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Approfondimenti
Divisa tra Orlando e Las Vegas la Summer League 2010 sta mettendo in mostra vari talenti desiderosi di diventare protagonisti nel mondo Nba.
Ovviamente l'attesa e' tutta per la prima scelta John Wall. Il playmaker uscito da Kentucky sta confermando di essere un talento assoluto; guida la squadra con personalita' e riesce a cambiare ritmo nel momento in cui la partita lo richiede. Pochi dubbi su di lui, anzi c'e' la certezza che i Wizards abbiano piazzato un gran colpo garantendosi le prestazioni di Wall per i prossimi anni.
Uscito dallo stesso college di Wall il centro DeMarcus Cousins, che scelto dai Sacramento Kings sta impressionando per l'ottima presenza difensiva e la capacita' di strappare importanti rimbalzi offensivi nella meta' campo avversaria. Cousins ha un po' forzato nelle conclusioni, tentando spesso la giocata personale anziche' mettere in ritmo il compagno meglio piazzato. Il suo gioco in post e' comunque gia' molto buono e se sfruttera' in pieno le sue eccezionali doti fisiche non e' difficile prevedere per lui un futuro da All Star.
Altro osservato speciale nel torneo estivo e' stato Derrick Favors, power forward portato al piano superiore con la pick numero 3 dai New Jersey Nets. Favors ha avuto un rendimento altalenante, ottime le sue prestazioni contro i Celtics e i Pacers, molto deludente invece nelle restanti partite. Il ragazzo sembra essere esplosivo se messo in condizione di ricevere palla vicino a canestro, fatica molto pero' quando deve costruirsi da solo il tiro o se e' chiamato a giocare in post. I Nets hanno mostrato di voler puntare forte sulla sua scelta spedendo Yi Jianlian ai Wizards, per vederlo protagonista nella prossima stagione dovranno pero' confidare nel suo compagno Devin Harris. Se il playmaker riuscira' a mettere Favors nelle condizioni di sfruttare il suo prorompente fisico, New Jersey potrebbe annoverarsi tra le possibili sorprese del campionato.
Sfortunatissima invece l'estate di Ekpe Udoh. L'ala dei Golden State Warriors si e' infortunata al polso della mano sinistra durante una sessione di allenamento. Gia' operato, Udoh ne avra' per almeno 4-6 mesi e dovra' saltare la prima meta' della sua stagione da rookie. Un brutto colpo per i Warriors che puntavano sulla loro sesta scelta per formare con Stephen Curry e Monta Ellis un trio di giovani talenti dal sicuro avvenire. Deludente invece la Summer League della seconda scelta Evan Turner. La guardia uscita da Ohio State non e' sembrata coinvolta nel gioco dei 76ers, ha forzato spesso il tiro terminando con percentuali basse e lasciando abbastanza spaesato lo staff tecnico di Philadelphia. Probabilmente Turner ha pagato la decisione dei 76ers di portare nella rassegna estiva anche Jrue Holiday, i due infatti, essendo giocatori molto simili che probabilmente in regular season finiranno con il togliersi spazio a vicenda, sembrano non poter coesistere. E se, come sperano a Philadelphia, questa sara' per Holiday la stagione della consacrazione, Turner sara' costretto a lavorare molto per potersi ritagliare un buon minutaggio nelle rotazioni.
Tra i giocatori chiamati piu' indietro nel draft ha destato una buonissima impressione Damion James. L'ala uscita da Texas dopo essere stata scelta al numero 24 dagli Atlanta Hawks e' finita ai New Jersey Nets, con cui ha partecipato alla Summer League di Orlando. Nelle 4 partite giocate ha messo in mostra un ottimo tiro dalla distanza e una buona presenza a rimbalzo. In prospettiva e' un giocatore su cui scommettere e in grado di dare una mano ai Nets gia' nella sua stagione da rookie se confermera' quanto di buono ha fatto vedere in estate. Molto bene anche la guardia di Indiana Lance Stephenson, chiamato solamente al secondo giro del draft per i noti problemi caratteriali nonostante un talento offensivo di prima qualita'. Ad Orlando Lance ha confermato la sua classe: la facilita' con cui ha trovato la via del canestro e' stata impressionante e lo ha portato a chiudere la Summer League con il 73,3% dal campo. Se i Pacers riusciranno a gestire le sue bizze si ritroveranno in casa un talento in grado di fare la differenza ed entusiamare i propri tifosi.
La vera sorpresa finora pero' e' stata la scelta numero 58 dei Lakers: il centro Derrick Caracter. Uscito da El Paso senza essere molto considerato dagli addetti ai lavori, Caracter sta per guadagnarsi una conferma nel roster di Los Angeles. Presente sotto i tabelloni e coinvolto nel gioco d'attacco, Derrick a volte risulta un po' fermo quando c'e' da difendere in aiuto; finora pero' con le sue ottime prestazioni e' riuscito a nascondere i suoi limiti difensivi convincendo in pieno lo staff dei Lakers. I campioni in carica sembrano aver effettuato delle chiamate molto oculate nell'ultimo draft, dove si sono portati a casa anche Devin Ebanks. Ala piccola in grado di dare un buon contributo a rimbalzo grazie ai suoi 206 cm, Ebanks riesce anche ad esprimere le sue qualita' di tiratore preciso quando viene messo in ritmo dai compagni.
Molti i giocatori tornati dall'Europa nella speranza di trovare un contratto in Nba, tra questi sta ben figurando il playmaker John Lucas III (in passato anche apparizioni in A1 con Udine e Treviso). Non piu' giovanissimo (28 anni) Lucas sta sfruttando l'ultima possibilita' di giocare in Nba con una Summer League da protagonista. Le ottime percentuali al tiro mostrate potrebbero convincere i Chicago Bulls a trovargli un posto in panchina o comunque gli garantiranno un ritorno in Europa con un buon ingaggio in tasca. Stesso discorso per DJ Strawberry (pg Lakers), Christian Eyenga (sg Cavs) e Gary Neal (sg Spurs), anche se dei tre forse solamente il congolese Eyenga ha reali possibilita' di rimanere negli Usa per la prossima stagione Nba.
Nella Summer League che si avvia alla fine, molti giocatori hanno confermato di poter avere un buon futuro nel basket professionistico. Tra poco si iniziera' a fare sul serio nelle varie palestre e alcuni di questi ragazzi si scontreranno con la dura realta' della vera Nba.





Commenti
Wall sarà una chiara eccezione e forse qualche altro, in dipendenza soprattutto del livello della squadra in cui arriveranno.
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