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Approfondimenti
L’estate 2010 dei miraggi è finita, Miami prende tutto, e tutte quelle altre realtà che avevano smontato tutto per inseguire sogni semi impossibili rimangono con il mano il classico pugno di mosche, passando le ore e i giorni ad interrogarsi se valeva la pena di rinunciare a buoni giocatori, e soprattutto ad interrogarsi su un futuro che non sembra prevedere vie di uscita nel breve termine.

Partiamo da Miami, si sapeva che nel caso tre grandi nomi tra i Free Agent avessero voluto riunirsi, Miami per ragioni salariali sarebbe stata l’unica in grado di metterli insieme, è così è stato, il “Patto di Pechino” tra LeBron James, Dwayne Wade e Chris Bosh è diventato realtà, si narra infatti che proprio nella trasferta olimpica cinese di due anni fa i tre (tutti sinistramente Free Agent in questa estate, in modo per nulla casuale visto che tutti e tre nell’estate 2006 avevano rinunciato ad un contratto di 5 anni, optando per uno di tre) si sarebbero promessi di giocare insieme “nel prossimo contratto” nel caso nessuno dei tre avesse vinto un titolo.
Il resto l’ha fatto Pat Riley con una serie di mosse spesso discutibili (non ultima quella di cedere una seconda scelta assoluta di due anni fa in cambio delle seconde scelte di Minnesota del 2011 e del 2014) ha creato lo spazio salariale necessario per realizzare questo ardito progetto. Alcuni dettagli della mastodontica operazione, LeBron e Bosh arrivano via Sign & Trade, ai Cavs finiscono due prime scelte e due seconde scelte (presumibilmente quelle arrivate da Minnesota per Beasley), mentre a Toronto vanno due prime scelte, anche se i dettagli di questi due Sign & Trade sono ancora in via di definizione e obbiettivamente per capire quali scelte finiranno a Cleveland e Toronto sarà semi impossibile per diverso tempo, anche perchè conti alla mano queste scelte potrebbero essere riscosse quasi tra 10 anni.
Dwayne Wade, unico dei tre ad essere già a Miami, ha firmato un contratto di sei anni a 107 milioni di dollari con un primo anno da 14.2 milioni di dollari. Bosh e LBJ invece, hanno messo nero su bianco un contratto di sei anni a 110 milioni di dollari. Entrambi partiranno con 14.5 milioni di dollari, due in meno di quanto avrebbero potuto guadagnare. Wade rinuncia a oltre 30M$ di quanto teoricamente avrebbe potuto prendere al massimo salariale, per creare posto per la firma degli altri due, LeBron e Bosh lasciano circa 15M$ per strada, rispetto quanto avrebbero potuto guadagnare a Cleveland e Toronto, ma rientreranno per parte di queste cifre, grazie alla minore pressione fiscale della Florida, soprattutto Bosh proveniente dal canada dove la pressione fiscale è molto più pesante rientrerà in modo consistente dalla cifra teorica che poteva prendere a Toronto.
E’ chiaro che in un amen l’NBA ha già dettato la sua finale annunciata in Miami / Los Angeles, e per quanto sia una possibilità concreta (lo erano anche le finali tra Detroit e san Antonio dal 2005 in poi, mai verificatesi) da una parte i Lakers potrebbero soffrire la gioventù di un paio di realtà frizzanti come Oklahmona City e Portland e dall’altra Miami dovrà scontrarsi con una Conference di ferro, dove Boston Orlando Atlanta e Chicago minacciano tutte di non voler fare da vittime sacrificali di questo nuovo Dream Team.
Ma Miami non si è fermata all’arrivo dei tre, Mike Miller si è accodato volentieri, così come Udonis Haslem che ha rinnovato per 5 anni a 20M$ rinunciando a offerte più vantaggiore pervenute da Dallas e Denver, e altri nomi esperti potrebbero raggiungere le calde spiagge della Florida, si fanno i nomi dei possibili ritorni di James Jones, Joel Anthony, della possibilità che LeBron James riesca a convincere Ilkausgas a seguirlo lontano dalla “sua” Cleveland in questa nuova avventura. Insomma se a Miami l’atomica è già scoppiata, mancano ancora esplosioni minori, non ultima ma secondo me quasi scontata quella del ritorno in panchina del 5 volte campione NBA Pat Riley, e il buon Riley avrà il suo bel da fare, perchè mettere insieme dal nulla una squadra con personalità così pesanti (ma sicuramente coscienti del fatto che si dovranno sacrificare per il bene comune), e con un supporting cast ancora in divenire, non sarà cosa semplice, e soprattutto un uomo esperto come Riley sa benissimo che per vincere contro realtà come Celtics Magic e Lakers, non si può pensare che saranno i singoli a sfondare, ma bensì che non si potrà prescindere da un concetto di squadra.
Ovviamente con Miami che ha preso tutto, non mancano quelle per cui l’estate 2010 si è trasformata da sogno a incubo. Chicago che può parzialmente consolarsi con l’avere a roster uno dei più grandi talenti della lega come Derrick Rose, ha subito messo in moto il “piano B” che come consuetudine in questi casi significa “strapagare le seconde linee”, e così hanno fatto un “offer sheet” a JJ Redick per 19M$ per tre anni (resta da vedere se Orlando pareggerà l’offerta ma sembra di no, visto che i Magic hanno firmato Quentin Richardson), stanno fortemente trattando Carlos Boozer con una offerta di contratto vicina al massimo salariale (80M$ per 5 anni) e hanno già firmato Kyle Korver per un triennale da 15M$. Ovvio i Bulls non saranno una contender come lo sarebbero stati nei loro sogni di qualche giorno fa, ma probabilmente diventeranno lo stesso una delle squadre di vertice della Eastern Conference, un vertice decisamente affollato. E la loro scalata all’est paradossalmente passerà per il recupero del giocatore prima “tutelato” a più non posso, al punto di dire no per lui ad un certo Kobe Bryant, e poi bistrattato nei peggiori modi da li in poi, e sto parlando di Luol Deng. Il tutto sarà affidato alle sapienti mani di un certo Tom Thibodeau, e non so perchè ma credo che questa volta Chicago pur non lottando per il vertice perlomeno assomiglierà ad un progetto convincente.
Dove invece la delusione si fa più marcata è nella grande mela, sembra che la possibilità di prendere LeBron non ci sia mai stata realisticamente, al punto che D’Antoni ha puntato subito su Amar’è Stoudamire, ma è nel reparto esterni che manca quel faro che doveva arrivare dal mercato. Peraltro la partenza di David Lee potrebbe non essere per nulla indolore, anche se l’atletismo e il talento di Anthony Randolph potrebbero addolcire l’amara pillola. Il play del futuro (ruolo sempre cruciale con D’Antoni in panchina) sarà Raymon Felton, ottimo talento, ma regista tutto da rivalutare, di sicuro uno dei giocatori apparentemente meno inclini a giocare agli alti ritmi D’Antoniani. NY attesa sicuramente ad altre mosse, ma l’operazione rilancio voluta da Donnie Walsh, parte sicuramente a rilento, perchè difficilmente questi Knicks possono essere pronosticati oltre una qualificazione ai playoff.
Delusi su tutta la linea ma non poteva essere altrimenti Nets e Clippers, e se i secondi comunque hanno una squadra futuribile con una prima scelta assoluta al debutto, e un asse play centro di valore come quello tra Baron Davis e Chris Kaman, in cui possono inserire elementi di secondo piano come l'ottimo Ryan Gomes, ai Nets è calato il buio totale, e le firme di Farmar (strapagato) e di Travis Outlaw non cambiano la sostanza delle cose, peraltro i tentativi di prendersi Carlos Boozer apparivano di una goffaggine unica visto che andava a chiudere uno dei pochi motivi di interesse della prossima stagione ossia la terza scelta assoluta del draft ’10 Derrick Favors. Poche idee ma ben confuse, con ogni probabilità LeBron Wade e altri, cercavano basi più solide.
Non cambiano molto le cose ad Atlanta, la conferma di Joe Johnson è sanguinosa quanto inevitabile, ma gli Hawks restano la quarta incomoda ad est, facile pronosticare Magic Celtics e Heat sopra di loro (a livello di playoff), e non da escludere che i Bulls e chissà forse i nuovi Knicks possano infastidire la bella senz’anima della Georgia. Di sicuro Joe Johnson sarà chiamato a ben altro spessore rispetto a quello visto nei playoff passati.
Dove invece sono attesi corposi cambiamenti, sono a Phoenix dove per trattenere Amar’è Stoudamire non hanno fatto molti tentativi convinti, e a Toronto. In Arizona non sono rimasti certo con le mani in mano, è stato fatto arrivare subito Hedo Turkoglu da Toronto in cambio di Leandrinho Barbosa, e con un Sign & Trade hanno acquisito Josh Childress da Atlanta. Squadra ovviamente da rimettere in sesto con diversi “vecchiarelli” ma che in definitiva potrebbe ancora essere da corsa ad ovest.
Anche a Toronto come a Phoenix si cerca di mettere un pezza per coprire il buco lasciato da un dei pezzi grossi di questa estate, e se a Phoenix qualche timido tentativo di tenere Stoudamire c’è stato, a Toronto di trattenere Bosh non se ne è proprio parlato, tant’è che l’unico interesse era quello di focalizzarsi sull’eventuale Sign & Trade.
L’arrivo di Barbosa da italiani va visto solo come una mezza bocciatura per il nostro Belinelli che avrà un ostacolo in più nella rotazione. Nello scambio tra Barbosa e Turkoglu è entrato anche Boris Diaw, giocatore che con la sua versatilità potrebbe fare molto bene a Toronto, giocando in entrambi i ruoli di ala, di sicuro non sarà lui a risolvere i cronici problemi difensivi dei Raptors, ma almeno ci metterà una pezza. Ma almeno i Raptors partono da un vantaggio fare peggio dell’anno scorso sarà impossibile, e la pressione sarà sulle spalle di Andrea Bargnani in gran parte, come gran parte del gioco sarà incentrato su di lui.
Il premio di Peggior GM dell'anno per la stagione 2010-11 è già virtualmente assegnato a tale Kahn David, di Minnesota, uno che in un mese è riuscito veramente a combinare di tutto dal rifilare un contratto senza senso a Darko Milicic, alla conseguente mossa di regalare Al Jefferson ai Jazz in cambio di una prima scelta futura dei Jazz che ad occhio e croce non è quella che ti cambia la vita. Nel frattempo Ricky Rubio dalla Spagna ricorda che prima di andare a Minneapolis non va in NBA.
E non sarà l'acquisizione a prezzi di saldo di Michael Beasley a salvare la situazione, di una franchigia che a questo punto può rimpiangere ufficialemente il tanto criticato Kevin McHale. Si preannuncia una stagione intorno alle 20 vittorie con la pericolosa controindicazione che comunque vada poi la lotteria la prima scelta 2011 di Minnesota sarà usata dai Clippers anche se Minnesota dovesse vincere la lotteria, in virtù dei postumi dello scambio Cassell / Jaric di diversi anni fa.





Commenti
a Est Miami la fa da padrona ma devono completare la squadra con molte veteran minimum e non hanno praticamente giocatori a roster. Si fanno tanti nomi ma manca peso sotto (e non vedo chi potrebbe arrivare tra i free agent..non di certo Shaq o Miller...) e la panchina mi sembra molto sguarnita. Li vedo quasi imbattibili per le prossime stagioni. In questa non mi sembrano ancora pronti.
Noi abbiamo puntellato e mantenuto la squadra finalista NBA, con la grave perdita di Wallace, uno dei migliori nei playoff...ora manca da completare la panchina, tenendo conto che per sostituire il nostro centro infortunato, abbiamo preso un ottimo giocatore.
Per il resto Orlando resta abbastanza indecifrabile e sempre al limite di una crisi di nervi. Chicago potrebbe fare un bel salto in avanti ma non credo tanto da arrivare ad essere una contender.
Per il resto tante ricostruzioni in corso, alcune buone in prospettiva furura ma non pronte per il grande salto quest'anno.
Orlando per giustificare l'investimento fatto lo scorso anno su Pietrus, perderà probabilmente sia Redick sia Barnes e non so quanto sia un bene, perchè Quentin Richardson non ti porta nulla in dote.
A Miami dovrebbero tornare sia Carlos Arooyo (stesso agente di LeBron) e Magloire molto amico di Wade.
Riguardo a noi con la conferma quasi certa di Nate Robinson, manca chiaramente un 2-3 che giochi forte e tanto e immagino Ainge voglia fare un Sign & Trade con il contratto di Rasheed (cosa che sinceramente io vedo molto complicata) e da questo punto di vista Jish Howard sarebbe perfetto, e poi firmare un lungo esperto al minimo salariale, e ribadisco la mia sponsorizzazione per Dirty Kurt Thomas.
Rondo / Nate
Ray Allen / Bradley
Pierce / X / Harangody
KG / Big Baby
Perk / JO / X
I primi 12 dovrebbero essere questi. Per gli altri tre slot, direi Erden a giocarsi un posto, non escluderei un ritorno di Scal al minimo, ci potrebbe stare pure Lafayette o Matt Jenning.
Per il discorso Sign & Trade di Rasheed ecco un articolo da leggere :
celticshub.com/2010/07/13/using-sheeds-deal-to-fill-the-wing/
Ci vuole coraggio per farlo, e forse un po' di incoscienza, e non puoi biasimare chi cova qualche dubbio sulla tua "reale identità" di tifoso Celtics.
Ora sta a te provare con la tua intelligenza e conoscenza che sei realmente più competente, capace e brillante di tutti, da Ainge a Ancilli.
Parlando di basket, non ci vuole un fenomeno a rendersi conto che sulla carta perdere Tony Allen e Rasheed ci rende più deboli (ma tu hai "sparato" quando ancora sembrava che Tony restasse... uhm...). In più abbiamo le due scelte, poco o niente che siano, e vedremo come si completerà il roster. Comunque i primi di luglio sono ancora un po' presto per dare giudizi definitivi in un paragone tra il roster della passata stagione e quello del campionato futuro, non credi? A meno che uno non sia un po' preconcetto, e che tutti quelli che ti hanno dato pollicione rosso (io non ancora) siano più furbi di quanto credi, ed abbiano capito subito dove tu voglia andare a parare.
Perchè, i lettori di IAAC sono gente sveglia, sai...
Chandler va Dallas con Alexis Ajinca in cambio di Dampier Najera e Matt Carroll (+ soldi).
A Charlotte cosa vogliono fare da grandi ? Voglio dire privarsi di Felton e Chandler in cambio di nulla che strategia sarebbe ?
Come previsto Ilgauskas firma con Miami, che firma pure Juwan Howard. Anche Stackhouse si è detto pronto a giocare al minimo salariale per firmare con Miami.
Luke Ridonour firma con Minnesota 4 anni 16 M$, altra furbata di Kahn che al momento ha Flynn, Sessions strapagato lo scorso anno, Ridnour e potenzialmente pure Rubio tutti per un solo spot. Quando si dice "pianificazione" !
Ricordo che un anno fa avevo attaccato 'sto Kahn che ritenevo un vero incapace e qualcuno (neanche ricordo chi) invece lo difendeva.
Certo, qualche infortunio di troppo non lo ha aiutato, ma ha fatto una serie di vaccate indimenticabili a partire dalla scelta di Rubio, fino a perdere Jefferson, ma è un allievo di Wallace?
Per la conferma di Nate Robison sembrerebba che vanga usata la "Non Bird Exception", ossia a Robinson andrebbe un contratto maggiorato dell'8% rispetto a quello della scorsa stagione (si parla di un biennale), quindi non sarebbero propriamente noccioline, se confermata è una mossa che mi lascia seri dubbi, anche perchè il biennale di Nate andrebbe a costare quasi il contratto che voleva Tony Allen che ci serviva decisamente di più. Adesso vediamo cosa porta a casa Ainge come cambio di Ray e Pierce per una valutazione definitiva.
A Dallas hanno sempre amato collezionare figurine.
Sono veramente curioso di vedere come completano il roster gli Heat.Certo Stackhouse non mi pare il genere di giocatore di cui hanno bisogno.
Attenzione, adesso c'è la fila di "grandi vecchi perdenti" (nel senso che sono tutti privi di argenteria) per andare a Miami, perchè ovviamente le chance di titolo sono molto elevate, ma non definirei Mike Miller, Haslem e Ilga grandi FA sebbene tutti e tre siano giocatori che servono sicuramente al progetto Heat della prossima stagione.
Poi però ricordiamo che noi al primo anno il titolo l'abbiamo vinto anche grazie a giocatori di complemento perfetti come Posey, PJ Brown (che fu proprio portato dai Big 3 a Boston e fu decisivo) e House e per Riley paradossalmente il difficile arriva adesso: oltre che sulla carta il giochino dovrà funzionare in campo, dove si è in 5 e bisogna andare tutti d'accordo per avere i risultati. Quindi anche io sono curioso oltre che di vedere quali giocatori arrivano alla corte dei 3, anche che personalità occuperanno quello spogliatoio perchè è un aspetto da non sottovalutare.
PS ringrazio sentitamente di non essere un tifoso dei Knicks...due anni a sperare, ed è arrivato Amare e pochi altri, qua la lancetta dell'orologio continua a spostarsi in avanti!
Quoto i seri dubbi.... e resto in attesa degli ultimi colpi.
ma e' un biennale. Siam sempre li'. E sostanzialmente lo firmi alle cifre dello scorso anno. E' quel terzo anno che Ainge evidentemente non vuol concedere...
Io sarei per un S & T di Nate e insieme al contratto di Sheed scambiarli per prendermi due bei giocatori...
Se Ainge azzecca le ultime due mosse... (cambio 2/3, e cambio 5), secondo me la finale ad Est non ce la toglie nessuno.
Ad ovest... portland e Thunder favorite per insidiare i Lakers (a meno che San Antonio non trova la piscina di COCOON).
Dallas commovente. Se Cuban mi paga... vado anche io a giocare a Dallas, ho un tiro mortifero niente male.
Questa la mia classifica provvisoria:
est: 1) heat 2) NOI 3) bulls 4) magic 5)atlanta 6) bucks/NY 8)bobcats
ovest: 1) lakers 2) portland 3) thunder 4) denver 5) dallas/phoenix 7) san antonio 8)houston o una sorpresa
concordo.
Se lo merita.
Perchè? C'era una canzone che diceva: "Welcome to Miami, bienvenido a Miami (con voce femminile sensualissima).
Miami, BP permettendo, è un posto bellissimo e godereccio specialmente per questi giovani milionari e se consideri che giocheranno con Wade e LeBron senza contare Bosh il perchè è semplice da capire.
I Nuggets prendono Harrington e, aldilà dei soldi (oltre 30ML per cinque anni), mi pare una buona aggiunta in un ruolo che non avevano coperto e ogni miglioramente di squadre a ovest è da salutare con soddisfazione!
Non è vero che i tifosi Knicks debbano disperare, pare che abbiano firmato il fortissimo centro russo Mozgov, 7'1'' di 23 anni, destinato a portarli molto avanti nei PO (sarà adatto al gioco di Dantoni? Mah!).
Certo, un minimo di fortuna l'ha avuta, perchè senza i nostri PO forse i Cavs avrebbero vinto un titolo e magari James non avrebbe potuto/voluto cambiare, ma sappiamo che la fortuna aiuta gli audaci.
Mi viene spontaneo sconsigliare gli altri GM dal seguire la stessa strada, svuotare il monte salari è una politica pericolosa, risparmi finanziari a parte, e gli esempi di Knicks e Nets insegnano che se vuoi puntare in alto la costruzione è davvero lunga.
Kyle Lowry firma una offert Sheet con i cavs 24M$ per 4 anni.
Celtics interessati ad Adam Morrison secondo l'emittente radiofonica WEEI. Spero di essere su scherzi a parte !
Non dirlo a Leo che ha sempre riso quando gli facevo presente che Boston - per il clima e per la mancanza di "entertainment" - era una piazza meno considerata dai free agent rispetto a Florida, Arizona, New York e Los Angeles...
P.S. La canzone è di Will Smith (Andrea, questa non la sapevi... ;)
- Riley rischia di aver fatto la mossa di mercato del secolo;
- Cfr sopra, se però qualcosa dovesse andar storto (--> non vincono) lui ed i 3 si sputtanano non poco ed 1 dovrà saltare. Anyone says Bosh?
- Il GM di Minnesona è da ricoverare immediatamente in isolamento (meglio se buttano via la chiave)
- Ainge ha chiaramente stabilito il confine: 2012! A prescindere da un eventuale credo fantascientifico è indubbio che ha i suoi motivi per farlo anche se, al momento, non mi sono del tutto chiari. "Chiedimi quello che vuoi (+/-) ma al massimo per due anni" potrebbero stamparci una T-shirt!
- si sta valutando più o meno tutto il valutabile. Per intenderci l'ultimo rumors ci offre i Celtics in perlustrazione su Adam Morrison, negli ultimi anni 10°/11° della panchina di LA. Ex terza scelta assoluta, nel 2007/08 ha saltato l'intera stagione per rottura legamenti del ginocchio sinistro (giusto perché non ce ne sono abbastanza nel nostro roster). Potenzialmente buon tiratore (soprattutto di striscia) e discreto agonista. Comunque ben lungi da ciò che ci serve.
- per Nate prevista proposta di aumento ai 5$ della scorsa stagione per passare ai 6$ della prossima.
NBA market news:
- come anticipato da Michele e altri, si inizia con il botto: Al Harrington passa ai Denver Nuggets: 5 anni a 34$. Visti di più scandalosi in questo mercato, ci può stare dato l'andazzo generale. Il team ringiovanisce e trova pericolosità offensiva.
- Tolliver è uno dei nomi attualmente più gettonati dal mercato: lo seguono Dallas (in vantaggio), poi LA, Bulls, Jazz, Hawks e i Warriors (?).
- prendono sempre più forma e consistenza i nuovi Heat, dopo i tre, Haslem e Miller ecco Ilga.
- Cavs vicini al primo innesto dell'era post-Lebron: Kyle Lowry (4 anni a 24$). I Rockets hanno sette giorni per pareggiare l'offerta.
Legend apprezzo molto le tue critiche perchè sei estremamente corretto a differenza di altri. La mia fede celtica data dal 1981 data di una mitica vittoria per 4 a 2 sui Rockets di un tale Moses Malone. Lo so che le mie critiche possono sembrare sgradevoli, ma nascono da un profondo amore e da una profonda rabbia. Amore per i biancoverdi e per Boston in generale,la rabbia dal veder vincere chi puoi immaginare.Io sono sempre più convinto che lo splendido progetto che ha riportato l'anello al garden poteva essere gestito un pò meglio.E' vero, abbiamo avuto anche tanta sfortuna, forse troppa, però una squadra è grande anche per saper superare qualche infortunio importante e noi non lo siamo stati. Dopo l'anello perdemmo Posey che sinceramente non fu rimpiazzato al meglio. Oggi perdiamo Tony che poteva essere un tassello molto importante per il futuro, poichè finalmente ha recuperato fisicamente e ha fatto molto molto bene. Qualcuno dimentica che Tony veniva dato sicuro partente l'anno scorso dopo la firma di Quisy, e non erano poche le critiche a lui rivolte in altri siti anche da gente che ora vedo scrivere su IAAC. Lui è rimasto e ha fatto molto bene smentendo i molti soloni che non lo ritenevano da Celtics. Si continua a firmare giocatori in scadenza, ma non di contratto bensì fisica: per me l'esperienza Wallace è stata un fallimento. Ha giocato molto bene in finale intimorendo non poco Gasol, ma in gara 7 siamo andati lo stesso sotto a rimbalzo. Pochi sprazzi di buon gioco con cifre comunque di poco conto non possono salvare una stagione irritante per svogliatezza e comportamento sempre al limite del corretto. JO potrebbe continuare nel solco tracciato. Io aspetto sempre il campo: spero di sbagliarmi e di prendere migliaia di pollicioni rossi, ma le sensazioni attuali sono molto simili a quelle di Serfuoco. Dato che adesso potremo fare solo operazioni di minima credo sia molto difficile avere una squadra realmente competitiva per l'anello. Concludo dicendoti che non mi sono mai arrogato la pretesa di essere un fine conoscitore dell'NBA: non lo sono affatto. Mi limito ad esprimere il mio dissenso per scelte che non condivido e che soprattutto non richiedono eccessiva specializzazione per poter essere giudicate!
Personalmente penso che non si parli di Daniels perche ha dimostrato di non essere il cambio giusto da 20/25 minuti per far rifiatare PP e Ray , anche se potenzialmento poteva esserlo.
Anche per dare un senzo all'addio di Tony si deve firmare un uomo che ci dia delle garanzie in termini di punti e minuti e se possibile anche intensita difensiva !!! ( perche il problema quest'anno è stato proprio la mancanza di un tiratore dalla panchina , un sesto uomo di lusso!!!)
PS: Comunque senza essere presuntuoso penso che questa sia un opinione abbastanza condivisa da tutti vero???
Scusate se mi intrometto...
Personalmente odio i pollici (in qualsiasi verso) e non intendo smentirmi.
Le considerazione che fai qui adesso sono in gran parte condivisibili ed io, in particolare, accolgo favorevolmente le critiche alla strategia di Ainge perchè la rafforzano nel momento in cui i risultati smentiscono le predette critiche:
1) Tutto è perfettibile ed anche la tattica di Ainge nel mantenere competitiva la squadra dopo la vittoria però, oggettivamente, Posey o non Posey, i risultati degli anni successivi non credo sarebbero cambiati in quanto il calo di KG è stato puntellato nei PO con Sheed (ed è lì che conta) mentre in RS ci si arrangia come si può.
2) Sheed è stato un fallimento? Dipende da quali erano le attese. Personalmente non mi aspettavo più di quanto ha fatto ed aver contribuito nei momenti che contano mi ha confermato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che Ainge ci aveva azzeccato. Ad esempio i suoi compagni di banco ai Pistons (Wallace e McDyess) hanno dato risultati peggiori nelle altre squadre.
3)JO = Sheed.2? Forse, ma anche no! Aspettiamo a giudicare in quanto la storia recente dei Celtics ci prova che ogni giocatore che è arrivato in squadra si è comportato/ha contribuito in maniera diversa rispetto al suo passato: avreste mai pensato che Ray potesse difendere come ha fatto su Kobe? Ricky Davis era quello del rimbalzo "mirato" per siglare la sua prima triple double... Cassel, Marbury, Nate... wait and see!
4) "Tony poteva essere un tassello molto importante per il futuro"--> concordo ma è pur sempre vero che avrebbe già dovuto esserlo nel passato e non solo negli ultimi PO! Trovo logico che i giocatori di contorno o comunque dotati di minor talento debbano essere valutati soprattutto per la loro costanza di rendimento e Tony, bontà sua, non è mai stato costante anche quando, raramente, era in salute. Una squadra di vertice non si può permettere di aver più di una, al massimo due, variabili "impazzite", quelle che "win or die" come noi avevamo, appunto, Nate e Sheed. Il resto del second team deve essere in grado di sostituire senza andar sotto. Second units che giocano per vincere le partite a ogni costo se le possono permettere i circhi stile GS o NY.
5) Tutti qui sanno come la penso: LA ha Kobe, i Cavs avevano LBJ ed i Celtics hanno...Ainge! Miami? Prima Riley e poi Wade (e guarda cosa è riuscito a combinare).
Perchè è Free Agent e non sarà rifirmato.
Citazione Andrea Del Vanga:
Citazione piero:
Metto insieme questi due quote, che il limite fosse il 2012 si sapeva da almeno due anni, ma sinceramente c'è qualcosa che mi sfugge, dico non vorrete mica pensare che Ainge fa una manovra in stile "follie estate 2010" ossia svuoto il cap e vado a cercare di prendere i FA forti ? Anche perchè cifre alla mano nel 2012 c'è poco o nulla, c'è Rose che da Chicago non si schioda e poi con Rondo sarebbe l'ultima cosa che ci serve, allora io sinceramente che Ainge punti ai FA del 2012 mi rifiuto categoricamente di crederci, non è certo uomo da andare incontro a questi salti nel buio.
Secondo me invece i contratti che scadono nel 2012 secondo me vanno visti come merce di scambio pregiata la prossima estate, insomma Ainge si fa un altro tentativo di titolo e poi con 35 M$ circa che scadono l'anno seguente va sul mercato, ma allora cosa ti cambiavano i 3,5 M$ di Tony della stagione 2012-13 tanto più che poteva essere anche un giocatore utile anche per il futuro a buone cifre ? Io inizio ad avere il sospetto che Tony gli sia scappato di mano, magari per i classici tira e molla tra agente e giocatore da una parte e GM dall'altra e quando poi si è reso conto che andava via davvero era troppo tardi. Ripeto mia sensazione, perchè dare 11M$ a Nate e poi stare a sindacare su 3M$ di Tony per come la vedo io non sta ne in cielo ne in terra, neppure se si ragiona in termini di flessibilità salariale.
Quoto in pieno, sia il discorso sull'estate biancoverde 2012 che penso e spero non ci vedrà replicare l'estate 2010 dei Knicks, sia i giudizi sui rinnovi di Allen e Nate: io giudicavo prioritaria la conferma di uno stopper difensivo, anche alla luce del nuovo assetto della Conference. Se si vuole provare a tornare in finale, ed è quello l'obiettivo, dovremo pensare a come fermare Miami in un'ipotetica finale di conference: ora, Tony ha ampiamente dimostrato di essere il nostro miglior difensore sugli esterni e quando giocheremo contro gli Heat ce ne troviamo contro un paio non malaccio....affidarsi a Bradley come unico "stopper" di energia dalla panchina mi sembra utopistico per un rookie scelto alla 19!
Rimango un po' perplesso al momento, anche se è chiaro che dobbiamo aspettare l'assetto definitivo del roster prima di dare giudizi, e non dimenticare che non tutte le ciambelle riescono col buco...non sempre tutti i desideri e le strategie di un GM vanno in porto, non dipendeva solo dalla volontà di Ainge ma anche da altri fattori non governabili.
Hanno avuto in mano giocatori fortissimi, ma evidentemente manca uno (come D. Ainge) che veda i giocatori in prospettiva PRIMA che diventino campioni accertati.
scusate per l'evidente OT, per di più non bostoniano
io ad ovest azzardo i Thunder finalisti NBA
(Per me Durant è meglio del numero 6 di Miami, l'ho sempre detto)
Hai perfettamente ragione, anch'io ho ragionato come te e mi sono dato spiegazioni simili:
1) Tony è "scappato" per via del tira e molla (come hai detto tu);
2) Ainge ha delimitato il confine (2012) dei contratti e se ci sta Ray (e Nate e JO) allora ci deve stare anche Tony, altrimenti Ainge perde di credibilità.
3) C'è quelcosa che mi sfugge (cfr. sotto)...
Citazione marko72:
Quindi metto insieme la tua indicazione di un paio di giorni fa circa la clausola per i giocatori franchigia e questa ragionevole/probabile/futuribile indicazione circa il l'Hard Cap e deduco che Ainge è LBJ dietro la scrivania!
Adam Morrison, un lusso per la nostra panca.
Scherzi a parte... se Danny c'ha qualcosa in mente, giusto dargli una chance. Ma potrebbe essere solo un rumor.
Daccorsissimo con te!!!
Proprio per questo quei 35 ML chiamati in causa da Leonardo sono importantissimi!!!!
Molte squadre per abbassare il proprio cap faranno a gara per accaparrarsi i contratti in scadsenza nel 2012 gia nell'estate del 2011 e li Danny potra fare cio che vuole ( nel vero senso della parola) dato che avra il coltello dalla parte del manico !!!
L'unico problema sara se scambiare sti conytratti con giocatori gia fatti o se darli per giovani da valorizzare entro 1/2 anni!!!
COSI SI ORGANIZZA UNA RICOSTRUZIONE NON SFASCIANDO TUTTO !!!!
GRANDE AINGE!!!
PS:certo qualcosa puo andare anche storto , ed è quello che è successo con Tony ma per me è un piccolo neo in una strategia economica e di mercato ECCEZZIONALE !!!!
Detto che il determinismo è morto da un pezzo anche in fisica, e quindi tutto può essere discusso e discutibile, figuriamoci qualcosa tutto sommato di leggero come le scelte di un GM nel mercato NBA.
Tuttavia ci sono alcune cose che non andrebbero nè dimenticate nè sottovalutate: quelli che tu chiami i "progetti Ainge-Rivers" hanno portato una franchigia da 24 vittorie nel 2007 ad 1 titolo e ad una gara 7 di finale nel giro di 3 anni: non ricordo tanti ribaltamenti di fronte di questo peso nella storia dell'NBA (facendo finta di dimenticarsi che i Celtics l'ultimo titolo lo vinsero nel '86); quindi prima di dire che l'operazione Big 3 ha intasato il cap direi che l'operazione Big 3 ha riportato Boston ad una competitività che non aveva da 22 anni.
Sempre i "progetti Ainge-Rivers" hanno portato a Boston un giovinotto col numero 9 che se non sbaglio quest'anno ha giocato l'All Star Game e un ragazzone il cui ginocchio sfasciato c'è costato il titolo e il cui valore di mercato vedremo al momento del rinnovo (l'anno prossimo). Proprio il ginocchio di cui sopra e il ritiro di Sheed (che, nonostante i problemi alla schiena decisamente seri tanto da portarlo al ritiro a da fargli rifiutare 13 M$ nei prossimi due anni, ha giocato dei play off eccellenti) ha posto dei seri paletti nel mercato del "navigante a vista" Danny Ainge, tali da fargli fare una mossa decisamente rischiosa quela quella di firmare JO con la MLE ma anche abbastanza obbligata, visto i prezzi dei pivot (Amir Johnson 34 M$ in 6 anni tanto per fare un esempio) e la scarsità degli stessi.
Certo sarebbe bello "rinfrescare il progetto Big 3" ma questa è una soluzione non praticabile: o lo si smantella liberando spazio salariale ecc. ecc. col rischio di trovarsi come NY, Chicago, New Jersey, ecc. oppure si fa ancora un anno e si prova a vincere rinforzando. La scelta di Ainge a me sembra razionale e concreta, se sarà anche vincente te lo dirò a giugno di l'anno prossimo.
Chiudo dicendo che la "specializzazione" non è mai eccessiva in nessun campo, perchè maggiore è la conoscenza maggiore è la comprensione dei fatti; non ho dubbi sul fatto che tutti i nostri ragionamenti da tifosi ed appassionati siano ben chiari nella testolina di Ainge e che il suo agire (criticabile come tutto a questo mondo) trovi ragione anche in fatti che spesso a noi sfuggono.
Old Garden, però se non riesci a trovare divertimento in una squadra che va costantemente ai playoffs ed ha raggiunto le Finali per due volte negli ultimi tre anni, ci dev’essere qualcosa di sbagliato nel tuo modo di tifare.
Citazione OldGarden:
Quelli buoni non te li regala nessuno, a parte Memphis con Gasol. Ecco quindi che l’unica speranza diventa quella di trovare giocatori buoni a fine contratto. Citi Wallace come un fallimento (d’accordo sulla regular season, meno sui playoffs, mi dispiace) ed ora per O’Neal prima dici che ti basi sul responso del campo, ma poi “le “sensazioni attuali sono…” Aspettiamo di vederlo giocare, vuoi?
Citazione OldGarden:
La colpa è nostra che non te l’abbiamo spiegato subito: su IAAC vige la “regola” che i giudizi debbano essere basati su fatti concreti e non su sensazioni. Ovvero, le opinioni hanno TUTTE diritto di cittadinanza, ma non si può dire “Pierce tira da tre da schifo” e basta, bisogna aggiungere “nelle ultime tre partite ha il 12%”.
E questo è fatto non per limitare le opinioni, ma per dare a chi visita il sito qualcosa di più del solito “Lakers m***e”, o “li asfaltiamo” che si possono trovare altrove.
Per fare questo c’è bisogno di rispetto verso gli altri – giocatori, allenatori, front office, redattori, lettori – e di uno sforzo anche da parte dei lettori.
Capisco che la sintesi è un'arte e tu nei sei padrone ma dalle 08.00 di stamane è obbligatorio citare anche Minnesota con Al Jefferson
Però vedo che nell'ultimo anno il GM David Kahn ha fatto tutto ed il contrario di tutto, ha scelto Rubio che è restato in spagna assieme ad un'altra guardia, Jonny Flynn... e poi alla 18 Ty Lawson (mandato a Denver) ed alla 28 Wayne Ellington, la quarta guardia! Ha firmato Milicic per mandare via Jefferson, e sempre di più da "Gran Kahn" si sta tramutando in "Gnànche un Kahn" (come direbbe mio fratello Sam)...
Ho il sospetto che in breve tempo nelle "Twin Cities" finiranno per rimpiangere McHale.
puah Anderle...potrei anche farti la coreografia
Mettere assieme quei tre a Miami è stata un’opera maestra, che giudico seconda solo a quella imbastita da Ainge nel 2007 con l’attuale Big Three celtico. E dico seconda perchè la controprova ce la darà solo il campo, mentre a Boston nel frattempo si è issato il diciasettesimo banner, ed il numero 18 ci è stato impedito solo per la bravura degli avversari ma anche e soprattutto per episodi sfortunati, legamenti o speroni ossei....
Direi che il “vantaggio” di Miami rispetto al progetto-Boston è che i loro big 3 si mettono assieme ad un’età quasi ideale, in quanto tutti e tre “maturi” ma con ancora parecchi anni davanti a loro. Wade poi un titolo l’ha già vinto ma anche Lebron sa cosa vuol dire giocare una serie finale nella NBA. Sinceramente se il “supporting cast” sarà all’altezza e, dando per scontato che il “patto di Pechino” citato da Leo abbia solide fondamenta, non credo possano fallire a medio-lungo termine, anche se spero che loro, a differenza dei nostri Big Three, possano almeno pagare lo scotto della prima stagione assieme...(sempre che ciò non favorisca ancora “quelli lì dei NON-laghi”...)
Comunque vedremo...per il momento complimenti a Riley per aver saputo sfruttare appieno non solo le possibilità salariali createsi negli ultimi anni, ma anche l’appeal della città di Miami che senza dubbio può aver influito molto nella decisione di Bosh e Lebron.
Citazione:
Aggiungo
"Gnanca 'n can" (piemontese)
Perdonami legend, mi ricordi dove ho scritto che non mi diverto con i Celtics? Li ho seguiti ed adorati anche quando perdevano. Ma perchè vi sembra così assurdo esprimere delle critiche nei confronti della propria squadra? Scusami perchè non voglio offenderti, ma questo modo di tifare vagamente "talebano" io non lo concepisco. Mi accusi di non circostanziare le mie tesi: ti devo ricopiare le cifre di Wallace dalle stats NBA per poi scrivere che per me si è trattato di un'esperienza globalmente fallimentare(salvo qualche sprazzo di play off)? Scusami se esprimo sensazioni ma sono proprio dispiaciuto di aver perso Tony e ti rammento che se si è visto soprattutto nei playoff è anche perchè il doc lo ha pesantemente ignorato in regular. Comunque vediamo cosa dirà il campo. Se ho sbagliato farò pubblica ammenda e lo farò con estrema gioia
- dopo l'acquisto di Harrington, i Nuggets puntellano la panchina (si fa per dire): firmando il nostro MAI RIMPIANTO EX Shelden Williams e ri-firmando Carter.
- il percorso nell'illogico intrappreso negli ultimi lustri dai Wolves non conosce soste: prossimo a conclusione l'ingaggio di Ridnour (4 anni a 16$).
- Bobcats propensi a coprire il buco lasciato da Felton con Sessions.
- Juawan Howard sempre più prossimo ad essere degli Heat.
la cosa che non torna nel tuo ragionamento e' che giudichi fallimentare un'esperienza che ci ha portato a 4 punti dal titolo numero 18. Wallace ha fatto dei playoff da urlo e mi azzardo a dire che e' stato sicuramente il migliore dalla panchina e uno dei migliori Celtics in questi playoff...Allen, come diceva Legend, ha sempre giocato quando e' stato in buone condizioni di salute. La sua partenza e' un colpo per la nostra panchina, ma per trarre le dovute conclusioni dobbiamo aspettare la fine del mercato estivo. Allo stadio attuale per me siamo ancora la miglior squadra ad Est.
quoto il discorso che fate con old garden, purtroppo temo che arriveremo in finale con miami ma sarà dura batterli, sono pessimista, ma abbiamo davanti tutta la stagione per farci un'idea più precisa.
e son curioso di vedere chi saranno i due prossimi acquisti dei celtics, ossia il sesto uomo che possa far rifiatare Ray e PP e il centro di scorta.
a tal proposito che ne pensate di un altro vecchietto, che ne so,un Tayshaun Prince?
Old Garden: "scusami", "perdonami"... de che? Puoi esprimere tutte le opinioni che vuoi, ma circostanziale. Wallace ha reso poco nella regular e tanto nei playoffs? Qui l'abbiamo già scritto milioni di volte, però le partite che contano sono quelle della post-season, "Sheed" c'era ed è sbagliato dire che l'esperienza è stata "fallimentare", visto che nel sentire americano valgono più 10 partite di playoffs che 82 di regular season.
"Tony è stato pesantemente ignorato in regular season"? Altra affermazione non circostanziata: in regular season Allen è stato pesantemente...limitato dall'infortunio alla caviglia, e ti sarebbe bastato controllare il suo "totale partite giocate" per renderti conto che ha saltato un terzo di regular season. Forse che Rivers lo ha avuto al 100% e pronto solo ai playoffs, e solo allora lo ha messo davanti a Marquis?
Old, qui non sei su playit.usa, i tifosi sono competenti ed una castroneria come "Rivers lo ha ignorato" non te la lascia passare nessuno. Perchè il 95% dei presenti - io per primo - ha imparato che dare del fesso a Rivers a migliaia di chilometri di distanza quando lui può vedere gli atleti ogni giorno è un errore che si paga con la figura di guano, quando lui vince un titolo o arriva in finale.
E non serve che tu faccia pubblica ammenda quando avrai sbagliato, nessuno qui lo ha mai preteso nemmeno da chi "sta ancora sulla riva ad aspettare che nessuno tra Rivers, Pierce e Ray Allen firmi il rinnovo"...
Un atttimo: mi sono perso qualche trade? Un clamoroso scambio "scelte per Prescelto"? Un magico "dai e vai" tra contratti in scadenza e stelle scontente?
Ci sono DUE free agent amici di un terzo che accettano di prendere meno soldi per giocare insieme in una delle città più divertenti degli USA. Perfetto, e Riley oltre a buttare il salary cap a mare cosa ha fatto? Ha "assediato" Cleveland finchè non è caduta, ottima operazione militare, ma di sicuro statica come poche.
Nella manovra "prendo Ray Allen per dimostrare a Garnett che sono serio" Ainge a confronto sembra Rommel nel deserto o Alessandro Magno contro i Persiani...
Bravo Riley per il risultato finale, ma non esageriamo...
Secondo me per il gioco di Rivers meglio di J. Howard
Certo che se partiamo così, è inutile anche provarci: convengo che tre stelle come quelle erano vent'anni che non si vedevano insieme, ma anche all'inizio di questa stagione lakers e Cavs sembravano imbattibili.
Citazione:
Ma perchè un giocatore di 30 anni, con sole 7 stagioni NBA è un vecchietto? C'è ancora qualcuno che vorrebbe prendere Iverson (cinque anni, sei stagioni e mille infortuni più di Prince)!
Per la cronaca, Prince scade la prossima estate e ha ancora l'ultimo anno da circa 11ML da incassare.
Citazione:
Diciamo che è stato fortunato perchè Wade è amico degli altri due, i quali, a loro volta, erano molto delusi delle rispettive squadre (e anche città): fatto due più due, Riley ha capito due anni fa che non sarebbe arrivato da nessuna parte e che con l'impegno morale degli altri due amigos poteva comporre il terzetto e ha aspettato "sulla riva del fiume" (lui sì
Infine il regime fiscale della Florida, molto migliore di altri, ha chiuso il cerchio
io ripeto che temo che miami sia illegale, poi vediamo come completano il roster e se li allenerà pat riley.
Dopo avervi letto per gran parte della stagione, ho deciso di registrarmi e magari partecipare alle vostre future discussioni.
Premetto che non ho la vostra competenza ma ho i Celtics nel sangue da parecchi anni e questa fede si è sicuramente rafforzata dopo quest'ultimi (meravigliosi) play-off.
Partiamo però dai nostri Celtics e in particolare da quanto dichiarato da Ainge sull'addio di Tony:
Citazione:
Dichiarazione sibillina che aggiunta alle perplessità materne il giorno dell'addio, fa forse intedere che Tony mirava ad ottenere maggior spazio e visibilità. Pensiero plausibile alla sua età ma che a Memphis lo trovi è tutto da dimostrare.
- Ainge conferma che attualmente l'interessamento Celtics è focalizzato su tre giocatori: Howard, Matthews, Reddick. Dichiarazione che fa di Barnes il candidato numero uno.:P
- per Nate situazione di stallo. La sensazione che si rischia trattativa lunga e che anche qui la possibilità di perderlo c'è.
NBA market News:
- su IAAC qualcuno era inorridito all'idea che i Cavs avessero offerto 24$ per 4 anni a Lowry? Bene, sappi che i Rockets hanno pareggiato l'offerto.
- insieme ai Nuggets, sono i Jazz la squadra calda del momento. Colpo importante per la profondità della panchina: Utah acquista Raja Bell con triennale di 10$. La squadra di Sloan continua così la sua virtuale scalata tra i team di maggior valore nell'Ovest depredato.
- interessamento Bobcats per Hughes e dei Clippers per T-Mac.
i nomi di Matthews e Reddick non stanno ne' in cielo ne' in terra (con che soldi li firmiamo?), mentre quelli di Howard e Barnes suonano come quelli piu' probabili e credibili.
Interessante la dichiarazione di Ainge su Tony, che apre uno scenario diverso sulla non firma, ovvero la scelta del giocatore di cambiare aria.
- giovani: Craigh Smith, Sean Williams, Louis Amudson, Ronnie Brewer, Will Bynum, Joe Alexander, Kyrylo Fesenko, Javaris Crittenton.
- esperti: Kwame Brown, Jamaal Tinsley, Roger Mason, Josh Howard, Richard Jefferson, Shannon Brown, James Jones, Keyon Dooling, Josh Boone, Luis Scola.
- veterani: Joe Smith, Larry Hughes, Shaq, Brad Miller, Kurt Thomas, T-MaC, Etan Thomas, Ime Udoka, Rasual Butler, Brian Scalabrine, Jason Collins, Tim Thomas, Flip Murray, Earl Watson, Jamaal Magloire, Eddie House, Jason Williams, Anthony Johnson, Keith Bogans, Earl Boykins.
Oggettivamente, NON C'E' l'imbarazzo della scelta.
Ho già scritto del mio dispiacere per l'addio di Tony Allen che tante volte ho criticato per non essersi mai costruito uno straccio di tiro dalla media ma che nei recenti playoff ho esaltato per le sue doti di difensore.
Se è vero che Tony mirava ad avere più spazio e visibilità è anche vero che lo può trovare solo in una squadra di medio basso livello e non è detto sia Memphis.
Certamente, tornando a quello che ho detto poco sopra, se nella sua carriera si fosse costruito un tiro da unire alle sue doti difensive e a quelle atletiche il buon Tony di spazio anche ai Celtics ne avrebbe trovato eccome.
Peccato per Allen però come si dice? Aiutati che DIO ti aiuta.
Ok Michele diamoci dentro:
troviamoci a Fiumicino la prossima settimana, destinazione Delaware
Ricordati di fornire a Ainge le misure per la statua a grandezza naturale da mettere a fianco di quella di Red in panchina.
A mio avviso Riley ha fatto un vero capolavoro....
Dici che ha buttato a mare il salary cup? E allora? HA portato non 2 FA qualsiasi ma LE BRON , che voleva tutta l'NBA ( con appelli di Obama , Mc Enroe, Spike Lee e compagnia bella) e un ottimo giocatore come Bosh accanto all amigliore guardia /play dell'NBA , quel Wade che ha fatto restare in casa nonostante 2 anni mediocri.
E' riuscito a trattenere Haslem, ha preso buon giocatori di contorno ( Ilga e non solo) , ha una squadra giovane, affamata, competitiva tra 3 - 4 anni.
Il salary è pieno si ma anche la squadra è piena di giocatori che fanno la differenza...
Avesse fatto Ainge una mossa così impazziva il sito per gli accessi che avrebbe fatto!
Citazione thepride:
In attesa della risposta di Legend, "thepride", ti fornisco anche il mio parere a riguardo: questa volta (stranamente
E' vero, Riley ha fatto un ottimo lavoro nel riunire tre grandi giocatori (e amici) a Miami, ma permettimi di opinare sull'assoluta immensità e difficoltà del colpo.
Firmare dei FA nella calda (e fiscalmente benevola) Miami è più "semplice" rispetto a imbastire trade (non una ma ben due "complementari" e complesse) nella fredda Boston (per di più poco amata, lo stesso KG non voleva firmare, inizialmente, per una serie di motivi).
Probabilmente il colpo degli Heat è più "robusto" perchè ha una finestra di almeno 5-6 anni ad altissimo livello (rispetto ai 3-4 del nostro Big3), ma questo è stato possibile in virtù della contemporanea scadenza dei contratti di molti giovani big (coincidenza?); il buon Danny invece ha dovuto accumulare assets per anni e "schiodare" dei franchise player ancora sotto contratto... un tantino più complesso!
Con questo non voglio dire che quello di Riley era un gioco da ragazzi e sarebbero stati capaci tutti i GM (anche li KAHN
Ainge è un assoluto fenomeno, Riley un GM/coach astuto, fortunato e molto capace.
Miri
Old, qui non sei su playit.usa, i tifosi sono competenti ed una castroneria come "Rivers lo ha ignorato" non te la lascia passare nessuno. Perchè il 95% dei presenti - io per primo - ha imparato che dare del fesso a Rivers a migliaia di chilometri di distanza quando lui può vedere gli atleti ogni giorno è un errore che si paga con la figura di guano, quando lui vince un titolo o arriva in finale.
E non serve che tu faccia pubblica ammenda quando avrai sbagliato, nessuno qui lo ha mai preteso nemmeno da chi "sta ancora sulla riva ad aspettare che nessuno tra Rivers, Pierce e Ray Allen firmi il rinnovo"...
Non condividere le scelte di Rivers è cosa diametralmente opposta dal dargli del fesso, che non ho mai fatto. Non rielaborare a tuo piacimento il pensiero altrui. Nessuno ha il dono dell'infallibilità, quindi neanche Rivers,che ti piaccia o no, ma prendo atto che non essendo su Playit usa ma su IAAC questo tipo di affermazioni è meglio non farle.E' giusto avere molta competenza per fare delle affermazioni, ma anche un minimo di umiltà non guasta. Comunque, se sei daccordo, la chiuderei qui. Non mi va di continuare una sterile ed inutile polemica che non porta nulla di interessante alla discussione. Speriamo che danny riesca a tamponare adeguatamente la grave perdita di Tony e che JO smentisca il suo recente passato.Solo un'ultima cosa: io ho vissuto parte dell'era Auerbach, non so tu. Il grande Red, ovvero la nostra storia, uno con la testa di Wallace non l'avrebbe mai portato a Boston
Per scelta personale, Ronnie Brewer e Rasual Butler sarebbero i miei favoriti tra le guardie, mentre come lungo l'unico su cui punterei sarebbe Scola.
Da
il rinnovo del contratto di Perkins.
Sappiamo dell'infortunio, dell'operazione e dei tempi di recupero (6 mesi ca.).
Se non prendo cantonate entro il 31/10 bisognerebbe rinnovargli il contratto altrimenti diventerebbe Restricted Free Agent alla fine della prossima stagione. In pratica è la stessa situazione in cui si è trovato Rondo l'anno scorso.
Ora... che ffffamo?
1) Perk credo vorrà il contratto ma non sarà nella condizione di poter negoziare cifre importanti visto che è infortunato e che da un infortunio come il suo si può anche uscire non esattamente come ci sei entrato.
2) Ainge non credo sarà disposto a elargire cifre importanti (diciamo superiori a 6/mln annui) senza aver testato sul campo il rientro post infortunio e, nel contempo, non vorrà far diventare il giocatore RFA perchè se - e tutti lo speriamo - si rimetterà ottimamente allora ci sarà la fila per offrirgli dei bei soldoni ed Ainge dovrà pareggiare le offerte se non vuole perdere il giocatore per nulla.
Situazione per niente facile...
Al solito partiamo dai Celtics:
- parebbe che Scal stia trattando con la dirigenza biancoverde per vestire la maglia Celtics (quando ce ne sarà bisogno) anche l'anno prossimo.
Around NBA:
- Shannon Brown prossimo la conferma con LA;
- James Jones nel mirino degli Spurs;
- Wesley Matthews (tra gli obiettivi dichiarati di Ainge) pare molto prossimo ad essere firmato dai Blazers;
- Shaun Livingston biennale da 7$ ai Bobcats;
- Udoh (6° scelta assoluta dell'ultimo draft dei Warriors)resterà fuori per infortunio circa 6 mesi. Peggior inizio, purtroppo per lui, era difficile.
Vecchio mio, come tu possa paragonare le scelte di venti/trenta anni fa alle attuali mi pare sorprendente considerando quanto sia cambiata la società e i giocatori nel frattempo: ammesso pure che tu conosca la testa di Wallace bene, quindi a prescindere da alcuni comportamenti in campo che a noi possono sembrare censurabili, pensi che sia peggiore di un Barnes che si fece di coca durante una partita nel 1979? E chi era all'epoca a decidere?
Citazione:
No, no è giusto, chiunque può fare affermazioni qui, l'importante è rispettare quelle altrui e motivare le proprie proprio per spiegare il ragionamento che è dietro alle affermazioni stesse.
Mio caro, rilevo spesso che tu sei uno dei poco in grado di tenermi testa nel ragionamento ad ampio respiro
Già un anno fa, quando discutevamo del rinnovo di Rondo, avevo sollevato il problema per un giocatore di ben altra rilevanza per il nostro futuro rispetto al Tony che rimpiangiamo.
Da allora l'infortunio ha cambiato di molto la situazione, altrimenti sarebbero stati cavoli nostri, ma mi pare evidente che nella grande lavagna che Ainge ha nel suo ufficio (quella dove scrive i piani A, B, C ecc.ecc.) il nome di Perkins abbia un grande rilievo ed è uno di quelli che nel 2012 avremo sotto contratto.
A questo punto e con tutti i tuoi giustissimi ragionamenti sul rinnovo del CBA ecc. ecc., come lo inseriamo 'sto problema di Perkins? Boh!
Ragazzi, perdonatemi, ma dire che Riley è stato aiutato nell'affarone dal fatto che Miami è più cool di Boston mi sembra francamente riduttivo...anche perchè quanto sarebbe stata migliore l'opzione New York? Un conto è dire che la pressione fiscale più favorevole aiuta ..ma comunque tu svuoti il CAp, trattieni Wade, Convinci i due FA che vuole tutta l'NBA, e gli costruisci un contorno di discreto/buon livelli...se non è un colpo di genio questo....
Per quel che riguarda KG ricordo a noi tutti che è stato un piano B perchè non siamo riusciti a prendere alle scelte Oden...non che me ne penta, anche se il ragazzo gli anni migliori li ha spesi altrove, cosa che per Lebron non è ...
Invece ha rastrellato scelte e talento negli anni, ha fatto un primo scambio per avere Ray e poi un secondo per avere Garnett con il quale ha dovuto prima fare un'opera di convincimento notevole per i dubbi che Garnett aveva su Boston città: secondo te, li avrebbe avuti anche su NY o Miami?
... Perk la prossima estate è Free Agent senza restrizione, quello attuale è già il suo secondo contratto, quindi niente restrizioni, su di lui abbiamo i Bird Rights ... ma credo sia difficile faccia parte della ricostruzione estate 2012, Ainge lo testerà in stagione e poi deciderà di conseguenza ... poi a mio modo di vedere senza un Garnett in fianco il ragazzo è molto limitato.
Ma io dubbi su Boston come città non ne avrei
Poi che Kg ne avesse non lo so....certo non è sul mare ma non è neanche Toronto o Salt Lake city...eppure nella seconda i giocatori ci vanno...
A mio avviso le spinte per giocare in un team sono di due livelli ; il primo i soldi, il secondo il progetto.
E Ainge ha speso entrambi per convincere Ray e Kg. Esattamente quello che ha fatto Riley....Citazione marko72:
Io non sono d'accordo sui limiti di Perk che gioca senza Kg...è comunque un combattente, bravissimo a rimbalzo, discreto stoppatore e verticalista, uno che non sposti neanche col carro armato, certo in post non è Olajuwon ma questo con o senza Kg non cambia...
Non ce ne è tanti di centri come lui in NBA e vedrete che il rinnovo sarà pesante economicamente ( a patto che ritorni quello pre - infortunio) ma essendo giovane io penso che, lentamente, tornerà come era...
Ora, detto questo, bisogna anche riuscire a coronare l'operazione e Riley lo ha fatto; ma vogliamo mettere questo con l'estenuante lavoro svolto da Ainge?
Ha raggranellato talenti, poi ha deciso il cambio di passo, ha dovuto vincere le perplessità di KG e quindi ha completato l'operazione.
E comunque definire Garnett un piano B mi sembra riduttivo...averne, nella vita, di piani B così.
Sono in ogni caso convinto che la reale bravura di Ainge verrà confermata nei prossimi anni, in cui i Celtics saranno la più seria rivale degli Heat, salvo forse un annetto di inevitabile pedaggio ad una transizione che, per quanto speriamo breve, non potrà essere completamente indolore.
Davvero commovente la tua difesa. Una domanda: credi che sia per forza necessario andare a cena con un giocatore per valutare la sua testa? Quello che fa in campo non è sufficiente? Che c'entra il paragone col Barnes "pistaiolo"? L'uso di droghe purtroppo è sempre stata una piaga dello sport americano che non ha nulla a che vedere sugli atteggiamenti assunti in campo. Se ricordi, ma non so se eri nato all'epoca o se masticavi di NBA, Red scelse un certo Len Bias. Cosa poteva saperne del suo uso di droghe? Lui valutava i giocatori sul campo. L'elenco di grandi giocatori con problemi di tossicodipendenza è purtroppo lungo. Ma questa è altra storia rispetto a collezionare tecnici a gogo' o sparare 6-7 bombe di seguito sul tabellone. Adesso dovrei farti il pistolotto che mi ha fatto Legend: hai usato un'argomentazione non ben circostanziata e francamente poco all'altezza di IAAC!
Se la schiena di Sheed è a posto e lui se la sente di riprovarci la nostra batteria di lunghi seppure anzianotta è più forte dell'anno scorso poi ci penserebbe Doc al minutaggio che per Wallace potrebbe essere intorno ai 15 minuti con picchi più alti nelle gare importanti e qualche assenza in quelle più abbordabili.
Staremo a vedere e ne sapremo di più a roster completo.
http://www.celticslife.com/2010/07/chris-webber-clowns-incompetent-gm.html
Facciamo così, noi non ti considereremo un provocatore che butta li affermazioni solo per metterla in caciara, tu non considerarci una banda di ragazzini ignoranti o, peggio, di "porci a cui tu di degni di gettare qualche perla". Ti sembra accettabile?
ci siamo ci siamo... eccome se ci siamo...
In effetti se Sheed rimane siamo apposto con i lunghi solo che senza il contatto di Sheed da scambiare la ricerca di un esterno si complicherebbe un po ma a questo dovra porre rimedio Ainge e lo fara nel migliore dei modi!!!
La risposta è molto semplice: siamo in incognito e non conosco la vostra età. Nessun intento provocatorio o altra malignità che tu solo insinui ma che è lungi dalle mie intenzioni. Non mi piace provocare nessuno ma solo affermare le mie idee. Se c'è una cosa bella in democrazia è il contraddittorio. A maggior ragione tra sportivi. Ma siccome ho capito che in siti come questo chi osa dissentire viene inesorabilmente attaccato ed isolato no problem: no more postes e go celtics!Bye Bye
Quindi a parte plateali provocatori (non CELTIC), ogni volta che un iscritto decide di abbandonare il sito è una sconfitta per la redazione e un po' per tutti noi.
due cose:
non attaccate oldgarden ad ogni suo intervento.
old garden non mi pare che in sto sito vi siano talebani del tifo, ultras che vedono tutto rose e fiori e non criticano mai la squadra.io durante la stagione ho letto persino troppe critiche, tanto pessimismo(giustificato da certe prestazioni della RS) ma poi alla fine la squadra ai PO ha lasciato tutti a bocca aperta.
vincere sarà molto difficile, ma non c'erano molte alternative, io appoggio la scelta di ainge di rifondare dal 2012, per il semplice motivo che mi pare la più logica.
pace, bene e FORZA CELTICS.
ma temo che sia difficile da un punto di vista di tetto salariale, comunque vedremo che succederà nei prossimi giorni.
Daniels era stato firmato con la Bi-Annual quindi credo che con 2.000M$ possa rimanere, Barnes credo che ormai sia noi che gli Heat possiamo dargli solo un contratto veterani in alternativa S&T con Orlando (ma cosa gli diamo ?)
Citazione:
Nel mio intervento non ci sono inviti ad andare via, minacce di ban o Insulti. C'è semplicente un (perentorio) invito a usare toni meno provocatori e di superiorità, anche nei confronti di persone come Michele e Fabio che sono amici ma soprattutto anime fondamentali di questo sito (e profondi conoscitori dei Celtics, aggiungo). La ricchezza di luoghi di ritrovo come questo sono gli utenti, senza i commenti dei quali il nostro "lavoro" risulterebbe inutile, ma qui l'ambiente è sempre stato assolutamente sereno, come dimostra la quasi assente moderazione. A mio modestissimo parere Oldgarden nella sua breve permanenza non è stato un utente rispettoso della condotta che si è sempre tenuta.
Scusate se ho brevemente interrotto la sicuramente più interessante discussione sul mercato dei Celtics
magari, serve il leader difensivo
Frank (ex Nets) ufficiale come vice-Doc e suo possibile successore.
Le trattative più avanzate per completare il roster sembrano essere quelle con Barnes, Josh Howard e Ronnie Brewer; molti pensano che uno dei tre potrebbe arrivare davvero.
Altri ritengono che la trattativa con Shaq potrebbe non essere definitivamente chiusa ( mah ?).
Qui in California il sole e' alto e il cielo e' lucido.
Buonanotte a tutti !
Sì, sembra proprio che Frank sarà il sostituto di Thibodeau ed è una grande notizia perchè nel momento che Doc lascerà reputo Frank un degno sostituto.
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