che volano sotto le plance), Shaq non sarà Nowitzki, ma in quella situazione è pur sempre uno che ne tra dei bei vantaggi, e questo quindi per gli esterni sarà un ulteriore aiuto, perchè veramente le varianti possibili su ogni singolo gioco iniziano ad essere veramente corpose.
Sicuramente andrà creata qualche situazione specifica per Marquis Daniels, giocatore con un potenziale smisurato ma che non può giocare i giochi di Ray Allen per un tiro dalla distanza che non ha, e che pur adattandosi meglio ai giochi di Pierce dovrà ritrovare tanta fiducia, soprattutto sul suo primo passo in penetrazione. Onestamente Daniels per tutta la scorsa stagione per quel poco che si è visto è sembrato un pesce fuor d’acqua rispetto all’attacco dei Celtics, e considerando che sarà chiamato a giocare tanti minuti, qualcosa di congeniale per lui Rivers dovrà tirarlo fuori dal cilindro.
Come dicevo nell'introduzione però a monte di tutto rischia di esserci un enorme controsenso (almeno in apparenza), ossia ogni giorno che passa, questa squadra sta diventando sempre più la squadra di Rajon Rondo (come gli stessi playoff ci hanno ribadito chiaramente), ossia il playmaker più veloce della lega, solo che intorno a lui ci sono stati messi dei giocatori che in merito a velocità sono su due universi ben distinti, ecco quindi che Rondo sarà chiamato ad un primo e vero esame di maturità, adattandosi per lunghi tratti a giocare da regista vecchia maniera, dando ritmi e geometrie ad una squadra che rischia di dipendere più che mai dalle sue scelte. E' stato lo stesso Rivers qualche giorno fa dalle colonne del Boston Herald amettere ancora maggiore pressione su Rajon, confidando in ulteriori progressi.
Io da questo punto di vista sono molto fiducioso, sono convinto che in certe situazioni Rondo sfrutterà al massimo la sua velocità in contropiede, ma che per il resto saprà essere un ottimo "cameriere" per la truppa di Ex All Star che si ritrova a gestire. Sarà una sfida importante per Rajon, l'uomo sicuramente del futuro per Boston, ma con un presente davanti che può valergli già un secondo titolo NBA a meno di 25 anni. Mi gioco un dollaro virtuale che Rajon scollinerà i 10 assist di media, contendendo a Chris Paul la graduatoria di categoria, e che sarà pure meno battezzato per i progressi del suo tiro dalla media, che stando alle cronache estive del Team USA, già iniziano a farsi vedere.
Insomma per Rivers e i suoi assistenti la vacanza è già finita, si mormora che già nell'ultima settimana di agosto, al centro sportivo di Waltham (rigorosamente vietato a tifosi, fotografi e giornalisti fino al media day di inizio ottobre), ci saranno molti dei nostri giocatori, che peraltro stanno già seguendo programmi personali per presentarsi per allora in condizioni fisiche accettabili.





Commenti
Rivers e il suo staff, con l'addizione di Frank per la parte difensiva (e non solo), Hill per quella offensiva e Eastman per lo sviluppo dei giocatori (giusto per citare i tre più importanti), qualcosa dovranno cambiare di certo, però comunque Perkins in attacco era simile a Shaq perchè non si allontanava dall'area, quindi gli equilibri offensivi del primo quintetto per qualche mese saranno simili con la infinita maggiore pericolosità offensiva di O'Neal.
E un secondo quintetto con l'altro O'Neal e Davis non farà riposare le difese avversarie insieme alla vivacità di Robinson.
Insomma, in attacco possiamo essere ancora più difficili da prevedere.
In difesa serviranno adattamenti, perchè la capacità mentale di Perkins e la sua conoscenza del sistema saranno difficili da rimpiazzare.
Però mi aspetto grandi progressi da Rondo, il quale spero abbia al massimo 35 minuti di utilizzo, come letture, ritmi di gioco e, come chiesto pochi giorni fa da Rivers sull'Herald, come pericolosità nel tiro da 5 metri (già visto decente ai PO) e come percentuale ai liberi, viatico indispensabile per non diventare rinunciatario in attacco.
Meno enfasi sulla difesa? Non direi perchè è quella che serve per vincere i titoli, di certo di dovrà ripetere la gestione cronometrica dell'impegno dei vecchi, quella che dopo la serie contro Miami fu definita di una difficoltà brutal da Rivers ai complimenti dell'avversario Spoeltra.
Ma credo che il nostro grande coach sia attrezzato per tutto questo.
Partiamo dall'area intasata: un conto è metterci Perk che con la palla in mano deve metterla per terra, coordinarsi ed andare al tiro ed un altro è avere Shaq che se riceve palla a 2 metri nel 90% dei casi segna 2, nel 95% segna 3 e per il restante 5% non segnare niente.
Chi mi conosce sa quanto sono critico nei confronti di Perk, pur ritenendolo il miglior centro dei Celtics del dopo Parish: se in difesa è un upgrade ed è uno dei pochissimi centri a tenere in single coverage chiunque senza andar sotto, in attacco segna solo con il semigancio... Ho ancora in mente quella volta che gli ho visto fare un terzo tempo alla Jabbar! Il problema è che glie l'ho visto fare una volta sola... Il tiretto dai 4mt (che non siano 5 mi raccomando) non è mai stato effettivamente cavalcato e credo che lui stesso non si ritenga affidabile.
Morale: se KG fosse rimasto quello di Minnesota ovvero Celtics ante infortunio, Perk ne è un complemento quasi perfetto perchè lavora sugli scarichi e dà un grosso contributo in difesa, purtroppo Kg si è infortunato e non è più quello di prima ed il grosso lavoro in difesa non basta più: servirebbe essere pericolosi in attacco in modo da compensare la minor qualità (fisica) di The Revolution.
Ecco il motivo per cui considero un grosso upgrade l'arrivo degli O'Neil: l'attacco dei Celtics sarà nuovamente pericoloso in post ed ora, in misura ancor maggiore a prima, anche in avvicinamento a canestro non solo in allontanamento, arte in cui KG è maestro indiscusso.
In particolare pensare a KG + Shaq significa avere la coppia di lunghi meglio assortita in attacco degli ultimi 3 lustri e fermiamoci lì per non scavare troppo in là nel tempo: se uno non lo puoi (diciamo potevi) tenere in copertura singola entro i 3 mt, all'altro non puoi (anche qui potevi) tenerlo senza raddoppio dai 4 ai 6 mt. Mettici anche che entrambi portano blocchi granitici e passano bene la palla e tiratori e taglianti già sorridono.
Le norme salariali dell'NBA ci hanno impedito di vederli giocare insieme nel loro prime ma oggi abbiamo la possibilità di vedergli fare danno alle difese avversarie per 20' a partita... meglio che niente!
JO non lo scopriamo sicuramente adesso: buon attaccante e stoppatore, difesa non sempre attenta ma comunque rispettabile. Dovrà impegnarsi maggiormente di quanto non ha fatto dopo Auburn Hills e non vedo perchè non dovrebbe farlo: non ha mai vinto nulla e questa è la situazione migliore per lui con un impiego non da prima punta e responsabilità diciamo divise sulle spalle di tutti.
Dopo aver segato le gambe al nostro Perk mi sembra comunque giusto rimancarne l'importanza: senza il suo apporto di 20-25' di difesa al suo livello (altissimo) ai Celtics manca comunque qualcosa che difficilmente sarà colmabile ed il suo rientro in forma per i PO potrebbe essere la svolta più importante della stagione insieme al completo recupero di KG.
Come giustamente fatto notare da Leo l'unico giocatore dei Celtics che non ha ancora espresso tutto il proprio potenziale è Rondo ed i nuovi giochi per sfruttare le capacità realizzative dei nuovi innesti non potranno che giovare alla sua media assist e punti visto che ad occhio e croce con tutte le doverose attenzioni che richiameranno gli O'Neil, Pierce e Ray, il "più libero" sarà sicuramente lui a cui verranno chiesti più tiri (e punti). Non mi stupirei che finisse la RS con 20p, 10a e 5r di media (oltre alla solita incoronazione a "ladro di Baghdad").
Per fare contropiede bisogna essere in 2, meglio in 3 e se poi uno viene a rimochio per il tiro da fuori è perfetto: personalmente non ho mai visto un contropiede "collettivo" con tutti i 5 giocatori coinvolti per cui non mi preoccupo della scarsa propensione alla corsa di Shaq o JO o Perk stesso: Rondo avrà tutto quanto necessario per andare fortissimo e spingere il contropiede ben supportato dagli altri esterni.
Cambiamo qualcosa sicuramente, chi rimane sempre uguale negli anni? Ma sono sicuro che il nostro staff tecnico sia piu' che all'altezza, non ho dubbi al riguardo!
Ma la nostra forza e' il gruppo, questi ragazzi che hanno ancora voglia di lottare e la trasmetteranno ai nuovi arrivati... Nel primo allenamento vedo un KG che prende per le orecchie Marquis e gli dice "ehi ragazzo ti abbiamo dimostrato che abbiamo fiducia in te!!! ora datti una svegliata altrimenti sono calci nel sedere!!!"
Non so se vinceremo, ma so che ci divertiremo ancora, l'emozioni degli scorsi playoff ancora le porto dentro, certo la ferita brucia e ogni volta che sento parlare dei lacustri mi pizzica la pelle, ma sono sicuro che e' stato creato un gruppo valido per poter fare un altro paio di giri al massimo e chissa' come finira'...
Ps fiducia in JO ragazzi, non e' l'ultimo arrivato e se arriva con la "testa" giusta sara' piu' che utile, altroche'...
1. Shaq: sono dell'opinione che quando sarà in campo vedremo dei C's abbastanza diversi in attacco. Molti più giochi in post basso, rari nell'ultimo anno, fatti in modo da portare un tiratore in movimento sul lato di Shaq per ricevere scarichi su eventuali aiuti; credo infatti che i maggiori benefici per Ray e per gli altri tiratori, della presenza di Aristotele saranno dovuti agli scarichi e ai raddoppi in post basso più che ai blocchi; per i giochi sui blocchi, fa tutta la differenza del mondo il modo con cui si porta il difensore contro il blocco stesso, mentre è meno fondamentale chi fa blocco (voglio dire, non è tanto diverso che sia Shaq o Big Baby o Perk); il vero problema col metro arbitrale attuale sono i primi 2-3 m di sprint nel taglio verso il blocco (basta vedere come Fisher o Redick abbracciavano Ray alla partenza di ogni taglio).
2. JO: non penso proprio che lo vedremo molto da 4: in difesa già soffre i centri veloci, figuriamoci le ali forti; a meno di una annata in condizioni atletiche miracolose, sempre possibili nell'NBA, soprattutto a Boston (chi ha detto Bill Walton?), credo che vedremo l'O'Neal numero 2, evoluire presso l'area (specie in difesa) e prendersi in attacco il suo tiretto dai 3-4 m.
3. Spero invece, avendo un attacco più equilibrato con maggiori soluzioni sotto, di vedere sempre meno quelle situazioni in cui il nostro attacco stagnava troppo e si finiva col capitano che giocava 1 vs 5.
4. Per fare contropiede, prima cosa...........le carambole!! Se prendi i rimbalzi in difesa e hai un play veloce (magari anche due....), i contropiedi arrivano.
5. E se con tutti questi chili e centimetri, fossimo noi quelli che cominciano a dettare legge sui rimbalzi d'attacco, come ai vecchi tempi?
Naturalmente tutte queste ipotesi partono dall'assunto di limitare gli infortuni, che restano la condizione necessaria per essere una contender, e da questo punto di vista, negli ultimi due anni, siamo piuttosto a credito con la fortuna.
Secondo me il nostro gioco non variera piu di tanto , certo Shaq è uno che ha bisogno di qualche schema personale e lo stesso vale per Daniels che avra molti minuti ,ma comunque i nuovi sono giocatori che non sconvolgeranno il nostro sistema di gioco ma che lo renderanno piu vario e meno decifrabile soprattutto in alcuni momenti delle partite!!!
IL Doc è l'uomo giusto per integrare gli o'eil e per far rinascere Daniels all'insegna della fiducia senza badare troppo a cio che ha fatto ,o per meglio dire che non ha fatto, l'anno scorso!!!
Per me siamo davvero forti , e se dalle prime partite Garnett dimostra di aver recuperato dall'infortunio e Daniels si ritrova potremo affermare senza problemi di essere piu forti dello scorso anno e di essere i favoriti!!!
Possiamo puntare su un gruppo fantastico , sulla voglia di riscatto e di ultima possibilita (o penultima).
Ragazzi se solo dico assieme i nomi di KG ,ALLEN , PP ,SHAQ e gli altri mi vengono i brividi addosso a immaginare cosa potrebbero fare , se poi penso che in cabina di regia ci sara u certo Rondo ,che deve solo fare un ultimo passo per essere il play piu forte della lega , ecco che ne esce una miscela esplosiva e apparte schemi o altre riflessioni di ordine tattico mi viene solo in mente il 18 !!!
FORZA CELTICS !!!!
PS: sinceramente non vedo l'ora di vedere per qualche minuto assieme Rondo e Wafer per me possono essere devastanti in campo aperto e se il biscottino ha voglia di difendere potremmo vedere qualche minuto di grande difesa con contropiedi in velocita a ripetizioni!!!!
- Adonal Foyle si ritira dopo 13 stagioni NBA.
- i forti dubbi caratteriali e mentali che avevano condannato Lance Stephenson ad un'alta chiamata al draft nonostante talento raro e pregiato, prendono forma ancor prima dell'inizio della stagione. Il ragazzo infatti è stato arrestato per aver spinto la propria ragazza giù dalle scale.
- forte interesse Hawks per il 34enne trottolino Earl Boykins.
- Mr "non ho più nulla da dire" T-Mac ha qualche ora dopo esternato che ora sta bene e può giocare. La fame di un contratto poté più del desiderio di silenzio.
www.celticstown.com/2010/08/17/kobe-bryant-harassed-by-celtics-fans-in-nyc-restaurant/
Attenzione, voci insistenti danno per vicino il passaggio di Carmelo Anthony a NY in cambio di Gallinari Curry e scelte.
Quanto a Carmelo, lui e Stoudamire farebbero una ottima coppia, ma di giocatori che non hanno mai vinto, nonostante siano giovani, il problema nascerebbe davvero se si unisse a loro anche Paul, perchè se NY perde Gallinari comunque giocatori buoni, oltre quei due, ne ha pochini.
Intanto, tanto per proseguire le news estive, il capitano invita Wallace a riposarsi per tornare a febbraio www.csnne.com/08/17/10/Updated-Rasheed-Wallace-confirms-retirem/v1_landing_celtics.html?blockID=292022&feedID=3945 anche perchè la famiglia Wallace potrebbe comunque rimanere a Boston per non cambiare scuole e abitudini ai figli
Ma NO glielo dovrebbe regalare Paul,perchè NY -se da via pure il Gallo-non ha nulla da scambiare.
Gli danno una percentuale sugli incassi al MSG in cambio?
Amare e Carmelo sono 2 giocatori per i quali non mi è mai scoccata la scintilla,paradossalmente per i lsecondo anche meno visto che almeno Stoud in coppia con Nash era divertente da vedere (almeno in attacco).L'altro gran realizzatore (ma con percentuali sempre un pò discutibili).
Citazione Michele Pulcini:
Almeno ci risparmierebbe le comparsate da spettatore non pagante della RS!
A sto punto meglio in giacca e cravatta a bordo campo fino a febbraio che in campo con asciugamano,canottiera e zoccoli...
Magari...
Con Perk che dovrebbe rientrare su per giu a febbraio saremo piuttosto intasati o sbaglio???
certo, ma sheed è sempre sheed.. credo che quello che avrebbe meno spazio sia big baby..
infatti penso anche io che in questo caso davis avrebbe meno spazio oppure ci sarebbe l'ipotesi di scambiarlo per portare in caso di necessita un altro esterno anche perche è comunque a fine contratto nel 2011 vedremo...
brutta notizia ma purtroppo me l'aspettavo... A questo punto caldeggio sempre di piu' la firma di Larry Hughes per completare il roster...
peccato ma era prevedibile , ora anche io spero che si firmi Hughes per completare il roster ,potrebbe essere un alternativa importante come 2/3!!!
Ci sono nuove??? Perchè questa notizia di sapeva un mese fa che Rudy non voleva più giocare a Portland e sarebbe riemigrato volentieri nella sua Spagna o in Europa.
L'idea sottostante era se una possibile trade gli avrebbe fatto cambiare idea magari passare ad una contender...
mi suona strano solo per un motivo: Fernandez ha un contratto che scade nel 2011 e quest'anno chiama 1,2 mln di dollari. Per quanto fatto vedere finora in Nba e vista la giovane eta' (25 anni) potrebbe ambire la prossima estate ad un nuovo contratto tra i 3 e i 5 mln a stagione(ne prende 5 Korver)... Chi e disposto a darglieli da in Europa???
speriamo.. mi dispiace per big baby.. ma se lo possiamo scambiare per un buon 3.. lo mando via a occhi chiusi..
sports.yahoo.com/nba/blog/ball_dont_lie/post/Ranking-the-point-guards-10-through-No-1;_ylt=AspsSmYhljPwQX7ifPNpItS8vLYF?urn=nba-263267
questo giusto per ritornare in tema all'articolo, ossia che sarà il nostro giocatore più importante. chiamato a dirigere un'orchertra composta di grandi solisti.Citazione Stefano Papa:
us.rd.yahoo.com/sports/rss/nba/SIG=122b4t4fl/*http%3A//sports.yahoo.com/nba/news?slug=ys-fernandezeurope081810
Al link sopra si fa riferimento ad alcune dichiarazioni del suo agente Andy Miller (il solito di Garnett peraltro), che invoca un "amichevole divorzio" con Portland. Immagino che per Fernandez ormai sia solo un problema di soldi, mi pare che in NBA le prospettive aperte ce ne fossero, dal rimenre in una squadra di vertice ad Ovest, peraltro molto futuribile, da un paio di offerte di squadre ad Est di alto livello noi e i Bulls. Se per lui sono più importanti 4-5 M euro del Barca o del Real (tanto va a cedere in una di queste due di sicuro) affari suoi.
Ovvio che così ha anche allungato il contratto fino a fine carriera (poi dice di voler venire in Europa per un anno o due in Italia o Grecia), ma le due cose possono convivere.
Non mi strappo le vesti per la decisione di Fernandez, se non ha il sacro fuoco della carriera in NBA, meglio così, non sarebbe stato un pezzo della ricostruzione, a questo punto; preferisco aspettare senza fretta a febbraio, prima di cercare altro, diamo minuti a Daniels, Wafer, Bradley, Harangoy e Robinson per verificare cosa possono dare, hanno circa 45 minuti da dividersi (15 minuti di riposo medio a Rondo, Allen e Pierce) e direi che per almeno tre mesi di RS possiamo farcela.
intanto questa notizia ci fa capire che non avremo nessun contratto a rallentare la ricostruzione che in virtu del fatto che il 4 anno di PP non è pienamente garantito potrebbe essere piu veloce di quanto io sperassi!!!
Per quanto riguarda PP ha dimostrato di essere un CELTIC dentro , chiudera la carriera in verde ( speriamo che prima ci regali il 18 titolo) e per come è fatto il suo contratto da prova di grande lealta ,direi che di gente cosi nel mondo dell nba ce ne poca e penso che quasi nessuno avrebbe sacrificato qualcosa per il bene futuro della squadra, grande capitano!!!
- a Memphis la sorpresa che spiazza è sempre in attesa. I Grizzles parebbero intenzionati a cedere la loro prima scelta Xavier Henry viste le difficoltà tra le parti di giungere ad un accordo sul contratto. La sensazione, però, è che alla fine firmerà per Memphis.
- Alla fine l'ha spuntata Milwaukee: Earl Boykins ha firmato un anno di contratto a $1.3 million coi Bucks, i quali provano così a consolarsi del fatto che il centro Bogut non sarà pronto per l'inizio di campionato.
- sempre più intricato il caso Melo. La principale indiziata fino ad oggi è stata New York, ma l'affare non pare non possa concretizzarsi subito poiché i Knicks non hanno le condizioni di asset ottimali per imbastire trade per il talento dei Nuggets. Infatti il supposto pacchetto di scambio che prevede the expiring contract of Eddy Curry, a future first-round pick and Danilo Gallinari non sarebbe sufficiente, al punto che sarebbe necessario aggiungere almeno Wilson Chandler. Ma a quel punto sorge spontaneo chiedersi con chi giocano i Knicks? Ecco perché tornano pienamente in pista per la corsa a Melo: Nets, Rockets, Bulls e...Magic. Quello che sembra sempre più probabile - e che fino a qualche settimana fa appariva del tutto impensabile - è che Melo possa lasciare i Nuggets molto prima dell'estate prossima: o questa estate o alla peggio a febbraio, soprattutto se Denver non avesse record di valore. In fondo ai Nuggets sono esperti di trade concretizzate a poche ore dall'inizio del campionato: vi ricordate Billups-Iverson? Insomma, fino ad ottobre sarà questo il nuovo focus di giornalisti, supposti esperti e adetti ai lavori. Certo è che se pure Melo arrivasse ad East, l'Ovest finirebbe per essere poco più di una barzeletta e LA potrebbe permettersi di raccimolare sontuoso record spendendo il minimo.
Ottima nota. Parrebbe, infatti, che le cifre del contratto siano 13,9ML quest'anno, 15,3 il prossimo, 16,8 nel 2012/13 e di nuovo 15,3 per l'ultimo, il quale, però, è garantito del tutto solo se il capitano non viene tagliato prima del 30 giugno 2013, altrimenti ci sono garantiti solo 5 milioni se il capitano gioca almeno 50 partite, in caso contrario solo 4 milioni.
Questo potrebbe portare alla conclusione che se il capitano decidesse che dopo tre anni vuole provare l'esperienza europea e lasciare l'ultimo anno, lui prenderebbe comunque 4 milioni, mica noccioline, e i Celtics ne risparmiano oltre 11.
Se le cose fossero effettivamente così, saremmo all'ennesima magia di Ainge e le critiche di chi ha ritenuto eccessivo il contratto, definitivamente smontate.
Difatti l'NBA lo ha multato di 25.000 USD per aver chiesto pubblicamente uno scambio
www.nba.com/2010/news/08/19/rudy-fernandez-fined/index.html?ls=iref:nbahpt2
Citazione:
Intanto Krstic impazzisce durante un'amichevole Grecia-Serbia e viene pure arrestato dalla polizia greca!
http://video.gazzetta.it/basket-rissa-amichevole-grecia-serbia/414b2054-ac44-11df-bbe9-00144f02aabe
sembra proprio di si , io ci spero è ancora possibile ma anche i Bulls non mollano , resta solo da vedere come vorra agire la societa che ormai è arrivata davvero allo scontro con il giocatore!!!
Certo, di uno così non saprei se fidarmi.
in effetti la corsa è ancora a tre: Bulls NY Celtic !!!
Noi e Chicago offriamo praticamente la stessa cosa ovvero una 1 scelta al prossimo draft !!!
Per me contera molto la scelta del giocatore vedremo chi la spuntera!!!
favoriti d'obbligo i Miami Heat pagati 2,60, al secondo posto i lacustri a 3,75 poi un terzetto comprendente Oklahoma, Orlando e Baston pagati 12 volte, seguono i Bulls a 16 e la coppia Dallas/Denver pagata 20 volte.. Spurs 25 e Utah 30, Atlanta e Knicks 50 insieme ai Suns... Ultimi? I Toronto Raptors pagati 250 volte la posta...
Ad occhio e croce l'esperienza da metà aprile in poi pesa più della freschezza atletica. Comunque i Celtics a 12 mi sembra una gran quota da giocare, mentre il 2,6 di Miami mi sembrano un attimo azzardati.
Giocata di gruppo, giusto per dare ulteriore pepe alla nostra prossima primavera
Scherzavo, ovviamente, ma concordo con Leonardo.
Allora, nella prima esibizione in Europa contro la Lituania, Rondo in quintetto insieme a Billups e 14 minuti direi bruttini perchè, aldilà dei 2 punti, 1 assist 3 recuperi e 4 perse, nei soli 7 punti realizzati dalla sua squadra nel primo quarto (in tutto il primo quarto!) un poco di responsabilità sua ci sarà pure stata.
Poi USA recupera e vince 77/61 con 15 punti di Durant (4/14 al tiro), 14 di Gay e 12 di Westbrook.
Oggi altra esibizione con la Spagna, favorita ai mondiali, ma certo che con il 40% al tiro e 19 perse sarà dura vincere.
io non gioco pero' trovo quantomeno offensivo che i seppur bravi giovani di Oklahoma vengano offerti con la stessa quota dei nostri ragazzi... ma forse le quote sono diciamo forzate vista la pochezza ad ovest... per i bookmakers i thunder sono la seconda forza ad Ovest dopo i lacustri quindi quota "bassa" per forza...
Citazione Michele Pulcini:
Rondo malino anzi malissimo... mentre Westbrook bene bene e anche Eric Gordon e Rudy Gay molto bene... scontato Billups si giocano 2 posti Rondo, Westbrook e Rose (Ieri male anche lui)... nel primo quarto gli Usa passeggiavano sparacchiando a vuoto (3 su 21), poi hanno iniziato a fare sul serio e non c'e' stata storia... Nella Lituania buon primo quarto del nuovo acquisto di Toronto Linas Kleiza ma poi nient'altro di interessante...
concordo con Giancleto. Nel nulla dell'Ovest di quest'anno, Oklahoma e Portland sembrano le uniche due in grado di impensierire almeno un po' i Lakers. Quota bassa per quello...
hai ragione ma Dallas sulla carta e' sempre la seconda forte dell'Ovest ma hanno bucato tante di quelle stagioni consevutive quando contava che inizio ad avere dei dubbi...San Antonio e' un rebus e i problemi di salute sono anche maggiori dei nostri mi sa...
Motivi? Ignoti, forse tattici, forse per provare qualcosa, forse punitivi? Non si sa, però gli americani hanno ritato molto meglio (quasi il 50%) con Durant a 25 punti e 10 rimbalzi, Rose a 13 e i due liberi decisivi per la W 86/85, Billups a 10 e Odom in quintetto da centro a 12; bene ancora Westbrook dalla panchina, mentre per gli spagnoli (senza Pau) i migliori sono stati Navarro e Marc Gasol.
Fernandez e Calderon quasi nulli (5 per Rudy con 1/5 e zero per il play con 0/5), meglio dalla panchina Rubio a 7 punti, 4 recuperi e 5 perse.
Dagli Usa si rumoreggia che dopo aver ben impressionato al training camp Rajon starebbe ora facendo dei decisivi passi all'indietro nelle considerazioni dei coach (Kryzewski, Boeheim, D'Antoni, McMillan, Triano)... Si giocano l'ultimo posto Rondo e Stephen Curry, uno dei due verra' tagliato in favore del terzetto Billups Rose Westbrook... Dicono in Spagna che ieri al termine della partita McMillan, presente come assistente nel team Usa, ha confermato che Fernandez non restera' a Portland, sembra pero' che Rudy preferisca un team di medio livello dove avere molti minuti piuttosto che una contender dove giocare 10/15 minuti... Dietro all'intervistatore c'era un Mike D'Antoni che ascoltava sorridente...
Per fortuna non sono andato a vedere la partita: ok, è stato scontro "vero", dall'esito incerto, ma se avessi speso 125 euro per vedere Rondo in tuta seduto in panchina un po' mi sarei arrabbiato...
Ah, da non perdere l'argutissimo commento "tecnico" di Pau Gasol prima della partita, quando ha detto che Rose partiva titolare in quanto "è un giocatore molto più esplosivo di Rondo"
Boh, avesse detto "lo odio perchè è un Celtic" l'avrei rispettato di più...
Le mie speranze che Rondo torni a casa e possariposarsi e allenarsi su tiro e altre lacune (magari anche un poco arrabbiato e voglioso di rivincita), possono aumentare
A proposito, Sam, i giornali spagnoli hanno spiegato la brutta prova di Fernandez dando forse la colpa a McMillan
Mah, veramente i posti dietro le panchine costavano 150 €...come al solito gli organizzatori ne approfittano, pensa che i peggiori posti costavano 50 euro. Vergogna!
Magari Rondo tornasse a casa, lo penso spesso anch'io...anche se è giusto che abbia la sua opportunità, se proprio tanto ci tiene...
Su Rudy sembrano tutti piuttosto "abbottonati" da queste parti; certo ieri ha giocato male, e magari l'ansia di "vendetta" nei confronti del suo coach gli ha giocato un brutto scherzo, chi lo sa...Invece sul fronte mercato nessuno spiffera nulla, anche se il diretto interessato dice di cercare una squadra che possa garantirgli molti minuti (senza però specificare neppure in che continente...
Quel che ha detto Gasolo mi fa davvero ridere !!!
Il nostro Rajon è il miglior PLAY della lega , dietro solo a C.Paul e a D. Williams , e se migliora nel tiro e nei liberi supera pure sti 2 per me !!!
Detto questo non so quale sia il motivo di una sua esclusione dal mach ma sinceramente non mi interessa molto se li non lo vogliono poco male torna a casa e si mette a lavorare per colmare le sue lacune , poi ci pensera durante l'anno a dimostrare chi è esplosivo( come se non lo avesse gia dimostrato poi )!!!
In più ogni volta che fa un layup o va a rimbalzo offensivo deve sempre urlare come una femminuccia per il fallo...grande ala-pivot per carità,ma è proprio un giallo e qualcosa...se le sta cercando,perchè con la batteria di lunghi che abbiamo stavolta gli tappiamo la bocca...e che lasci in pace Rondo per di più.
Quindi altre 50 da perdere prima di tornare al peso standard? Davvero patetico tentativo di un ex giocatore immagino quasi disperato.
ma non stava giocando in Portorico o giu' di li'??? Non credo proprio che ci possa interessare... sono sicuro che Ainge non ci pensa nemmeno se rimane solo lui free agent...
Che dire... se non che quest'uomo è davvero un grande!
Fantastico
- A Denver sembra ormai aver vinto la rassegnazione. Il rinnovo con Melo è di fatto via impraticabile, meglio dunque entrare nell'ordine di idee di una cessione, possibilmente anche prima dell'inizio del camp e possibilmente tramite una trade con qualcosa di buona (giovani di talento o spazio salariale) da cui ripartire per rifondare. Il problema, al momento, è trovare franchigia in grado con assests in grado di soddisfare le richieste e le attese sia dei Nuggets che di Melo. Al momento le più attrezzate in termini saliariali sono Nets e Clippers. Non esattamente il sogno dichiarato di ogni giocatore NBA.
- I Knicks firmano la 2° scelta Landry Fields.
- Si infittiscono incontri, proposte, discussioni intorno al nome di Rudy Fernandez, attualmente vero oggetto del contendere del mercato NBA.
Le destinazioni naturali di Anthony sembrebbero essere Houston o NY, ma di assett queste non offrono nulla se non semplici contratti in scadenza, e temo Denver almeno un giovane forte o qualche scelta potenzialmente alta e sprotetta al draft la vorrà di sicuro.
Ancora tutto da definire il futuro di Rudy Fernandez con la possibilità che arrivi ai Celtics non del tutto tramontata : blog.ctnews.com/halzack/2010/08/26/danny-ainge-playing-the-waiting-game/
Roy, Carmelo e Oden, invece, possono essere il terzetto del futuro.
- A Denver parole di circostanza. La priorità è trattenere Melo! Peccato che il primo a non crederci sia proprio a giocatore. Pertanto si rischia scontro che potrà durare anche fino alla prossima estate. Fonti interne ai Nuggets affermano infatti che attualmente una delle possibilità più forti è che Denver trattenga Melo fino a giugno, poi si vedrà. Mah...se voglio capitalizzare qualcosa da un addio inevitabile, prima agisci più ottieni. Quindi... In quanto a destinazione preferita dal giocatore, pochi dubbi: Knicks.
- in mancanza di una proposta di estensione del contratto, Jamal Crawford ha ufficialmente agli Hawks di cederlo.
- i Knicks firmano Patrick Ewing, Jr. Una parolina papà l'avrà pur messa!
- Gli Spurs, parole loro, non hanno ancora finito il loro mercato.
Intanto guardate cosa fa il figlio del Doc, Austin, a John Wall: se lo "pappa" in uno contro uno e poi gli ruba palla provvedendo al contropiede...
Non è che c'è una regola NBA che permette ad un coach di scegliere il figlio? ;)
Austin Rivers sara' una delle prime 3 scelte nel draft 2012, se sceglie di diventare eleggibile gia' nel 2011 entra comunque nei primi 10... Lui, Harrison Barnes ala di North Carolina, Kyrie Irving guardia di Duke, Jared Sullinger pf di Ohio State e Enes Kanter centro di Kentucky sono secondo me i prospetti piu' interessanti del prossimo campionato NCAA...
- la notizia del giorno è che i Nuggets avrebbero individuato come tre le possibili franchige per imbastire una trade con protagonista Melo. Sono Nets, Wizards, Wolves. Fossi in Melo, se proprio la scelta è ristretto a questo terzetto, pochi dubbi e spingerei per i Wizards.
- LA sembra intenzionata a rifirmare Mbenga.
- Francisco Elson è sotto osservazione dai Jazz.
abbiamo un ritorno in casa celtics, ritorna delonte.a me sta bene.bentornato. ;)
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