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Approfondimenti
L’estate indimenticabile dei Free Agent 2010 sta volgendo al termine. Rimangono ancora liberi dei giocatori interessanti che potrebbero fare al caso delle franchigie finora deluse dal mercato e in cerca del colpo risolutore. Troviamo un ex miglior marcatore della lega, un MVP, chi nel 2005 era stato inserito nel miglior quintetto difensivo, un ex re dei playground e delle prime scelte mai sbocciate…. Vediamo chi sono i giocatori ancora senza contratto e a quali squadre potrebbero interessare:
PG
Nel ruolo di playmaker sono ancora disponibili molti giocatori di buon livello. Per primo segnaliamo l'ex Pacers Earl Watson, 31enne uscito da Ucla affidabile in cabina di regia e che potrebbe fornire un buon contributo uscendo dalla panchina. Seppur ad Indiana partiva spesso e volentieri in quintetto, potrebbe tornare utile agli Atlanta Hawks come sostituto di Mike Bibby, o in alternativa ai Detroit Pistons che cercano un play di esperienza che possa affiancare l'acerbo Rodney Stuckey. Ancora free agent anche l'ex re dei playground newyorkesi Rafer Alston, che dopo la sua ultima stagione fallimentare divisa tra New Jersey e Miami fatica ad attirare consensi. "Skip to my lou" pero' e' tuttora in grado di elettrizzare una squadra grazie alle sue giocate funamboliche, gli Indiana Pacers potrebbero interessarsi a lui visto che per ora sembrano un po' sguarniti nel ruolo. In alternativa lo vedremmo bene ai Memphis Grizzlies, al momento con il solo Mike Conley a dettare i tempi del gioco.
Appena tagliato da Minnesota e quindi alla ricerca di un nuovo contratto, e' l'ex Celtics Delonte West. Il ragazzo non dovrebbe aver problemi a trovare squadra dopo le buone stagioni ai Cavs, i suoi noti problemi caratteriali e le sue continue bizze con la giustizia sembrano pero' allontare ogni pretendente. Potrebbe finire ai gia' citati Hawks o occupare il posto rimasto libero nel roster dei Golden State Warriors. Per quei general manager che avessero voglia di puntare su un talento non ancora sbocciato ecco pronto invece Javaris Crittenton. L’ex Wizards e' uscito malissimo dalla squalifica per la storia delle pistole introdotte nel Verizon Center dal suo compagno Gilbert Arenas, ha saltato tutta l'ultima stagione (complice anche un infortunio) e non ha avuto la possibilita' di trovare un contratto remunerativo per il 2010/2011. Il 22enne formatosi a Georgia Tech potrebbe fare al caso dei Warriors, oppure trovare un'opportunita' come terzo playmaker in una franchigia in grado di rivalutarlo (Clippers?). Quotazioni in discesa per Jamaal Tinsley, che dopo l'ultimo anno molto negativo a Memphis avra' non poche difficolta' nel trovare un team disposto a dargli fiducia.
Pochi gli altri giocatori in grado di stimolare gli appetiti delle squadre Nba. Si va dall'usato garantito Earl Boykins, a onesti lavoratori del parquet come Chris Quinn, Smush Parker, Travis Diener e Marcus Williams. Playmaker in grado comunque di dare una mano nelle rotazioni e che non faticheranno a trovare un contratto al minimo salariale, magari anche a campionato iniziato.
SG/SF
Di guardie e ali piccole senza contratto ce ne sono parecchie. Giocatori che hanno ancora molto talento da mettere a disposizione della loro futura squadra, ma riscuotono finora solamente pochi consensi per via di un fisico non piu' integro e tra questi primeggia Tracy McGrady. L'ex stella dei Rockets e' convinta di aver recuperato in pieno dopo l'infortunio al ginocchio sinistro che ne ha condizionato il rendimento negli ultimi due anni e chiede un posto da protagonista. Finora pero' e' stato bocciato sia dai Chicago Bulls che dai Los Angeles Clippers. Al momento risulta vicinissimo a firmare un contratto annuale con i Detroit Pistons, anche loro pero’ sembrano nutrire forti dubbi sulle condizioni fisiche del giocatore. Non si vedono all'orizzonte alternative piu' interessanti per T-Mac, in breve e' passato dal poter essere il colpo a sorpresa di qualche franchigia delusa dal mercato estivo (Nets, Clippers e Cavs) o il giusto completamento per qualche roster gia' definito (Bobcats e Celtics), al doversi accontentare di un contratto al minimo salariale con un team di seconda fascia come gli attuali Pistons.
Altro talento cristallino frenato dagli infortuni e' Larry Hughes. Anche lui desta molti dubbi vista la sua propensione alla tribuna e detiene un particolare record: nelle 12 stagioni giocate da professionista nella Nba un solo anno (1999-2000) e' riuscito a portare a termine l'intero campionato giocando tutte le 82 partite (50 ai 76ers e 32 ai Warriors) della regular season. Gli ultimi rumors lo danno in bilico tra una conferma ai Charlotte Bobcats e un possibile approdo alla corte di Danny Ainge e dei suoi Boston Celtics.
Chiudiamo il tris di talenti con il giocatore piu' imprevedibile dell'intera Nba: Allen Iverson. Dopo la conclusione anticipata della stagione per non ben precisati problemi familiari (figlia malata o problemi con gioco d'azzardo e alcolismo?) tutto faceva pensare al ritiro per "The Answer" ma il suo agente ha dichiarato che Allen si sta allenando duramente per tornare a giocare. Iverson vorrebbe provare un ultimo assalto all'anello che non e' mai riuscito a vincere per coronare una carriera piena di soddisfazioni (Mvp 2001, 11 all star game, rookie of the year 1997), ma finora nessuna delle contender sembra aver bussato alla sua porta. Rischia di rimanere senza squadra, a meno che non accetti un ruolo di comprimario in un team di seconda fascia. A quel punto potrebbe interessare sia ai Cleveland Cavaliers (sempre alla ricerca di un nome che a livello mediatico rimpiazzi King James) che ai New Orleans Hornets; difficile un ritorno nell'amata Philadelphia.
Rimangono comunque altri giocatori interessanti che potrebbero fare al caso di molte squadre: tra questi l'ex Bulls Ronald Murray. Buon tiratore dall'arco in grado di dare un ottimo contributo anche in difesa, il 31enne Murray sarebbe l'ideale per quelle franchigie che vogliono completare la panchina con un innesto di qualita’. Farebbe al caso dei Clippers o dei rinnovati Knicks, oppure potrebbe fornire buoni minuti ai giovani Sacramento Kings di coach Westphal. Altri due giocatori interessanti in uscita dai Bulls sono l'ottimo tiratore da 3 punti Devin Brown, che pero' dopo il trasferimento da New Orleans ha deluso le attese, e il 23enne talento non ancora sbocciato Joe Alexander (per ora in prova a Minnesota). Chi vuole andare sul sicuro può scegliere il primo, per quelli invece disposti a raccogliere una scommessa a poco prezzo, ecco pronto il secondo.
Se invece si necessita di uno specialista difensivo sono disponibili il 30enne Damien Wilkins o l'ex 76ers Rodney Carney, mani veloci in grado di contenere gli attaccanti avversari e che potrebbero servire ad un roster incompleto come quello dei New Orleans Hornets o dei Chicago Bulls. Da tenere sotto osservazione anche il futuro del veterano Jerry Stackhouse: riciclatosi negli ultimi anni in vero e proprio specialista della panchina, e' ancora in grado di dare il suo contributo nonostante le 36 primavere alle spalle. Dopo essersi offerto ai Miami Heat senza successo potrebbe finire ai Cleveland Cavs o ai Los Angeles Clippers.
Giocatori di contorno ma in grado di dare un aiuto nelle rotazioni sono gli ancora liberi Trenton Hassell, Jarvis Hayes, Ime Udoka, Devean George e James Singleton.
PF/C
Ben meno opportunita' sono rimaste invece sotto i tabelloni. Chi finora non ha completato il proprio roster nei ruoli "forti" si trova ora costretto a dover ripiegare o su giocatori non piu' giovanissimi e gia' "bocciati" dalla Nba o su autentiche scommesse. Tra i primi trovano la loro collocazione le deludenti ex prime scelte Kwame Brown (2001) e Joe Smith (1995). Per Kwame e' forse l'ultima occasione dover aver fallito le ultime due annate ai Pistons, per Joe invece si trattera' probabilmente dell'ultimo contratto di una carriera ormai in declino che non ha rispettato le attese dei primi anni.
Brown e' un probabile obiettivo dei New Orleans Hornets e degli Utah Jazz, mentre Smith potrebbe magari occupare l'ultimo posto in panchina in una squadra di prima fascia come i Los Angeles Lakers o gli Orlando Magic. Molte invece le scommesse che si potrebbero prendere in questo ruolo: si parte dell'undersize (6-9) Louis Amundson in uscita dai Suns dopo aver mostrato ottimi progressi nell'ultima stagione, si passa per Earl Barron, sorprendente rimbalzista nell'ultima parte di regular season giocata nei New York Knicks, si finisce con il 25enne Josh Boone rimasto a galla nonostante il pessimo campionato dei New Jersey Nets.
Molte potrebbero essere le squadre disposte ad investire su di loro per completare il roster, ma piu' per mancanza di alternative che per reale fiducia nei mezzi di questi giocatori. Riusciranno sicuramente a trovare un contratto al minimo salariale, vista la penuria nel ruolo, i veterani Francisco Elson, Brian Skinner, Fabricio Oberto, Ethan Thomas, Jarron Collins e Brian Cardinal.
Giocatori di contorno, pochi sono in grado di stimolare le fantasie dei tifosi, alcuni potrebbero diventare decisivi pero' per completare i roster e far fare alla propria squadra il salto di qualita' necessario per ambire ad un posto di prestigio. Siamo ormai agli sgoccioli del mercato: chi sapra' assestare un buon colpo? Chi riuscira' a prendere la scommessa giusta? Chi invece sprecherà del denaro dietro ad un giocatore che deludera' le attese? Solamente la regular season ci dara' le risposte che cerchiamo.





Commenti
Ho letto l'Herald sul ritiro di Wallace e mi sembra aver capito come - dato per scontato il ritiro - l'opzione di cessione ad una squadra che vuole "cap Room" sia ancora attiva pur se in salita.
In ogni caso Hughes lo porterei a bordo (al minimo ovvio).
Mi aspetto comunque che da qui a febbraio Ainge e Rivers valutino lo stato di salute e di completezza del roster per poi fare degli aggiustamenti se necessari.
Prince obiettivo n.1 tra gli esterni mentre in play e sotto le plance dovremmo essere a posto se tutti faranno la loro parte e Perk recupera l'infortunio.
Sono altresì fiducioso del contributo da parte dei rookies: prima in NBDL e poi dalla panchina credo Rivers gli troverà un po' di spazio per far vedere le loro qualità
Giocatore di talento però troppo altalenante e propenso agli infortuni e direi che da questo lato siamo a posto quindi meglio non rischiare ulteriormente.
Prince è un sogno e se Ainge riuscisse a portarlo a Boston meriterebbe la consegna delle chiavi della città, la statua per l'estate 2007 gli spetta di diritto.
Manca ancora 1 giocatore per completare il roster, non facciamo le cose di fretta, c'è tempo.
concordo sul fatto che non sia un gran tiratore, anzi a volte si prende pure dei tiri fuori ritmo, c'e' anche un sito che lo prende in giro per questo:
http://heylarryhughespleasestoptakingsomanybadshots.com/
pero' a basket ci sa giocare, secondo me pure negli anni passati a Golden state e a Cleveland non e' che sia andato male, anzi...
Rudy lo prenderei di corsa anch'io, inutile farne mistero. Piuttosto sto cercando di carpire notizie locali qui in Spagna sul suo possibile futuro; una cosa è certa, e cioè che da Portland vuole andarsene quanto prima: non "regge" più McMillan, e questo era noto, ed inoltre considera (parole testuali rilasciate alla stampa iberica) che Brandon Roy gli tolga "il posto di titolare" in squadra (affermazione un po' azzardata questa...
Non ci sono assolutamente i Boston Celtics tra le squadre citate dalla "prensa" spagnola come possibile destinazione per Rudy; si parla di Washington e di Chicago con quest'ultima in pole position (a Portland andrebbe James Johnson secondo loro...ma aggiungo io: e che altro? Mi sembra un po' poco...
Continuo a insistere sullo stesso tasto ormai... a questa squadra, dopo la dipartita di Posey è sempre mancato un cambio 2/3 con tiro da fuori... l'anno scorso avevamo TA e Daniels, non proprio dei cecchini... se prendiamo Hughes siamo punto e a capo... ci ritroviamo x l'ennesima volta coi 2 cambi x il 34 e il 20, poco pericolosi da fuori... poi quest'anno con le torri che abbiamo in mezzo, è fondamentale avere gente che punisca i raddoppi eventuali sui nostri lunghi (che sono tutti ottimi attaccanti)... certo LH è sicuramente un upgrade rispetto a Tony x quel che concerne il tiro, ma non certo un cecchino... bisognerà valutare l'impatto del Wafer... ammetto però che non ci sono molte alternative x noi...
Non vedo alternative allo scambio con Big Baby visto che è l'unico asset che abbiamo...
La nostra prima scelta 2011 sarà intorno alla 25 e vale ciò che vale.
Ha ragione chi dice - riportato dall'Herald -: Ainge si è trovato in emergenza con l'infortunio di Perk ed il ritiro di Sheed ed il mercato che è riuscito ad imbastire ha del miracoloso!
Bel giro di valzer non c'è che dire! Ma quando si ferma la musica chi ci guadagna? Ariza firmato l'anno scorso e già scambiato prenderà il posto di titolare a Stojakovic? Perchè i Nets si caricano il contratto (in scadenza) di Murphy? Posey finisce ad Indiana a fare il cambio di Granger. Secondo me scambio che non sposta niente in nessuna delle squadre coinvolte.
E puntuali come il sole a ferragosto (speriamo), arrivano le prime voci che vorrebbero Indiana intenzionata a risparmiare un anno del contratto di Posey, scambiandolo con il contratto di Rasheed. Rumors secondo me tanto "spontaneo" quanto poco credibile, io credo che Bird, Posey se lo tenga per se. Comunque secondo me Indiana ha fatto un bel colpetto. Più difficile capire la trade dal lato Houston, visto che Ariza era arrivato lo scorso anno con un ricco pluriennale. Però dopo arrivò Kevin Martin.
Bird si libera di uno dei suoi contratti pesanti e di giocatori senza futuro a Indiana (Dunleavy l'altro), predendosi quel play giovane che cercava.
Houston ha solo voluto risparmiare soldi, mentre per NJ una mossa che cambierà poco.
- Ainge conferma che "un altro pezzo è possibile". I Celtics cercano un tiratore veterano. Il DOC ha tenuto a precisare "preferibilmente sotto i 38 anni". Impareggiabile coach.
- come già scritto da altri, con i FA ormai agli sgoccioli di numero e qualità, giunge puntuale il momento degli scambi. Si parte con comprimari di buon livello e quattro squadre di medio, basso, bassissimo livello coinvolte: i Rockets acquisiscono dai Nets la guardia Courtney Lee e spediscono Trevor Ariza a New Orleans, con Indiana che si accapparra Darren Collison e James Posey dagli Hornets, mentre New Jersey aggiunge Troy Murphy. Non c'è che dire una bella sparigliata generale. A pensarle certe trade non si inizia nemmeno a concepirle.
- scambio Hornets-Raptors. Julien Wright ai Raptors, Belinelli agli Hornets. Il nostro Beli inizia a girare la Lega come una trottola.
- T. J. Ford sta contrattando il buyout coi Pacers.
- Walter Herrmann è dato per possibile rientrante nella Nba. Manca il dove e con chi, insomma semplici quesquiglie.
Se la scelta pagherà lo scopriremo solo vivendo fino ad Aprile.
A questo punto prendiamo T-mac e andiamo in all in al river sperando di floppare una scala reale ...
- vantaggi: KG e il Capitano con un anno in più ... vantaggi? Sì perchè saranno completamente recuperati, il Capitano l'anno scorso prima di rompersi ha fatto vedere chi è e cosa può fare. KG nei PO ha fatto vedere quanto sia sulla via del pieno recupero.
- vantaggi: Rondo, è ancora in piena parabola (ascendente), non ha ancora mostrato tutto e ci sarà da divertirsi per il ruolo di MVPM (Most Valuable PlayMaker).
- svantaggi: Jermaine ... a me non piace. Punto. Non riesco a capire che contributo possa dare, centimetri? ... allora perchè non firmare una scala a pioli che oltretutto non avrebbe svuotato il salary? Lietissimo di rimangiarmi le mie considerazioni, ovviamente.
- incognite: Diesel ... in quel di Cleveland non mi è dispiaciuto. Io ci credo.
- incognite: Jesus ... è ancora un fattore? Può continuare a essere il ns. Reggie Miller?
- incognite: Quisy & Nate ... si lasceranno sedurre dal lato oscuro o diventeranno degli Jedi?
In sostanza ci sarà da divertirsi, se tutto gira possiamo bastonare questi qua a EST e quelli là ad OVEST altrimenti dovremo lottare con Beli & Bargs
P.S. io però "Skip to my Lou" come cambio di Rondo invece di Nate ... mmh ...
Ovvio che per alcuni mesi avremo in meno Perk/Wallace, sostituiti dagli O'Neals, ma la RS conta relativamente.
Abbiamo capito che tutto è programmato in vista della primavera e sarà in quel momento che avremo le risposte alle incognite, per questo motivo non vorrei altri arrivi adesso, tantomeno giocatori che portino ulteriori incognite tipo Hughes.
Poi, per carità, io conosco fino a un certo punto i nostri giocatori, figuriamoci gli altri, quindi tutto può essere.
- per fans ed affenzionati di Scal eccovi servita notizia da brivido per voce del nostro impareggiabile Coach. "Lui è uno che voglio intorno. Se non come role player, in un'altra vesta, ma Scal è una di quelle persone che voglio tenere con me e stiamo cercando di capire come e dove". Futuro da coach per il più irlandese degli ultimi Cetlics?
- qualche esperto ha vociferato che Posey, neo Pacers, cercherebbe un buyout da Indiana per attuare un clamoroso ritorno a Miami. Ipotesi prontamente smentita dall'agente di Posey. Ah questi esperti che non provano mai a vociferare soli con se stessi.
Chiudo con un appello/denuncia a LEO. Ma come abbiamo preso Shaq, in arte Mr Twitter, e non compare ancora nell'elenco di quelli segnalati del sito??!! Si potrebbe già parlare di lesa maestà.
Su Posey, che vada cercando un buyout non ci credo proprio, due anni fa andò via per soldi, e credo che adesso li voglia tutti, d'altronde non è un classico 33enne "ringless", lui due titoli li ha già vinti e adesso passa alla cassa. Poi Bird sa benissimo che uno come lui in un roster giovane può tornare utile, e ripeto a me Indiana inizia a piacere sul serio e credo possa essere una delle sorprese della stagione, e giocarsi un posto ai playoff.
Ainge:"se la scaldi l'acqua diventa prima tiepida e poi ci puoi buttare la pasta..."
Rivers: "ricordati di aggiungere il sale!" credo sia questo il senso delle parole del ns. GM e del coach.
Lo sanno anche i sassi che Boston vuole un tiratore esperto (ma non bollito tipo Finley) ed altrettanto si sa che non può pagarlo se non al minimo per cui - visto che i free agents sono finiti - si dovrebbe fare uno scambio o il candidato cercarsi un buyout.
Tra i candidati: Prince, Stojackovic (ma NO vuole tentare la corsa ai PO), Posey (ma vorrebbe incassare tutti i soldi), Dunleavy (ma ad Indiana servirebbe se vogliono fare i PO), Fernandez (contratto da rookie quindi niente buyout).
Secondo me Ainge e Rivers hanno messo fuori dal negozio il cartello: "contender needs shooter" ed aspettano che squilli il telefono...
Post interessante, Randa, speriamo di vivere anche oltre aprile…
Però non sono sicuro che l’intensità difensiva dipendesse totalmente da Thibodeau e da Tony Allen. Se l’assenza di “Thibo” qualche contraccolpo negativo potrebbe comportarlo, quella di Tony Allen – per quanto sensibile – dovrebbe essere compensata dal recupero di Daniels e soprattutto dalla presenza sotto canestro della coppia O’Neal (anche se “Perk” ci mancherà) dove Wallace si amministrava in attesa dei playoffs.
Jermaine O’Neal, che piaccia o meno, nella scorsa stagione ha fatto registrare 13.6 punti (52.9% al tiro) e soprattutto 6.9 rimbalzi e 1.4 stoppate a partita in 28 minuti di utilizzo medio, numeri che vanno a tradursi in maggior presenza sotto le plance difensive dove Rasheed Wallace si fermava a 9 punti (41% al tiro), 4.1 rimbalzi e 0.9 stoppate in 22 minuti. Ecco perché trovo decisamente ingeneroso dire “meglio firmare una scala a pioli”: un Jermaine in parabola discendente è ancora in grado di fare meglio della maggior parte dei centri NBA.
Tra le incognite metti “He Got Game”, e può starci: a 35 anni il rischio di “spegnersi” atleticamente è concreto: può accadere in un attimo, e tanti saluti. Però il tuo brillante paragone con Reggie Miller dovrebbe lasciarci ottimisti: con quel fisico e quell’etica lavorativa, Ray ha tutte le carte in regola per continuare ad uscire dai blocchi e seminare il panico nelle difese avversarie. E se deve tirare il fiato, ecco Avery Bradley, un giocatorino che, per come lo ricordo a Texas, può mettere qualche punto in caso di bisogno.
La mia opinione su questi Celtics è che, nonostante sulla carta siano più vecchi e “stanchi” di quelli dell’anno scorso, siano meglio “assortiti” e possano correre o giocare a metà campo, e soprattutto controllare più facilmente il tabellone difensivo, vero punto debole del campionato passato.
Rondo averaged 13.7 points and shot 50.8 percent from the field last season despite a woefully inconsistent jumper, a testament to his driving ability. Rondo made just 33 percent of his shots from 16-23 feet, well below the league average for point guards.
Rondo’s inability to keep defenses honest caught up to the Celtics in the Finals, when the Lakers’ Kobe Bryant sagged into the paint.
“That hurts you in the playoffs when the best player on the other team is allowed to rest and clog up the middle,” Rivers said. “That’s what made their defense so strong, that their best roamer was Kobe. We have to correct that problem. That hurt us.”
Rivers is only looking for modest improvements from Rondo.
“We want him to shoot the right shots,” Rivers said. “The 3-point shot, I could care less. I could care less if he takes another 3 the rest of his career as far as I’m concerned. But we have to get him to make the elbow jump shot.”
Rivers’ top priority is for Rondo to improve as a free throw shooter. Rondo, a 63 percent shooter from the line for his career, shot an abysmal 26.3 percent in the Finals.
“I think when he becomes a better free throw shooter it’ll make him a better driver,” Rivers said. “I think, unfortunately it happened in the Finals, when he started missing free throws he stopped driving. That’s what all guys do.”
Non succede ma se succede... Al volo, subito.
Ford tagliato lo vedo ahime' gia' a Miami.
...sempre dando per scontato che Posey, a differenza di Pierce, Garnett ed Allen che invecchiano, sia rimasto lo stesso di due anni fa.
Quando invece le cifre fatte registrare agli Hornets dicono che la sua produttività dopo una prima stagione in crescita rispetto al campionato del titolo, è andata decisamente declinando. A 33 anni JP41 sarebbe quello di due anni fa? Se abbiamo dubbi su Jermaine O'Neal, è doveroso averne qualcuno anche su Posey.
Con questo non voglio dire che non lo rivorrei, solo che non è più il Posey versione 2008.
Può darsi... Posey però è andato via x soldi e dopo poco si è intuito subito che NO non era una contender... a quel punto un giocatore specialista come lui in un team con nessuna pretesa non ha molta ragione x spremersi... diverso potrebbe essere il discorso ai C's o a Miami... Io al minimo salariale il contratto glielo farei al volo... duttilità, efficacia e freddezza al tiro non credo gli manchino... nei C's di oggi si ritaglierebbe un ruolo da 15/18 minuti a gara... e i piccoli trucchetti difensivi non si disimparano, anche se forse le gambe non sono più quelle di una volta... se devo scegliere tra lui e Hughes prendo James tutta la vita...
Se ci avessero detto un anno fa: "nell'agosto 2010 i Celtics avranno Marquis Daniels, Nate Robinson, Jermaine e Shaquille O'Neal, e tre su quattro senza usare la MLE" io avrei cominciato a scolpire la statua equestre di Ainge.
Posey? Non penso proprio torni, lui vuole i soldi e Bird già ha risparmiato cedendo Murphy, quindi lo terrà ben stretto, ma, se proprio fosse, anche io ho dubbi che sarebbe lo stesso di due anni fa.
Ti appoggio... e spingo (come è mio solito fare):
i Celtics nei PO 2010 hanno raggiunto il massimo potenziale che la squadra era in grado di sviluppare e ciò non è stato sufficiente a vincere il titolo. Si può parlare di episodi - ed è più che giusto farlo - ma se vogliamo trovare una peca alla struttura allora bisogna guardare alla eccessiva (quasi maniacale) dipendenza dalla difesa: quando qualcosa non girava per il verso giusto ci si smarriva in attacco ed erano i singoli a tirarci fuori dai guai. Gli eroi di giornata erano spesso diversi - Rondo, Ray, Pierce - ma mancava la coralità nei momenti di difficoltà: non che non si cercasse, ma questa latitava e si perdevano palloni, si giocava impacciati, poco fluidi e con difficoltà si trovava la via del canestro.
Ora dire che si è perso il titolo a causa dell'eccessivo accanimento difensivo è una bestemmia ma adesso la squadra è meglio "assortita" e ha a disposizione un arsenale offensivo di primissimo livello (l'anno scorso mancava l'opzione "cavalcabile" - ovvero non sporadica - in post basso) oltre ad essere ben strutturata per il rimbalzo grazie ai 2 O'Neil. Logico che bisognerà rivedere la strategia difensiva ed adeguare tatticamente i raddoppi/recuperi con gli uomini a disposizione ma io preferisco di gran lunga avere l'erea piena e sigillata lasciando il P&R ed il tiro da fuori piuttosto che dover randellare (e caricarsi di falli) il penetratore avversario.
Ho grossa fiducia in Rivers e Frank e credo che, in fondo, la dipartita di Tibodeau possa giovare ai Celtics in quanto li reputo in grado di fare quello step in avanti che, con lui, forse non sarebbero più stati in grado di fare perchè già al top.
Ma come Michele proprio tu: alla fine ciò che conta è la spesa complessiva (i 4 insieme non fanno il contratto di Stojakovic), in definitiva l'NBA non ha niente a che fare con la perequazione Marxista
Il discorso sul tiratore secondo me è presto fatto: il "biscotto" è una polizza di sicurezza (nel senso che c'è ed è lì per tirare) al costo minimo e se vien fuori qualcosa di meglio è il primo indiziato per uno scambio od un taglio.
io direi che Ainge fino adesso ha fatto i miracoli... anche Rivers ha detto di essere molto soddisfatto... se si riusciva a scambiare il contratto di Sheed x un 3 valido l'avrei fatto... evidentemente non c'erano le possibilità... a questo punto meglio aspettare...
a proposito, vorrei porvi una questione: ma è giusto che un giocatore che firma un contratto di 3 anni e dopo il primo decide di ritirarsi, percepisca comunque una parte del denaro? non ho ancora capito come funzioni esattamente, ma Sheed non giocando nelle prox 2 stagioni, percepirà comunque del denaro? e se sì, quanto? Grazie!
Risposta: perché si può dire tutto e il contrario di tutto, in attesa delle risposte del parquet.
Chiariamoci subito, mercato da 8: poca spesa e tanta resa.
Si rompe Perk, si ritira Sheed eppure la (mia) sensazione è che si sia più forti e il Diesel in verde è da anni che lo sogno. Vecchio, bolso e ciccione ma l'anno scorso ha fatto una signora stagione e a mio parere quest'anno farà anche meglio.
Certo il top sarebbe Noah ma dovrebbe entrare nel Garden con una scorta armata ... e ovvio, non è percorribile.
Attendo risposte del tipo "Perk vale 10 dei figli di Yannick" (Legend, ci sei?), ma il bello del fantabasket è che ciascuno ha ragione e nessuno torto.
Semplicemente mai come quest'anno abbiamo modificato la filosofia del roster dall'avvento dei B3.
Immagino che Danny/Doc abbiano fatto la considerazione che un certo tipo di sistema fosse arrivato ai suoi limiti senza risultare vincente (per un pelo, per un Perk, per qualsiasi cosa: fate voi) e che fosse tempo di cambiamenti.
Inutile nasconderci, siamo più intriganti e probabilmente più forti, ma rischi e incognite sono parecchi.
Piccolo excursus sul Germano, è una questione di:
a) pelle: non mi piace, capisco che sia un giudizio "infantile", ma proprio non mi va giù.
b) PO dell'anno scorso: forse sapeva già di indossare la ns. (gloriosa) canotta, ma contro di noi dire che è stato evanescente è fargli un complimento. Per la serie "quando il gioco si fa duro ..."
Detto questo in RS ha fatto una gran bella stagione (dico una bestemmia ma anche nella sciagurata Toronto non mi era dispiaciuto ...) portando con Wade e Beasley (a sprazzi) Montegranaro ai PO NBA, ma che volete farci ... anche Lady Gaga è spacciata per una granfigaglam, ma io trovo più sexy la cuoca della mia mensa
Dannato i-phone che non ti dà la pecezione di quanto scrivi e delle cazzate con cui lo fai.
Beh, se soffrite d'insonnia sapete cosa fare ...
Randa, come ho già scritto sopra, non sono sicuro che i Celtics abbiano intenzione di cambiare la loro filosofia di gioco solo perchè Thibodeau è altrove. La difesa è sempre stata vanto ed identità di questo gruppo, e le vittorie (due finali NBA in tre anni non sono poco) credo abbiano confermato al gruppo l'assioma difesa=successo.
Modificata la filosofia del roster? No. Ainge ha sempre cercato di mettere a fianco dei Tre il miglior "hardware" possibile: al primo anno ci credevano in pochi ed arrivarono "solo" Posey, Pollard ed House. Poi ci credettero un po' di più, ecco quindi Cassell e P.J. Brown, poi la palla di neve divenne valanga e tutti cominciarono a dichiarare "da anni sono un Celtic dentro": Daniels, Wallace, Robinson, Marbury, O'Neal al quadrato.
Ainge sorride e prende solo quelli che gli sembrano più forti. Il "Germano" non ti piace? Non devi sposarlo, ma diamogli il tempo necessario per mostrarci che tipo è sia in campo che fuori. Spazio qui ce ne sarà a iosa per applaudirlo o lapidarlo (virtualmente)... anche con l'I-Phone...
La statua di Ainge mi sembra una cosa scontata.
A quando le chiavi della città di Boston?
- Rajon Rondo si è detto convinto che, nonostante la dipartita di Thibodeau, Boston rimarrà un top defensive team.
- la scelta 2010 Andy Rautins firma coi Knikcs, lo stesso fanno i gialloviola e così LA firma la sua scelta Devin Ebanks.
- Ariza ha sottolineato che con l'arrivo di Martin e la presenza di Battier il suo minutaggio ai Rockets rischiava di essere drasticamente ridotto e ha quindi richiesto la cessione. Accontetato, ma non per le ragioni che crede lui.
- TJ Ford rifiuta il buyout di 5$ offerto dai Pacers. Si prospetta situazione intricata assai.
- Charlotte sta cercando in ogni modo di accaparrarsi, tramite trade coinvolgente Dampier, i serivgi di Calderon.
- Iguodala ha manifestato l'intenzione di chiudere la carriera a Phila.
- obiettivo raggiunto: Tim Thomas ritorna nella NBA grazie ai Mavs con annuale a veteran's minimum di $1.35. La seconda meritata e sperata chance è arrivata per il buon Tim.
- l'incubo lockout, per la stagione successiva a quella imminente, cresce.
Citazione giancleto83:
Potete per cortesia darci gli indirizzi delle mense? A questo punto mi incuriosisco e devo venire di persona ad assaggiare le specialità delle case...
"l'acqua calda, se raffreddata, si rinfresca... e ciò capita anche a temperatura ambiente con un po' di pazienza"
La natura di questa squadra è difensiva e, visti i risultati, non ha il minimo senso snaturarla però, complici l'infortunio di Perk, la dipartita di Tibodeau e gli innesti degli O'Neil, si può fare un passo avanti in attacco senza perdere nulla - o quasi - in difesa: prima di tutto è un fatto di mentalità e poi di adeguato utilizzo del potenziale tecnico a disposizione.
... e come non si fa a straquotare un post del genere? Pollicione (sottolineo: verde, visti i maldestri tentativi di "hackeraggio" subiti in passato).
Citazione Legend:
Citazione giancleto83:
Sul mercato (per me da 8), sfondate una porta aperta: fossi Leibnitz lo definirei il "migliore dei mercati possibile" (... o Voltaire, fate voi).
Sulla filosofia "meno difensivistica" vado a sensazioni: con il Diesel si difende in 4 (e nelle transizioni in 4 ci si rimane proprio) e il Germano non sarà certo un'Aquila nella ns. metà campo (... vabbè, scusate la pessima battuta ...).
Certo che se poi vengo smentito direttamente da Rondo (vedi post #43 di RGL, allora capisco di capirne di Basket come Bagatta e mi ritiro in dignità e compostezza)
Citazione giancleto83:
... evviva cuoche e cameriere che ci rendono digeribile pure il polistirolo che ci viene spacciato come cibo.
- prima cosa: con il dichiarato intendo di sedare dubbi ed inquietudini del nostro Giancleto, LA ha annunciato la firma anche dell'altra scelta Derrick Caracter. Contratto che recita "guaranteed at the rookie minimum for 2010-11 with a team option in place worth approximately $788,000 for the following season". Per Ebanks, invece, il contratto è un "non-guaranteed deal for the rookie minimum worth $473,604".
- Posey infrange speranze ed illusioni di tifosi celtici e non solo. Ha dichiarato di non aver nessuna intenzione di uscire dal suo contratto e di volere incassare quanto gli spetta da contratto fino all'ultimo giorno utile. Quindi ancora due anni per un ammontare di 13$. A suo modo, ineccepibile.
- Magic Johnson, insieme ad un gruppo di altri acquirenti, ha manifestato serio interesse per concorrere all'acquisto dei Pistons.
- il "via e vai" in casa Rockets, dopo l'affare a 4, sembra solo agli inizi. Voci consistenti, infatti, rimarcano come quell'affare fosse preparatorio di un altro grande affare che, tra gli altri, dovrebbe prevedere la cessione del neo-arrivato Lee (giocatore che nonostante sin dall'anno di rookie abbia rivelato indubbie doti e qualità continua ad essere trattato come un pacco postale qualunque. Giocatore che, peraltro, farebbe proprio al caso nostro.). L'obiettivo dichiarato di questa trade dovrebbe essere una star conclamata.
- il futuro agli Hornets di Paul, tra conferme e smentite, rimane incerto, ancor più se nel corso della stagione NO non dovesse avere rendimento soddisfacente.
- per l'"attesissimo" ritorno di Walter Hermann l'indiziata numero uno è Charlotte. Gli equilibri della Eastern Conference potrebbe esserne definitivamente sconvolti.
Paul penso che per quest'anno rimarra agli Hornets, dove spero che Marco Belinelli si decida a compiere il salto di qualita' necessario per un futuro roseo nella lega...
Noi siamo in attesa, non abbiamo fretta e ci prendiamo le giuste riflessioni prima dell'ultimo colpo... Chissa che non esca qualche trade a sorpresa, il fatto che Fernandez sia ancora a Portland mi fa ben sperare... Per me o lui o Hughes, tentando fino all'ultimo per il buon Rudy...
Non dimentichiamo che andò via da Boston perchè voleva monetizzare il suo valore e Ainge non voleva intasare il cap futuro.
La scelta di Posey fu comprensibile per lui e quella di Ainge lasciò tanti tifosi perplessi.
Io appoggiai la scelta di Danny e oggi la confermo: quindi che James resti dove si trova e andiamo avanti alla ricerca di un esterno con molta calma a costo di trovarlo nel mercato di febbraio.
Non so come farà o ripiegherà il buon Danny...
Lo spagnolo mi piace molto ma se prendesse qualcuno che non si è considerato non fa nulla... ho fede in DA... l'importante che chi prenda abbia le caratteristiche di essere giovane dal buon presente e forte per il futuro (e costi poco).
Cmq starei ad applaudire l'operato cdi Danny che ancora non ha terminato il suo lavoro, infatti manca il 3.
1)La notizia del ritiro certo di Sheed la si sapeva gia o quasi ma mi piacerebbe sapere con sicurezza se il contratto è ancora scambiabbile!!!!
2)Per quanto riguarda Daniels per me è una scommessa fino ad un certo punto,il ragozzo di qualita ne ha tantissime è solo che non è riuscito ad esprimersi subito in contesto come il nostro , per me quest anno la musica cambiera , e poi ci sara un motivo se hanno deciso di confermarlo!!!!
3)Effettivamente ci manca ancora un giocatore , ma penso che non sara un arrivo eccezionale(Fernandez) ma di semplice completamento , per avere maggior profondita!!!
Io la penso cosi perche siamo gia completi ora con Daniels a ricoprire il ruolo di 6 uomo , i 2 rookie da testare e Wafer pronto per qualsiasi evenienza!!!
Comunque se dovessi scegliere punterei su Hughes che prenderebbe alcuni minuti di Pierce secomendo me in maniera eccellente !!!
PS:Complimenti per il rinnovamente della Home Page , come sempre IAAC è una spanna sopra agli altri
Ma infatti, io mi posi subito il dubbio del perchè Miami non lo avesse contattato, cosa che invece ha fatto, e del perchè O'Neill fosse libero per tanto tempo.
La mia risposta personale sul perchè Shaq è venuto da noi è che vuole vincere il 5° anello con i Boston Celtics per battere Kobe Bryant e i Lakers, che lo cacciarono per volere di Bryant nonostante i 3 titoli, proprio con la nostra maglia cosa che ad Hollywood sarebbe più dura da digerire delle molteplici finale perse contro di noi.
Shaq sarebbe potuto tornare a Miami in una squadra da sogno e molto probabilmente avrebbe vinto quanti titoli voleva ma ha preferito i Celtics! Forse LBJ non gli rimane simpatico o forse a Miami sarebbe stato il 4° violino ma ai Celtics lo sarà altrettanto e in una sua recente dichiarazione ha detto che accetterà qualsiasi ruolo pur di aiutare la squadra a vincere.
Io la penso così poi la verità la conoscono solo O'Neill ed Ainge.
...Per non contare l'appeal "commerciale" che uno come lui si porta dietro...
Dai non scherziamo anche se è vecchio l'anno scorso è stato preso da Cleveland per fare da spalla a Lebron (e per farlo vincere) e se non hanno vinto non è di certo colpa sua ma di un organico che puntavo troppo soltanto su un uomo!!!
Viene da una buona stagione e da noi non dovra fare la spalla ad una sola stella ma dovra giocare in un sistema di campioni che giocano a memoria!!!
Per me ha scelto noi per 2 semplici motivi:
1)Contando l'incognita della coesione dei tre di Maiemi siamo l'unica squadra che puo dargli delle alte alte garanzie in quanto non abbiamo rivoluzionato nulla ma abbiamo solo aggiustato cio che non era andato bene l'anno scorso , in piu si è visto molto bene in un ottica ultimo giro al fianco di leoni che vogliono ancora ruggire nonostante le critiche sull eta di molti!!!
2)Ha scelto di chiudere la carriera nella scuadra piu titolata dell NBA e se quest'anno riusciamo a vincere il titolo in un colpo si vendichera degli sgarri di Kobe e dei Lakers e sara ricordato come la leggenda che ha vinto sia con i Lakers che con i Celtics , e non di poco conto!!!!
Sì, lavevo fatto presente a quel nuovo amico che aveva scritto "non lo voleva nessuno". Shaq in un ruolo limitato può ancora fare male, specie non dovendo amministrarsi.
Come dice giustamente Angelo, se le ipotesi alternative erano Kwame Brown e se Milicic ha preso il contratto che ha preso (20 milioni per 4 anni), e Brendan Haywood prende 6.9 milioni quest'anno e ne percepirà 10.5 nel 2016, per quanto costa il trio di lunghi Perkins-O'Neal-O'Neal (11.4 milioni IN TRE) ribadisco la necessità di una staua equestre per Ainge.
Citazione Randa:
Che il Diesel faccia fatica a rientrare ormai è noto, del resto il "cherry-picking" lo faceva anche Sua Altezza Kareem Abdul-Jabbar che pesava un terzo in meno del "Shaquillone". Però non lo sottovaluterei in difesa "statica", come non sottovaluterei l'apporto difensivo di Jermaine che ha fatto registrare un numero interessante di stoppate...
Citazione Randa:
Kobe Bryant sarebbe d'accordo, a lui le cameriere piacciono un bel po'.
- notizia calda del momento: uno dei massimi talenti emergenti della NBA, nonché tra i prediletti dagli utenti di IAAC, ossia Danny Granger è ufficialmente sul mercato. E qui si ferma la buona novella poiché, come ovvio e prevedibile, il giocatore si muoverà dai Pacers solo in una trade per arrivare ad un Big.
- Melo Anthony continua a far penare i tifosi e la dirigenza Nuggets. I tempi del rinnovo si allungano. Per voce dello stesso Melo non c'è nessuna scadenza temporale entro cui dovrà decidersi. Si prospetta un'altra annata con illazioni sul futuro di una Supersuperstar della Lega in stile Lebron questi ultimi due anni. E di nuovo i Knicks partono favoriti. Comunque Melo rassicura tutti "è una mia decisione e sarà basata sulle mie sensazioni." E il suo conto in banca, aggiungo.
- T-MAC afferma "La mia stagione parlerà per me. Non ho più nulla da aggiungere a questo punto." E noi che volevamo sapere dove avrebbe giocato. Incivili!
- Pressochè fatto: Pargo firma biennale coi Warriors di 2.4$.
- Possibile un altro rinvio per Rubio nella NBA. Ora se quest'anno non viene, l'anno dopo c'è il lockout...mah
- nelle attenzioni Knicks, dopo la priorità Melo, e in alternativa a Paul gravità anche Tony Parker.
- Coby Karl e Brian Butch rilasciati dai Nuggets.
- il buon Trevor Ariza, da quando è partito dai Rockets, sembra la versione small e un pò pronviciale di Shaq...quanto a dichiarazioni. L'ultima? Tra le ragioni dell'addio a Houston anche i pessimi rapporti con Brooks. Ehi Trevor, ok che sei un buon giocatore, ma da qui a far sembrare la tua "fuga" da Houston al pari di quella di Lebron dai Cavs ce ne passa.
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