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Approfondimenti
Dopo aver analizzato le possibili destinazioni dei free agent di lusso, in questa terza parte tenteremo di capire quali giocatori potrebbero fare al caso dei Boston Celtics e in che modo potrebbero entrare nelle rotazioni. Ovviamente si terra' conto delle possibilita' economiche e delle lacune da colmare nel roster biancoverde.
PG : Il primo ruolo che andremo a mettere sotto la lente di ingrandimento e' quello del playmaker. Ovviamente il posto da titolare non e' in discussione, in quanto Rondo garantisce copertura per almeno altri 2 lustri. Discorso diverso per il play di riserva, indecisi se rifirmare o meno Nate Robinson, il mercato non offre moltissimo a meno che non si decida di spendere in pieno le risorse salariali residue o scommettere su qualche giocatore non ancora esploso, vediamo quale giocatore si potrebbe portare al TD Garden:
Raymond Felton (Charlotte Bobcats) : 25enne playmaker uscito da North Carolina dopo aver vinto il titolo collegiale nel 2005, Felton e' dotato di un ottimo tiro dalla distanza (38,5% da tre nell'ultima regular season) ed e' in grado di guidare una squadra senza subire il peso della pressione. A Charlotte nell'ultima stagione ha giocato in media 33 minuti mettendo sul tabellino 12.1 punti a partita e 5.6 assist. Raymond per i Celtics sarebbe una certezza, un giocatore pronto da subito a dare un contributo importante sia nel minutaggio che nella qualita' del gioco. Prenderlo pero' significherebbe finire con lui il mercato dei free agent, in quanto esce da un contratto di 5,5 mln e difficilmente si firma ad una cifra inferiore. Le ultime notizie lo danno sulla strada per Los Angeles come sostituto di Farmar ma per il momento non c'e' niente di definito.
Jannero Pargo (Chicago Bulls) : Giramondo del canestro, Jannero Pargo dopo aver tentato la fortuna in Europa (Dinamo Mosca e Olympiacos Piraeus), e' tornato nella Nba nell'ultima stagione grazie ai Bulls, che lo hanno firmato per la seconda volta, dopo averlo avuto per tre stagioni dal 2003 al 2006. L'ultimo anno pero' non e' stato dei migliori, Jannero ha pagato lo scarso utilizzo (13.2 minuti) e non e' sembrato coinvolto negli schemi di coach Del Negro, concludendo una stagione per lui ai margini dopo le delusioni Europee. Non piu' giovanissimo (30 anni) a Boston potrebbe trovare la sua dimensione e dare una mano nelle rotazioni facendo riposare Rondo, nello stesso ruolo in cui si rivelo' utilissimo alla causa degli Hornets come cambio di Chris Paul. Si potrebbe firmare al minimo salariale e non si tratterebbe di una scommessa ma di un playmaker dal rendimento costante e affidabile da rilanciare nel mondo Nba.
Javaris Crittenton (Washington Wizards) : Scelto dai Lakers con il pick numero 19 nel draft del 2007 dopo essere uscito da Georgia Tech, Crittenton ha finora deluso le aspettative non riuscendo a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel piano superiore. Dopo essere passato per Memphis quest'anno e' approdato a Washington dove la sua stagione e' stata pero' bloccata da un provvedimento disciplinare per la brutta storia delle armi portate all'interno del Verizon Center dal compagno Gilbert Arenas. Javaris potrebbe essere una scommessa su cui puntare, si prende al minimo salariale ed ha appena 22 anni. Non inciderebbe da subito nelle rotazioni dei Celtics ma una volta recuperato mentalmente potrebbe finalmente tirar fuori il talento finora solamente intravisto a sprazzi nel mondo Nba.
Shaun Livingston (Washington Wizards): Quarta scelta nel draft del 2004 Livingston finora ha deluso le attese e non e' riuscito ad imporsi nella Nba come ci si aspettava alla sua uscita dalla high school. Shaun infatti e' uno di quei talenti giunti nella Nba direttamente dal liceo e tutti gli addetti ai lavori avevano pronosticato per lui un futuro radioso nel basket professionistico. Va detto pero' che un grave infortunio (rottura dei legamenti del ginocchio) ha complicato non poco la sua carriera e al momento sembra ancora pregiudicarne il rendimento nel piano superiore. Livingston e' un playmaker capace di leggere velocemente le difese avversarie ed e' dotato di una buona rapidita' di base che lo rende affidabile anche in fase difensiva. Essendo ancora molto giovane (24 anni) sarebbe sicuramente un buon investimento, una risorsa su cui scommettere e da lanciare definitivamente nel mondo Nba. Nell'ultima stagione il suo salario era di 2,2 mln, ragion per cui si puo' prendere a cifre abbastanza basse. Potrebbe rilevarsi come l'ideale sostituto di Rajon Rondo nei momenti in cui il numero 9 si riposera' in panchina.
Rafer Alston (Miami Heat): Star indiscussa dei playground newyorkesi prima di una carriera da playmaker girovago nel mondo Nba, "Skip To My Lou", questo il suo soprannome, e' un giocatore dalle enormi capacita' tecniche e in grado di portare in campo uno stile di gioco fantasioso e spettacolare. Sebbene le sue quotazioni siano un po' in discesa dopo un anno difficile passato prima ai New Jersey Nets e poi ai Miami Heat, Rafer garantirebbe comunque molti minuti di qualita' e non avrebbe problemi ad inserirsci in fretta nel sistema di gioco dei Celtics. Non piu' giovanissimo (34 anni) Alston sarebbe un sesto uomo di lusso capace anche di dare il cambio di marcia alla squadra in partite in cui la difesa avversaria fosse di difficile lettura. Il suo contratto non dovrebbe avere costi elevati e le sue doti sarebbero sicuramente utili nelle rotazioni dei Celtics. Un carattere non proprio pacifico, che lo ha portato ad avere non pochi guai con la giustizia in passato, e un'ultima stagione in calo di rendimento potrebbe pero' frenare l'interesse di Boston sul giocatore.
SG/SF : In questi ruoli le decisioni di Boston verranno influenzate dalla scelta di Ray Allen. Nel caso il miglior tiratore da 3 punti nella storia della Nba non rinnovi con i Celtics, si avra' la necessita' di reperire sul mercato una guardia da quintetto. In caso contrario, dando per scontata la permanenza al Td Garden del capitano Paul Pierce, si avra' la necessita' di trovare buoni giocatori in grado di sostituire gli evanescenti Finley e Daniels. Analizziamo qualche giocatore che potrebbe tornare utile:
Larry Hughes (Charlotte Bobcats) : Promessa mai del tutto mantenuta, Hughes e' dotato di un talento offensivo assolutamente di primo livello ma che non e' mai riuscito ad esprimere pienamente nella varie squadre Nba con cui ha militato. Frenato nella sua carriera da molti infortuni e da un carattere difficile, Larry rappresenterebbe per i Boston Celtics una sicura risorsa offensiva su cui puntare e potrebbe entrare costantemente nelle rotazioni. Gli e' stato rimproverato da molti suoi allenatori di essere abbastanza pigro difensivamente e questo, visto il modo di giocare dei Celtics, non e' un fattore che gioca a suo favore. Si prende pero' a cifre abbastanza basse e la voglia di riscatto potrebbe far scoccare la scintilla e riportare ai migliori livelli il suo talento cristallino.
Travis Outlaw (Los Angeles Clippers) : Ala piccola dotata di centimetri e atletismo per poter dare una mano anche a rimbalzo, Travis e' un giocatore di sicuro affidamento che porterebbe a Boston anche un ottimo tiro dalla lunga distanza e una propensione difensiva sopra la media. Dopo aver militato sempre a Portland, dove e' stato scelto grazie alla chiamata numero 23 nel draft del 2003, Outlaw quest'anno e' stato coinvolto negli scambi invernali e ha giocato nei Clippers l'ultima parte di stagione. Come nel caso di Felton, la sua firma porterebbe a non aver altro margine per ulteriori giocatori, ma forse questo sarebbe un rischio da correre viste le sue indiscusse qualita'.
Shannon Brown (Los Angeles Lakers) : Deciso a non restare ai Lakers per poter avere i minuti necessari per emergere definitivamente nel mondo Nba, Shannon e' un atleta dotato di una esplosivita' fuori dal comune e con le qualita' per poter dire la sua in entrambi i lati del campo. Giocatore in costante crescita sarebbe gia' pronto ad avere molti minuti sul parquet ed ha in prospettiva un futuro da starting five. Il suo contratto ai Lakers era di 1,9 mln a stagione e potrebbe essere ingaggiato a cifre leggermente superiori. Poco attratto pero' da una iniziale collocazione in panchina chiede alla sua prossima squadra la garanzia di partire in quintetto.
Matt Barnes (Orlando Magic) : Una delle rivelazioni della stagione cestistica appena conclusa, Barnes e' un difensore coi fiocchi capace di mettere in difficolta' qualsiasi attaccante. I suoi miglioramenti sono stati talmente evidenti da fargli guadagnare un posto nello starting five degli Orlando Magic e gli elogi del suo coach Van Gundy. Matt si integrerebbe perfettamente con il gioco difensivo dei Celtics, sarebbe da subito un protagonista capace di uscire dalla panchina e far sentire la sua presenza anche a rimbalzo (5.5 di media in stagione). Gli enormi progressi mostrati fanno si che i 1,6 mln della passata stagione siano una cifra troppo bassa per poterlo avere nel proprio roster l’anno prossimo. Lo sforzo economico per acquistarlo dovrebbe essere ben piu' importante, ma garantirebbe di avere nei propri ranghi un giocatore versatile e in grado di dare un apporto costante.
Allen Iverson (Philadelphia 76ers) : Pochi giocatori sono famosi e allo stesso tempo temuti come "The Answer" sia per il loro talento che per il loro carattere poco raccomandabile. Iverson ha concluso anticipatamente la stagione passata per gravi problemi familiari e sembrava destinato ad un ritiro dalla Nba. Negli ultimi giorni il suo agente ha pero' dichiarato che Allen si sta allenando duramente per tornare a giocare e dare una mano ad una franchigia in lotta per il titolo. La domanda nasce spontanea: che sia Boston quella franchigia? Il talento, anche se sbiadito dagli anni, non e' in discussione, ma il carattere potrebbe creare non pochi problemi all'interno dello spogliatoio. Certo e' che nel ruolo di sesto uomo sarebbe un lusso ma dovrebbe calarsi nella parte convincendo in primo luogo il suo smisurato ego a mettersi a disposizione della squadra. Come nella passata stagione si firma al minimo salariale. Se nel recente passato i Celtics hanno accettato di scommettere su giocatori di talento ma dal carattere problematico (Wallace, Marbury, Robinson), stavolta firmare Iverson potrebbe essere pero' una mossa ai limiti dell'autolesionismo.
Kyle Korver (Utah Jazz) : Strepitoso cecchino dalla lunga distanza (53,6% da tre in stagione), Korver e' il classico giocatore pronto ad uscire dalla panchina per dare minuti di qualita' alla sua squadra. Si adatterebbe senza problemi al gioco dei Celtics dove porterebbe punti e una buona propensione difensiva. Coach Sloan pero' lo reputa fondamentale per il gioco dei suoi Jazz e non vedrebbe di buon occhio una sua dipartita da Utah. Il suo contratto appena scaduto prevedeva 5,1 mln a stagione, sicuramente troppi per le casse dei Celtics ma provare a strappare uno sconto sarebbe un tentativo da fare viste le sue qualita' di tiratore che si sposerebbero in pieno con le necessita' di Boston.
Mike Miller (Washington Wizards) : Quinta scelta nel draft del 2000 Miller e' una guardia dotata di un tiro preciso (sopra al 40% da tre in carriera) che grazie al suo atletismo riesce a dare anche un aiuto costante a rimbalzo (6.6 di media questa stagione). Porterebbe ai Celtics la sua capacita' di leggere le difese avversarie, una presenza costante in doppia cifra nel tabellino dei punti segnati ed anche una precisione chirurgica dalla lunetta (82,4%) da sfruttare nei momenti caldi di una partita. Nonostante il suo ultimo contratto gli garantisse quasi 10 mln, Mike potrebbe decidere di accontentarsi di molto meno per poter finalmente giocare in una squadra che lotti per il titolo, dopo aver passato la prima parte della sua carriera in team che hanno terminato sempre in anticipo la stagione (Orlando, Memphis, Minnesota e Washington).
PF/C : Prima di gara 6 della finale Nba 2010 sembrava che Boston non dovesse avere problemi per i ruoli di PF e C nella stagione successiva. Garnett, Perkins, Wallace e Davis davano ampie garanzie al riguardo e si doveva semmai puntellare il reparto con un solo nuovo innesto, magari preso dal draft, che avrebbe dovuto rilevare il deludente Shelden Williams. Il grave infortunio accorso a Kendrick Perkins prima e i propositi di ritiro di Rasheed Wallace poi, hanno spazzato via queste certezze mettendo i Celtics nelle condizioni di dover trovare almeno 2 lunghi in grado di dare una mano nelle rotazioni. Vediamo cosa c'e' disponibile nei free agent del 2010:
Brad Miller (Chicago Bulls) : Centro dotato di un ottimo tiro e capace di far male dalla distanza, Miller ha dichiarato che il suo nuovo contratto non si basera' prettamente su un discorso economico, ma di essere alla ricerca di una squadra che gli permetta finalmente di competere per il titolo Nba. Per questo motivo potrebbe essere un obiettivo di Boston nonostante nell'ultima stagione il suo stipendio ammontasse a 12,2 mln. Grande lottatore dotato di una grinta fuori dal comune, Brad non avrebbe problemi ad inserirsi nel gioco dei Celtics. Il suo vistoso calo di rendimento nell'ultima stagione e i suoi noti problemi alle ginocchia pero' potrebbero raffreddare l'interesse dei biancoverdi e non rendere facile un suo approdo alla corte di Ainge.
Theo Ratliff (Charlotte Bobcats) : L'esperto Ratliff (37 anni) potrebbe tornare utile ai Celtics nel caso svanissero gli obiettivi principali o si decidesse di spendere le residue risorse salariali in altri ruoli. Gia' visto a Boston nella stagione 2006-2007 Theo e' tornato in auge quest'anno ai Bobcats dove grazie ai minuti avuti a disposizione (22,3 di media) e' riuscito a dare un contributo importante alla sua squadra. Si prende al minimo salariale e potrebbe essere un buon rincalzo nel caso il mercato non presentasse ai Celtics ulteriori possibilita' nel ruolo di centro.
Shaquille O'Neal (Cleveland Cavs) : Dopo aver gia' annunciato che non tornera' a Cleveland nemmeno per tutto l'oro del mondo, Shaq sembrerebbe deciso a darsi un'ultima possibilita' di vincere il titolo Nba. Per questo motivo potrebbe rinunciare ad un ingaggio elevato e accontentarsi del minimo salariale per mettersi a disposizione di una squadra in grado di lottare per il vertice. L'idea di venire a Boston e prendersi una gustosa rivincita sul duo Kobe-Phil e' molto intrigante. Sta ai Celtics capire' pero' che aiuto potrebbe portare il vecchio O'Neal ad una squadra dove gia' manchera' il centro titolare per gran parte della regular season. Nell'ultimo anno la media a rimbalzo ha subito una picchiata paurosa (6.7) e Shaq non sembra piu' il padrone dell'area che era un tempo. Scelta rischiosa se si decidesse di portarlo a Boston, ma l'orgoglio del vecchio campione potrebbe fargli trovare energie nascoste per un'ultima annata da dominatore del pitturato.
Brendan Haywood (Dallas Mavericks) : Forse il miglior giocatore tra i pivot disponibile in questa tornata di free agent, Haywood e' un centro atletico dotato di un fisico eccezionale e capace di intimidire qualsiasi avversario. Presenza costante a rimbalzo e dotato di un buon gioco in post, Brendan riuscirebbe ad interpretare alla perfezione il ruolo di centro titolare nella prima parte della stagione, per poi partire dalla panchina non appena Perkins sara' di nuovo disponibile. Il suo ultimo contratto gli garantiva 6 mln a stagione e anche in questo caso serve che si abbassino le pretese economiche se vorra' indossare la prestigiosa canotta biancoverde nella prossima stagione.
Anthony Tolliver (Golden State Warriors) : Uscito dal nulla dopo un anno e mezzo passato nel limbo tra San Antonio e Portland, Tolliver ha giocato una grande seconda parte di stagione nei Warriors convincendo in pieno lo staff tecnico di Golden State, le statistiche parlano chiaro: 11,7 punti e 7 rimbalzi di media a partita. Autentica sorpresa dell'ultima stagione Anthony e' un giocatore su cui scommettere sopratutto perche' al momento si firmerebbe al minimo salariale e, nel caso in cui confermasse i progressi fin qui mostrati, sarebbe in grado da subito di dare minuti importanti sotto i tabelloni.
Il mercato dei free agent e' come sempre di difficile lettura, i giocatori scelti dovranno integrarsi con il resto della squadra e con le necessita' dello staff tecnico. In un anno dove Boston sembrerebbe puntare ad un inizio di ricostruzione senza smantellare una squadra in grado di lottare per il vertice, le scelte dei free agent sono quanto mai delicate e vanno ponderate con la dovuta calma. La fortuna vuole che al timone dei Celtics ci sia ancora Ainge, un general manager che sicuramente anche quest'anno sapra' stupirci ed e' la garanzia piu' grande per il futuro di questa franchigia.





Commenti
I nostri potenzialmente utili sono tanti, eviterei i vecchi (tanti a febbraio si libera comunque qualcuno) e immagino che comunque Ainge possa avere qualche idea lontanissima dalle nostre previsioni.
Un nome dico Felton, Outlaw inarrivabile.
E viste lew ultime scelte ritengo che l'unica scelta sia sul lungo per evitare di donare centimenti gratis ai centri avversari.
E tra quelli proposti datemi tutto meno Shaq, saremmo veramente troppo in là con gli anni.
Per le altre posizioni le scelte saranno solo marginali se Ray firma, altrimenti avermo uno spazio salariale più ampio ma un tiratotre puro in meno.
Oggi come oggi con la decisione dell'ìimmenso Doc e la "conferma" del capitano si apre ufficilamente la brutale "caccia all'uomo"
Secondo me, in questi interventi che ho letto in questi giorni non si affronta un tema importante per il lavoro di "Danny la minaccia" (per gli altri GM): la presenza/assenza di assets tra le nostre fila per captare qualche valido FA di questa 3a mandata.
Non scordiamoci che
-un Daniels che ha fallito poichè non si è ben integrato nel "Progetto C's" non è comunque un giocatore mediocre... anzi;
-un Tony Allen che (da quel che ho compreso dalle parole del Doc) potrebbe venir "sacrificato alla causa" per un tiratore;
-un Robinson che potrebbe (dico potrebbe) esser giocato come "ultima spiaggia" sia per il ruolo di tiratore 1/2 che quindi per far rifiatare Rajon; sicuramente non a 5 mln annui;
-Per ultimo, volendo soprassedere sulle deciosini di Sheed, lancio una provocazione (anche se il cuore e la testa mi dicono che Ray rimmarrà): ma... se Ray volesse andare via per l'ultimo grande contratto della carriera IMHO avrebbe due/tre sole sponde dove accasarsi:
1) Cavs se LBJ crede nel progetto (al momento son sotto il CAP);
2) Nets che lo "userebbero" come ripego in un fantomatico piano C
3) KNICKS. Parliamoci chiaro, Wade non ci va
Secondo me Next year, oltre i lacustri, Chicago, Cleveland (con riserva ovvio) e soprattutto Orlando (se gli arriva Boozer) saranno davvero pericolosi sotto i tabelloni
Ultima cosa: quanto è disposta la proprietà ad investire quest'anno? Negli anni passati son stati compiuti sacrifici davvero notevoli e potrebbe anche essere di vivere un anno con una decina o 12 mln in meno dello scorso (in cui il CAP è andato ad 87 mln).
I Miller sarebbero utili in termini d'esperienza e caratteristiche, sia difensive che offensive. Kyle Korver è un giocatore che s'impegna molto, sia a difesa che a rimbalzo, con risultati apprezzabili. E' stra conosciuta la sua pericolosità da dietro l'arco e mi piacerebbe se arrivasse. Brendan Haywood è un giocatore particolare. Secondo me, da quando è nella lega, non è riuscito a esprimere il suo vero potenziale che, in un sistema come quello dei Celtics, potrebbe venir fuori. E' comunque una presenza in difesa e a rimbalzo e sarebbe un buon sostituto di Perkins.
Ci sarebbe anche Outlaw tra i miei favoriti ma, come scrive Giancleto, non penso si accontenti di poco in termini di salario e non ne varrebbe la pena.
Da
Solo che abbiamo un "codice Ubuntu" redazionale, e sapendo quanto ognuno di noi spenda parte del proprio tempo libero per IAAC, forse siamo un po' "iperreattivi" quando qualcuno "tocca" uno della squadra, un po' come Garnett con Pierce in gara 1 con Miami.
Per poco o tanto che si faccia, volevo solo ricordare ai lettori che è gratis: se non piace passiamo oltre, perchè "a caval donato"....
P.S. Luca, se sei grafico pure te e non hai mai "creato" niente per IAAC... shame on you!
hai ragione... mi ero proposto ai tempi di ICP, ma purtroppo non avevo il Mac a casa a quel tempo... successivamente ho cambiato posto di lavoro e ancora non avevo il Mac a casa... poi a settembre 2009 mi hanno licenziato, a Novembre ho comprato un Imac 27" nuovo di pacca
scrivere mi piace, ma non credo che riuscirei a farlo con continuità... le scadenze continue mi mettono l'allergia... però se in futuro avrete bisogno di qualcosa di grafico io ci sarò!!!
e prometto di non lesinare sull'impegno...
Rimangio tutti i complimenti alla redazione
Suvvia Luca Rondo9, più siamo mejo stiamo!
Su Tony io ci andrei cauto: eccellente atleta e difensore e Celtic inside.Non credo che le sue pretese saranno da capogiro (però ho paura di quelle offerte ad minchiam tipo quella di Dahntay Jones ai Pacers).
Io vi confesso che ancora non ho capito se Sheed si ritirasse per se e quanto tempo il suo stipendio graverebbe sul cap.
Da
Come ti comprendo
T'assicuro, poi, una parte di me considererebbe il ripensamento di Sheed come uno degli "acquisti" migliori della prossima stagione.
Ancora mi sa che non è chiaro a nessuno la situazione psicologico/regolamentare/salariale di Sheed.
Poi non sappiamo un'altra cosa. Ripeto, ad oggi,n on si sa della disponibilità economica di Ainge nelle varie trades che sta imbastendo e questo è un aspetto da non sottovalutare.
Rifirmare gli Allen(s) e Robinson (se lo è meritato).
e poi provare con un lungo: Miller o Shaq; in attesa del rientro di Perk.
Comunque vada, fiducia in Ainge.
troppo poco... necessitiamo di un altro esterno con tiro da fuori... Posey ci manca come il pane...
Shaq lo lascerei dov'è e anche Miller Brad... cercherei un lungo più atletico...
basta cariatidi please...
Assolutamente d'accordo... sulle motivazioni.
Esterno per far rifiatare il capitano (e sostituirlo affidabilmente in scorci di gara causa qualcuno dei suoi black out dovuti alle primavere che passano) è priorità massima, 1-bis direi anzichenò
Per Brad Miller o Shaq li avresti col contratto da veterani 1,8 mln annui circa e verrebbero a fare "massa critica" in modo che se ti si spezza improvvisamente un titolare non rimani in braghe di tela... e magari contro la più temibile batteria di lunghi della lega
Non son certo loro la priorità che IMHO si chiama: David Lee, Haywood, Jefferson.
Poi magari Danny mi smentirà ma non credo che usciremo da questi nomi se davvero si vuol ripuntare a vincere anche per il prossimo anno.
Il Doc è stato preciso nelle richieste:
-Pierce
-Ray
-shooter (1/2/3 non importa tanto siamo carenti di riserve tiratrici in tutti questi ruoli)
- DUE lunghi: un titolare (Perk IMHO perderà quasi tutto l'anno prossimo) ed una riserva.
Personalmente prevedo qualche "sacrificio per la causa" al fine di soddisfare queste PRIMARIE necessità.
Per quanto riguada il tiratore per me uno tra Reddick e Fernandez sarebbero il massimo ma qui ho ancora le idee un po confuse , dato che chiunque arrivi (apparte il nome) deve migliorare un po nell intenzita difenziva, inoltre c'e da vedere che fa T Allen che a mio modestissimo parere sara la vittima sacrificale (mi dispiacerebbe tantissimo ma ho un certo presentimento...) per tentare la nuova scalata al titolo .
Buon lavoro Danny!!!
PS: gran bell articolo che svaria su tutte le nostre possibilita piu reali !!! Complimenti!!!
mago.celtic
secondo me Haywood è una bufala... nei PO con dallas non ha praticamente mai giocato... e in ogni caso non è stato un fattore x nulla nè in attacco nè in difesa... e considerando che bisogno di lunghi avevano i Mavs
sicuramente con argomenti tipo: "sai che bello con te battiamo kobe, che senza è due anni che non ci riusciamo.... " viene per la paghetta minima per i veterani e ci teniamo la M.L.E. per qualcun altro....
D'accordissimo!!
meeting, meeting!! con corso veloce di salary-cap, birra, partitina, birra, celtics, birra etc etc
- Shaq ormai abbiamo visto quanto poco incide a livello di playoff, neanche a parlarne lungo la regular season quando in teoria dovrebbe stare in campo parecchi minuti, cosa che non riusciva a fare neanche a Cleveland; impensabile poi vederlo in campo con Rondo, i nostri lunghi devono farsi trovare pronti ai tempi veloci del play.
- Brad Miller ormai ha iniziato la china discendente almeno due anni orsono, non è mai stato un lungo d'area e tantomeno difensore intimidatore, in attacco ha sempre prediletto il piazzato da 4-5 metri invece delle sportellate sotto canestro; il rischio di portarci un altro paio di ginocchia ormai consumate senza lo straccio di un legamento sano secondo me è troppo alto paragonato al potenziale che Miller potrebbe esprimere.
- Haywood sembra stia andando verso la conferma con i Mavs, e Tolliver racconta di cifre tirate su a Golden State cioè quanto di più falso possa esistere...
Infine due parole su David Lee: è chiaro che visto quanto possiamo offrire per noi sarebbe grasso che cola un giocatore del suo livello, ma a me non sorprende più di tanto che nonostante due buone stagioni sul livello personale il buon David non sia ancora riuscito a trovare nessuno che punta su di lui. Anche in questo caso parliamo di cifre "truccate" sia dal sistema, che dal modo di giocare di Lee che si è occupato per due stagioni solo ed esclusivamente del suo boxscore a fine partita: buone mani e buona capacità a rimbalzo, mai però messe al servizio della squadra.
Io continuo a sperare che Ainge abbia in serbo qualche alternativa più interessante...
Dio bono Meisk! Mi hai buttato giù di morale
Come prima cosa divento un laker, poi prendo uno specchio e poi mi suicido lentamente guardandomi.
Voglio farmi due risate mentre muore un laker
Felton assomiglia tanto al play futuro dei Knciks secondo me (attenzione perchè LeBron si rivede con i Knicks e le possibilità che il prescelto atterri nella grande mela sono in netta salita). Non credo serva a noi.
Pargo Alston e Critterton per motivi diversi non servono a noi.
Livingston ... boh.
Hughes è logoro fisicamente.
Iverson direi di no, credo sia arrivato come voglia e comunque non credo sia gestibile come backup di Rondo per una stagione intera.
Outlaws e Mike Miller credo tireranno via dei bei contratti, Miller a me piacerebbe molto, ma poi sotto si rimane troppo scoperti.
Korver ... però pensandoci non sarebbe male, dipende da quanto vuole chiaramente, se si accontentasse di mezza MLE da farci un pensierino.
Btown rimandiamo dov'era.
Barnes sarebbe perfetto ma non credo che i Magic si possano permetere di perderlo.
Brad Miller : principale indiziato per la nostra MLE soprattutto se Chicago come sembra non cava un ragno dal buco con i FA. Comunque tutta la MLE mi sembra tanta roba per lui.
Shaq : se ne fa un fatto di libidine e viene al minimo salariale OK a braccia aperte, spenderci tutta la MLE mai nella vita, anche se per una foto di Shaq in verde sarebbe da pagare di tasca propria.
Ratliff : no alle minestre riscaldate, classico giocatore da farci un pensierino casomai da febbraio in poi dopo i tagli.
Tolliver : no
Haywood : dubito si accontenti della MLE e in ogni caso Dallas non si può permettere di perderlo.
Barbosa : anche qui da pensarci, scade preciso nel 2012, quindi se Sheed si ritira lo scambio con il suo contratto funzionerabbe. Sesto uomo di super impatto che porta pure palla. Da pensarci su senz'altro.
Fernandez credo torni in Europa.
- firmato Semi Erden. Lungo tutto da esplorare nella sua adattabilità alla NBA;
- Fatta offerta a Ray che però sembra in attesa perché allettato dalla possibile offerta del team che ingaggerà LBJ e/o Flash.
BIG FA:
- Stoud decisamente in rotta verso i Knicks;
- Sloan ha richiesto la ri-firma di Boozer alla dirigenza;
- agli Hawks deve girare roba davvero pesante: offerto biennale a Shaq a 5.8$ a stagione. Mi chiedo quando dovranno rifirmare i vari Al Harford e Josh Smith che cifre spareranno (se potranno).
E allora i 60ML totali a Pierce non sono così scandalosi
Lo stipendio è esagerato, indubbiamente, però non mi sorprende molto. Hanno rifirmato Milicic a 20 milioni per 4 anni, era noramle aspettarsi un contratto simile per Amare che, come sappiamo, ha una carriera migliore rispetto al serbo. La mia opinione è che il contratto di Pierce non è sbagliato come dice Giacomo o corretto come pensano altri ma segue quelle che io chiamo "leggi di mercato" attuali.
Ieri leggevo sulla gazzetta che sia il capitano che Dirk Novitzki hanno scelto d'uscire dal contratto per paura della serrata (quasi sicura) dell'anno prossimo. Se fosse così e io fossi stato al posto di uno dei due giocatori, penso che avrei fatto la stessa mossa.
Da
Se va in porto, sono curioso di vedere cosa succede al rendimento di Stoud senza Nash a passargli la palla: Amare è un lungo che va servito in movimento, è inarrestabile in situazione dinamica all'interno dell'area, ok il gioco di D'Antoni ma poi ci deve essere anche uno in grado di servirlo con i tempi e modi giusti e non mi sembra problema da poco.
Che comunque arrivassero cifre spropositate si poteva immaginare, ne stiamo avendo la conferma pian piano...
ottima osservazione, credo che per questo motivo, come anticipato da leonardo qualche commento piu' su, i knicks firmeranno anche raymond felton. Tra i play disponibili e' l'unico che puo' attuare questo tipo di gioco x amare, tra l'altro in questo ruolo al momento i knicks hanno una x, house e duhon sono free agent...
Se confermata questa cosa, il mercato si muoverebbe dallo Stallo degli ultmi giorni, Wade potrebbe sondare la pista NY dove arriverebbe pure il rinnovo di Lee.
Tapina a mano armata dell'agente di Duhon che strappa un quadriennale da 15M$ con Orlando per il suo assistito.
Per me Bosh a Cleveland non sposta per niente.
A questo punto David Lee diventa merce di scambio per cercare qualità in ruoli dove manca.
La cifra a cui Duhon ha firmato ai Magic ha alto tasso di irrazionalità. Per di più uno che è in calo e che oltre il cambio non farà. Mah.
Intanto ad Atlanta, dopo aver fatto offerta a Shaq, hanno ben pensato di esplorare il mercato per cedere Josh Smith. Non so voi, ma fossi la narcotici un giretto disimpegnato nel quartier generale degli Hawks ce lo farei. Ad occhio gira roba davvero parecchio pesante. Mah, mah.
PS: Ovviamente noi si chiacchiera amabilmente come si conviene in ogni bar che si rispetti ma alla fine Ainge prenderà qualcuno a cui nessuno di noi ha mai nemmeno per sbaglio pensato...
Da qualche tempo,invece, ho cominciato a rimuginare che il problema principale sono i Raptors........(comunque vedremo in futuro cosa combinerà il suddetto)
Personalmente nulla in contrario, anzi. Ottimo professionista, competente e combattente. In pieno Doc's style. Poi ovvio Thibodeau è insostistuibile, ma è anche vero che Frank potrebbe rappresentare, dopo un anno di rodaggio, colui da cui ripartire dopo la prossima stagione, cioè quando l'addio del Doc è pressoché certezza.
Che americanata!!
Mi permetto correggerti: si tratta di "furto con destrezza"
Ricordo anni fa un'intervista di Ainge che parlava bene di Kwame ("é un prospetto da sviluppare") quando era in scadenza di contratto con i Wizard... poi andò a LA.
Anch'io do la stessa interpretazione dei fatti: più che un assistente i Celtics stanno cercando l'uomo che affiancherà Rivers per poi sostituirlo. Frank mi è sempre piaciuto e credo sia l'uomo giusto.
E' vero... è la classica americanata ma bisogna riconoscere che a fare queste cose - ovvero creare ed organizzare l'evento/show - sono i campioni del mondo (ed i secondi non sono neanche entrati nello stadio*)
*detto del mondo dell'atletica leggera
Quoto. Se non altro ha mantenuto le promesse e ha deciso in fretta. Per me finirà a New Jersey.
Da
quoto,riquoto,straquoto.....ottima scelta (speriamo arrivi davvero)
Rivers also said the team is not convinced it will re-sign Ray Allen. He said there’s a plan B, but added, “None of [the potential replacements] can really replace Ray
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Da quel che si dice Ray chiede tanti soldi e pare che non verrà confermato.
Il piano B non so in cosa consista,ma perdere Ray è una brutta botta,giocatore importantissimo,unico,non solo per le triple.
Punto 2: la sensazione, anche qui piuttosto sinistra, è che più il tempo passa e più Ray si allontana da Boston. Credo che dopo giovedì molte cose si chiariranno, nelle ore e nei giorni immediatamente successivi. Tra questi vi è molto probabilmente il destino di Ray.
Capire il piano B è difficile. La prima cosa è definire, con la dipartita di Ray, quale è la nostra disponibilità di spesa residua. Poi ci si orienta di conseguenza. Nella peggiore delle ipotesi, sarebbe ad esempio possibile una sing & trade con qualche altra franchigia?
Si, anzi... ora ti/vi dico la mia:
Con il quadriennale a 60 mln del capitano "non si possono dare meno" (capite la ratio del discorso please) di 10+10 mln a Ray.
IMHO lui potrebbe farne anche una questione di principio. Non scordiamoci che lo scorso anno lui è stato sicuramente il più positivo in RS dei big3.
Secondo me il non averlo potrebbe essere un gran problema anche in "virtù" del fatto che, senza Thibo (sembra un paradosso, ma forse non lo è), potremmo anche lasciare un pelino di forza in difesa e sacrificare meno, di conseguenza, uno shooter/scorer di primissimo livello come Ray che ha toccato le season high quando non era propriamente il mastino
POi è agile e veloce e supporta bene Rajon in interdizione (anche se mi risulta di qualche ruggine tra i due).
Un sign and trade a questo punto diventerebbe quasi obbligato per non rimanere scoperti "come roster".
A 'sto punto spero un s'n't con NY per portare Lee a Boston.
Urgerebbe poi "almeno" un Mike Miller da noi ed un buon shooter di rincalzo poichè, a questo punto avremmo bisogno di due lunghi E due shooters.
Cavolo, il lavoro del buon Danny si complicherebbe un altro po'... ma poi non moltissimo IMHO per uno come lui che ragiona fuori da molti schemi precostituiti.
Forse il Plan B è quello di puntella re la squadra riconfigurandola parzilmente. E questo potrebbe esser possibile/obbligato prima di tutto dalla partenza di Thibo.
difficile credo... anche perché Ray andrà sicuramente a una contender e in quel caso cosa ci potrebbe dare? e a quel punto Ray potrebbe firmare direttamente x quella squadra... o sbaglio?
E' cio che in fondo mi aspettavo... Credo Ray stia chiedendo un triennale sui 30/mln ed Ainge ha in mente una stregia diversa: un ultimo assalto ed i soldi li diamo solo al capitano, al fine di mantenere una flessibilità salariale che ti consenta di dire la propria sul mercato e coglierne le opportunità.
Se firmi Ray anche solo per 2 anni ad anche magari per 20/mln (che già sono troppi) ti trovi a giugno 2012 con 30/mln in scadenza (Ray + KG), viceversa se lo firmi per 3 la tua flessibilità diminuisce di molto perchè avresti Rondo+Pierce (25/mln) e con Ray ed i giocatori di contorno saresti già in prossimità (se non oltre) il cap (55/mln?).
Purtroppo Ray sta diventando il Posey del 2010 e, pur valendo di più in termini assoluti, probabilmente chiede il doppio...
Sono sicuro Ainge abbia ben pesato la situazione e voglia tenersi Ray - così come voleva tenersi Posey - ma la legge fondamentale del business è che "non si può andare contro il mercato", di conseguenza se Lebron va ...?... e vuole che gli ingaggino Ray perchè gli stà simpatico (ovvero potrebbe massimizzare gli scarichi che gli farà arrivare e giocando da dio senza palla si sposa benissimo con il ruolo accentratore di Lebron - per inciso io sono almeno 3 anni che sono convinto che se Lebron avesse avuto Ray come seconda punta e non i vari Williams, Hughes, ecc. il titolo lo avrebbe già vinto) stà pur tranquillo che il triennale da 30 (e magari di più) Ray lo inchiostra in un battibaleno.
NY offers (S&T)
David Lee + Eddy Curry (25/mln)
Boston offers (S&T)
KG+Ray (29/mln)
You make the deal or not?
Non necessariamente. Potrebbe essere una mossa per far passare la palla nel campo di Ainge e cosntringerlo a ritoccare in alto eventuali offerte. E' il classico "gioco delle parti", ma come per Pierce, se a questo punto della carriera Ray dovesse cambiare squadra per l'ennesima volta e dopo aver professato di voler rimanere a Boston, sarebbe la sua immagine ad uscirne un po' ridimensionata in termini di credibilità, non quella dei Celtics.
Poi se da professionista pensa di poter trovare opportunità di vittoria altrove faremo il tifo per lui, consci però che se le dichiarazioni d'amore per i Celtics erano "parte del gioco", era un gioco che a 35 anni e con 158 milioni incassati in stipendi avrebbe potuto risparmiarci.
Però è quello che al momento dice il mercato, Piero: Ray viene valutato dai 10 ai 12 milioni.
E' qui che non capisco i giocatori professionisti.
Ray Allen ha 35 anni, un conto in banca ben solido, un anello da campione NBA e fa parte di un'organizzazione eccellente come quella dei Boston Celtics. La stessa cosa Paul Pierce. A quel punto io mi chiedo: ma dopo così tanti anni in cui hai ottenuto contratti onerosi, non potresti pensare d'intascare meno permettendo alla tua dirigenza di muoversi al meglio per firmare altri ottimi giocatori che ti aiuterebbero a continuare a competere per il titolo?
E' una riflessione che faccio da un pò, immaginando cosa avesse potuto fare Ainge se Allen e Pierce avessero scelto di prendere meno soldi per lasciargli più movimento sul mercato dei free agents.
Da
Che Ray Allen possa chiedere “certe” cifre per status, integrità fisica (sicuramente non sembra un 35enne in campo) e per quello che possa ancora contribuire per altri 2-3 anni, è comprensibile. Bisognerebbe conoscere i numeri ma non possiamo trascurare un fatto, forse non dimostrabile ma alquanto probabile e cioè che “He Got Game” abbia più mercato di un Pierce e che possa far gola a molte squadre che cercano lo status di contender una volta per tutte...Credo che Ray infatti, a differenza del Capitano, possa essere considerato come una “seconda bocca da fuoco” oltre che un giocatore di classe, talento e di una professionalità unica. È più facilmente collocabile in una squadra che non abbia la necessità di trovare un leader od un “uomo franchigia” come è Pierce, per il quale oltretutto si dovrebbero sborsare molti più soldi.
Il collegamento fatto da Piero tra Lebron e Ray mi sembra piuttosto veritiero, anche se la controprova l’avremmo solo vedendoli giocare nella stessa squadra (cosa che non vorrei succedesse, sia chiaro).
A questo punto bisognerebbe vedere quali sono le alternative ad un possibile addio di Allen ai Celtics; sinceramente non ne vedo nessuna che possa veramente coprire il “gap” visto che a Durant non si può arrivare...
A me comunque in questo momento preoccupa di più il reparto “lunghi”: non ho ancora capito cosa succederà con Rasheed Wallace e con il suo contratto e l’unica certezza che abbiamo per il presente e per il resto dell’anno è quella nefasta dell’assenza di Perkins. Capisco (anche se mi fa un po’ rabbrividire) l’interesse per Kwame Brown, come quarto-quinto lungo, ma il problema grosso ce l’avremo in quintetto base e nonostante le piste Brad Miller e Shaq sembrino essere ancora percorribili, ritengo che nessuno dei due possano sobbarcarsi il peso di una trentina di minuti a partita da ottobre a febbraio o giù di lì (spero di sbagliarmi ma oltre all’età in entrambi i casi c’è una seria “inclinazione” agli infortuni).
Haywood mi piace assai ma ho paura che chieda un bel po’ di soldi. Il mio sogno segreto si chiama Gasol Marc, che quest’anno “chiama” solo 3.5 milioni ma che purtroppo scade nel 2011 e non ho idea di che tipo di trade si potrebbe imbastire per farlo approdare a Boston (qualche idea?). Ve lo immaginate lo scontro fratricida (in tutti i sensi) tra i due consanguinei catalani in un’eventuale finale?
MAGARI! A me il catalano piace molto e se arrivasse ne sarei ben felice. Non ci sono lunghi NBA molto più forti del fratello di Pau.
Da
Nonostante il mio ben noto amore per lui, capirei molto di più una rinuncia in questo caso piuttosto che per Pierce, valutando il giocatore nel complesso.
Quanto a Kwame Brown, con i brividi lungo la schiena, capisco anche Ainge: senza Wallace a noi servono due lunghi più o meno affidabili per i primi mesi di RS e poi altri due per riempire la panchina e non devono neanche costare troppo: Brown può giocare 20 minuti (con tutti i suoi enormi limiti) almeno e non credo abbia tutte queste richieste che alzino il prezzo.
Ciò premesso, speriamo che Ainge riesca a trovare altro
Per quanto sia oggetto del desiderio di chiunque (me comprenso e da tempo) non vedo ragione alcuna perché Marc Gasol non porti a termine il contratto e poi l'anno prossima firma un contratto "stellare". Già perché visto le cifre a cui hanno firmato lunghi ormai in declino o dalle basse prospettive, quello che potrà ottenere Marc, stante la perenne stiticità di talenti sotto le plance, sarà un contratto certamente pesante.
E poi,indipendentemente da essere una contender o meno,avrei voluto che i 3 avessero chiuso la carriera a Boston.Se Ray non firma ci resto malissimo (non sopporterei di vederlo con un'altra casacca).Troppo!
Poi magari Danny Ainge ne fa una bella grossa (stile trade per KG) e vinciamo un altro titolo,per carità: però ci resterei malissimo comunque.
Sempre più convinto che LeBron vada ai Knicks, non credo vada in TV a dire resto ai Cavs, questa spettacolarizzazione puzza di grande mela. Spero di cuore che non ne faccia le spese Gallinari come merce di scambio in un eventuale sign & trade.
Su Ray, ragazzi calma, non credo che ci si sia svenati per Pierce per poi perdere Ray, anche se l'ipotesi del Sign & trade con Lee se LeBron va a NY non è da trascurare, io Ray lo vedo ancora in verde, però a differenza di Pierce credo che Ainge vorrà un contratto più corto (massimo due anni) a costo di spendere di più sulla singola stagione.
reddick?
Noi di questo eventuale piano B (sempre che esiste) non ne sappiamo nulla. Quel che è sicuro è il valore del giocatore,il più forte possibile (e abbordabile) per i celtics.
Lasciamo perdere il discorso delle bombe che mette,di tiratori bravi ne trovi, anche a poco.
Il problema è che uno come lui non lo trovi mica,Doc si fida ciecamente e lo lascia in campo per tantissimi minuti,perchè è un giocatore disciplinato,pulito,dalla reputazione limpida (ben visto dagli arbitri)tatticamente intelligente e valido in difesa.
Io a questo punto lo rifirmerei a tutti i costi.
Appunto... se il mercato offre 10-12 e tu non li puoi spendere per realizzare il tuo disegno allora Ray accetta di meno o se ne va.
Io al posto di Ray accetterei mentre al posto di Posey me ne sarei andato come ha fatto lui.
Però se Ray se ne va (a meno di Sign & Trade) allora l'investimento su Pierce che senso ha ? Ora non mi sembra che Ainge sia così sprovveduto da dire firmo PP senza sapere che fa Ray.
Jim capisco lo stato di agitazione, però nella NBA a firmare (ri-firmare) la gente a tutti i costi il più delle volte ci si fa parecchio male.
Con PP si è fatto veloce perché c'erano di mezzo soldi e non solo, Ray era venuto a Boston per vincere l'anello. Obiettivo raggiunto prima, sfiorato poi. Finché può vuole mantenere alto il connubio lauto guadagno-possibilità di titolo.
Come già detto: se Lebron lo pretende come condizione base per definire la sua scelta, facile che il GM di turno, quello si, sia disposto a fare di tutto per averlo. E quel di tutto per noi non è sostenibile né oggi né in prospettiva. Si sta rivelando uno dei mercati più insensati di sempre dal punto di vista ecnomico e il buon Ray potrebbe essere l'ennesimo a trarne beneficio.
Probabile che noi si provi a chiudere con Ray prima di giovedì, laddove non si riesca nei giorni successivi permanenza o addio non saranno più ipotesi più o meno fondate, ma insindacabili realtà.
Questione: se Ray ci lascia, cosa comporta per noi a livello salariale?
Anch'io credo che Lebron annunci che andrà a NY e del resto l'ho scritto in un post precedente a questo (insieme ad una piccola provocazione di mercato).
Ho già scritto che se fossi nei panni di Ray sceglierei di rimanere a Boston però bisogna anche dire che se il miglior giocatore del pianeta volesse me (Ray) per fargli da scudiero insieme ad un altro top player (Stoudemire) per giocare nella squadra della capitale mondiale (NY) e mi dessero anche più soldi...
NY--> Boston è ca. 40' di volo e se non voglio fare il trasloco basta che metto la sveglia alle 7,30 per essere puntuale alle 10 per l'allenamento mattutino (vitaccia
Questa volta non mi farai dire niente, Piero, perchè in tutta sincerità su Ray non so nulla. I "due del 99%" sono rimasti, grazie per gli applausi, mi dispiace per quello che è sulla riva del fiume ad aspettare e continuerà ad aspettare.
Viceversa, il comportamento di Allen mi spiazza un pochino perchè le sue dichiarazioni erano sempre state improntate al "ho giocato a UConn, sono della zona, mia mamma ci si diverte un bel po', resto a Boston".
X Reggie: stasera esce un pezzo sulla situazione dei Celtics (salariale e non) che spiega tutto quanto. Lo so perchè l'ho scritto io. ;)
Hai perfettamente ragione ed infatti - da manager - non avrei firmato Pierce ma evidentemente Ainge la pensa diversamente ovvero credo che la proprietà abbia deciso di "tenere la bandiera" anche a costo di spendere dei bei dollari.
Come ho già detto io sarei ripartito da Rondo (e basta) facendo magari un giro in lotteria se, frugando nella spazzatura della free agency o dei giocatori che vogliono cambiar squadra, non avessi trovato nulla di interessante al giusto prezzo.
Aggiungo anche un altro tema su cui ho riflettuto:
mi chiamo Rajon Rondo, sono giovane, ho già giocato un ASG, sono il miglior play ad Est, sono stato il miglior giocatore della mia squadra sia in RS sia nei PO, sono anni che mi alleno duramente per migliorarmi e lo sto tuttora facendo, l'anno scorso Ainge mi ha fregato con un contratto che (maledetto il giorno in cui l'ho firmato) mi da dai 10 ai 15 mln in meno di quanto avrei potuto prendere ed ora quei soldi la mia squadra li regala al capitano che, bontà sua, è un po' acciaccato (e forse un po' lesso) ed a cui riesco a girare intorno prima che si sia soffiato il naso...
(non avevo finito)
Adesso questo Paperon de Paperoni me lo trovo fra i piedi ancora per 3 (speriano non 4) anni nei quali sarà sempre il capitano a cui dovrò portar le borse e correre e rischiare di farmi male e farmi il mazzo al posto suo...
Fa bene Ray ad andarsene se non gli danno il grano e farebbe altrettanto bene ad andarsene Perk se lo vogliono fregare come han fatto con me o, addirittura, dargli il colpo di grazia come han fatto col Leon(e)!
Amen (in tutti i sensi)
Questo io credo sia il vero problema del rinnovo di Pierce (spero di sbagliarmi)
Rondo è un bravo ragazzo con famiglia che è felice di giocare in una squadra blasonata, insieme a compagni di nome e pedigree che si prendono le critiche prima di lui quando le cose vanno male, ma dai quali ha imparato tanto ed è allenato dal coach che gli ha permesso di fare i progressi che lo hanno portato a essere quello che è con il contratto che ha.
Aridaje .... Arieccolo quello del verbo sul salary cap che pretende di spiegarci tutto, ma lo vuoi capire che tra le firme dei giocatori e il cap non c'è alcun collegamento?
Concordo con il senso di fastidio nel leggere dichiarazioni di amore eterno mentre si cerca un'altra compagna di vita (una nuova squadra), vedremo se andrà così; altrimenti capirò la scelta di giocare a NY con James e Amar'è e per più soldi e anni, ma amerò di meno l'uomo Ray.
Dolorosamente quoto
Per quanto tempo il capitano sarà "competitivo ad alti livelli"?
Il prossimo?
POi il successivo "farà il suo". Gli anni passan per tutti.
Come scrisse qualcuno qui un po' di tempo fa, nessun branco si può permettere di far morire di vecchiaia il suo leader. Il nuovo deve sbranare il vecchio a morsi.
Probabilmente, PP in questi anni, in seno alla società deve riscuotere molti crediti. Ci son cose che (anche giustamente) non si sanno.
E questi 4 anni potrebbero costarci molto, forse troppo. Anche a livello psicologico.
fermo restando anche la "bontà morale" delle parole di Michele Pulcini che comprendo.
Ma se l'anno prossimo si vuole cercare "l'ultima avventura", da quello successivo SI DEVE poi affidare tutto a Rajon.
E muoversi di conseguenza.
poi però quando devo tirare i liberi mi tremano le gambe... e spesso le squadre avversarie mi battezzano e io ancora troppe volte non tiro perché non me la sento, e facendo così metto in difficoltà tutta la squadra... è vero che ai PO coi Cavs sono stato il migliore, però onestamente questo non si può dire x tutte le serie disputate... e se devo essere sincero, a parte gara 2 non ho disputato delle grandissime finali NBA (liberi al 25/30%?)... insomma, sono rajon Rondo, un talento immenso con un atletismo fuori dal comune... però ho una lacuna, che purtroppo contro le squadre forti si può trasformare in problema... e forse sono contento che il "lesso" sia rimasto ai C's, così magari un altro pensierino al titolo ce lo faccio...
D'acordissimo!
Da
che discorsi assurdi... in simpatia, l'hai ripetuto più volte... Pierce ti stà un po' sul "cazzo", e i pensieri che metti in bocca a Rondo sono i tuoi...
Ecco appunto non dimentichiamoci che se Rondo è diventato quello che è è anche per merito dei compagni con cui si ritrova, con tutto il rispetto tra giocare a Boston con Pierce Allen e KG e che so a Charlotte con Gerald Wallace Boris Diaw e Stephen Jackson cambia un po il mondo che hai intorno, parliamoci chiaro Rondo quanti raddoppi ha ricevuto in quattro anni ? Pochini se non nessuno, magari per colpa di qualche sua lacuna, ma anche perchè fino ad oggi abbandonare i "lessati" Pierce Allen e Garnett era alquanto sconsigliato.
Quindi pur rimarcando che il contratto che Ainge ha strappato a Rondo è una rapina, che Rondo è un super (e io ci stravedo sin dalle sue prime gare in maglia Celtics), l'ultima cosa che deve fare Rondo è essere geloso del contratto del capitano, stai tranquillo che se continua così tra 10 anni a firmare il contratto gratificante per la lunga permanenza in maglia Celtics sarà proprio lui.
Perchè alla fine se Allen se ne vuole andare a guadagnare di più e sopratutto in un sistema di gioco più libero e con il Prescelto a servirlo che si accomodi pure però, se possibile, vorrei ricavarci qualcosa di buono e Lee sarebbe un bel colpo anche in prospettiva ricostruzione, sempre che si possa fare eehhh.
Ecco qui il pezzo che diceva Fabio :
www.iamaceltic.it/archivio/approfondimenti/387-le-grandi-manovre.html
Mi associo totalmente.
Sarebbe una trade impossibile?
piero al posto dell'amen io l'avrei finita con: "a questo punto non mi resta che far vincere alla mia squadra un altro anello (cosi non devo piu' ringraziare Pierce per quello del 2008) e amare tutti alla follia!"
Di necessità si fà virtù e se la neseccità è quella di non prendere fregature allora bisogna premunirsi ovvero prevenire e dunque pensare agli scenari negativi: se riesci a farlo con mente serena ed in maniera distaccata fai un buon lavoro (che peraltro è piuttosto complicato) viceversa se ti fai prendere emozionalmente e non riesci a separare il "bad thinking" dalla tua vita allora è un inferno quotidiano e dopo un certo lasso di tempo sei destinato al ricovero in terapia intensiva
Instaurare un lecito dubbio e provocare una reazione al fine di creare un dibattito è sempre molto interessante e ciò vale per tutti gli attori (letti e lettori)
Da
E' uno dei risvolti negativi dell'NBA del terzo millenio, dove sono i singoli (e non le squadre) ad essere protagonisti. In questo contesto anche i tifosi sono portati (anzi spinti dai media) ad essere tifosi di tizio e di caio piuttosto che della squadra in quanto ci si può immedesimare meglio in una schiacciata di Lebron o in un tiro fuori equilibrio di Kobe piuttosto che con il pride e la storia dei nostri amati Celtics
Come ho già spiegato prima ti stai sbagliando. Seguirmi così magari ti spiego un "trick".
Esprimere una tesi logico-consequenziale parlando in prima persona (è ciò che ho fatto) è uno dei modi più efficaci per sottolinearne l'importanza in quanto si lega (quasi fisicamente) la tesi alla persona che la esprime.
Esempio: quando dico "mi chiamo RR..." è palese che non lo sono ma il fatto di parlare al posto suo (metaforicamente) fa si che chi mi ascolta veda me (è particolarmente efficace nell'ambito di riunioni collegiali) e pesi "il mio essere" prima delle parole che dico; un po' come "mettere la propria faccia" in una tale situazione.
Chattando, la distanza aiuta e stimola risposte anche marcate (non te lo mando a dire bensì ti rispondo per le rime) ma, credimi (anzi se ne hai occasione prova), se ci fossimo trovati intorno ad un tavolo (non fra amici si intende bensì per affari) la risposta migliore per dissentire sarebbe stata: ...Piero, credo che tu al posto di Rajon avresti pensato ed agito in altro modo, come del resto sei solito fare, con pacata compostezza e rinnovando il tuo sacrificio verso il collettivo (o roba del genere). Così facendo "smonti" la tecnica di comunicazione e ti poni in maniera corretta. Viceversa se salti su dicendo: "caro RR stai dicendo un sacco di fesserie..." gli altri che ti ascoltano intendono il tuo come un attacco personale a me ed io posso "distruggere" la tua credibilità semplicemente replicando: "...non fraintendermi, il mio era solo un esempio che non ha niente a che fare con la mia personale idea e mi stupisco che tu ne stia facendo una questione personale per una questione di così poco conto!"
Amen (in tutti i sensi ovvero qualunque cosa vorrai ancora aggiungere non verrà tenuta in conto dall'aula)
le tue lezioncine sulla comunicazione puoi anche risparmiartele... e scendi dallo scranno x favore, non siamo in un aula giudiziaria... secondo me hai solo cercato di trovare motivazioni aggiuntive x "rilanciare" il tuo pensiero sul rinnovo di Pierce, "fingendoti" un Rondo geloso e incazzato perché Ainge l'ha fottuto facendogli firmare un contratto più basso rispetto al suo valore... cosa che peraltro potrebbe essere vera x il potenziale del giocatore, non x quello che è Rondo oggi... quando ha firmato il contratto i dubbi erano legati al fatto che fosse addirittura troppo alto... in ogni caso, visto che vuoi fare il "furbetto", ti pregherei di entrare nel merito di quello che hai detto, e magari rispondere anche al mio primo post...
concludo riprendendo un attimo quello che ha già scritto Leo, fino a quando i raddoppi delle altre squadre andranno su Pierce perché vorranno togliergli la palla dalle mani, Rondo non si potrà lamentare del contratto che ha firmato...
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