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Approfondimenti
I Celtics tornano dalla Florida forti di un 2-0 che ha già fatto saltare il banco dei pronostici che vedeva i Magic favoriti. Ad Orlando i Celtics si sono aggrappati alla loro migliore amica, la difesa, mandando in stato confusionale i Magic sin dal tipoff di gara uno e resistendo in entrambe le gare al loro indubbio talento. L'esperienza dei Celtics è stato il fattore dominante in queste prime due gara, ma i ragazzi di Rivers hanno messo in campo un agonismo sconosciuto alle altre 29 franchigie dell'NBA.
Calma e sangue freddo, questo l'imperativo in casa Celtics per i prossimi 3 giorni, il 2-0 che i Celtics hanno strappato con pieno merito (molto al di la di quello riconosciuto da stampa e media), mette indubbiamente i ragazzi di Rivers in una posizione favorevole in vista della Finale NBA, ma a queste latitudini, non si può e non si deve abbassare la guardia.
Quali sono i fattori da temere quindi in vista delle due gare tra le mura amiche ? Vediamoli :
1) La pressione mentale dei Magic : l'ho scritto sin dalla preview di Gara 1, ossia i Magic per la prima volta si sono trovati nel ruolo di quella favorita che può solo perdere, e loro questo tipo di pressione hanno dimostrato ampiamente di non saperla gestire, contratti, quasi impauriti da quella selva di maglie verde che arrivano sulla palla da tutte le parti, e quasi increduli quando i muscoli di Howard, invece che trovare i soliti avversari intimoriti, hanno incontrato gente che accettava la sfida sul lato fisico sotto le plance. Ma attenzione qui c'è il primo trabocchetto, la grande pressione delle prime due gare, in gara tre si trasforma in disperazione, e in questi casi, saltano molti freni inibitori, ci se ne frega dei dubbi, si smette di pensare e spesso questo connubio porta la squadra a giocare più sciolta.
2) Difese a confronto : si arrivava a questa serie con la difesa dei Magic che era una certezza e quella dei Celtics reduce dalla ottima prova contro i Cavs ma che in definitiva sembrava una difesa più di applicazione che di agonismo. E invece quella dei Magic sin da subito ha subito in modo clamoroso la mancanza di punti di riferimento che il bilanciatissimo attacco dei Celtics ti toglie, di contro i Magic si sono trovati di fronte una squadra affamata, concentrata, con le gambe fresche, che aiuta in modo impeccabile, che non sbaglia una rotazione, e che ha riscoperto pure il piacere della battaglia a rimbalzo. I Magic sono chiamati a salire in difesa e provare allo stesso tempo a scardinare quella dei Celtics, che continuando a tenere Howard in singola marcatura, sta facendo collassare del tutto la circolazione della palla sul perimetro, che era il vero punto di forza dei Magic.
3) Rondo Vs Nelson : tra i tanti duelli che ofre questa serie, quello forse più intrigante è quello tra i due giovani playmaker. Due modi distanti anni luce di concepire la cabina di regia, più altruista e dinamico il nostro Rondo, più finalizzatore Jameer Nelson, più imprevedibile Rajon Rondo, molto prevedibile (in quanto vive e muore di Pick N'Roll) Nelson, più tosto in difesa il nostro Rajon, più tiratore Nelson, mettendo tutto nella bilancia secondo me la lancetta pende (e non di poco) a favore del nostro playmaker, e questa differenza si è vista tutta in gara 2, dove Rondo ha letteralmene cancellato dal campo Nelson con la sua difesa, e dove ne ha abusato a piacimento poi in attacco, andando a segnare canestri molto spettacolari e anche molto pesanti nell'economia della partita. Ma nonostante questa vittoria ai punti di Rondo, su Nelson va posta ancora molta attenzione, con un Howard che in attacco palesa evidenti lacune se impossibilitao a schiacciare, con un Lewis irriconoscibile per ora (Kevin Garnett non è di certo estraneo a questo), e con un Carter che quando la palla scotta non è sempre il massimo dell'affidabilità, l'unico giocatore in grado di produrre la folata offensiva in grado di cambiare la gara sembra proprio l'ex St Joseph. Sorvegliato speciale.
4) Adeguamenti : la prima sensazione che lasciano queste due gare è che i Magic, abbiano un gioco molto poco flessibile, in sostanza Howard nei pressi del canestro e quattro esterni sul perimetro, punti di forza la circolazione di palla tra gli esterni e il reposting di Howard. Cosa potrebbe inventarsi quindi a questo punto coach Van Gundy ? Difficile da dirsi, perchè perchè anche strutturalmente Orlando non ha molto di diverso da offrire, un "quattro classico" da mettere a fianco di Howard non c'è Lewis in stagione regolare aveva mostrato qualche timido progresso in post basso, ma di sicuro non è il giocatore che può impegnare KG in quella porzione di campo, forse deve esplorare qualche giocatore nuovo, JJ Redick (giocatore al quale farei più di un pensierino la prossima estate visto che è Free Agent) ne è l'esempio senza atletismo ha reso molto di più dei tanto strombazzati Barnes e Pietrus, non solo in attacco ma soprattutto in difesa. Resta un mistero perchè con un Lewis di fatto assente non provi a spendere Brendon Bass e Ryan Anderson in ala grande. Rivers dal canto suo, in difesa con il suo staff ha messo insieme un autentico capolavoro, basta vedere l'agonsimo con cui tutti si buttano su ogni palla, basta vedere che un giocatore dei Magic come riceve palla ha già un uomo addosso e un paio di maglie verdi pronte ad arrivargli addosso in un amen, quindi a livello difensivo va bene così, ha già cambiato qualche dettaglio della difesa su Rondo su Nelson, e se i 30 punti di Howard in G2 non sono stati sufficienti, è un segnale che la marcatura singola è una scelta da praticare di nuovo. In attacco c'è poco da cambiare, Boston è totalmente imprevedibile, in campo sempre 4 giocatori minimo per cui possono essere chiamati dei giochi, stiamo bloccando con molta qualità e questo è importante.
5) Due parole su Singoli :
- Rajon Rondo : autore di una gara uno discreta in cui si è fatto fregare da Nelson ad inizio terzo quarto, ma poi in gara 2 ha rasentato la perfezione dando ritmo alla squadra in attacco, segnando un piazzato pesantissimo nel finale, e giocando una difesa da incubo su Nelson (alla faccia di qualche commentatore italiano che continua a dire che Rondo è un difensore molto sopravvalutato). Un fattore
- Ray Allen : eroe in gara uno, assente almeno in attacco in G2, ha l'ingrato compito di marcare Vince Carter che fisicamente lo sovrasta, ma nonostante tutto in gara due in difesa me è piaciuto molto. Bomba ad orologeria che può esplodere in qualsiasi momento.
- Paul Pierce : ritornato ad essere l'attaccante devastante che è, cosa che forse ci induce a pensare che con i Cavs da una parte ha privilegiato la difesa su James spendendoci tutto se stesso, e dall'altra ha subito un difesore molto fisico come James.
- Kevin Garnett : manuale vivente di come si difende anche su un ginocchio solo. Rashard Lewis desaprecido, manca un po di continuità in attacco, ma poi in gara 2 il tiro che ha deciso la gara lo ha messo lui con uno svitamente in post basso di difficoltà 5 stelle. E tornato ad essere quel leader vocale ed emotivo che conoscevamo, e di cui la squadra aveva un tremendo bisogno.
- Kendrick Perkins : se c'è un giocatore che Howard si sogna la notte è Perk. "Programmato per uccidere" dal due Rivers / Thibodeau, Perkins sta reggendo fisicamente Howard, combattendo come un leone ferito su ogni palla. Avesse il credito arbutrale di Howard verso i grigi per i Magic potrebbe essere buio fondo, ma in definitiva va bene così. Giocatore chiave del nostro sistema, al di la delle solite inutili banalità che ci vorrebbero raccontare i soliti noti.
- Panchina : Tony sta continuandop a difendere fortissimo, ha dato una mano a Rondo su Nelson, e anche su Redick, mordendo i due alle caviglie. Il Tony che si aspettava dall'anno da rookie (obbligatorio il rinnovo estivo). Rasheed ci fa sapere che non era venuto a Boston per la stagione regolare ma per i playoff, il suo lo sta facendo, con Howard ci prova di birbizia e di tecnica, e disdegna di segnare qualche tripla nei momenti cruciali, per ora molto bene. infine Big Baby, grandi energia e dinamicità, ma il suo terzo quarto di gara 2 su Howard è da annali. Un giocatore ritrovato (sperando che non si riperda).





Commenti
Ecco cosa scriveva uno dei redattori di IAAC il 1 febbraio scorso:
Ma forse il problema è che finchè non prendono uno, due, dieci, venti schiaffoni in faccia questi qui continueranno ad essere convinti di vincere tutto. Forse hanno ragione loro, forse faranno come i Celtics del 1969 di Russell. Forse devono recuperare la forma fisica, e poi tutto funzionerà. Forse.
Seppure con forti dubbi, la segreta speranza che "potesse accadere" c'era, era palpabile. Ed ecco ancor più approfondito, il 12 febbraio il paragone con i Celtics 1969 con le parole tratte dal libro “Dynasty’s End” che racconta la cavalcata di quella squadra:
Sebbene avessero raggiunto la diciannovesima qualificazione consecutiva ai playoffs grazie ad una vittoria di Baltimore su Cincinnati il 14 marzo, i Celtics persero tre delle quattro gare successive, compresa un’umiliante sconfitta per 108 a 73 a Los Angeles contro i Lakers e di fronte alle telecamere della TV nazionale...
Come reazione alla sconfitta, un Russell visibilmente arrabbiato chiuse le porte dello spogliatoio dei Celtics per 20 minuti dopo la partita, e procedette ad amministrare alla squadra una ‘sculacciata verbale’ che per sua stessa ammissione fu ‘molto personale’...
Russell: ‘Non possiamo (pretendere di fare bella figura) ai playoffs giocando in questo modo. Non abbiamo dimostrato né voglia né gioco di squadra’...
...‘Questo è un simpatico, gentile, bel gruppo di uomini, ma a volte si rilassano e sei costretto a riportarli alla realtà, al fatto che viviamo in una società dura, fredda ed ostile”...
“Red Auerbach non esitò a spalleggiare il barbuto giocatore-allenatore, dicendo di non avere problemi ad approvare una multa di squadra, nel caso fosse servita: ‘In tutta la mia carriera non ho mai fatto qualcosa di simile, ma questa volta è diverso...abbiamo perso 12 o 13 gare in casa, qualcosa di mai sentito prima. La cosa più importante è la motivazione. Russell vuole che i giocatori si impegnino al massimo per vincere le ultime quattro partite, vuole un’inerzia per i playoffs. Qualcuno dice di riposare la squadra, visto che ormai siamo qualificati, ma non funziona così”.
Ancora forti dubbi, ma la costante del paragone con quei Celtics vecchi ed indomabili.
Morale: seguite IAAC. Non ce n’è, un altro così (fine spot pubblicitario).
Ma hanno idea di quale sia il loro record nelle finali giocate contro di noi ?
Leonardo.... giusto per sapere.... qual'è il record?
Lasciamoli crogiolare nella loro certezza di vittoria perchè se non fossero così sicuri non canterebbero "We Want Boston".
Il record (per chi già non lo sapesse) tra Celtics e Lakers è di 9 serie a 2, 40-27 nelle partite di playoffs per Boston, 17 titoli a 16 (anche se i primi 5 i Lakers li vinsero a Minneapolis... dobbiamo considerarli? Mah...).
Cmq andrebbero a contendersi l'anello le migliori squadre difensive almeno da quanto finora ho visto nei PO.
ricordavo 7 o 8 a 2 (quante discussioni coi compagni, anni '80, tutti dietro ai fakers...)..... per i titoli ero al corrente...
Opererei alcuni distinguo tra quelli che affermavano con forza la fine del ciclo e la delusione per l'ultimo lavoro estivo di Ainge, accusando giocatori e staff di qualsiasi colpa immaginabile (direi i più) e qualcuno che, pur giustamente critico, pensava che non tutto fosse così brutto come appariva e che nei PO ci sarebbe stato, forse, un riscatto.
Insomma, dagli aruspici di una ingloriosa uscita al primo turno, ai talebani della ripresa primaverile.
Il problema è che dopo le ultime cinque vittorie, chi si accontenta più? E' vero che siamo a solo due W dalle Finals, ma non dobbiamo deconcentrarsi ora che il traguardo è vicino.
In questo dovrebbe aiutare quanto da giorni ci ripete il nostro capitano sul vero obiettivo della squadra, per la quale i traguardi intermedi delle eliminazioni di Heat, Cavs e, speriamo e tocchiamoci, Magic sono solo passaggi dovuti.
Ed infatti lo scopo del post che paragonava il 1969 al 2010 era più che altro beneaugurante, l'ultima speranza alla quale aggrapparci, la voglia di continuare a credere.
Poi però quando leggo che Celticsblog si vanta di averlo detto in marzo, faccio umilmente presente che IAAC lo aveva detto ad inizio febbraio.
Ne hanno vinti 15, 5 a Minneapolis e 10 a Los Angeles (a meno che non si voglia contare quello del 1948 in NBL, non riconosciuto a livello NBA, a differenza di quello del 1949 nella BAA).
E che restino 15 anche quest'anno...
(eppure anche a me 16 suonava male ....)
l'anno scorso abbiamo spento le televisioni....
Benvenuto a bordo Massimo, vaglia bene i tuoi interlocutori in queste pagine ci sono certi ceffi che non ti immagini ....
Citazione Shamrock:
Confermo i titolo dei Lakers sono 15 (a meno che Fabio non abbia letto nel futuro e spero vivamente di no)
Vista l'età non più giovane dell'amico Fabio, nello scrivere di lakers la mano ha tremato sulla tastiera e il dito è scivolato dal 5 fino al vicino 6 ..... e il gioco è fatto .... eppoi lui è il guru dei Celtics, mica di quellillà!
Come Pierce con Howard, non raccolgo le provocazioni e continuo a giocare la mia partita.
Ha ragione Samuele, regalavo ai Lakers anche quello del 1948 che nei "palmares" non viene riconosciuto... ma "el diablo" mi ha beccato subito...giustamente...
Del resto se fosse per me gli toglierei anche quelli vinti a Minneapolis.
Forse occorrerebbe rinfrescargli la memoria.Soprattutto ai Fakers che sono in tenera età.Ma vedo che a questo ha provveduto già il buon Fabio.E con uno score di 9-2,io fossi in loro, mi sentirei un pò meno allegro.E terrei un pò più la coda tra le gambe.Per quanto riguarda i titoli,ne hanno 15...ma 5 dovrebbe averli Minnesota..a meno che, all'improvviso, la California, non si sia riempita di Laghi
Cal
veramente.
nei vari forums mai letta gente cosi pesante.
Per loro,noi andiamo avanti solo perchè meniamo e siamo sleali.
Posto decine di video di Kobe che molla gomitate a destra e a manca e passano come singoli episodi.
Va bene...
Poi leggo che la nostra serie con orlando è una farsa....
due partite in bilico fino alla fine a ritmi decisamente alti, per loro sono una serie farsa.
Loro invece sono troppo superiori rispetto a tutti a ovest.
sarà che a ovest ci sono tante buone squadra ma nessuna contender,oltre a loro?
Ai più giovani ricordiamo giustamente il -39 con cui si chiuse la serie del 2008, a quelli di mezzo G7 dell'84, a quelli più in la con gli anni i palloncini del 69 o il 30+40 di Russell di G7 di finale del 62. Insomma ce ne sono per tutte le età.
Io fossi in loro canterei "We want Orlando"
Non oso pensare i pronostici dei vari rosiconi alla vigilia della eventuale finale con LA (Hollinger potrebbe lanciarsi in un 3-0 e serie sospesa per manifeasta superiorità) !
bene bene....
ciao a tutti sono nuovo. Jim che vuoi farci, un mio amico che tifa lakers per lui abbiamo avuto solo fortuna fino ad ora...direi che è proprio così dato che abbiamo battuto l MVP della stagione, la squadra col miglior record NBA e ora siamo a metà opera con la squadra favorita a est...senza contare di wade...loro chi hanno battuto? gli OKC certo forti ma troppo acerbi e tra l'altro sono riusciti pure a farsi battere, e cmq per l equilibrio delle squadre basti vedere quante serie 4-0 ci sono state in est ed a ovest...ad est solo orlando xkè ha giocato contro squadre non così forti/non complete ad ovest sono stati loro i PHX ...io parlerei + di fortuna per loro che non hanno una squadra così forte da potergli dare noia, speravo nei denver ma niente...ora spero solo che i phx ne vincano una a casa almeno se la tirano a 5 partite e si stancano...poi voglio vedere il caro vecchio kobe difeso da tony o ray allen...il loro buonissimo fisher che nn fa altro che tirare dato che è + passatore gasol di lui a momenti gasol contro garnett che sa DIFENDERE e bynum contro i nostri centri fisici come perkins, davis e sheed...l'unico che può darci pensieri è artest se difende come sà su pierce, per bryant non è + festa ormai se ci beccano in finale
Grazie, grazie... per gli autografi sulle magliette da questa parte prego... uno alla volta, non spingete
Forsa ragassi, teniamo duro, mancano 6 vittorie, solo più 6...
HOndo
Poi Nash è battuto dal palleggio da Fisher sistematicamente!
Vediamo se contro i nostri avranno la stessa baldanza. Gasol finta e appoggio di sinistro? Lo voglio vedere contro KG, secondo me gli si stringono le chiappe. Bynum? Non credo che KP che ha tenuto Howard possa aver paura.
Inoltre vorrei sapere se Kobe potrà rincorrere sui blocchi Ray, per non parlare di Rondo, chi lo segue?
Forse chi può trovare difficoltà può essere Pierce perchè Artest è un osso duro.
Non vedo mai il Capitano cercare di rompere i raddoppi, ma cerca sempre lo scarico, lo vedo sempre a rischio di persa.
giusto quello che ho detto io anche, l unica noia potrebbe essere artest su pierce, e pierce c è da ammettere che sbaglia cercando sempre lo scarico con fallo e 2 su 4 sono perse, dovrebbe passare in quelle situazioni magari a rondo che sul primo passo batte sicuramente fisher...cmq si ora fanno i fighi ma hanno una difesa contro che è quasi ai livelli di new york...mica la nostra che è sempre stata definita la migliore della lega..
si si anche io...ho sempre paura per questo parlo al condizionale
Loro pensassero a vincerne ancora due, sarebbe un grave errore ritenere che la serie sia finita.
ah ma guarda io sono il primo a non dare per finita una serie, nemmeno sul 3 a 0 per noi, il basket ci ha insegnato diverse volte la sua imprevedibilità ed è per questo che è così emozionante come sport, si parlava solo di un ipotetico futuro contro i LAL dato che ci vogliono in finale tutto qua, era un discorso comparando i giocatori nulla di + ;)
che poi in cuor loro... è quello che sperano, anche se non lo ammetteranno mai.
si credo anche io
barnes su paolino
carter su ray of light
cavolo se ne sono accorti... e adesso?
chi schiaccia il pulsante rosso del panico?
paolino la pacchia è finita, ora ti marca barnes, conosciuto negli USA come the paolino eraser...
Quello che i Magic probabilmente rispolvereranno era il “setup” visto in regular season, ma Van Gundy ha deciso di cambiarlo per i playoffs pensando che le braccia lunghe di Barnes si prestassero meglio a negare la ricezione a “He Got Game”. Le marcature Barnes/Allen e Carter/Pierce erano decisamente più sensate ed in gara 1 la mossa di Van Gundy mi aveva colpito positivamente. Ma adesso tornare “alle origini” prima di gara tre mi sembra un’ammissione di colpa o quanto meno di debolezza.
Perché se è vero che cambiare le carte in tavola può offrire nuovi stimoli, è altrettanto vero che - oltre al vantaggio di Pierce sui pick and roll contro Barnes - un Carter da 19.5 punti di media nelle prime due gare potrebbe massacrarsi nell’arduo compito di inseguire Ray in giro per il campo, e togliere ai Magic un po’ di “potenza di fuoco” offensiva…
Ecco, io lo penserò in caso di 3-0 sabato notte, ma non prima: la peggior cosa che potremmo fare è ridare fiducia ad una squadra che l'ha persa, quindi mi auguro davvero che i fantasmi del passato siano alle spalle e che questi due giorni di allenamenti siano stati fatti ben concentrati per non ripetere lo scempio della partita di due settimane fa contro Lebron e compagni.
Dal punto di vista tattico, la difesa dei Magic sui nostri esterni sembra sempre una coperta corta, perchè se è vero che in parte Barnes può difendere meglio su Pierce e in qualche circostanza l'ha anche fatto, è anche vero che Carter a correre dietro ad Allen sui blocchi non ce lo vedo proprio e spero di non essere smentito.
LET'S GO CELTICS!
abbiamo sofferto tanto, tantissimo... qualche sassolino chi se lo vuol togliere se lo tolga!!! e se poi usciamo 4 a 2 siamo cmq arrivati alle finali di conference contro ogni pronostico (tranne qualcheduno che si conta tra le dita!!
Sbraniamoli subito, non facciamogli mai alzare la testa, deve essere un'agonia lunga 96 minuti !!!
voglio gino dance sul tabellone nel 3° quarto!!!
voglio quelli la!!!!
2-0 pesante
Io preferisco aspettare il giorno dopo la quarta vittoria, nell'eventualità che non venga data persa a tavolino per qualche motivo...
Scherzi a parte, due vittorie non sono noccioline, bisogna portarle a casa. Siamo avanti, non c'è dubbio, come non c'è dubbio sul fatto che Barnes su Pierce potrebbe essere una buona idea ma non certo risolutiva, anche perchè Pierce (e questo è l'enorme vantaggio di Boston rispetto a molte altre squadre) è solo una pedina, per quanto talentuosa, nello scacchiere offensivo di Rivers. Poniamo che Barnes annulli Pierce..e se poi Rondo ne mette 20 e Allen 25? Contro Cleveland Pierce non è stato decisivo, eppure li abbiamo presi simpaticamente a ceffoni...
Comunque, una alla volta, pensiamo ad andare 3-0 e poi potremmo scrivere "Lakers" su questi commenti. Fino ad allora, se non vi offendete, io penso ad altro.
giustissimo, a noi per batterci devono marcarci bene 4 uomini (per 40 minuti) su 5 e questo vuol dire che devono farci raddoppi su qualsiasi giocatore abbia la palla (cosa molto improbabile) ma se ciò accade significa che difendono solo e in attacco sarebbero troppo vulnerabili sopratutto howard che fa fatica da fresco a essere un vero centro figuriamoci da stremato per via della difesa (perchè sa difendere oltre a stoppare?) che deve apportare sui nostri lunghi...se giochiamo come celtics vinciamo, se giochiamo come altre squadre perdiamo.
ps. quando abbiamo perso in casa contro i nets sinceramente mi era sorto un dubbio del tipo che stessero giocando in questo modo apposta, che sia per farci sottovalutare sia che lo stessero facendo per preservarsi energie per questi stupendi PO che stanno facendo...una cosa è certa quelli in regular season non erano i celtics e la prova mi è arrivata con già be 2 pronostici ribaltati e speriamo che arrivino anche altri due :) GO CELTICS!!!
Mi ha detto:" preparatevi in finale non ci uscite vivi", io ho provato a spiegargli che l'anno scorso sono stati troppi i fattori che ci hanno impedito di difendere il titolo, niente non recepisce. Continua a ripetere che con Kobe non ci saranno problemi e che PP è l'acronimo di Palla Persa....vabbè perdoniamolo
Fermo restando che quest'anno, se sarà finale contro i lechers, sarà più complicata di quella del 2008 (loro con l'innesto di Artest Bynum presente, anche se a mezzo servizio, fattore campo invertito...anche se i Celtics stanno giocando meglio fuori che in casa), queste parole mi riportano indietro di due anni, quando si leggevano cazzate epocali tipo "Ma vorreste batterci con Rondo e Perkins in quintetto?", oppure "Kobe vi schiaccerà", oppure quando i soliti espertoni di ESPN davano i gialloviola vincitori a mani basse con 9 voti a 1 (il solito Legler). Alla fine andò in maniera leggermente diversa. Se sapessi che anche l'atteggiamento dei giocatori è lo stesso dei tifosi nostrani non chiederei di meglio.
Ma poi, su 11 finali ne avete perse 9...ma la mamma non vi ha insegnato i valori della prudenza e dell'umiltà? Mah...
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