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IAAC Trivia 2010
La burrascosa estate dei free agent dopo aver fatto vittime illustri e regalato sogni di dinastie future sta volgendo al termine. E' tempo dei primi bilanci e la Nba sembra divisa in tre parti: da una parte c'e' Miami, nel mezzo chi ha lavorato sodo per portare avanti un progetto gia' avviato (Lakers, Celtics, Hawks, Thunder, Magic, Jazz, Spurs etc etc), mentre nella sponda opposta si trovano moltissime franchigie rimaste deluse dal mercato ed in cerca di qualche colpo riparatorio per correggere gli errori commessi finora.
Le due Conference ne escono totalmente cambiate. Se ad Est emergerono sempre piu' squadre in grado di darsi battaglia per un ruolo di prestigio, ad Ovest invece i Lakers sono i favoriti assoluti e al momento poche franchigie sembrano poter tentare di contrastare il dominio dei gialloviola.
Le Eastern Conference ripartira' ovviamente dal trio delle meraviglie formatosi a Miami, gli Heat pero' dopo la conferma di Wade e le firme di James e Bosh stanno trovando non poche difficolta' nel completare la squadra. Richiamati alla base Haslem, Arroyo, Magloire, Joel Anthony e James Jones il roster e' stato completato con gli innesti dei "veterani" Ilgauskas, Juwan Howard e Mike Miller. Il quintetto base per ora non ha rivali, anche se potrebbe mancare un play di esperienza in grado di dettare i tempi. Il "pino" pero' sembra essere sprovvisto di alternative valide in grado di dare una mano e minuti di qualita' quando le stelle avranno bisogno di riposo.


Altra favorita d'obbligo e' Boston, che dopo aver vinto la Conference nell'ultima stagione ha riconfermato in gran parte il gruppo resosi protagonista di una post season eccellente. I Celtics hanno firmato anche il power forward Jermaine O'Neal ed il rookie Avery Bradley, mentre sono sotto valutazione i giovani Harangody ed Erden. Il roster al momento pero' non e' ancora completo, la squadra e' competitiva ma dovra' essere puntellata a dovere per potersi regalare un altro anno da protagonista.Tra le certezze della Conference ci sono anche gli Orlando Magic. La squadra e' piena di talento e sicuramente lottera' per il vertice anche in questa stagione. Destano pero' qualche perplessita' le scelte effettuate negli ultimi tempi: non riconfermati ne' l'ala Matt Barnes ne' il play di riserva Jason Williams che bene si erano comportati nell'anno appena concluso. Al loro posto sono arrivati l'ex playmaker dei Knicks Chris Duhon e il tiratore Quentin Richardson. Mentre Duhon viene da una stagione assolutamente deludente Richardson invece non sembra proprio essere il tipo di giocatore che serviva ai Magic in questo momento. L'ex Miami e' a prima vista un altro doppione dei vari Carter, Pietrus e Redick e non sembra aggiungere niente al gioco di Orlando.
Tra le possibili protagoniste della Conference ad Est e' obbligatorio citare Chicago. I Bulls hanno rinnovato la squadra firmando al momento ben 4 nuovi giocatori di assoluto livello: oltre alla star Carlos Boozer sono arrivati infatti la guardia Ronnie Brewer, il playmaker C.J. Watson e lo specialista del tiro da 3 punti Kyle Korver. Squadra sicuramente migliorata e che potra' dire la sua nel corso della stagione, forse pero' le manca ancora qualcosa per poter puntare alla vittoria finale.
Leggermente indietro nelle previsioni iniziali vista l'immobilita' al momento mostrata nel mercato ci sono gli Atlanta Hawks. Confermato il blocco che ha deluso negli ultimi playoff a cui si e' aggiunto finora solamente il rookie Jordan Crawford. Linea della continuita' intrapresa anche dai Milwaukee Bucks, i quali hanno firmato due veterani dal sicuro rendimento come Drew Gooden e Corey Maggette in una squadra dal futuro assicurato. Se finalmente Bogut sara' lasciato in pace dagli infortuni e Jennings confermera' le buone qualita' mostrate nella sua prima stagione in Nba, i Bucks potrebbero essere una della maggiori sorprese. Obiettivo playoff per i Washington Wizards, che puntano sulla prima scelta assoluta John Wall e sui nuovi arrivi Yi Jianlian e Kirk Hinrich, e per i Charlotte Bobcats, che invece hanno rivoluzionato la panchina firmando Livingston, Najera, Carroll e Dampier. Al momento ha deluso le aspettative il mercato dei New York Knicks, la squadra di D'Antoni infatti e' si' riuscita a portare nella Grande Mela un grandissimo giocatore come Stoudemire e un ottimo playmaker come Felton, ma da' la sensazione di essera ancora una cenerentola incompiuta avendo lasciati scoperti dei ruoli e ricevendo nei vari scambi conclusi dei giocatori che gia' non sembrano rientrare nei piani del coach (Azubuike e Turiaf). Certo se arrivasse Chris Paul...
I New Jersey Nets sono invece al momento la squadra che ad Est ha deluso piu' di tutte nel mercato estivo. Dopo le premesse che la vedevano come una delle favorite per i free agent di primo livello, i Nets sono riusciti invece a firmare solamente dei buoni giocatori, come Outlaw e il rookie Favors, o degli specialisti della panchina come Farmar, Petro e Morrow. Buoni innesti ma non ancora abbastanza per poter innalzare una franchigia che l'anno scorso ha battuto tutti i record negativi della Nba. Le restanti squadre della Conference si sono divise in due gruppi, chi non ha effettuato grandi stravolgimenti confermando in toto o quasi i giocatori avuti nella scorsa stagione: Philadelphia 76ers, Detroit Pistons e Indiana Pacers, e chi invece ha perso la sua stella migliore e sta cercando di rimanere a galla con risultati al momento pessimi: Cleveland Cavaliers e Toronto Raptors. Incredibile la situazione dei Cavs che l'anno scorso sono stati i dominatori assoluti della regular season e al momento sembrano avere un roster non in grado neanche di lottare per una qualificazione ai playoff.
Diversa invece la situazione ad Ovest dove i favoriti d'obbligo sono in campioni in carica dei Los Angeles Lakers. La squadra di Coach Jackson sembra uscire molto rinforzata dal mercato estivo, e' riuscita infatti a portare nella citta' degli angeli un playmaker di riserva dal rendimento costante come Steve Blake, un ottimo specialista difensivo come Matt Barnes e il centro Theo Ratliff veterano in grado di dare minuti di qualita' partendo dalla panchina.
Dietro i Lakers molte squadre che partono sostanzialmente alla pari con qualcuna che ha perso pero' giocatori risultati fondamentali l'anno scorso. E' il caso dei Phoenix Suns, che hanno perso Stoudemire e Barbosa rimpiazzandoli con Turkoglu, Childress e Warrick, e degli Utah Jazz che hanno visto andar via Boozer e Korver ma sono riusciti a mettere le mani su Al Jefferson e Raja Bell. Emergono poi realta' interessanti come gli Oklahoma City Thunder, la franchigia di coach Brooks, che, gia' sorprendente nella scorsa season, e' riuscita a puntellare il roster firmando buoni elementi come Daequan Cook, Royal Ivey e Morris Peterson, i quali vanno a completare una squadra giovane e piena di talento. Attesi al definitivo salto di qualita' i Trail Blazers. La squadra di Portland e' praticamente la stessa dello scorso anno, si e' aggiunto solamente il rookie Luke Babbitt, ma se Brandon Roy e Greg Oden non avranno i soliti guai fisici, i Blazers potrebbero finalmente diventare una delle favorite ad Ovest avendo un roster lungo e pieno di talento. Altra squadra che ha cambiato poco o niente sono i San Antonio Spurs. Dopo aver rifirmato Richard Jefferson si e' girato lo sguardo verso l'Europa per completare la panchina: ecco quindi gli arrivi del centro Tiago Splitter e della guardia Gary Neal. Difficile fare una previsione per la stagione degli Spurs, anche qui risulteranno decisive le condizioni fisiche dei primi violini Tony Parker e Manu Ginobili.
Tra le possibili outsider della conference ci sono i Denver Nuggets, che si sono mossi con cautela sul mercato, forse distratti dai rumors sul contratto di Carmelo Anthony, portandosi comunque a casa l'ala Al Harrington e per completare la panchina il centro ex Boston Shelden Williams. La squadra di coach Karl sembra pero' al momento andare incontro ad un anno di transizione, tutto ruota intorno alla decisione di Melo e le ambizioni di vincere un anello sono per ora rinviate a data da destinarsi. Outsider di lusso anche i Dallas Mavericks del riconfermato Dirk Nowitzki, nel mega scambio con i Bobcats sperano di aver finalmente trovato con Tyson Chandler la spalla ideale di WonderDirk sotto i tabelloni. Arrivato anche Alexis Ajinca e Ian Mahinmi che andranno a completare la panchina.
Lotteranno per un posto ai playoff i texani di Houston, i Rockets sperano che Yao Ming abbia superato per sempre i guai fisici che lo hanno tenuto per un anno lontano dal parquet, e' questo il loro acquisto migliore per la prossima season. Per completare la squadra sono arrivati anche Brad Miller e il rookie Patrick Patterson. Stesso posto ai playoff a cui ambiscono i giovani Clippers di coach Del Negro: la squadra sembra al momento mancare di una prima stella in grado di far fare il salto di qualita' (si firmera' Tmac?) ma gli innesti di Brian Cook, Randy Foye e Ryan Gomes potrebbero portare il secondo team di Los Angeles a ridosso delle prime posizioni della Conference. Da non sottovalutare il recupero di Blake Griffin, la prima scelta assoluta nel draft del 2009 ha superato i guai fisici ed e' pronta all'esordio in Nba.
Progetti interessanti per i Golden State Warriors, che potrebbero essere una delle sorprese della Nba. Una squadra ricca di talento grazie agli scambi che hanno portato alla corte di coach Don Nelson il centro Dan Gadzuric, la guardia Charlie Bell ma sopratutto l'All Star David Lee. Si punta sui giovani a Sacramento, in un roster che poteva gia' contare su Tyreke Evans, Omri Casspi e Donte Greene sono stati aggiunti i rookie Hassan Whiteside ma sopratutto DeMarcus Cousins, centro ex Kentucky con un probabile futuro da All Star. A completare la panchina dei Kings sono arrivati Darnell Jackson e Antoine Wright.
Indietro nelle previsioni i New Orleans Hornets, che al momento si devono occupare del futuro di Chris Paul deciso a cambiare aria, e i Memphis Grizzlies, che hanno firmato solamente Tony Allen e puntano sul gruppo che bene ha fatto nella scorsa stagione.
Un capitolo a parte lo meritano i Minnesota Timberwolves e il loro general manager David Kahn. Persi Al Jefferson e Ryan Gomes, hanno rifirmato il centro Darko Milicic a cifre sconsiderate (4 mln a stagione), preso da Miami l'ala Michale Beasley, da Utah il centro Kosta Koufos e da Portland la guardia Martell Webster. Altro nuovo arrivo il play Luke Ridnour che si aggiunge in un reparto che poteva gia' contare su Flynn, Sessions e Ellington, senza cosiderare il giovane talento Ricky Rubio, anche quest'anno rimasto in Spagna al Barcellona, che non ne vuol sapere di iniziare la sua carriera in Nba a Minnesota. Non sembra esserci un filo logico nelle scelte di Kahn e Minnesota e' per ora la favorita per il non ambito posto di ultimo team della lega.
Le squadre hanno ancora la possibilita' di migliorarsi con gli ultimi free agent rimasti liberi, ma a meno di trade clamorose (qualcuno ha detto Chris Paul?) si muoveranno solamente giocatori di contorno o ottimi rincalzi che difficilmente pero' sposteranno gli equilibri emersi finora.
Le due Conference ne escono totalmente cambiate. Se ad Est emergerono sempre piu' squadre in grado di darsi battaglia per un ruolo di prestigio, ad Ovest invece i Lakers sono i favoriti assoluti e al momento poche franchigie sembrano poter tentare di contrastare il dominio dei gialloviola.
Le Eastern Conference ripartira' ovviamente dal trio delle meraviglie formatosi a Miami, gli Heat pero' dopo la conferma di Wade e le firme di James e Bosh stanno trovando non poche difficolta' nel completare la squadra. Richiamati alla base Haslem, Arroyo, Magloire, Joel Anthony e James Jones il roster e' stato completato con gli innesti dei "veterani" Ilgauskas, Juwan Howard e Mike Miller. Il quintetto base per ora non ha rivali, anche se potrebbe mancare un play di esperienza in grado di dettare i tempi. Il "pino" pero' sembra essere sprovvisto di alternative valide in grado di dare una mano e minuti di qualita' quando le stelle avranno bisogno di riposo.

Altra favorita d'obbligo e' Boston, che dopo aver vinto la Conference nell'ultima stagione ha riconfermato in gran parte il gruppo resosi protagonista di una post season eccellente. I Celtics hanno firmato anche il power forward Jermaine O'Neal ed il rookie Avery Bradley, mentre sono sotto valutazione i giovani Harangody ed Erden. Il roster al momento pero' non e' ancora completo, la squadra e' competitiva ma dovra' essere puntellata a dovere per potersi regalare un altro anno da protagonista.Tra le certezze della Conference ci sono anche gli Orlando Magic. La squadra e' piena di talento e sicuramente lottera' per il vertice anche in questa stagione. Destano pero' qualche perplessita' le scelte effettuate negli ultimi tempi: non riconfermati ne' l'ala Matt Barnes ne' il play di riserva Jason Williams che bene si erano comportati nell'anno appena concluso. Al loro posto sono arrivati l'ex playmaker dei Knicks Chris Duhon e il tiratore Quentin Richardson. Mentre Duhon viene da una stagione assolutamente deludente Richardson invece non sembra proprio essere il tipo di giocatore che serviva ai Magic in questo momento. L'ex Miami e' a prima vista un altro doppione dei vari Carter, Pietrus e Redick e non sembra aggiungere niente al gioco di Orlando.
Tra le possibili protagoniste della Conference ad Est e' obbligatorio citare Chicago. I Bulls hanno rinnovato la squadra firmando al momento ben 4 nuovi giocatori di assoluto livello: oltre alla star Carlos Boozer sono arrivati infatti la guardia Ronnie Brewer, il playmaker C.J. Watson e lo specialista del tiro da 3 punti Kyle Korver. Squadra sicuramente migliorata e che potra' dire la sua nel corso della stagione, forse pero' le manca ancora qualcosa per poter puntare alla vittoria finale.
Leggermente indietro nelle previsioni iniziali vista l'immobilita' al momento mostrata nel mercato ci sono gli Atlanta Hawks. Confermato il blocco che ha deluso negli ultimi playoff a cui si e' aggiunto finora solamente il rookie Jordan Crawford. Linea della continuita' intrapresa anche dai Milwaukee Bucks, i quali hanno firmato due veterani dal sicuro rendimento come Drew Gooden e Corey Maggette in una squadra dal futuro assicurato. Se finalmente Bogut sara' lasciato in pace dagli infortuni e Jennings confermera' le buone qualita' mostrate nella sua prima stagione in Nba, i Bucks potrebbero essere una della maggiori sorprese. Obiettivo playoff per i Washington Wizards, che puntano sulla prima scelta assoluta John Wall e sui nuovi arrivi Yi Jianlian e Kirk Hinrich, e per i Charlotte Bobcats, che invece hanno rivoluzionato la panchina firmando Livingston, Najera, Carroll e Dampier. Al momento ha deluso le aspettative il mercato dei New York Knicks, la squadra di D'Antoni infatti e' si' riuscita a portare nella Grande Mela un grandissimo giocatore come Stoudemire e un ottimo playmaker come Felton, ma da' la sensazione di essera ancora una cenerentola incompiuta avendo lasciati scoperti dei ruoli e ricevendo nei vari scambi conclusi dei giocatori che gia' non sembrano rientrare nei piani del coach (Azubuike e Turiaf). Certo se arrivasse Chris Paul...
I New Jersey Nets sono invece al momento la squadra che ad Est ha deluso piu' di tutte nel mercato estivo. Dopo le premesse che la vedevano come una delle favorite per i free agent di primo livello, i Nets sono riusciti invece a firmare solamente dei buoni giocatori, come Outlaw e il rookie Favors, o degli specialisti della panchina come Farmar, Petro e Morrow. Buoni innesti ma non ancora abbastanza per poter innalzare una franchigia che l'anno scorso ha battuto tutti i record negativi della Nba. Le restanti squadre della Conference si sono divise in due gruppi, chi non ha effettuato grandi stravolgimenti confermando in toto o quasi i giocatori avuti nella scorsa stagione: Philadelphia 76ers, Detroit Pistons e Indiana Pacers, e chi invece ha perso la sua stella migliore e sta cercando di rimanere a galla con risultati al momento pessimi: Cleveland Cavaliers e Toronto Raptors. Incredibile la situazione dei Cavs che l'anno scorso sono stati i dominatori assoluti della regular season e al momento sembrano avere un roster non in grado neanche di lottare per una qualificazione ai playoff.
Diversa invece la situazione ad Ovest dove i favoriti d'obbligo sono in campioni in carica dei Los Angeles Lakers. La squadra di Coach Jackson sembra uscire molto rinforzata dal mercato estivo, e' riuscita infatti a portare nella citta' degli angeli un playmaker di riserva dal rendimento costante come Steve Blake, un ottimo specialista difensivo come Matt Barnes e il centro Theo Ratliff veterano in grado di dare minuti di qualita' partendo dalla panchina.
Dietro i Lakers molte squadre che partono sostanzialmente alla pari con qualcuna che ha perso pero' giocatori risultati fondamentali l'anno scorso. E' il caso dei Phoenix Suns, che hanno perso Stoudemire e Barbosa rimpiazzandoli con Turkoglu, Childress e Warrick, e degli Utah Jazz che hanno visto andar via Boozer e Korver ma sono riusciti a mettere le mani su Al Jefferson e Raja Bell. Emergono poi realta' interessanti come gli Oklahoma City Thunder, la franchigia di coach Brooks, che, gia' sorprendente nella scorsa season, e' riuscita a puntellare il roster firmando buoni elementi come Daequan Cook, Royal Ivey e Morris Peterson, i quali vanno a completare una squadra giovane e piena di talento. Attesi al definitivo salto di qualita' i Trail Blazers. La squadra di Portland e' praticamente la stessa dello scorso anno, si e' aggiunto solamente il rookie Luke Babbitt, ma se Brandon Roy e Greg Oden non avranno i soliti guai fisici, i Blazers potrebbero finalmente diventare una delle favorite ad Ovest avendo un roster lungo e pieno di talento. Altra squadra che ha cambiato poco o niente sono i San Antonio Spurs. Dopo aver rifirmato Richard Jefferson si e' girato lo sguardo verso l'Europa per completare la panchina: ecco quindi gli arrivi del centro Tiago Splitter e della guardia Gary Neal. Difficile fare una previsione per la stagione degli Spurs, anche qui risulteranno decisive le condizioni fisiche dei primi violini Tony Parker e Manu Ginobili.
Tra le possibili outsider della conference ci sono i Denver Nuggets, che si sono mossi con cautela sul mercato, forse distratti dai rumors sul contratto di Carmelo Anthony, portandosi comunque a casa l'ala Al Harrington e per completare la panchina il centro ex Boston Shelden Williams. La squadra di coach Karl sembra pero' al momento andare incontro ad un anno di transizione, tutto ruota intorno alla decisione di Melo e le ambizioni di vincere un anello sono per ora rinviate a data da destinarsi. Outsider di lusso anche i Dallas Mavericks del riconfermato Dirk Nowitzki, nel mega scambio con i Bobcats sperano di aver finalmente trovato con Tyson Chandler la spalla ideale di WonderDirk sotto i tabelloni. Arrivato anche Alexis Ajinca e Ian Mahinmi che andranno a completare la panchina.

Lotteranno per un posto ai playoff i texani di Houston, i Rockets sperano che Yao Ming abbia superato per sempre i guai fisici che lo hanno tenuto per un anno lontano dal parquet, e' questo il loro acquisto migliore per la prossima season. Per completare la squadra sono arrivati anche Brad Miller e il rookie Patrick Patterson. Stesso posto ai playoff a cui ambiscono i giovani Clippers di coach Del Negro: la squadra sembra al momento mancare di una prima stella in grado di far fare il salto di qualita' (si firmera' Tmac?) ma gli innesti di Brian Cook, Randy Foye e Ryan Gomes potrebbero portare il secondo team di Los Angeles a ridosso delle prime posizioni della Conference. Da non sottovalutare il recupero di Blake Griffin, la prima scelta assoluta nel draft del 2009 ha superato i guai fisici ed e' pronta all'esordio in Nba.
Progetti interessanti per i Golden State Warriors, che potrebbero essere una delle sorprese della Nba. Una squadra ricca di talento grazie agli scambi che hanno portato alla corte di coach Don Nelson il centro Dan Gadzuric, la guardia Charlie Bell ma sopratutto l'All Star David Lee. Si punta sui giovani a Sacramento, in un roster che poteva gia' contare su Tyreke Evans, Omri Casspi e Donte Greene sono stati aggiunti i rookie Hassan Whiteside ma sopratutto DeMarcus Cousins, centro ex Kentucky con un probabile futuro da All Star. A completare la panchina dei Kings sono arrivati Darnell Jackson e Antoine Wright.
Indietro nelle previsioni i New Orleans Hornets, che al momento si devono occupare del futuro di Chris Paul deciso a cambiare aria, e i Memphis Grizzlies, che hanno firmato solamente Tony Allen e puntano sul gruppo che bene ha fatto nella scorsa stagione.
Un capitolo a parte lo meritano i Minnesota Timberwolves e il loro general manager David Kahn. Persi Al Jefferson e Ryan Gomes, hanno rifirmato il centro Darko Milicic a cifre sconsiderate (4 mln a stagione), preso da Miami l'ala Michale Beasley, da Utah il centro Kosta Koufos e da Portland la guardia Martell Webster. Altro nuovo arrivo il play Luke Ridnour che si aggiunge in un reparto che poteva gia' contare su Flynn, Sessions e Ellington, senza cosiderare il giovane talento Ricky Rubio, anche quest'anno rimasto in Spagna al Barcellona, che non ne vuol sapere di iniziare la sua carriera in Nba a Minnesota. Non sembra esserci un filo logico nelle scelte di Kahn e Minnesota e' per ora la favorita per il non ambito posto di ultimo team della lega.
Le squadre hanno ancora la possibilita' di migliorarsi con gli ultimi free agent rimasti liberi, ma a meno di trade clamorose (qualcuno ha detto Chris Paul?) si muoveranno solamente giocatori di contorno o ottimi rincalzi che difficilmente pero' sposteranno gli equilibri emersi finora.





Commenti
Mi piacciono le scelte di Chicago, ma forse per simpatia nei confronti dell'omarino che hanno in panchina, mentre spero nella salute dei Blazers per avere un'alternativa in più ai campioni in carica (oltre agli eterni incompiuti Mavs).
Prima di tutto il prezzo: pare che lui chieda, non solo a noi, 8ML e la garanzia di partire titolare, finchè non c'è Perkins possiamo anche discutere sul ruolo, ma gli 8ML sono davvero eccessivi.
Noi possiamo offrire, è noto, solo il minimo per i veterani fissato a 1,35ML e, al limite proporre un sign and trade ai Cavs offrendo il contratto di Wallace per fargli prendere di più.
Mi piacerebbe che il contratto di Wallace non fosse tutto dedicato a questa firma, ma, in caso, usato anche per un esterno, mi pare che sia possibile.
Posto che si possa raggiungere un accordo economico soddisfaciente per entrambe le parti, Shaq cerca una contender e noi siamo in questa ristretta lista, ma a quasi 39 anni cosa potrebbe darci? Direi che ne abbiamo avuta un'idea nella recente serie contro Cleveland: per qualche minuto (diciamo 4/5) da giocarci tre o quattro volte in una partita, è ancora una presenza offensiva produttiva (se utilizzata bene) e che condiziona le difese avversarie.
Difensivamente è molto meno utile, non è possibile pensare di chiedere a lui il lavoro di Perkins, ma comunque il suo ingombro è sempre notevole e a livello di rimbalzi (nostro tallone d'achille) possiamo pensare che aiuti anche se in modo non certo risolutivo.
In conclusione, se il prezzo fosse giusto, noi un altro lungo lo dobbiamo prendere, soprattutto in assenza di Perk: rispetto alle alternative sul mercato oggi gli preferirei il solo Kurt Thomas (peraltro in trattative altrove), nel nostro gruppo di vecchietti si ambienterebbe al meglio, Rivers è perfetto per gestirlo, insomma, ragazzo, cala le pretese di soldi e vieni, non ti piacerebbe battere i lakers in finale?
Aggiungerei che:
- Per voce dello stesso Tony Allen si aggiunge tassello importante nel mosaico finalizzato a chiarire le ragioni del suo addio.
Il buon Tony ha in sostanza narrato ai cronisti di Memphis che a Boston si sentiva messo in secondo piano, dominato dagli altri ragazzi come Ray e Paul che ancora lo trattavano come se fosse un rookie che avesso qualcosa da dimostrare. Da qui il desiderio di emigrare altrove.
Permangono, parere personale, forti perplessità sulla squadra scelta. Non credo che ai Grizzles possa trovare un'impennata nel minutaggio rispetto a quanto avuto a Boston nei PO. Che dire se non augurargli di uscire dall'ombra in cui si sentiva oppresso e sprigionare, infortuni permettendo, il proprio talento.
- Su Shaq i conti (economici) iniziano a tornare. Gli 8$ sono una sparata per cercare di strappare il massimo possibile alle poche squadre "competitive da subito" sotto il cap e magari per cercare di allettare qualcuna appena sopra. Va da sé, però, che grand parte delle conteder sono in zona Luxury dove se firmi è al minimo veterani o poco più. I conti tornano soprattutto perché, fonti confermate, hanno rivelato che lo stesso Shaq stia pensando ad abbassare le proprie pretese visto che dopo gli Hawks nessuno si è più presentato alla sua porta con una proposta di contratto.
- Ulteriore spiegazione ai recenti movimenti di mercato di LA: Will Walton rischia di perdere l'intera prossima stagione per problemi alla schiena.
- l'ex NBA Lorenzo Wright è attualmente disperso chissà dove da Sabato.
Speriamo non sia nulla di grave: Wright è nel mio cuore da qualche anno, dopo che perse una figlia di pochissimi anni in modo accidentale, mi auguro non sia rimasto scosso da allora.
Ma ci rendiamo conto di essere, per adesso, molto più scarsi dello scorso anno?
Non credo Shaq sarebbe il complemento ideale per il roster dei Celtics in quanto, al di là dell'età e delle condizioni fisiche, sono anni che non ha mai fatto segreto di come gioca al risparmio la RS. Peccato che sia proprio in RS che il suo apporto dovrebbe essere importante almeno fino a quando Perk non rientra dall'infortunio.
Certo che se i Cavs facessero un S&T per il contratto di Sheed e ci mettessero insieme anche Carter allora forse avrebbe senso.
Volevo scrivere Parker
A risentirci a presto.
Leo (on the beach).
Discorso perfetto e sono convinto che Shaq calerà le pretese anche perchè non credo voglia finire la sua carriera a perdere ad Atlanta.
Si è offerto ai Celtics e quindi Ainge ha buona parte del coltello dalla parte del manico.
Ho sempre sostenuto un suo arrivo e non ho sottovalutato per niente la sua stagione a Cleveland che mi è parsa molto solida e concreta.
Contro di noi ai playoff duellò ad armi pari contro Perkins, che per inciso duellò ad armi pari anche con Howard, quindi io non vedrei Shaq dal punto di vista di un giocatore ormai a fine carriera, visto cosa è stato per la maggior parte di questa, bensì come un lungo di peso che sa ancora prendere posizione in post basso, catturare rimbalzi, stoppare e mettere una decina di punti ad allacciata di scarpe.
Con Perkins che rientrerà a febbraio inoltrato, Sheed che si ritira (spero sempre che dopo l'AllStarGame torni all'ovile) abbiamo bisogno di un lungo e Shaq è il migliore tra i giocatori che ancora sono senza squadra.
Ragazzi ma poi volete perdervi i duetti tra lui e Big Baby che come folklore è il suo degno erede?
Spero solo che per lui non si getti il contratto di Sheed perche sarebbe sbagliato dato che ci serve ancora un tiratore, se poi si dovesse firmare anche Rasual Butler cambierebbe qualcosa!!!
Insomma spero che Shaq arrivi e che con un altro tiratore andiamo a rompere il ..... aquelli la !!!
Shaq a livello tecnico, al minimo in termini economici per quadrare i conti di bilancio.
Visto che non abbiamo un giocatore del livello difensivo di TA, il grintoso Butler sarebbe il giocatore che potrebbe compensare TA in difesa con il suo attacco molto meno macchinoso e impulsivo del grande TA. Con lui prenderemmo un giocatore solido in generale come molto ospet in attacco e meno in difesa rispetto al grande TA.
Inoltre, dopo il contributo diciamo .... relativo di Wallace in RS, pensiamo sia possibile che Shaq possa dare di meno? Che poi dai Cavs possa arrivare qualcos'altro insieme a lui in cambio di Wallace, potrebbe anche essere, Parker bene, ma anche Jamario Moon non lo spuzzerei (tanto per capirci, il primo ha un solo anno a 2,8ML, il secondo ancora due anni, per circa sei milioni totali).
Incertezze sul giocatore non ne ho assolutamente soprattutto perche non deve venire a fare il titolare ma deve contribuire alla causa e per me lo potrebbe fare benissimo!!!
Certo non sara il fenomeno degli anni dei Lakers ma è sempre Shaq e per me ha dimostrato di poter giocare i suoi minuti alla grande : in attacco nulla da dire , a rimbalzo ci va ancora e con meno minuti rispetto all'anno scorso potrebbe dire la sua anche in difesa !!!
Se decidera di essere dei nostri di sicuro avra delle grandi motivazioni:
1)Battere Kobe e gli altri.
2)Essere il primo giocatore a vincere un anello con le 2 franchigie piu vincenti di sempre.(noi piu di loro ovviamente
Se poi aggiungiamo alle motivazioni sopraelencate il fatto che con lui potrebbe arrivare Parker ( o Moon come suggerito da altri) personalmente mi sento di affermare che lo prenderei al volo e che Ainge ha la possibilita di completare il roster alla grande in un solo colpo!!!
Domani vedremo (io saro' a Laguna Seca a tifare Vale).
Buonanotte a tutti.
Gc, invidio i tuoi programmi, per me c'è ben altro in agenda ........
Come dissero che i Celtics avevano preso Josh Howard ???
attenzione sembra che Shaq sia vicino vicino vicino, si parla addirittura di annuncio nella giornata odierna...
se con i cavs si porta avanti una sign and trade che coinvolge anche un altro giocatore come anthony parker e' un colpaccio... praticamente avremmo preso come riserve due giocatori che l'anno scorso partivano in quintetto nella squadra che ha fatto piu vittorie di tutti in regular season...
Io spero che Shaq arrivi davvero, certamente un'altra scommessa ma forse la più intrigante di tutte....(ma ve la immaginate una finale contro quelli là)?
Di sicuro a Natale saremo ospiti allo Staples contro di loro figuriamoci poi se arriverà Shaq.
Poi un'altra finale Celtics Lakers con Shaq biancoverde porterebbe un'audience a livelli Jordaneschi e Stern gongolerebbe e potrebbe prepararsi meglio per l'imminente lockout.
Il problema è sapere se:
a) Non sia il solito rumor tanto per riempire qualche pagina di chiacchiere
b) Il suo smisurato ego sia inferiore alla tentazione di fare un' ultima "Shaquillata" e accetti di essere trattato economicamente come un "veterano qualsiasi" e non come la superstar che è ancora convinto di essere.
sarebbe da organizzare una bella trasferta IAAC per l'evento...
ps shaq a 3 mln l'anno + anthony parker (41% da 3 in carriera) che chiama 2,6 mln per il contratto da 5,8 mln di sheed se proprio vuole starsene a pescare l'anno prossimo... a Roma si dice: "magari ci cascano"...
- tra rumor, dichiarazioni più o meno esplicite, silenzi e reciproche esigenze, prende sempre più corpo l'avvento di Shaq in maglia Celtics. Questi gli indizi principali: 1) nei giorni scorsi è emerso come si sia convinto a ridurre le pretese salariali visto che dopo gli Hawks nessuno l'ha più contattato; 2) ha dichiarato di voler giocare solo in una contender; 3) a Boston serve un lungo e sul mercato FA è rimasto poco assai. Ci sono le premesse, aspettiamo i fatti. Poi si valuteranno pro e contro. Certo che se accaddesse saremmo passati dall'avere due Allen, all'essere prossimi a due Miller per chiudere con due O'Neal. Ammettiamolo, sui cognomi la fantasia ci difetta.
- come auspicato più volte da Giancleto, Matt Janning è stato invitato al traning camp dei Celtics.
- Chris Paul, preso atto della pochezza del roster di NY (Stoud e Gallo a parte che però potrebbe essere sacrificato nel suo acquisto), a questo punto ha palesato preferenza forte per i Magic, i quali però sono la seconda squadra della Lega con il maggior eccesso oltre la zona Luxury. Ovvio che andrà imbastita super-trade e non va dimenticato che chi si prende Paul si DEVE prendere anche Okafor. Insomma Paul può esprimere tutte le preferenze che vuole, ma poi bisogna fare i conti con la fattibilità delle operazioni.
- Cavs in disperata caccia di uno straccio di acquisto. Ora puntano su Joey Graham.
- I Bulls, una delle poche ancora sotto il cap, al momento parebbe averne messi tre nel mirino tra cui scegliere: Mason Jr, Bogans e T-Mac (quest'ultimo molto gradito a Rose).
- arrestata l'ala di Memphis Shawne Williams. Le accuse? Guida senza patente, detenzione di marijuana e di una pistola carica. Insomma tutto nella norma...per la maggior parte dei giocatori NBA.
- Tim Thomas, risolti i problemi di salute della moglie, sta trattando un possibile ritorno ai Mavs.
- il play Pooh Jeter è dei Kings.
Cavoli, Reggie, più che un play mi pare il nome di un personaggio del Signore degli Anelli: non è vero che tutte la star sono venute a est
Citazione:
Quindi tu escluderesti una trasferta californiana per Wade e company (chissà perchè mi viene più facile scrivere così piuttosto che James e company
Citazione:
Mi sfugge davvero il senso del tuo intervento soprattutto perchè senza alcuna faccina a spiegazione di una possibile ironia: prima di tutto, l'amico Gcbello dal suo momentaneo osservatorio privilegiato in California ci aggiorna con quanto dicono sulle reti sportive e non ha mai scritto di una trattativa chiusa, ma solo di voci; eppoi le voci su Shaq sono ormai quasi ovunque e lui le riporta, facendoci solo piacere, quasi un inviato che IAAC avesse mandato negli USA
MagarA Giancleto! Dove si firma?
Fisicamente è chiaro che non è più quello di qualche anno fa, ma vogliamo discuterne il talento?
E se consideriamo che può giocare in 3 ruoli....sarebbe perfetto per noi.
Quindi tu escluderesti una trasferta californiana per Wade e company (chissà perchè mi viene più facile scrivere così piuttosto che James e company
La NBA è Celtics vs Lakers, le ultime finali sono andate a gara 7 tra queste due squadre che sono 1-1 nelle ultime 3 finali e solitamente negli anni '80 il 25 dicembre spesso andava in onda Lakers vs Celtics.
LeBron non ha nessun diritto di modificare questa tradizione anche se giocherà con Wade perchè ancora deve dimostrarlo e conquistarselo sul campo.
E' un grandissimo giocatore ma per quello che potrebbe ottenere (vittorie) fino ad oggi ha fatto più notizia fuori che dentro il campo.
Ma poi se venisse Shaq a Natale come può non andare in onda Lakers vs Celtics?
Vuoi mettere i nostri contro Wade, LeBron, Bosh,Kobe per il telespettatore medio? Assicurano molto più spettacolo (noi invece andiamo più sul concreto) loro.......
Dai, scommettiamoci una birretta virtuale: a mio parere prevale il "partito" di vendere qualche maglietta in più e, quindi, Miami at lakers a Natale!
NON VOGLIO PIù VIVERE UNA NOTTATA COSì...che ci vada Miami,a Natale.
Affare fatto! Specie con Shaq a Boston.
per la birretta virtuale il mio pronostico e': a Natale LAKERS-CELTICS
shaq... sarebbe fondamentale nel duello ad est.
perchè: a) quando vede d12 sfodera spesso delle grandi prestagioni, e ci può aiutare la sotto
b) perchè la differenza a nostro vantaggio con miami la dobbiamo creare la sotto. e se vai con perk, jo, shaq, KG e davis... loro con cosa controbattono? Certo hanno "quei due", ma noi con il capitano, ray, rondo... non siamo messi male, male.
- come già sottolinenato da precedenti post, svanisce altro sogno dei tifosi "celtici": Butler rinnova un altro anno coi Clippers;
- dopo gli ammiccamenti dei giorni precedenti, l'accordo Bulls - T-Mac è dato quasi per certo.
Il "servizio" aggiornamento mercato NBA, causa micro-vacanza del sottoscritto, sospende fino a Venerdì. Chissà mai che Danny, in quei pochi giorni, ne combini una delle sue.
Come in vacanza? Vabbè, riposati e ogni tanto vieni a leggerci, magari trovi qualche novità di mercato interessante
C'è qualcosa che non mi quadra.
Poi potremmo programmare un rientro ben calibrato di Perkins e avremmo magari abbondanza nel ruolo a fine stagione e nei PO, ma averne di 'sti problemi!
In effetti non quadra molto, a meno che Ainge si voglia cautelare nell'eventualità che la data del rientro di Perk slittasse oltre febbraio (e visti i trascorsi relativi all'infortunio di KG la cosa non mi stupirebbe più di tanto....)
Certo che presentarsi a una serie di Playoff con una front-line Perk,JO,SHAQ,KG,DAVIS....bè non sarebbe male direi
Non credo che Shaq ha voglia di andare a perdere ad Atlanta e fino ad ora nessuno lo vuole.
Se arrivasse ci troveremmo con 3 centri di ruolo? Si e no perchè Jermaine può giostrare anche 3/4 metri fuori però, come fai notare tu, non ha più le gambe per marcare un 4.
La cosa certa è che Perkins è fuori fino a febbraio inoltrato e, secondo me, tornerà in piena forma per l'inizio dei playoff quindi, credo, Doc non avrà problemi a fargli capire che per questa stagione potrebbe anche partire dalla panchina visto il grave infortunio.
Considerato che è pura utopia pensare che i 2 O'Neill faranno 82 gare a testa non credo ci saranno problemi di gestione per Rivers.
Poi ai playoff con la squadra al completo, speriamo e tocco tutto, e la prospettiva di vincere il titolo nessuno fiaterà per il minutaggio e tutti daranno retta a Doc.
Parish / Mchale / Walton
Shaq / KG / JO
Siamo in estate e val la pena di giocare un po'...
Chi scegliereste tra le due coppie + cambio dei lunghi?
Io, da nostalgico, sto con la vecchia guardia ma la seconda opzione è giusto ad un'incollatura.
Nonostante la vecchia guardia sia già nella leggenda, se dovessi prendere i giocatori nel loro miglior momento....bè lo Shaq dei leichers e KG di Minnesota li preferisco leggermente.....
Bene, giochiamo, ma le regole di ingaggio?
Citazione:
Il paragone, sempre difficile, tra epoche diverse, lo facciamo tra i "vecchi" del 1986 e i tre di oggi, oppure in un'ipotetica loro versione al meglio?
I tre di oggi sono inferiori al trio del 1986 e neanche di poco, al loro meglio è indubbio che lo Shaq di l.a. è stato uno dei centri più dominanti della storia del gioco e Garnett un difensore sublime che con lui avrebbe formato una coppia assoluta.
Certo, per quel poco che ho visto del Walton versione Blazers 1977 (ricordo 18 punti, 14 rimbalzi e 3 stoppate di media) era un giocatore sublime che andava anche oltre i numeri e con lui alcune stagioni di McHale e Parish sono state eccellenti, ma dubito avrebbero prevalso contro la coppia Shaq/Garnett al meglio.
Hai ragione, ho dato per scontato che l'unico paragone fattibile fosse tra il 1986-87 e l'ipotetica front-line di oggi, per cui escludendo i giocatori al loro meglio assoluto.
Come ho già detto anch'io preferisco la vecchia guardia ma i terzetto potenziale di oggi non lo vedo così indietro.
Viceversa se prendiamo i giocatori al top allora quelli di oggi ribaltano il risultato in quanto Shaq/KG/JO mettono insieme prestazioni di livello assoluto superiori a Parish/Mchale/Walton. In particolare quest'ultimo ha sotanzialmente fatto 2 stagioni pazzesche: la prima a Portland dove li ha portati al titolo (tanti si chiedono ancora come abbia fatto) e la seconda a Boston da sesto uomo, per il resto un mare di infortuni ed è un vero peccato perchè Walton sano avrebbe anche potuto scrivere la storia dei centri NBA a fianco di Jabbar, Shaq, Russel e Mikan.
L'abbondanza di lunghi penso che possa solo farci bene , permetterebbe ai nostri di gestirsi al meglio nella RS e a Perk di recuperare senza riaschiare ricadute!!!
Poi ai PO non ci saranno problemi di minuti tutti daranno il massimo nel tempo che gli sara concesso.
Infine penso che se Shaq dovesse arrivare avremmo a disposizione la batteria di lunghi piu forte dell NBA e penso che come gia detto da qualcuno ci possa aiutare a battere Miami e a sopperire all'unica mancanza avuta in alcune occasioni nelle finali di quest'anno!!!!
ovviamente tutto nell'ambito della politica che stiamo seguendo di provarci per altre due stagioni e poi rifondare.
spero che ciò non voglia dire che non arriva o non c'è spazio salariale per il 2-3 che tutti stiamo apettando, visto che temo che marquis daniels non inciderà e poi, vorrei uno con tiro da 3 e dalla lunga discreti e marquis non ha queste qualità.
Quoto.
Una rotazione di lunghi che preveda attori KG/Perk/Shaq/JO/Davis credo metterebbe non poco in difficoltà Miami (e tutte le altre squadre) il cui reparto è composto da Bosh/Haslem/Ilga/Howard/Anthony/Magloire
Boston at Miami... punto a sbancare il banco...
Citazione:
Propongo un secondo giochetto: trova l'intruso... dai che è facile... per inciso sto Parish, McHale e Walton.
Certo, concordo anche io che saremmo profondissimi come reparto lunghi, ma tutti con un bel punto di domanda stampato in fronte quanto al rendimento: e questi punti di domanda sarebbero la nostra croce per tutta la stagione, col grosso rischio di fare la fine degli ultimi Spurs.
Quante partite giocheranno i due O’Neal?
Garnett sarà più brillante dell’ultima stagione?
Perkins riuscirà a tornare integro e in tempo per i playoff?
Davis farà il necessario ultimo step per diventare un giocatore di rendimento anche in RS?
Detto ciò, mi rendo conto che ormai le alternative non sono granchè, e se l’arrivo del Big Aristoteles dovesse coincidere con quello di un Parker sarei comunque soddisfatto pur sapendo che ci aspetterà una stagione più simile ad una via crucis che ad altro.
Chi prendereste come cambio di Perkins, per non modificare molto il modo di giocare??
A Natale senza ombra di dubbio Lakers-Heat.
Io da settimane "sponsorizzavo" un giocatore come Kurt Thomas: professionista serio, buon difensore e rimbalzista, in salute nonostante l'età, e soprattutto meno ingombrante di Shaq in tutti i sensi.
Questo non vuol dire che io consideri Thomas più forte di Shaq, semplicemente lo considero più funzionale ai Celtics; evidentemente Ainge la pensa in modo diverso e molto probabilmente avrà ragione lui
per i free agent al momento le alternative a shaq e al buon kurt thomas citato da meisk nel ruolo di centro/ala grande sono:
jason collins, randolph morris, malik allen, kwame brown, anthony tolliver, joe smith, chris hunter, brian skinner, dj mbenga, steven hunter, primoz brezec, shavlik randolph, brian cardinal, nathan jawai, oleksiy pecherov, josh boone, sean marks, earl barron, ethan thomas, adonal foyle, francisco elson, luois amundson, jarron collins, sean may, rasho nesterovic, partick o'briant, kyrylo fesenko (restricted), fabricio oberto, james singleton.
direi veramente poca roba, a parte shaq e kurt thomas vedrei sufficientemente bene solo tolliver o il 7 piedi earl barron... cmq per me meglio shaq di tutti i rimasti!
Negli ultimi 3 anni i leichers hanno giocato la partita di Natale sempre in casa.....è ora di farli viaggiare un po' quindi dico Dico Lal@Mia.........
Lo accoglierei a braccia aperte.
- kurt thomas ufficiale ai bulls
- i suns tagliano taylor griffin
- tmac vicinissimo ai bulls
- clippers che per il posto di guardia sembrano virare le proprie attenzioni su allan iverson
- stesso iverson che pero' non sembrerebbe piu' cosi sicuro di giocare la prossima stagione, si riparla di ritiro per lui
- celtics: brusca stoppata sulle voci che vorrebbero shaq in biancoverde l'anno prossimo mentre torna prepotentemente di moda il nome di kwame brown come ultimo cambio dei lunghi. capitolo tiratore: i rumors danno in corsa l'ex nets jarvis hayes, ronald murray visto l'anno scorso a chicago (30 % da tre pero') e roger mason che al momento non ha rinnovato con gli spurs. staccato ma possibile outsider cartier martin in uscita dai wizards dopo una buona stagione.
Scambio tra Cavs e Wolves: i primi mandano in Minnesota i nostri ex Delonte West e Sebastian Telfair e ricevono Ramon Session e Ryan Hollins, Cleveland punterà sulla coppia Mo Williams/Ramon Session come titolari? Hollins potrebbe trovare minuti in un parco lunghi limitato.
Peraltro parrebbe che West possa essere tagliato, avendo solo 500.000 dollari garantiti nel suo salario da 4,7ML, vedremo, ma non proponetemi di riprenderlo a Boston.
Confermo la voce, e nulla di più di un interesse di Boston per Eddie House, nostro indimenticato tiratore del titolo 2008: al minimo e solo come polizza infortuni? Con Rondo, Robinson, Allen, Bradley e anche Daniels, quali minuti potremmo dargli?
La fortuna non è di casa a Minnesota: subito dopo lo scambio, l'annuncio di un intervento al fianco per Johnny Flynn, almeno tre mesi di stop e grandi spazi per il nuovo arrivato Ridnour (a questo punto terranno Delonte?).
A New Orleans il confronto nel fine settimana tra la società e Chris Paul pare sia servito: la stella degli Hornets ha dichiarato (almeno così dice il comunicato ufficiale rilasciato dalla società) di non chiedere di essere scambiato, che è rimasto soddisfatto dopo la chiacchierata con il nuovo allenatore Monty Williams e il nuovo GM Dell Demps: vedremo, Paul ha cambiato agente, che è ora lo stesso Leon Rose che rappresenta ... LeBron James, e aveva solo pochi giorni fa manifestato una certa delusione sul futuro della squadra.
Infine non è ancora deciso il futuro di Tracy McGrady: interviste e allenamenti non hanno convinto i managment di Chicago, nonostante TMac abbia dichiarato di essere in forma tale da meritarsi il posto da titolare (lo sa già a fine luglio?), che coach Thibodeau non sia proprio convinto della sua voglia di difendere?
Con la firma di Butler da parte dei Clippers si chiude anche quella possibile finestra per TMac, vedremo se altri mostreranno interesse.
Davvero? Ero convinto che si fosse ritirato da un paio di stagioni almeno ....
direi piu' o meno dalle ultime partite che ha giocato con i denver nuggets...
Invece di farsi trasportare da interpretazioni difficoltose e difficili, sarebbe stato più facile prendere la frase nel suo contesto e darle il valore che poi ha.
Mi riferivo all'attendibilità, ed in effetti anche in questo caso, come per Josh Howard, era attendibilità pari a 0.
Giusto perchè Shaq è uno che andrei a prendere personalmente pur di portarlo a Boston. Purtroppo sembra rimanga un sogno, a differenza di quanto suggerito in America evidentemente...
Il punto è che, proprio per facilitare la comprensione di tutti e non creare fastidiose incomprensioni con gli altri commentatori, sarebbe preferibile chiarire sempre meglio il proprio pensiero.
Chiedo scusa Michele, se ho destato cattive impressioni, ma il punto è che in quel frangente la mia era solo una domanda, magari potevo formularla meglio.
Volevo capire se era un Rumors emerso all'improvviso giusto per caricare l'ambiente, o se c'era qualcosa sotto.
Io continuo a sperare in ogni caso che il Roster non venga completato da un House qualsiesi, sbolognato senza troppe pretese lo scorso anno ed ora sul punto di riempire uno Slot importante nel roster.
Speriamo Bene, se potessero arrivare Shaq più Moon, e magari anche Hickson ( non so in che modo, ma Hickson è un giovane che secondo me a Boston esprimerebbe tutto il potenziale rimasto celato...) sarei estremamente felice, ed a quel punto credo che niente e nessuno possa fermarci.
la pensi esattamente come me.. anche io vorrei Shaq e Moon, solo che per Hickson la vedo piu dura.. i Cavs faranno fatica a lasciarlo partire.. puntano molto su di lui
Certo anche io sarei contentissimo con Moon e Shaq a Boston !!!
Sono convinto che non siano solo rumors quelli che parlano di un suo probabile arrivo , soprattutto perche Atlanta che sembra essere l'unica interessata ha preso Pawell e ha Hoford Smith Zaza e non penso che Shaq voglia andare a fare il panchinaro in una squadra che penso non possa vincere!!!
Per me Ainge sta solo valutando al meglio le possibilita di chiudere l'affare al minor prezzo possibile , o sta cercando di convincere i Cavs ad effettuare una trade che comprenderebbe uno tra Moon e Parker . Vedremo!!! (spero di aver ragione
ps contrariamente a quanto scritto prima tmac sembra allontanarsi definitivamente da chicago... sembra che non vuole accettare un ruolo da comprimario... se tanto mi da tanto anche da noi allora non ci sono possibilita' che venga...
Rajon Rondo, Nate Robinson, Avery Bradley
Shooting Guard
Ray Allen
Small Forward
Paul Pierce, Marquis Daniels
Power Foward
Kevin Garnett, Rasheed Wallace, Glen Davis, Luke Harangody*
Center
Kendrick Perkins, Jermaine O’Neal, Semih Erden
*Assuming the Celtics sign Harangody
Messa così... da alcuni siti americani... manca ancora qualcosa in posizione di guardia (House, T.Mac, West?) e in posizione di centro.
direi un "pino" abbastanza modesto quello degli heat... sopratutto nel reparto lunghi sono molto carenti... se prende un raffreddore ad ilgauskas le alternative sono veramente scadenti, a meno che il rookie pittman non sia un fenomeno...
se inseriamo shaq con lui, jermaine, perkins, davis e KG5 ce li mangiamo a colazione... se invece torna sheed proprio non li vediamo...
Eccotela servita caro Michele....
fonte Boston Globe:
The Celtics have been seeking a tough-minded defender to replace Tony Allen, now that he signed with the Memphis Grizzlies. And according to a source, their interest could spread to former Celtic Delonte West, who is expected to be waived by the Minnesota Timberwolves after the club acquired him in a trade with the Cleveland Cavaliers Monday.
www.boston.com/sports/basketball/celtics/extras/celtics_blog/?p1=SportsNav_Index_CelticsBlog
Anche io non sono molto favorevole, vediamo eventuali sviluppi...
Continuano le voci sul ritorno di Delont West a Boston
Doc intervistato dichiara che il calo di rendimento di Marquis era dovuto solo all'infortunio e che, quindi, era da confermare
Eddie House si e' riofferto ai Celtics
La trattativa con Shaq non è chiusa.
P.S.
Se Delont tornasse a Boston per tutta la stagione sarebbe confinato ai domiciliari, da cui potrebbe uscire solo per andare ad allenarsi. Per ogni trasferta riceverebbe dal magistrato un permesso specifico, limitato ai luoghi in cui sarebbe ospitato il team.
Costa caro viaggiare in moto con tre fucili (o tre rivoltelle, non ho capito bene).
Buonanotte a tutti (e non lamentatevi se i rumors delle TV si rivelano fasulli, non e' colpa mia).
Se a questo aggiungiamo i problemi di depressione, ne abbiamo a sufficienza per preferigli Eddie House ..... Poi non dimentico quanto era un Celtic dentro, il buon Delonte, ma le scelte da GM (come scrive spesso Piero) renderebbero questa scelta davvero un rischio, anche se a costo molto basso.
Citazione:
Mi permetto di essere appena, appena scettico: apparte che mi pare ovvio che Rivers dichiari questo, ma qual'era l'infortunio che non lo ha visto in campo nelle prime serie di PO?
Se arriva a Boston ci sara davvero molto da lavorare per lui soprattutto mentalmente!!!
OT - Qualcuno sa dirmi quando usciranno i calendari della RS NBA?
Secondo me ci serve un marquis sano e produttivo come nell'anno precedente all'arrivo ai celtics e magari un moon o parker come qualcuno aveva suggerito. In poche parole non una guardia in un corpo da play ma un giocatore che può fare la guardia e magari tenere il 3 avversario per pochi minuti.
Su West hai ragione , in effetti apparte qualche voce su trade un po difficili, non ce nessuno da prendere e Delonte potrebbe essere un ottimo acquisto , e per me potrebbe giocare bene come sostituto di Ray e poial fianco di Robinson per qualche minuto lo vedrei bene a portare palla !!!
Ma sul centro il mercato non offre molto e apparte magate chi megllio di Shaq se viene al minimo??
Certo potrebbe anche rimanere Sheed , allora sarebbe diverso!!!
Questo per esempio sarebbe grande , ma se non è possibile allora West sarebbe un affare al minimo anche con tutti i suoi problemi!!!!
PS: mi sono un po convinto di piu dato che Rondo9 in effeti ma fatto notare che xomunque le sue statistiche so buone!!!
Citazione Rondo9:
Quoto, non si potrebbe essere più contenti se venisse Rudy, anche Shaq a questo punto.
Leggevo che la eventuale trade riguarderebbe Sheed + una 1 scelta per Rudy e un altro giocatore di Portland?
poi non nego che prendere un House al minimo salariale, o andare alla ricerca di una trade per prendere Moon, Hickson o Parker sarebbe meglio.. pero.. non è da buttare l'idea West.. anche se in questo momento, prendere Shaq è la cosa piu importante
Tutto molto giusto Michele:
Delonte West --> non è ragionevole pensare a lui oggi nello spogliatoio dei Celtics con l'armadietto a fianco di quello Allen. Mi spiace per la sua condizione attuale e mi auguro si rimetta in fretta però i Celtics devono vincere un titolo e non possono, nel contempo, essere di aiuto alla riabilitazione di questo ragazzo, buon giocatore, depresso cronico e "collezionista d'armi". A mio modo di vedere il management commetterebbe un grosso errore a portarlo a bordo e trovo più logico che la sua carriera NBA riparta da una franchigia che non sia in lotta per il titolo così da avere anche il giusto spazio per mettersi in mostra.
Marquis Daniels --> Il classico "comeback" che non ti aspettavi a cui devi offrire sostegno verso la tifoseria che si pone delle domande (peraltro lecite)... Una piccola bugia od una mezza (facciamo 1/3) verità in questo caso è consentita.
Parlando d'altro:
Sebastian Telfair è tornato nuovamente a Minnesota! Se fosse un pacco ed ad ogni destinazione fosse stato "timbrato" per ricevuta ad oggi non ci sarebbe più spazio libero sulla scatola...
E questo di talento ne aveva... tanto... forse troppo in relazione alla scarsità dei neuroni attivi nel cervello
Giocava comunque nella squadra di quello là che adesso sverna a Miami ed era la sesta punta in una squadra di 5... Tenderei a non sopravvalutare le statistiche che rimangono comunque degne di nota. Piuttosto rimarco, con rammarico, la situazione extra basket ovvero limitrofa: troppo complicata per prendersi il rischio. Se proprio avessi un pistola alla tempia prenderei Iverson ancor prima di West.
Luca, nei PO di quest'anno ha tirato 3/19 da tre .... e contro di noi 0/6 e 11/29 totale, 14 perse contro 11 assist, concordo che le cifre non dicono tutto, però
Poi le voci sulla sua storia con la mamma di Lebrone, insomma, mamma Flo (quella di Ray Allen) è ancora una signora piacente, mi pare un rischio!
Adesso ne sparo una:
e se Ainge stesse cercando Fernandez + Oden x Sheed + 2011 first round pick?
Non sparate sul pianista
poi è certo che spero in una trade con il contratto di Sheed che sia con Cleveland x Shaq Moon o con portland che ci porterebbe Rudy!!!
Oden è ancora oro pregiato prima di gettarlo via
Przybilla (un anno di contratto) e Camby che ha due anni di contratto.
Se Danny fa questo è un genio e tu hai la mente contorta e geniale come la sua
(ci sto per mettere il pensiero , sarebbe il massimo!!!)
lo prendo come un complimento
quindi, non mi sono inventato niente!!
Mi aveva dato l'impressione di aver disputato una serie migliore... forse la confondevo con quella del 2008... c'è da dire però che fare assist nella squadra di LBJ è praticamente impossibile... la tiene in mano l'ex 23 x il 90% delle volte fino al 20° secondo
Bello viaggiare con la fantasia, ci metterei la firma ma qua si esagera
Purtroppo non tornano i conti perchè Rudy prende 1,2, Przybilla 7,4 e Camby 8,4....mentre Sheed ha un contratto da 6,3 e mi sa che si sforano i limiti di differenza tra i contratti; forse si potrebbe fare con Oden (6,8) ma poi mi dovete spiegare perchè i Blazers dovrebbero disfare la squadra solo per un contratto in scadenza, non mi sembrano in una fase di ricostruzione, anzi!
Comunque dico la mia, mi aspetto ancora la mossa a sorpresa di Ainge sfruttando il contratto di Wallace perchè altrimenti avrebbe già firmato qualche FA decente per chiudere i buchi del roster: invece è ancora in attesa e man mano che passa il tempo restano in circolazione solo gli scarti...ma non sembra aver interesse per questi giocatori.
L so che non hai inventato nulla io parlavo di colpo di genio il fatto di inserire nell' operazioe Oden !!! E comunque è u conmplimento
Oden è uno dei centri migliori della lega.. il problema, anche se Portland accettasse questo improbabile scambio, è che Oden è piu il tempo che è rotto del tempo in cui gioca.. se fosse sano fisicamente tutta la stagione, credo che tra i migliori 3 centri della lega, ci sarebbe lui..
Non esageriamo, parliamoci chiaramente Oden al momento è una delle più grandi delusioni degli ultimi anni: è stato atteso come il messia al pari di Lebron, come il centro che avrebbe dominato la lega per un decennio, c'erano squadre che hanno fatto mezza stagione di tanking per arrivare alla prima scelta (ne ricordate qualcuna...?) e oltre agli infortuni che come dici tu lo hanno frenato, ha sempre messo in mostra anche grandissimi problemi di falli e un gioco molto macchinoso in attacco.
Poi può essere che quando troverà continuità fisica e fiducia nei suoi mezzi, riesca finalmente ad esplodere...ma per ora continua a restare un grande progetto; chiaramente mi farebbe molto piacere vederlo in bincoverde, chissà cosa tirerebbe fuori da lui un mostro sacro come Clifford Ray!
Però penso che giustamente Portland non abbia ancora perso le speranze, sarebbe una follia da parte loro cederlo adesso.
si è quello che dico anche io.. cioe.. se è in condizione puo fare bene.. ma dipende da lui.. io lo ritengo, comunque un ottimo giocatore.. comunque hai ragione sul fatto che portland non lo lascia partire.. quest'anno li vedo competitivi ad ovest
Che Greg Oden sia una delusione mi sembra eccessivo.
Ha saltato il primo anno per un grave infortunio, il secondo (primo effettivo) ha giocato solo 61 partite e quest'anno stava dando segnali di netto progresso quando si è rotto di nuovo ed ha giocato solo 21 partite.
Io l'ho visto giocare al college e spesso nelle poche gare con i Blazers e ho visto un Oden sempre in vistoso progresso.
Secondo me lo hanno fermato soltanto gli infortuni altrimenti adesso avremmo già un ottimo centro.
Se la sfiga si mette da parte avrà una carriera di grandissimo impatto ne sono sicuro.
Se venisse da noi proporrei un tappeto rosso da Portland fino a Boston ma purtroppo è soltanto fantabasket.
eh, le trattative avanzano e Rudy me gusta mucho, ma bisognerà trovare la via giusta...speriamo.
Si parla anche di una ipotetica trade a 3: Boston, Cavs e Portland
moon, rudy and shaq to us for rasheed and a 2nd rounder maybe.
- ufficiale il passaggio di david andersen dai rockets ai toronto raptors in cambio di una seconda scelta futura
- i minnesota firmano nikola pekovic a cifre astronomiche: 13.5 mln al primo anno in nba.... per favore togliete le droghe al gm dei t-wolwes
- gli spendaccioni degli orlando magic sono vicini anche al rinnovo di jason williams... a questo punto con duhon che ci fanno? mah...
- will bynum ha rinnovato con i detroit pistons a 10.5 mln per tre anni.
- i miami heat inseriscono nel roster anche l'ex siena kenny hasbrouck, firmato un contratto non-garantito dopo la buona summer league
- josh howard rinnova con i wizards, contratto annuale da 4 mln per lui (fuori portata per noi)
- tmac su tutte le furie dopo che i bulls hanno avuto l'arroganza di offrirgli un contratto non garantito. sembrano chiudersi le porte di chicago per tracy
- capitolo celtics: iniziano ad essere insistenti le voci sull'arrivo di rudy fernandez, portland sta cercando di venderlo ma sul giocatore ci sono anche i knicks e i bulls (andrebbe ad occupare proprio il ruolo rifiutato da tmac). Torna di moda il nome di kwame brown come ultimo cambio dei lunghi.. queste sembrerebbero le due prime scelte di Ainge ovvero la coppia fernandez-kwame brown, staccati nel ruolo di 2/3 i cavalli di ritorno west e house mentre nel ruolo di centro le alternative sono shaq e spuntano anche i nomi di louis amundson (troppo undersize secondo me pero') e rasho nesterovic. ps nel caso di trade con portland oltre a fernandez che chiama 1,3 mln i blazers vorrebbero offrire joel przybilla (7,4) chiedendo in cambio ai celtics marquis daniels oltre al contratto di sheed.
ASPETTIAMO FIDUCIOSI!
Il nostro Rajon Rondo ha superato il primo turno di esclusioni dalla nazionale USA per i mondiali (fuori Evans, Mayo, Wallace e McGee (personalmente non sono contento, lo sapete).
Per come coach McMillen lo ha trattato lo scorso anno, soprattutto nei play-off, non ho dubbi che non si opporrà ad una sua partenza..
Da noi lo vedrei proprio bene..diventerebbe sicuramente un beniamino del Garden, uno capace di infiammare il pubblico con le sue triple a ripetizione..un giocatore di striscia e un tiratore che comunque (anche in giornata no) non sarebbe battezzabile..
Per Oden invece la vedo durissima..non lo cederanno assolutamente
Citazione:
Anch'io la penso come te..
Ciao a tutti
Gian
In effetti stanno proprio esagerando...
L'unica cosa che posso pensare è che abbia ricevuto un'offerta importante da una squadra europea e, con quella in mano, sia andato a batter cassa: o mi pagate "tot" o non vengo.
Per inciso: questa serie infinita di stupidaggini a mio modo di vedere rivaluta (se mai ce ne fosse stato bisogno) il lavoro di McHale in quanto non ritengo ragionevole pensare che tali nefandezze non siano avallate dalla proprietà a cui, in ultima analisi, vanno ascritte le responsabilità della distruzione della franchigia.
Ormai è una lotta serrata tra i Wolves di oggi ed i Knicks di Isah (oddio l'ho nominato) per l'oscar alla peggior gestione del terzo millenio.
Vi ho fregato tutti
in quanto mi ero dimenticato di scrivere che anche Perk sarebbe dovuto andare a Portland...
Ahhh..c'era la magagna..ora è più comprensibile..
Guarda che sono 13 milioni in 3 anni.
si si in tre anni, volevo dire che firma un contratto altissimo per non aver mai giocato in nba, ho omesso di riportare la durata del contratto, scusami l'imprecisione
13,5 mln : 3 = 4,5 mln a stagione... non sono troppi? e' cmq un record: mai nessun primo contratto di un giocatore europeo e' stato piu' alto in precedenza.
Mi dispiace che sara un nostro avversario ma per me non era da prendere!!!
Dai con Rudy!!!
no no nemmeno per me... sempre detto che non mi piacciano i cavalli di ritorno, x me ne lui ne delonte west, pero' la firma con gli heat e' a sorpresa...
concordo su rudy, dai Danny facci questa magia!!!
se lebron ha fatto la fortuna di gibson non ho dubbi su cosa potrebbe fare per house...
...già lo vedo: penetrazione di james e scarico sul lato opposto per house libero da 3 che infila comodamente...
...comunque per il nostro gioco è più utile robinson quindi nessun rimpianto... ...certo se andava ai cavs era meglio...
...purtroppo mi sembra che miami stia facendo, con i margini ristrettissimi di manovra che ha, delle operazioni estremamente intelligenti... ...spero di sbagliarmi...
Per carità, buon giocatore e ottimo tiratore, troverà i suoi spazi, dubito che troverà tanti tiri, ma forse quelli importanti.
Da noi era sembrato meno produttivo nelle partite giocate e ha anche i suoi 32 annetti, meglio sia andato lì, così ci toglie dall'imbarazzo.
E poi a me non sembra che Miami abbia fatto dei colpi cosi eccezionali , apparte i tre hanno Haslem
Ilga che è vecchio , Miller che anche lui vorra tenere sempre la palla e altri cambi che non mi sembrano u granche!!!
Insomma per me se si completa il roster al meglio (Fernandez e un lun go buono) li possiamo battere ..e come se li possiamo battere !!!
House a Miami per loro è un buon acquisto sempre che il buon vecchio Eddie stia bene fisicamente ma per noi è meglio Rudy....ma Delonte per favore NO!
Firmato Von Wafer. Non so voi come lo vediate, ma ricordo ottime prestazioni contro i Lakers due anni fa, e secondo me anche lui avrà tanta voglia di rivalsa, in un eventuale Remake di queste finali.
A parte l'appunto, non credo si prenda un giocatore solo per una possibile serie di Playoff. Non un fisico imponento, ma un talento abbastanza visibile, un ottimo tiro e tanti problemi di testa.
Resto dell'idea che Ainge abbia qualche parente Psicologo. In tutta sincerità sono contento della presa, un giocatore esplosivo, che vorrei vedere con Rondo.
Per il resto sembra che per fenandez i C's siano i iù vicini. Se così fosse, il 18 banner credo sarebbe più che un sogno
Mi sa che puntano a vincere l'Eurolega
Firmato Von Wafer. Non so voi come lo vediate, ma ricordo ottime prestazioni contro i Lakers due anni fa, e secondo me anche lui avrà tanta voglia di rivalsa, in un eventuale Remake di queste finali.
Von Wafer is a 6-5 shooting guard who does one thing well: shoot 3-pointers, and according to Hoops World he will be doing it for the Celtics this season. Wafer made 39 percent of his 3’s with the Rockets in 2008-09 when he appeared in 63 games and played over 1,200 minutes. Wafer also made 45 percent of his 3’s in his one extended season in the Development league in 2007.
Now that I’ve got you pretty much up to speed on Wafer, it’s time to start talking about what he will bring the Boston Celtics:
Shooting: The kid can shoot-the-rock. 45% from the field and 39% from deep. The only draw-back is that he averaged 8 field goal attempts a game during his breakout season. Do you think he’s getting 8 FGA’s for the Celtics next year?
Defense: So far? Sub par. In 2009, Wafer ranked below league average in defensive efficiency and steals. Compared to Tony Allen, his heir apparent his defensive numbers don’t even come close.
There is really no telling what Von Wafer will bring to the Celtics considering he hasn’t played consistent, organized basketball in a year. What is known, or at least apparent after a quick perusal, is that his Twitter account may be a constant source of entertainment.
http://www.anta.com.cn/en/home.php
Dopo questo scoop esco a cena.
Buongiorno a tutti gli amici Celtici.
Sembra proprio di si!!!
A me il ragazzo non dispiace ,anche perche a quanto sembra firma per u anno al minimo vet.
Mi dispiacerebbe se il suo arrivo dovesse significare che Fernandez non arriva .
Pero penso che sia stato preso per scambiarlo assieme al contratto di Sheed per Rudy e un lungo di POrtland in modo da rientrare nei limiti di diff. salariale per una trade!!!
Comunque aspetto per saperne di piu!!!
Per il resto ammetto di non avere una gran conoscenza del giocatore.
A questo punto se serve per la trade con Portland non lo so però adesso ci mancherebbe un lungo.
Prima valutazione: significa che non prendiamo più altri esterni (Rudy ecc.)? Ho letto una buona definizione di Wafer, "l'House più alto" e credo renda l'idea di un tiratore (e poco più) di 6'5''.
E' giovane (25 anni) e se la testa è quella giusta potrebbe anche mostrare quella voglia di "provare" a difendere che aveva House.
Chi voleva la mossa a sorpresa di Ainge è accontentato, non credo che cambi molto, anche se il secondo quintetto
Robinson
Wafer
Daniels
Davis
?
negli esterni ha una sua pericolosità offensiva.
Vedremo, sono poco convinto e siamo a 14 giocatori a roster, quindi un solo posto libero.
attenzione la trade con portland va avanti, leggete la fine del commento 119: portland vuole dare fernandez e przybilla x il contratto di sheed e marquis daniels... non pensate che questa firma di von wafer apra proprio la porta per portare a termine questo scambio?
Su Von Wafer non mi esprimo, non lo conosco, ppsso solo accodarmi al Pulcini nello sperare che sia "ripieno" di buone qualità
Fernandez + Przybilla per contratto Sheed + Daniels: firmerei all'istante, sperando che quella sensazione di "signorinella" che mi prende ogni volta che vedo lo spagnolo (giocatore che molto mi piace) sia solo un'infondata e primitiva sensazione.
Przybilla?? uno che si rompe il tendine rotuleo mentre esce dalla doccia??
Leggo il contratto di House a Miami a modo mio:
Riley: possiamo spendere solo il minimo, hai esperienza, vieni a fare un giro che c'è un posto nel roster, se vali giochi altrimenti stai a guardare;
House: non ho ancora disfatto le valigie da quando ho lasciato Boston e sono un po' palliduccio per cui al limite rimedio una bella tintarella... arrivo!
Ti appoggio: non è che Ainge non stia cercando Rudy ma la concorrenza è agguerrita e può spendere dei soldi che noi non abbiamo. Portland cerca di scaricarsi Prizbilla e ci propone uno scambio a loro vantaggioso...
...il punto è che è un giocatore perfetto per i miami heat...
...poi se giocherà 0, 5, 10 o 20 minuti (soprattutto nei playoff) è un altro discorso... ...anch'io penso che miller cannibalizzerà buona parte dei minuti di riposo concessi a chalmers, wade e lebron ma questo è un altro discorso...
...esistono gli infortuni, i riposi precauzionali, potrebbero provare il quintetto piccolo (con lebron da 4), etc.
certo è che eddie è stato preso per tirare sugli scarichi, non certo per l'altezza, le sue capacità da playmaker o per la difesa!!
2010-11: 13,8
2011-12: 15,3
2012-13: 16,8 / Rondo 11,0 = 27,8
2013-14: 15,3 / Rondo 12,0 = 27,3
Ainge ha già strutturato i salari per avere il maggior spazio possibile di manovra non solo nel 2012 ma anche poter eventualmente aggiustare il tiro l'anno successivo o, viceversa, rinunciare a firmare FA nel 2012 lasciando una finestra di 2 anni invece che puntare tutto sull'estate 2012. Certo poi bisogna vedere come e con chi giochi la RS del 2012-13 (lotteria arriviamo!)
Facendo dei paragoni con i contratti di altre squadre:
2012-13: Lakers 67,6 / Orlando 71,8 / Dallas 37,9 / Miami ? (comunque altissimo)
2013-14: Lakers 61,5 / Orlando 11,6 / Dallas 41,1 / Miami ? (cfr. sopra)
Citazione:
allora io lo scambio marquis daniels sheed per fernandez przybilla lo farei subito, ora non so come proceda il rientro di przybilla, ma è un centro tosto, forte difensivamente, ottimo rimbalzista, sarebbe un'addizione perfetta, e secondo me ancora migliore di shaq.
prendere quei due giocatori per un sheed che si ritira e marquis daniels, beh sarebbe la manna dal cielo.
molto meglio przybilla fernandez che shaq moon!
Grazie mille per le cifre esatte che coime dici tu hanno u gran valore per il nostro futuro e sono davvero interessanti!!!
Queste cifre dimostrano che Ainge sa fare davvero il suo lavore alla grande senza sognare giocatori che potrebbero non arrivare e proggettando u futuro per aprire u vero ciclo!!!
Vedremo cosa si fara se si puntera ad un alta chiamata nel 2013 o altro (fatto sta che mi sembra u progetto per u futuro piu che roseo) , intanto andiamoci a prendere l'anello quest'anno e finiamo il ciclo da vincitori!!!
FORZA CELTICS!!!
Ribadisco: il sig.r Danny Ainge e' la nostra piu' grande garanzia.
ricordi bene, e chi se la scorda quella partita.
Citazione:
Anche io sono molto interessato. Qualcuno ne sa qualcosa?
Per carità, se trovasse chi gli offre più del minimo salariale (ma chi
Danny, se avanzasse spazio, perchè no?
Se Erden viene scaricato e Sheed scambiato magari per due giocatori (che mi auguro siamo il futuro dei Celtics insieme a Rondo) come Fernandez che mi sembra proprio non male insieme a un ala centro come Joel Przybilla; allora ne mancherebbe un altro ai 15 e quindi approverei SCAL come 15.
Sarebbe il ritorno dei White People
Duke Scal Rudy e Joel
Credo il problema non sussista.
Tenuto conto della storia sportiva di Scal e del comportamento in maglia Celtics confido nel fatto che Ainge gli abbia detto: " se trovi di meglio (paga) vai altrimenti qui un posto al minimo è tuo!".
E' il classico contratto che si inchiostra 1h prima dell'inizio della RS. Al limite tagliano Erden.
grazie Mic. Quest'anno spero di andare a Boston... quindi ci tenevo particolarmente
Hai il mio pieno appoggio per questa campagna; non si tratta di folklore, ma di importanti minuti (magari pochi ma importanti) in uscita dal pino.
Noi? Non so, non vorrei facessimo la fine degli Spurs... tanto bravi, tanto forti, ma tanto vecchiotti.... ..che quando conta perdono le partite importanti.
Siamo di certo competitivi, ma ho dei dubbi che vorrei fugare nel corso delle prime partite della stagione regolare, non sono ancora convinto del tutto.
Secondo me, più che dai big 3 "vechiotti"
Partiamo da casa Celtics:
- firmato Wafer al momento di slot a Boston ne rimane uno e tutto fa pensare che sia un lungo il destinario preferenziale. I due interessati principali restanno Shaq (che spinge però per un S&T dei Cavs per non doversi acconterare del minimo veterani) e Brown (il quale però non accetta accordi al minimo). Al momento resta improbrabile un rinnovo di Scal.
Nba e dintorni:
- per rifirmare Josh Howard i Wizards rinunciano ai diritti sul FA James Singleton.
- il lungo percorso della rivelazione porta il buon Stoud ad esplorare le sue radici ebraiche di cui si dice fermamente convinto.
- OKC rilascia Kyle Weaver.
- in seguito al buyout dai Wizards Mike James ha espresso la sua preferenza: vuole giocare per i Jazz.
- si parte dal già-detto-da-giancleto: Joey Graham è il "grande" colpo di mercato dei disperati Cavs: biennale a 2.1$.
- Rasho Nesterovic emigra all'Olympiacos. Lascia la NBA dopo 12 stagioni da onesto mestierante delle plance.
- Dwight Howard è convinto che Shaq sia ancora in grado di spostare nella NBA. Dichiarazione sincera o opportunista? E po, spostare cosa?
- I Jazz sono ancora in discussione per la conferma di Fesenko.
- Shannon Brown non è più così sicuro di rifirmare con LA. I Knicks sono la possibile/probabile meta alternativa.
- l'australiano Patrick Patty Mills, dopo una inconsistente annata da rookie a Portland (complice anche infortuni assortiti), è nel mirino della Virtus Roma.
- continuano gli ammiccamenti tra Tim Thomas e Dallas. Il contratto arriverà.
leggo pure di una possibile partenza da toronto di marco belinelli, sembra che i raptors non credano piu' in lui... come back to italy???
A Cleveland, durante una partita degli Indians, un tifoso, credo locale, ha avuto la malcapitata idea di recarsi allo stadio con la nuova maglia numero 6 di LeBron/Heat e i tifosi si sono scatenati costringendo la polizia a scortarlo fuori.
Negli U.S.A. di solito queste cose non succedono però se fosse stato in Italia, nella migliore delle ipotesi, il tifoso sarebbe stato scortato in ospedale anzichè fuori dallo stadio.
Non oso pensare all'accoglienza che verrà riservata a LeBron al suo ritorno a Cleveland, partita che non mi perderò per nessuna ragione al mondo.
Il link dell'episodio.
http://tv.repubblica.it/sport/tifoso-provocatore-con-la-maglia-di-lebron-cacciato/51206?video=&ref=HREV-5
Delonte West non fa per noi per mille motivi e se non ricordo male al momento che fu scambiato lui e Ainge non si lasciarono benissimo, Shaq non saprei onestamente ha i suoi pro e i suoi contro, dipende più da cosa vuole lui che da cosa vogliono i Celtics, Fernandez temo rimarrà un sogno.
Il ragazzo, di certo, ha voglia e necessità di riscatto per evitare che la brutta esperienza europea gli chiuda la carriera NBA e un palcoscenico come Boston può essere adatto per un tentativo di rilancio.
Di conseguenza si accetta il minimo salariale e la concorrenza possibile nel ruolo, nonchè l'aut aut di Rivers sull'inderogabile propensione a pensare alla squadra prima di tutto.
Perchè no, avrà limiti tecnici che non lo hanno finora fatto esplodere, ma,in fondo, a noi serve solo un onesto role player dalla panchina!
Mercato Celtics? Al momento siamo più deboli di un anno fa. Mettiamoci il naturale invecchiamento dei Tre, l'infortunio di Perkins, la partenza di Tony Allen, contrastati solo dalla firma di Robinson e dall'arrivo delle due scelte...
Ma se dovesse arrivare anche un solo supporto (Shaq? Rudy?) anche Boston sarebbe squadra sostanzialmente migliorata, e quindi migliorare una squadra che è arrivata ad un quarto dal titolo NBA mi sembra di per sè positivo. Confido in Ainge.
Erden? Poverino, aspettiamo un attimo prima di crucifiggerlo, in quel ruolo in passato abbiamo avuto anche peggio: senza scomodare Brett Szabo, ricordo Vrankovic, Wolkowyski ed O'Bryant, per dirne solo tre.
Stoudemire alla ricerca delle sue origini ebraiche... io invece sono convinto di aver avuto un trisavolo samurai...
Belinelli? Nel ruolo di "tiratore energetico" abbiamo già "kryptoNate", che tra l'altro a differenza del Beli prova pure a difendere, nei week-end. Meglio dare spazio a Bradley ed Harangody, nell'attesa che Fernàndez capisca che Boston è meglio di Chicago.
Per finire un commento un po' "criptico" che però arriverà alle orecchie dovute: mi è giunta voce che qualche simpaticone abbia mancato di rispetto alla redazione di questo sito propalando vere e proprie palle in relazione al nostro comportamento nei confronti di una persona che non c'è più. Finchè si critica ciò che scriviamo o come lo scriviamo, per me va bene visto che non siamo in Nord Corea, ma quando si arriva al punto di toccare corde così profonde, mi incazzo.
Se non si conoscono i fatti, essendo "arrivati da poco", sarebbe meglio evitare di parlare, specie se poi è abitudine dare del "coglione" ai propri lettori. Non vado nei particolari perchè sono fatti dolorosi e soprattutto privati, ma tengo a far sapere ai lettori di IAAC che sono orgoglioso di come si è comportata la nostra redazione in quell'occasione.
- Wafer per arrivare a Boston ha rinunciato ad un offerta al minimo dei Cavs (
- i Raptors stanno facendo di tutto per liberarsi di Calderon complice un contratto che nella prossima stagione chiama 9$ per poi crescere nelle successive a $9.7 in 2011 and $10.5 million in 2012.
- la stella dei Kings Evans l'ha fatta bella grossa. Arrestato per eccesso di velocità con tanto ripresa TV.
video.gazzetta.it/basket-evans-folle-corsa-arresto/1754fde4-9d56-11df-aa37-00144f02aabe
Daniels: la sua riconferma mi fa piacere e la auspicavo. La sua situazione somiglia, e molto, a quella di Tony dello scorso anno: giocatore condizionato da molti infortuni e uscito dalle rotazioni di Rivers. Offensivamente questo resta un gran cambio per Pierce e Allen. Viene ulteriormente responsabilizzato. Perdiamo con il tiro da fuori ma sono fiducioso che la riconferma sia stata ponderata non solo dal prezzo (ottimo per gli standard nba, soprattutto per uno che ha 9 punti di media in carriera)
Wafer: il giocatore mi sembrava molto interessante gia' lo scorso anno. Arriva al minimo per fare il tiratore e il 4-5 in rotazione tra guardia e ala piccola. Chiaro che a quel prezzo (come per Erden) si possa rischiare senza grande danno.
Capitolo lunghi: ne manca ancora uno. Chiaro che la variabile contratto Wallace sia importante. Cosi' a pelle direi che Ainge cerca un giocatore di rotazione sotto (alla Kwame Brown) e aspetta gennaio per usare il contratto di Wallace e qualche buy out. Siamo piu' deboli dello scorso anno, soprattutto per l'infortunio di Perkins, ma non siamo "messi male". Molto sara' chiarito dall'effettiva forza di Miami, sulla carta uno schiacciasassi, ma sulla carta non si vincono i titoli NBA.
Credo che Scal non sara' rifirmato e che Tony Allen sia andato via per scelta personale e non legata ai soldi, cosa che ha, insieme all'infortunio di Perk, complicato i nostri piani estivi.
Certo, una cosa è scrivere una mail a un amico, altro discorso è scrivere quanto c'è una platea infinita (molto teoricamente) che potrebbe leggere: ecco in questo caso sarebbe consigliabile evitare di scrivere su faccende che si conoscono molto superficialmente.
Domande: i tempi per l'annuncio sono stati decisi insieme con la società (ignoriamo la risposta, ovvio)? Il valore del contratto è lo stesso di ieri, oppure le regole del CBA sono diverse (e Fabio/Leo sono tornati in tempo per la risposta)? Mi pare di ricordare che serva, in ogni caso, una "manifestazione di volontà" da parte del giocatore per eliminare l'importo del contratto dal monte salari e mi pare scontato che venga fatto: quanto spazio abbiamo così? In conclusione, è la mossa per dare a Shaq (o altri) più del minimo?
Penso di no Michele perché siamo già abbondantemente sopra la quota luxury e il depennamento del contratto di Sheed non ci consente di ridurre il monte salari in modo così significativo per andarci sotto. Per cui, a meno di regole particolari, chiunque firmerà per Celtics lo farà al minimo, sempre che la dirigenza non faccia ulteriori sacrifici che comunque non auspico. Ritengo se ne siano fatti abbastanza.
Diciamo che si, al momento il mercato Celtics è un pò deludente. Finora ci è mancato l'innesto di qualità dalla panca come cambio per Ray/PP. Barnes/Fernandez/Butler, sia pure in modi diversi, potevano rappresentare l'aggiunta ideale per fare compiere salto di qualità alla nostra second unit che, al momento, esce dal mercato profondamente indebolita data la perdita di Sheed e soprattutto Tony.
Bradley, da buon rookie, resta un incognita da cui risulta illogico pretendere contributo di spessore sin dal primo anno. Al momento sembra che si stia compiendo con Marquis quanto si fece con Tony dopo il titolo vinto e la dipartita di Posey: nonostante un campionato incerto gli si è dato fiducia e ulteriormente responsabilizzato. Credo più per mancanza di valide alterntive dal mercato che per un reale progetto societario.
Ma così è e Marquis diventa ora uno dei giocatori "cruciali" della nostra stagione. Dovesse riprendere il filo con l'ultima stagione ai Pacers si rivelerebbe un acquisto super, altrimenti si aprirebbe un buco duro da colmare ed estremamente rischioso poiché implicherebbe un incremento di minutaggio della coppia PP/Ray e subito responsabilità di rilievo per il rookie o Van Wafer, non proprio il massimo direi.
Certo è che "la fuga" di Tony ci ha masso decisamente in difficoltà. Se ci fosse ancora lui in uscita dal pino forse ora i ragionamenti sarebbero in gran parte differenti e le lacune decisamente minori.
servono ancora due innesti.
un big man di sicuro,spero Shaq,per carisma,esperienza,storia e perchè molti lo temono ancora,ma dubito che accetterebbe il vet/min.
Spero poi che Daniels mostri quello che non ha mai mostrato la scorsa stagione,ovvero consistenza.
Daniels è in realtà il giocatore in più, perchè nei PO non ha giocato, mentre in RS c'era all'inizio quando Tony non vedeva campo ed è scomparso alla fine, quando Tony ha ripreso la fiducia dello staff.
Intendo dire che, numeri alla mano, i due hanno avuto un rendimento davvero simile in RS, mentre noi abbiamo negli occhi le ottime prove difensive di Tony nei PO che potrebbero trarci in inganno.
Ovvio che se Daniels fornisse impegno e risultati difensivi più o meno all'altezza di Tony saremmo a posto, perchè poi è migliore in attacco, copre più ruoli e, in più, abbiamo in Wafer il tiratore che Finley non è stato, oltre a un Robinson al quale fare il training camp può solo giovare.
Insomma negli esterni non siamo peggio di prima, è sotto canestro che l'infortunio di Perkins complica la vita per alcuni mesi e, quindi, abbiamo bisogno di un rinforzo.
Ciò che dici è molto ragionevole e non posso non condividerlo.
D'altro canto occorre fare un distinguo: rendimento RS (1) e corsa PO (2).
(1) Sheed e Tony non hanno sostanzialmente combinato un tubo ed è anche causa del loro mancato contributo se si è vinto 50 partite invece di 60 o giù di lì. Quisy anche lui ha contribuito poco causa infortunio.
(2) Sheed e Tony hanno dato il loro meglio o ci si sono avvicinati molto risultando importanti nel risultato finale. Quisy non ha giocato perchè Rivers gli ha preferito Tony.
Ora: a prescindere dall'infortunio di Perk, possono JO e Quisy contribuire come Sheed e Tony in RS? La risposta può essere solo positiva. Viceversa potrebbero dare lo stesso contributo nei prossimi PO? Secondo me si. Poi il campo emetterà la propria sentenza.
Di sicuro per la RS abbiamo un Nate in più e mi pare non sia poco.
Per contro ci mancherà Perk e lì son dolori: se non arriva un rinforzo degno di nome la coperta è corta e Rivers/Frank dovranno inventarsi qualcosa per sopperire tatticamente all'assenza ben consci del fatto che contro Orlando, per esempio, vai sotto alla grande.
Tuttosommato non vedo la stagione dei Celtics molto diversa dall'anno scorso laddove era KG a rientrare dall'infortunio.
Sarà dunque Perk ed il suo infortunio a stabilire il potenziale dei Celtics, senza dimenticare che sarà altresì fondamentale che KG si ripresenti con un rendimento superiore a quello dell'anno scorso, PO compresi.
Se Rondo, Ray, Big Baby, Nate e Pierce ripetono quanto visto nei PO almeno per 30' a partita in RS e per 40' nei PO ed a questo si somma il completo recupero di Perk ed il "miglioramento" di KG allora i Celtics vanno nuovamente in finale di Conference e magari anche alla finalissima se JO e Quisy contribuiscono come sanno fare, viceversa se anche questi ultimi due facessero faville non c'è trippa per gatti e non servirebbe caricare Shaq sul barcone che sarebbe comunque destinato ad arenarsi.
Von Wafer, Harangody, Bradley, Herden sono personaggi di contorno che possono incidere positivamente ma contano il giusto in caso di deragliamento dello starting five ovvero dei primi 8 giocatori. Personalmente punto su Harangody come sorpresa della stagione.
Si continua a parlare di Shaq al minimo: secondo me a Miami Riley e Wade lo riprenderebbero al volo ed agli Heat servirebbe fors'anche più che a noi. Conosce la piazza, l'allenatore, le stelle ed i comprimari... perchè dovrebbe decidere di passare l'inverno a Boston se può farlo in Florida? E poi se Ainge fosse così convinto della necessità del suo inserimento per qual mtivo non ha fatto il pieno di benzina al torpedone con cui l'anno scorso sono andati a casa di Sheed?
Ad esempio se Garnett non gioca in post chi ci gioca?
L'anno scorso giocavamo tutti a tre metri dal canestro, Sheed incluso, non possiamo fare belle figure (vincere) giocando cosi'.
Confido molto in Frank!
Ad oggi è lo giudico il miglior acquisto del mercato in quanto, pur riconoscendo i giusti meriti a Thibodeau, credo opportuno un cambiamento.
Mi spiego: i PO dell'anno scorso sono stati l'apoteosi del gioco basato sulla difesa e quegli atleti - cioè gli stessi di quest'anno - non avrebbero potuto/saputo far meglio. Partendo da questo assunto confido nel fatto che la coppia Rivers/Frank sappia mantenere lo standard qualitativo difensivo raggiunto e porti alcune sostanziali novità nel gioco d'attacco che, tolto il contropiede ed il gioco in transizione, non era adeguato a vincere un titolo NBA. Mancava il gioco in post (così come tu hai precisato) ed inoltre la circolazione di palla era meno fuida del necessario. Entrambi questi aspetti del gioco contro la difesa schierata sono fondamentali per essere pericolosi e senza ci si ritrova ad essere troppo "leggibili" dalle difese avversarie. La volta che Ray non la infilava tutti erano addosso a Pierce e, complice la scarsa propensione al tiro da fuori di Rondo, si forzava troppo e si perdeva di lucidità anche in difesa perchè si lasciava spazio al contropiede avversario.
In parole povere confido nel fatto che l'assenza di Thibodeau porti il coaching staff a dare un nuovo equilibrio al gioco nel suo complesso, con conseguente miglioramento.
Dico questo sulla base del fatto che il gruppo è maturo, coeso e determinato, condizione essenziale per poter aggiungere qualcosa al gioco precedentemente espresso.
In ultimo alla tua ragionevole domanda:
Citazione Nicola:
Non si può non rispondere... Garnett!!!
E' lui che andare là e non vedo alternative. L'ho detto per tutta la stagione scorsa. Post basso o medio l'importante è che sia post. Specialmente in medio poi io lo esplorerei nuovamente così come si fece all'inizio della sua carriera ai Celtics dove, di fatto, dalla sua piastrella sulla terza tacca dettava il gioco della squadra.
Aggiungo ancora:
l'infortunio di Perk può essere utile alla squadra.
Non sono diventato scemo di colpo (lo sono sempre stato) ma se uno riflette sul fatto che Perk in attacco lavora solo sugli scarichi o sul semigancio (il tiretto dalla media si è visto veramente poco per essere definibile come arma tattica standard) è indubbio che JO, ovvero il suo sostituto in RS per l'infortunio subito, ha un arsenale d'attacco molto diverso che consentirà alla squadra di disporsi in maniera diversa cioè anche pensare diversamente ed esplorare tutta una serie di giochi che con Perk erano impraticabili (ad esempio il bloccante che esce e tira).
Sono veramente molto fiducioso sulle qualità del coaching staff e di come questo saprà rinnovare il gioco dei Celtics portandolo ad un nuovo equilibrio di più alto livello.
Beh, vi siete già accorti che con Piero ho una certa qual affinità anche quando la pensiamo in maniera diversa. Ecco quindi che vedere arrivare queste parole da un tifoso che non si è mai distinto per "eccessivo amore" nei confronti di Perkins per me è non solo la conferma della libertà di pensiero del mio amico, ma anche una conferma del valore di Kendrick da parte di chi non necessariamente lo ama alla follia, ma obiettivamente ne ammette l'importanza in un sistema (odio questa parola, ma rende l'idea) come quello di Rivers.
Grazie, Pieretto.
Citazione piero:
Ahimè scemo non lo sei mai stato, anche se a qualcuno farebbe comodo... :)
Ma scherzi a parte, io credo che Perk sia fondamentalmente un atleta che viene "sacrificato" dal gioco dei Celtics. Come Ray con Pierce, se al fianco hai un lungo che preferisce tirare da quattro metri sei costretto ad andare a fare "sumo" sotto canestro, e le uniche conclusioni che potrai trovare sarannno sempre e solo quelle da "enforcer", da "cattivo", lo schiaccione e poco altro. Ovvio, Perkins non è Duncan altrimenti sarebbe stato scelto alla 1 e non alla 27, eppure quante ventisettesime scelte assolute hanno avuto la dedizione sufficiente a costruirsi un corpo da NBA, ed a capire il loro ruolo, accettandolo anzi per il bene della squadra?
A chi mi dice che Perkins è "ignorante", a chi mi dice che è "rigido", a chi mi dice che è "robotico" posso dire sì, non lavorerà mai per la NASA, non danzerà mai al Bolshoi e non sarà mai fluido come Doctor J, ma il titolo del 2008 senza lui non si vinceva. E forse con lui in campo non saremmo arrivati solo ad un quarto dal titolo. Ma è una mia opinione personale, in fin dei conti seguo Celtics ed NBA solo da 34 anni...
Pur non seguendo l'NBA da 34 anni (sono piuttosto giovane
In ogni caso, per me vale quanto dichiarato da Rivers: il nostro quintetto titolare non ha mai perso una serie di PO e Kendrick, e non altri, ne fa parte.
Il primo legato ai lunghi, infortunio di Perkins e paure sul suo pieno recupero, ritiro di Wallace, condizioni fisiche di O'neal.
La mancanza "certa" di un 2-3 che possa rifiatare soprattutto il capitano e Allen (speriamo in Daniels).
Resto comunque ottimista per le nostre due scelte.
Le paure sono anche legate credo alla schizzofrenica stagione dell'anno scorso: grande inizio di RS, finale quasi drammatico, grandissimi PO.
Domanda c'è una squadra, a me molto cara, che è passata dal peggior record di RS, al migliore (e al titolo), c'è nessuna che ha fatto il percorso contrario? Perchè a parte Minnesota questi Cavs fanno davvero paura.
Come è noto, io e Sam siamo gemelli omozigoti, mentre io e Michele siamo gemelli eterozigoti: Sam è attraente, alto ed atletico, Michele invece è tarchiatello e poco incline allo sforzo fisico. Però è sempre mio fratello, e quando dice qualcosa di illuminante (come accade al piemontese di cui sopra) è doveroso sottolinearlo: l'NBA permette le "genialate" solo alle sue stelle, mentre gli altri devono implotonarsi e fare ciò che comanda il coaching staff. E se va sopra le righe - come il nostro Belinelli - è facile che a fine contratto arrivi il ciao-ciao con la manina.
Perkins è uno che, a differenza di centinaia di altre "stelline" liceali (come lui) da 30 punti, 15 rimbalzi ed 8 stoppate, ha avuto l'umiltà di capire i suoi limiti e di lavorare per spingersi più in alto. Un tipico giocatore Celtics nella tradizione dei Loscutoff, dei Conley, dei Silas: gente sveglia che era disposta a dare luce agli altri pur essendo pronta a prendersi le proprie responsabilità. Tutti vorrebbero avere un Duncan sotto canestro, ma in mancanza di Tim è meglio avere Perkins che avere l'80% degli altri centri NBA. "In my humble opinion", ovviamente.
Ave ar Sor Pulcini, nun me va de lavorà e de fa li gradoni oggi
Daje Michelozzo famoje vedè chi sei, un mese di flessioni e di addominali, così diventiamo il TA dei Prati, ecco chi semo noi
Un saluto
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