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Approfondimenti
Prima di tutto una considerazione piuttosto scontata: proprio in quell’estate 2007 a quel gruppo si era data una finestra triennale per provare e riportare un titolo a Boston dopo oltre vent’anni di attesa ed esserci riuscito rende comunque la gestione di Ainge (e Rivers) vincente, particolare per nulla facile nell’NBA attuale. Oggi siamo addirittura nel sesto anno di questo ciclo nel quale c’è stata anche una gara7 delle Finali e molte serie di play offs disputate con alterne fortune, insomma i Celtics non sono stati “one and done” come gli Heat della coppia Shaq e Wade, ma hanno saputo mantenere una invidiabile continuità a livello qualitativo nel tempo.

E ora? Tutto finito? La logica risponde affermativamente mentre il cuore si aggrappa disperatamente a considerazioni che conosciamo benissimo, ma che vengono sempre più ridotte da ogni successiva sconfitta. A questo punto non credo che Ainge e Rivers siano in grado di sapere con esattezza come potrà finire: Rivers ha dichiarato di recente che, mentre in passato durante la regular season la squadra misurava lo sforzo e l’impegno, quest’anno siamo privi di quella consistenza mostrata in passato e che l’idea di “vincere facile” si è poi aggiunta ai difetti dopo la striscia di sei vittorie che aveva illuso tutti. Si aggiunge l'infortunio di Rondo ad aumentare l'incertezza sulle scelte future, anche se la vittoria sugli Heat dimostra che quando questo gruppo gioca con il cuore non è secondo a nessuno.
Se non ci sono dubbi che molti dei giocatori a roster siano di livello ottimo o buono individualmente, ritengo che non ci sia quella chimica di squadra che a volte nasce in modo spontaneo e non programmabile e che questo problema, unito ad altri tre molto importanti, sia determinante. Gli altri tre? Il vistoso calo di livello di Pierce, soprattutto, e Garnett; l’incapacità di Rondo di effettuare quell’ulteriore salto di qualità che ci aspettavamo; il rendimento inferiore alle attese di Terry, Bass e Green.
Pierce e Garnett. Non guardo ai numeri, questa volta, ma al loro impatto: Pierce non incide in modo continuo come un anno fa; tira male, anche i liberi, perde palloni anche decisivi e, soprattutto, nei momenti decisivi delle partite, non produce quegli sprazzi da campionissimo del passato. Garnett è sempre importante in difesa, ma non è più dominante e viene a volte messo in difficoltà da avversari sulla carta inferiori, in più in attacco vicino a canestro non produce. Questo, tradotto in parole crude significa che adesso sono due buoni giocatori e non due superstar, situazione con la quale, del resto, è chiaro che ci saremmo dovuti prima o poi confrontare.
Rondo. Triple doppie, in testa alla classifica degli assist, titolare all’All Star Game, come posso affermare che non sia progredito? Posso. Non dimentico i problemi disciplinari con arbitri e avversari che sono costati le sospensioni e non vedo ancora un giocatore capace di prendersi sulle spalle la squadra nei momenti decisivi. In più dal punto di vista difensivo è piuttosto criticabile per un impegno dal punto di vista mentale non al massimo e qualche scelta tattica discutibile. Insomma un giocatore davvero forte, ma forse le aspettative dell’estate erano superiori. Ora lo stop per il resto della stagione, un vero peccato.

Terry, Bass e Green. Discorsi molto diversi tra loro: Terry non è ancora stato quello che ci aspettavamo come sostituto di Allen e le grandi difficoltà offensive che abbiamo passano in parte anche dalle sue percentuali scadenti, aggiungo che se leviamo questo aspetto, il buon Jason porta poco alla causa. Bass ha diminuito numeri, impatto e continuità rispetto all’anno scorso e il fatto che Sullinger sia già più produttivo la dice lunga.
Il discorso su Green è molto meno semplice, la mia idea è che avrebbe bisogno di minuti da titolare per affermarsi al meglio e, non potendoli ricevere, il suo rendimento ne risente, ma è chiaro che anche per lui ci aspettavamo di più a prescindere dall’importante contratto e la grande gara difensiva contro James può dare a lui e a tutti i tifosi l'idea del motivo alla base della sua conferma a Boston.
La somma di questi elementi ha portato a una situazione complessa da gestire anche perché, come già in passato, il grado di impegno di qualche giocatore in alcune partite è stato non al massimo soprattutto in difesa e le difficoltà a rimbalzo dell’anno scorso sono state confermate dall’assenza di altri lunghi in grado di aiutare Garnett.
Aggiungo come ultimo elemento che l’esecuzione offensiva è spesso stata tutt’altro che perfetta e arriviamo all’attuale situazione di grande mediocrità che vediamo.
E ora? Ammesso che queste siamo le possibili cause, cosa mi aspetto che possa succedere? La mia avversione a nomi di possibili arrivi mi porta ai seguenti scenari.
1) Calma piatta – le dichiarazioni di Grousbek , che si aspetta un febbraio movimentato, mi fanno pensare che l’ipotesi sia poco probabile, ma chi potrà muoversi? Escludo Garnett e Pierce (non solo per motivi legati alla chiusura di carriera a Boston, ma anche contrattuali) perché un rafforzarsi per l’immediato passa dalla loro presenza e sarei sulla stessa logica per Rondo, i suoi innegabili “sbalzi di umore” avrebbero potuto cambiare le carte in tavola, ma l'infortunio lo rende incedibile. Il vecchio adagio “nessuno scambio è meglio di un cattivo scambio” o l’impossibilità di trovare alternative sul mercato potrebbe farci finire la stagione con questo roster.
2) Terremoto – l’altra faccia della medaglia, chiunque è scambiabile con l’eccezione di Garnett (a meno che non accetti una destinazione a lui gradita vista la clausola contrattuale a sua disposizione) e allora potrebbe succedere davvero di tutto, ma con la grossa incognita di ripartire da zero o quasi dal punto di vista tecnico/tattico e della chimica di squadra: forse l'infortunio di Rondo potrebbe far decidere per qualche mossa inaspettata, ma quale?3) Rivers si dimette – mi pare impossibile, ma perché escludere in partenza questa ipotesi? Il nostro coach più di una volta ha ammesso suoi errori di gestione nel corso delle partite e ha anche provato a scuotere il gruppo dal punto di vista psicologico, ma dopo la striscia vincente è di nuovo evidente che ci siano difficoltà nello spogliatoio che, se non direttamente imputabili a lui, potrebbero portarlo a fare un passo indietro per il bene dei Celtics: dubito che potrebbe cambiare davvero qualcosa e quindi immagino che la proprietà e Ainge potrebbero convincere Rivers a restare: mi pare molto corretta la considerazione che proprietà e GM sono uguali a quelli che lo difesero e sostennero nella triste stagione 2006/07 con le 18 sconfitte consecutive.
4) Quindi? – l’ipotesi più probabile rimane quella di uno o più scambi con giocatori in partenza e in arrivo, forse pensando al futuro e quindi cercando di tenere Bradley e Sullinger, ma, a questo punto, immagino sia difficile rafforzare la squadra per l’immediato e in ottica anche futura. Ma non sono io a dovere decidere e scegliere, con molti dei miei giocatori che hanno visto il loro valore di mercato scendere: ma quello che manca in questa squadra è il talento individuale? Direi proprio di no, a meno che non si tratta di un giocatore di alto livello, ma la proprietà non credo sia disposta a spendere in termini di luxury tax, quindi l'arrivo di un giocatore di prima fascia - unica possibilità di fare davvero un salto di qualità - in cambio di panchinari e/o senza rimetterci molto dal punto di vista salariale, mi pare davvero complicato.
Possibile che i veri cambiamenti possano arrivare solo dall'interno dello spogliatoio, con Rivers "costretto" a sperimentare soluzioni magari provate solo a tratti? Voglio pensare a qualche titolare impiegato meno del passato o addirittura messo tra le riserve per dare una scossa: contro Atlanta il secondo quintetto ha giocato molto meglio dei titolari che hanno subito la rimonta in quel terzo quarto in cui Lee, per dirne uno, ha giocato zero minuti. L'assenza di Rondo cambierà tanto: contro Miami è stata una gara particolare e forse irripetibile, ma ora le responsabilità per tutti aumenteranno in questa stagione, mentre nell'ottica futura lo scenario è davvero confuso e le scelte molto, molto difficili.
Conclusione? Pensare di puntare in alto senza Rondo è ai limiti dell'impossibile, la speranza è che la comunque grande quantità di talento possa tirare fuori da questo infortunio qualcosa di speciale per dare di più. Ma è solo una speranza.



Commenti
Parer mio Ainge si muovera' solo se vedra' una buona occasione per sistemare il roster in modo vantaggioso, e magari, ora, con un'ottica piu' futura. Non ce lo vedo ad "andare in piazza" a fare lo "strillone" di turno.
Abbiamo buoni giocatori a roster, ci sono problemi ma il loro valore e' indubbio. Pure Green nonostante tutto sta mostrando lampi di un talento puro. Bradley e Lee sono ottime guardie, certo a livello difensivo, ma penso non abbiamo eguali nella lega nello specifico.
Sully ha bruciato le tappe, ha dimostrati di poter stare con i grandi, di spaer giocare insieme e contro con la giusta personalita'. Puo' solo crescere, se non succedono disastri e' un titolare fatto e finito per parecchie squadre della lega.
Bass e Lee sono gli enigmi, stanno deludendo parecchio e cio' ne inficia pure il valore di mercato, anche se qualche contender in cerca di una guardia esperta potrebbe ancora avvicinarsi all'ex Mavs.
KG ed il Capitano vorrei vederli appendere i famosi scarpini al chiodo del Garden. Vera l'importanza del pragmatismo, ma a meno di qualche offerto epocale econ l'assenso dei 2, la leggenda dei Celtics e' fatta anche di sentimento.
Chiudo con il Doc, per me deve restare tutta la vita se sa la sente ancora. E' fatto su misura per il nostro ambiente e per la nostra filosofia di gruppo. Doc ha incarnato al meglio l'immagine che Ainge vuol dare dei Celtics, e qui il termine immagine e' usato nella sua accezione piu' concreta; insomma tutti devono sapere che a Boston ci sono regole e priorita' cui nessun giocatore puo' prescindere. Ergo Doc ti prego resta!!!
Sul play con cui rimpiazzare Rondo fino al termine della stagione, io prenderei ..... nessuno, ossia prendere un Delonte West o un Keyon Dooling non cambia nulla, proviamo con Barbosa Lee e Bradley, non credo West e Dooling ruberebbero minuti a questi. Unico extra ho sempre avuto un debole per Maynor attualmente poco utilizzato a OKC, magari per lui un pensierino che lo farei.
Per il resto, tolti i Big Three, il resto del roster non ha mercato al momento, quindi c'è poca da stare ad immaginare, l'unico con un pochino di appeal è Lee che però mi pare una delle poche note liete della stagione, motivo per cui a meno che non sia la chiave per arrivare ad un lungo discreto, non lo cederei. Quindi penso che finiremo la stagione così, e anche la prossima estate a meno di ritiri di Pierce e KG (amnesty disponibile nel caso) credo avremo pochissimo spazio di manovra, d'altronde è giusto entrare nell'ordine di idee che con la nuova luxury tax, siamo di fatto quasi in regime di "salary cap hard".
Sicuramente da ora in poi più spazio ai giovani (Sullinger in primis e prima di fine stagione vediamo pure a che punto è Fab Melo), a chi ha voglia di difendere, l'unica cosa che questo roster deve fare è mettercela tutta, perchè i playoff vanno presi.
Alla luce dell'infortunio di Rondo può darsi che PP e KG si guardino intorno ovvero qualche contender possa investigare la possibilità di aggiungerli al roster per finalizzare la sua corsa al titolo. In tal senso bisognerà vedere cosa vogliono fare loro e se di fronte ad un progetto serio rifiuterebbero per stare in verde con nessuna possibilità di vittoria quest'anno ed un mercato da affrontare in estate per trovar qualcuno che giochi in quel benedetto pitturato a fianco di un KG sempre più affrancato dalle battaglie sotto i tabelloni.
Al di là di discorsi sentimentalistici legati alla maglia questi 2 professionisti, vincenti per natura e volgiosi di vittoria prima del ritiro, possono rivedere i loro progetti in biancoverde e non vedo buoni motivi per trattenerli a forza. Per contro se io fossi Ainge in settimana chiamerei loro 2 + Terry e, illustrandogli la situazione (che peraltro conoscono benissimo) gli chiederei il loro commitment nel nuovo progetto per la stagione 2013-14 o, viceversa, gli chiederei la disponibilità a rivedere il progetto o tratteggiarne uno condiviso.
In questi casi è sempre meglio essere i primi a parlare cercando un confronto sui programmi ed una condivisione delle idee; se aspetti che siano gli altri a fare delle scelte rimani in loro balia e puoi solo "giocare in difesa".
Concordo.
Bradley e Lee in quintetto con Terry sesto uomo.
Io poi, ne ho già parlato, metterei anche Green in quintetto ma la cosa andrebbe ragionata e comunque condivisa con Pierce (cfr. commento precedente)
Credo tu abbia ragione.
Nei fatti il futuro immediato dei Celtics dipende da cosa vorranno fare KG e PP.
Ecco perchè bisogna coinvolgerli nelle scelte che verranno fatte, per il bene della loro carriera e della squadra a cui hanno dato tanto e ricevuto altrettanto.
Un futuro con Rondo, Lee, Bradley, Sullinger, Green, Melo mi sembra piuttosto roseo.
Giovani avanti tutta, senz'ombra di dubbio.
Sui PO da fare non sarei così tassativo.
Alla luce di quanto ho scritto se KG, PP e magari Terry decidessero che il loro futuro è altrove ed in cambio arrivassero dei giovani allora cercherei di giocare più per sviluppare il talento che per raggiungere i PO a tutti i costi, tanto arrivare 8° e beccare Miami significherebbe rimediare una figuraccia.
1) senza Rondo possiamo battere chiunque? Si, lo abbiamo dimostrato ieri
2) con Rondo possiamo perdere con chiunque? Si, lo abbiamo dimostrato molte volte quest'anno
3) con Rondo eravamo una contender seria? No, comunque ci mancava qualcosa, soprattutto sotto canestro
4) con Rondo potevamo battere Miami in una serie di PO? Davvero molto difficile
5) l'attuale quartetto di guardie è affidabile per il resto della RS? Molto. Per assurdo qualche minuto in più potrà fare bene a qualcuno
6) quanto potrà mancare Rondo nei PO rispetto alle nostre attuali difficoltà sotto canestro? Rondo mancherà molto soprattutto contro certi avversari e magari non contro Miami, ma se tutti gli altri alzeranno il loro livello e riuscissimo ad arrivare a qualcosa sotto canestro, potremo dare fastidio a molti.
Io andrei di quintettone, Bradley in play, PP da 2 e Jeff Green da 3 (così lo pesiamo), con Barbosa Lee e Terry a cambiarli.
Sfatiamo anche la leggenda che nel contratto di KG c'è una clausola per cui può rifiutare la cessione, questa roba credo sia pure vietata dal CBA e non ce l'ha neppure Kobe.
Lo scambio PP X Rudy gay è un non senso totale, oggo PP è più forte di Gay, e prendere Gay quando abbiamo già sotto contratto Green non ha un minimo di logica.
Il quintettone non sarebbe male come idea ma Pierce da 2 non ha più il passo.
Se fossi il Doc comunque chiederei a lui cosa ne pensa visto che in ogni caso si passa da lui per trovare maggior spazio a Green.
Concordo su Gay e su qualsiasi altro 3: ai Celtics serve un 5 od un 4 che giochi nel pitturato e qualsiasi altra addizione/scambio creerebbe ulteriori dissesti.
Se Pierce vuole rivedere i suoi progetti e giocare per il titolo quest'anno Ainge dovrebbe cercare di accontentarlo ma non per questo accetterebbe una contropartita tecnica inadeguata.
secondo me siamo forti anche così, anche se senza Rondo è durissima... e più che x quest'anno mi preoccupano le strategie x il prossimo...
abbiamo dimostrato di poter giocare grandi partite senza Rondo in questi anni, il problema è capire se lo possiamo fare x lunghi periodi di tempo
Pierce ha già detto non so quante volte che vuole chiudere la sua carriera a Boston, non credo ci ripensi alla "Ray Allen". E poi dimmi te le attuali contender cosa ci potrebbero offrire in cambio di PP, ammesso si smonti il giocattolo, servirebbero scelte (alte che le contender non hanno), giovani forti (chi ce li ha se li tiene stretti soprattutto se nel contratto da rookie), e contratti in scadenza.
ora ci serve peso più che mai visto che abbiamo perso i 3 quarti della nostra pericolosità in transizione.
Penso che l'intenzione sia quella di rimanere con questo roster fino a giugno facendo soltanto qualche trade minore per prendere un lungo da rotazione e un play. Il gruppo può compattarsi attorno a questo infortunio per chiudere dignitosamente la stagione e poi si faranno le valutazioni del caso.
Anche volendo non vedo come si possa smontare da subito la squadra visto che l'unico che ha mercato è PP che però ovviamente interessa solo a contenders e quindi in cambio ricevi poco o nulla di buono per ricostruire.
Vedo il nome di Lowry che sarebbe sicuramente un buon sostituto anche come tipologia di gioco di Rajon ma non abbiamo assets da offrire a Toronto e cedere giovani e scelte per coprire un buco temporaneo a discapito di una ricostruzione futura lo trovo sbagliato.
Piuttosto mi chiedo se, con Rondo fuori almeno fino all'inizio della prossima stagione e un grosso punto interrogativo sul fatto che possa recuperare pienamente dall'infortunio, KG e PP possano decidere di ritirarsi a giugno.
Purtroppo siamo in una brutta situazione.
Concordo con quello che scrive Sor Pulcini ed anche i numeri lo dicono che era il QB dell'attacco, ma questo in qualche modo funziona lo stesso anche se di meno, ma ciò che funziona meglio senza di lui è la difesa di squadra:
http://espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4701661/with-or-without-you
La vedo in un'altra maniera.
Se Pierce ritiene che provare a vincere un titolo sia più importante che chiudere la carriera coi Celtics (Allen ci ha "ripensato" quando comunque la squadra era molto competitiva mentre oggi senza Rondo la situazione è diversa) allora, per reciproco rispetto, anche i Celtics rivedranno le proprie richieste in contropartita ed allora potrebbe venirne fuori qualcosa di accettabile.
La questione non è "svendere" Pierce per un paio di seconde scelte bensì permettergli di poter fare un'ultima corsa per il titolo nel momento in cui i Celtics non sono in grado di farlo.
Ti ricordi di quando 'Toine è andato a Miami via sign & trade? Più o meno una cosa del genere.
Dirò di più: mi stupirei che visto il rendimento attuale del capitano e la rampa di lancio di cui avrebbe bisogno Green in biancoverde, PP chiedesse ad Ainge un incontro per parlare del suo futuro visto che entrambe le parti potrebbero beneficiare di una separazione.
"Double if..." e poi per cosa? "dare fastidio a molti" No way my man...
Michele permettimi,
l'analisi che hai condiviso con Ainge è perfetta ma questa conclusione scricchiola in un team con il nostro blasone. Dare fastidio a molti se tutti si impegnano al limite e se si trova qualcuno da mettere nel pitturato è un qualcosa a cui possono ambire delle franchigie non vincenti, scegli tu con che nome battezzarle.
Ai Celtics bisogna vincere o avere un progetto per farlo.
A me starebbe anche bene se Ainge parlasse con PP, KG e Terry e trovassero l'accordo per rimandare la corsa al titolo all'anno prossimo con Rondo ristabilito. Non credo capiterà e se capiterà sarà un compromesso per non far brillare la mina sotto la squadra.
E' più logico che in questo momento, da subito (che non vuol dire "solo subito"), si inizi a disegnare un progetto che porti alla vittoria, sia essa nel 2014 o successivamente.
Lasciarsi dominare dagli eventi non è contemplato dal manuale del buon GM, piuttosto sbagliare ma meglio agire sbagliando che affidarsi al fattore Q o alle richieste dei giocatori.
Un passo avanti, dove dovrebbe cercare di essere un buon GM.
E molto condivisibile.
Anche io sono dell'idea di non prendere un play che non ci porti un upgrade netto,meglio dare fiducia ai nostri Lee Bradley e Barbosa,con anche Terry che puo' portare palla.
L'idea di Piero di promuovere Green in quintetto e' intrigante,perche' permetterebbe di centellinare al meglio le energie del capitano.
Ma e' una scelta che va presa collegialmente da tutto lo staff tecnico,giocatori compresi.
Servirebbe sempre un lungo,ma cosa gli diamo?
Mi viene in mente Bass piu' Fab Melo piu' un paio di scelte.
Ma a chi interesserebbe?
Quindi credo che, con una collaborazione tra parte tecnica e parte manageriale come è sempre stato in passato, la ricostruzione avverrà solo quando i due saranno convinti che non si possa arrivare da nessuna parte con il gruppo o con gli atleti sui quali si era puntato, ma rimarrà comunque una “ricostruzione in corsa” nella quale i possibili “asset” sono i vari Bradley, Sullinger, Melo, Lee: giocatori che assieme potrebbero costruire un’esca come i vari Jefferson, Gomes e Telfair lo erano stati per arrivare a Garnett.
Non sono nemmeno convinto che Ainge scambierà a tutti i costi. Nel momento in cui la classifica “piange”, gli altri 29 GM sono come squali che sentono l’odore del sangue, e quindi è difficile ottenere uno scambio equo. A meno che non si punti sul classico “campione con contrattone in squadra che non va da nessuna parte”… e sinceramente non ne vedo tanti, in giro, capaci di dare una svolta al campionato.
una delle cose belle di questo sito è che tutti possono esprimere la loro opinione appieno e contestare civilmente quelle degli altri, con Michele spesse volte la vedo uguale, su questa proprio no, la partita di ieri sera per me non fa testo, troppa la spinta psicologica e la carica emozionale, per me le nostre residue ambizioni si sono sfracellate ieri notte insieme al ginocchio del nostro 9, sono convinto che nei PO avrebbe anche cominciato a difendere seriamente, l'anno scorso le sue stas salirono e non di poco nei PO e quelle sono le uniche partite che contano veramente.
a questo punto se ci va bene prendiamo l'ottavo posto, veniamo sbattuti per l'ennesima volta fuori da Miami e dobbiamo pensare a costruire una squadra di livello senza PP e KG e con l'unica all star fuori per non si sa ancora quanto tempo (sperando che torni presto al suo livello ma anche qui certezze assolute non ce ne sono), in questo scenario più che probabile che tipo di giocatori potremmo attrarre a Boston cosi messi?
Rondo era l'unico giocatore del nostro roster al quale non doveva capitare una cosa del genere perchè i problemi legati alla sua vicenda riguardano non solo il presente ma anche parte del nostro futuro (che a questo punto è quello che mi preoccupa di più.)
Piero, penso che Ainge l'abbia sempre fatto. In passato si assisteva a ricostruzioni totali, il GM dei Celtics ha "creato" un concetto nuovo che paga nel breve termine (asset + scelte + contrattoni in scadenza in cambio di giocatori al culmine della carriera o in leggero declino).
Poi ha varato un'interessante "puntelliamo i vecchietti con un cast di supporto al quale si da un'opportunità"... e sono arrivati i Bradley, i Green, i Lee, i Sullinger.
Pur con qualche piccolo errore o qualche azzardo ("MarShon per JaJuan" e Giddens in primis) e memore dei tre GM (e della proprietà) passati, da tifoso non posso che essere più che soddisfatto di quanto ho visto e sto vedendo.
Al di là dei risultati di quest'anno, trovo che l'operato di Ainge sia esemplare anche in considerazione dei cambiamenti nelle regole salariali alle quali i Celtics hanno saputo adattarsi come pochi altri.
Nessuno era a conoscenza dell'infortunio, Blast, lo hanno saputo solo a fine gara.
L'unica trade che sembra fattibile è quella x Gay, che io però non farei mai... ti ingolfi il cap x un giocatore che sposta pochino...
piuttosto mi sto immaginando cosa saranno i C's senza il 5 e il 34... stiamo parlando di 2 HOF e chissà quando ci ricapiteranno giocatori così
Si poteva parlare di punto più basso dell'era Garnett fino a ieri, alla luce dei risultati altalenanti e per certi versi molto deludenti ottenuti fino a qui, ma sempre con la speranza che da questo punto più basso si potesse in qualche modo risalire al momento dei playoff - perchè in alcuni determinati momenti abbiamo visto in campo i Celtics che tutti sognavamo in estate.
A questo punto il timore è che siamo arrivati alla fine della suddetta era Garnett: oggettivamente sperare che Rondo torni subito al massimo l'anno prossimo dopo un infortunio così brutto, che Pierce e Garnett riescano a "congelare" i loro corpi ed arrivare fra un anno e mezzo (rispettivamente a 37 e 38 anni...) in forma smagliante ai playoff 2014, che miracolosamente sistemiamo tutti i nostri problemi senza praticamente avere spazio salariale e con un draft poverissimo...beh, anche il più ottimista dei tifosi difficilmente potrebbe immaginare uno scenario del genere.
Per il resto della stagione mi aspetto pochi limitati movimenti di Ainge per aggiustare il roster con quello che si renderà disponibile; dalla squadra mi attendo una qualificazione ai playoff con un posto in griglia senza fattore campo (5° - 8°), e tanta voglia, grinta e determinazione nella postseason per un cammino che potrebbe sinistramente assomigliare al 2009. L'unica differenza è che in borghese ad incitare i compagni non ci sarà Garnett ma il buon Rajon...
Sarebbe comunque un finale degno di una epoca piccola ma pur sempre vincente nella nostra gloriosa storia; in estate poi Garnett potrebbe ritirarsi, e Pierce restare per spiegare ad una squadra più giovane cosa voglia dire essere il capitano dei Boston Celtics. Troppo romantico? Forse, ma altrimenti che tifoso sarei...
"We weren't going to trade Rondo," Ainge said flatly. "But I'm not going to bring someone in now who is just going to sit on the bench. We could sign a couple of players to minimum contracts, but that's all we can do right now. We have to see whether someone becomes available through trade or free agency who can actually crack our rotation.
"Right now I'm looking to give the guys we have a chance to play," he said. "Then we'll see what happens in the next few weeks."
Ma erano a conoscenza della risonanza, in più i rumors erano cominciati nell'intervallo e se dall'altra parte dell'oceano lo sapevamo noi non credo che a Boston non sospettassero qualcosina..
lo sapeva Rivers... ma i giocatori no, l'hanno ripetuto + volte... lo sapevano tt, tranne i giocatori...
l'idea del quintettone con PP da 2 Jeff Green da 3 Sully da 4 e KG da 5 non sarebbe male, ma Bradley in play mi convince quanto Boykins da 5 (almeno offensivamente, poichè in difesa potrebbe essere molto utile per annullare i vari CP3, Parker, Rose etc..).
A questo punto proverei a dare più minuti a Leandrinho come play date le sue capacità di passatore ma anche di scorer(insomma ci serve una combo-guard per ovviare ai limiti offensivi di Bradley) e tentare Jeff green da 4 visto che ultimamente ha dimostrato anche valide capacità di rimbalzo, in staffetta con Sully..
commento poco ma vi seguo sempre e rinnovo i miei complimenti (che non saranno mai abbastanza) per il sito, gli articoli (storici e attuali) e i commenti.
Purtroppo ieri è arrivata una pessima notizia e lo sconforto è più che lecito, tuttavia questo gruppo di giocatori se mi ha insegnato una cosa in questi anni è di crederci sempre. Le difficoltà sembrano insormontaili, i problemi irrisolvibili, le assenze pesanti, ma il cuore ci sarà sempre, e questo perchè ci sono Pierce e Garnett. Personalmente non penso al titolo, alle statistiche, sono orgoglioso quando vedo la squadra mettercela tutta e questo mi basta. L'attaccamento alla maglia, l'orgoglio di indossare la maglia dei Celtics viene prima dei numeri e Paul e Kevin ne hanno da vendere. Niente trade, niente rivoluzioni, qualche aggiustamento, giochiamocela e vendiamo cara la pelle; al futuro ci si penserà a tempo debito.
Sempre forza Celtics!
Sul mercato non vedo come Ainge possa cedere giovani e sui big non escludo scambi ma solo se richiesti dai giocatori. Su pierce aggiungo solo che ieri e stato un vero capitano, pero lo trovo molto piu pericoloso nel gioco quando e in posione decentrata piuttosto che sui pick and roll centrali su cui e meno esplosivo.
La serata di ieri poteva portare a un'altra sconfitta e basta: non avrei dovuto cambiare nulla, mentre ora, sinceramente, penso che Rivers non abbandonerà la nave in questo momento di bisogno e dopo una simile prestazione di squadra; il valore di mercato di Rondo è ora pari a zero e non verrà ovviamente scambiato e immagino che avremo due settimane per testare il gruppo senza di lui (sei gare casalinghe su otto e trasferte a Charlotte e Toronto) contro avversarie con record perdenti (quattro) e contro Denver, Chicago e le due angeline .... poi la pausa e la possibilità di decidere anche tenendo conto dei possibili tagli.
Insomma, avanti col quintettone e cerchiamo di arrivare ad un cambio credibile per KG magari cedendo una delle nostre guardie visto che rimpolpiamo il reparto con PP.
Per gli spot liberi avanti coi tagli o qualche europeo.
Fiducia.
Amen! A volte si danno per normali o scontate certe situazione ma quanto ha ragione Luca. Due giocatori cosi' pur nella fase calante sono sempre superiori a molti dei nomi che ci vengono accostati. Ecco godiamoceli fino all'ultima spilla di sudore, che ci chissa' quando passera' un'altro treno del genere a Boston.
Troppe volte ci hanno dato per morti!
PG: Cap (Lendrinho + Terry dal pino)
SG: Bradley (Lee)
SF: Green (Bass, tanto rimbalza poco e magari riscopre il Jumper)
PF: Sullinger (Wilcox, se è quando)
C: KG (Collins)
Così avremmo un Play che può penetrare, scaricare, tirare da tre e prendere rimbalzi. Una coppia PG + SF di atletismo e intensità e un po' di sostanza sotto. Significa cambiare il credo del Doc e andare a prendere rimbalzi in attacco, per la difesa il nostro raffinato gioco di raddoppi deve essere lasciato in cantina, sperando che l'atletismo di Bradley e Green possa compensare, oltre a garantire rientri rapidi.
Ripeto, è una follia ma ragionata (e mi si perdoni la contraddizione). I rischi sono parecchi, soprattutto Jeff che dovrebbe fare uno "step up" che assomiglia molto a un doppio carpiato con avvitamento. Purtroppo senza il #9 abbiamo praticamente un piede fuori dai PO, meglio rischiare avendo poco o nulla da perdere che trascinarsi stancamente.
Anche perché credo che il roster rimarrà quello attuale.
bisogna vedere se il Doc se la sente di tentare un quintetto del genere..
Forse per il capitano è veramente meglio andarsene, altrove forse troverà tifosi più rispettosi, visto che dopo essere stato una leggenda vivente per i Celtics, molti tifosi lo trattano come un pacco vecchio di cui disfarsene in fretta, senza neppure sapere cosa si ottiene in cambio.
Consiglio da amico a questa tipologi a di tifosi, guardate più tante partite dei Celtics (anche del passato) e state meno a leggere articoli su internet su presunte trade, il cui unico scopo è quello di far girare i contatori di accessi dei vari siti, per guadagnare con i banner pubblicitari.
Invece di stare a farvi le pippe mentali su a chi cedere IL CAPITANO, perdete un quarto d'ora a leggere la sua biografia, capirete tante cose :
http://www.iamaceltic.it/archivio/la-storia-dei-celtics/836-34-paul-pierce.html
Straquoto, sbolognare Pierce e' diventato lo sport nazionale, ma prima dell infortunio anche Rondo era da scambiare. L identita della squadra non e una questione di salary cap ma una cosa che si costruisce nel tempo e su determinati tipi di giocatori. Pierce a vita in biancoverde!
Poi nel finale potrebbe anche essere che Green sia dentro (come domenica), ma Terry è fondamentale in attacco e allora però un difensore con le gambe (Bradley o Lee) immagino sia necessario.
Quanto a Sully, ammesso che i falli non lo tengano in panchina, credo dipenda dal tipo di gara e di avversario: contro quattro piccoli tipo Miami (o NY) dubito, contro squadre più grosse potrebbe giocarsela con Green.
Leo hai perfettamente ragione nel criticare chi sbolognerebbe The Captain and The Truth per il primo che passa. Nel cuore di tutti Paul Pierce deve finire la carriera con il trifoglio stampato sul petto.
Ma tu sei il primo a sapere che l'Nba è tutto fuorché uno sport dove governa il cuore ed i sentimenti. Io sono contrario ad una trade che coinvolga PP, anzi, ero favorevole ad una trade di Rondo (dopo il suo infortunio faccio prevalere anche io il cuore e lo rivoglio al Garden in canotta verde ad ottobre!!!), però credo che Danny Ainge non ragioni con il cuore.
Io penso che se entro la deadline la squadra non avrà dato chiari segnali di ripresa e di speranza in ottica PO, Danny potrebbe davvero iniziare la "rivoluzione" adesso!
Anche perché, parliamoci chiaro, PP e KG se restano con noi in estate si ritireranno perché in una squadra in chiara ricostruzione non avrebbero senso né per loro né per noi. Se invece trovassero una possibile contender potrebbero andarsi a giocare un ultimo tentativo per l'anello!
Ora se mi dici che non sono romantico e non rispettoso di PP e KG posso anche capirlo, ma non puoi negare che senza speranze di lottare per il titolo tenere a roster PP e KG sia inutile per loro e per noi!
quando un giocatore finisce la stagione per un infortunio, mi sembra che l'nba ti assegni un eccezione salariale da spendere entro fine stagione.... o sbaglio??
Derek Fisher ha risolto il contratto con Dallas perché vuole rimanere vicino alla famiglia e non accetterà squadre ad Est nel caso decida di tornare in campo. Difficilissimo.
Baron Davis si è ritirato e fa parte dello staff tecnico dei Knicks. Impossibile.
Mo Williams é nel roster dei Jazz, si è rotto i legamenti del pollice, è stato operato e dovrebbe tornare a marzo. Anche qui direi molto difficile.
Scusa la franchezza :)
inevitabilmente con l'infortunio di Rondo è necessario che Terry trovi una sua dimensione... anche se non abbiamo un replicante di DIRK a roster... e chi ce l'ha?
pero' sulla possibilità di trade dei ns veterani nn mi scandalizzerei..
nn era stata la principale accusa al management degli original big 3? quella di decidere di far invecchiare in verde almeno due dei tre (mchale e parish) e nn cederli per ringiovanire la squadra?
romanticamente è stato meglio cosi' pero' dal 1990 al 2008 sono 18 anni di limbo..lunghi..
se adesso ainge decide di cedere kg e pierce perchè tanto quest'anno senza rondo nn si puo' sperare di arrivare dove volevamo ad inizio stagione, nn mi scandalizzerei.
preferirei che pierce chiudesse carriera in verde pero' se ti arriva un bel pacchetto si rifiuta a priori? la riconoscenza nn è molto di moda nello sport, ricordiamoci che ognuno degli attori dello sport professionistico è valutato secondo i risultati.
tra qualche anno al povero ainge sarà rimproverato di non aver cercato di cedere kg e pierce nell'anno in cui con rondo infortunato si sapeva che non si sarebbe arrivati da nessuna parte...
Secondo me più che 2008 io torneri proprio ai Celtics dell'era O'Brien, secondo me saremo durissimi da incontrare e giocheremo delle partite trapattoniane, puntando allo zero a zero e gol nel recupero ...
mi aspetto dei playoffs in cui peneremo come da tanto non accadeva, comincio a risparmiare sonno e camomille...
Anche Fisher è infortunato per quasi tutta la stagione.
fosse anche libero, con tutto il rispetto non lo prenderei
io starei così x la stagione... vediamo se il DOC s'inventa qualcosa e se i giocatori gli vanno dietro...
Il nostro punto di vista è simile.
Io ci aggiungo che oltre ad Ainge anche gli stessi PP e KG (e Terry) avrebbero magari interesse a cambiar maglia per cercare di vincere il titolo.
Malone è andato ai Lakers per provarci mentre Stockton no: il primo era un traditore ed il secondo un succhiasangue? Direi proprio di no.
"Al mutare degli eventi" (Gandalf ne "The Lord of the rings") bisogna adeguarsi e, come ho scritto in precedenza, un buon GM deve cercare di stare un passo avanti per cui se fossi in Ainge chiamerei quei 3 e, dopo aver spiegato la situazione (se mai ce ne fosse bisogno) gli chiederei cosa vogliono fare: rimanere e riprovare l'anno prossimo con i rinforzi che si cercheranno e confidando nel recupero di Rondo oppure andarsene per cercare di vincere l'anello da un'altra parte.
Sarebbe impopolare cedere PP a Charlotte o Washington ma non ci vedo nulla di male se PP andasse a San Antonio. La contropartita poi la si discute ed eventualmente si cerca una franchigia che faciliti il deal.
Anche da un punto di vista "romantico" non ci trovo nulla di strano: Parish lo ricordano tutti per quanto ha fatto in biancoverde pur non essendo stata l'unica maglia della sua carriera, idem per Couzy o tanti altri campioni. I tempi di Russel e Bird sono finiti e comunque rappresentano l'eccezione piuttosto che la regola.
Ainge è un GM che dal 2007 non scambia tanto x scambiare... se ci fosse la possibilità di avere pick alti e prospetti destinati a diventare dei Crack, non ci penserebbe 2 volte...
ma ci sono queste possibilità? NO, e allora perché continuare a parlare di romanticismo e trade inventate?
non credo tra l'altro che giocatori come Pierce o KG abbiano tutta sta voglia di andare ai Clippers o a Memphis x avere la possibilità di un altro titolo...
il titolo l'hanno già vinto e la loro “leggenda” non sarà superiore se dovessero fare una mezza RS con corsa ai PO con le squadre sopracitate...
Alleluja !!!!!!
Quoto e straquoto! La penso esattamente come te ma sei riuscito ad esprimere ciò che avevo in mente in maniera più chiara
In definitiva, visto che ormai la frittata è fatta, spero che Ainge e Rivers riescano a trasformare questa grande sfortuna in un'opportunità, magari facendo anche qualche sacrificio economico.
Mi fan ben sperare il fatto che contro Miami, quindi considerando anche il valore degli avversari, ho visto probabilmente il miglior Green della stagione ed anche un Barbosa con bei momenti.
Tu la pensi così ma magari loro non sono dello stesso avviso.
Non ci vedrei niente di male se PP o KG o Terry andassero da Ainge a chiedergli lumi sui progetti dei Celtics nei prossimi 2 anni visto che, guarda caso, sarebbero gli ultimi della loro carriera.
E se fosse così non potrebbe Ainge anticiparli o comunque confrontarsi con loro? Se entrambe le parti si rispettano sarebbe la cosa più giusta da fare.
Non altrettanto si può dire se una richiesta fosse partita prima dell'infortunio di Rondo che ha cambiato le carte in tavola.
Mike Bibby dopo l'ultimo anno a New York è ora free agent. Ha provato per Memphis (il classico workout), ma dopo aver valutato le sue attuali condizioni atletiche hanno deciso di non firmarlo. Volendo le possibilità di prenderlo al minimo ci sono, a parer mio però è un pò troppo fermo difensivamente per dargli un buon minutaggio in campo.
credo anche io che pp e kg non vadano a bussare x andare via. su terry invece qualche dubbio lo potrei avere..
ma il problema nn è se loro vogliano andare, il problema è se il gm pensa di ricostruire ususfruendo di quello che il mercato offre.
e qui c'e' altro dubbio: cosa puoi ottenere per pierce e kg terry? nn so se hanno tutto 'sto mercato. una contender puo anche chiedere ma di solito non sono molto appetibili le contropartite.. e le squadre in difficoltà che se ne fanno di due giocatori a fine carriera che a fine anno potrebbero ritirarsi?? mah...bel dilemma...sarebbe indelicato cedere per ripulirsi il cap e qualche scelta sulla 20, pero' il prossmo anno avresti spazio e potresti prendere qualche buon giocatore..pero' sono solo ipotesi..
giocatori come Pierce e Kg pensano di poter vincere in qualsiasi condizione... come lebron, kobe e compagnia cantante...
non credo che si stiano guardando in faccia pensando: “siamo finiti”...
io penso che questa squadra, cos'ì com'è sia più forte di quella del 2009 che arrivò a gara 7 coi Magic, in quel momento una signora squadra...
Lo sò..non c'è una sola motivazione razionale per prenderlo..appunto,razion ale..
Il problema è che nn ci sono nemmeno quelle irrazionali
A me piacerebbe Magic Johnson... Fisicamente lui ed Iverson ora sono più o meno alla stesso livello
Sono assolutamente d'accordo. Campioni come KG, Pierce e Terry di certo non si sentono inferiori a nessuno e sono consapevoli di poter vincere con tutti. E proveranno a farlo con tutte le energie che hanno in corpo. Ho sempre avuto la sensazione che questa squadra "intimamente" fosse consapevole e convinta di essere la più forte di tutte: e questo spiega i passaggi a vuoto e la leggerezza contro avversarie "facili". Abbiamo sempre bisogno di stimoli nuovi e nuove sfide per esaltarci e rendere al massimo. Ecco quindi che l'infortunio di Rondo potrebbe ulteriormente esaltarci, consapevoli che vincere in queste condizioni sarebbe una vera e propria impresa.
Altri play : Sessions 5 mil 2 annui, anche se il migliore sarebbe Vasquez che a New orleans viaggia a 9 assist a partita
Vasquez sarebbe un bel paly
Lo sanno pure i sassi che KG da Boston (con Doc Rivers) non si sposta!
Basta fanta-trade inutili. SU.
Da quando Iverson è un play? :)
(scusate, ma cos'è questa improvvisa isteria da play? Abbiamo 4 guardie e nemmeno un centro...se proprio dobbiamo buttare nomi a vanvera almeno buttiamoci sui lunghi...)
Sto leggendo delle cose da isteria collettiva: scambi improponibili ovunque tranne che alla playstation, IVERSON!!! IVERSON??? BIBBY??? Calma, qui tra un po' si scomoderà il dottor "Frankensteen" per riportare in vita Chamberlain...
Il Doc ha chiesto a Dooling di tenersi in forma.
"the big dipper" , famoso per le sue "conquiste" aveva un semaforo davanti alla camera da letto per gestire il traffico in entrata.. rocco gli faceva un baffo.
Sulla questione del play la mia perplessita riguarda la tenuta di PP, adesso dovra' giocoforza farlo lui perche ne' Bradley ne' Lee sono dei play e a gioco fermo a meta' campo si puo' vedere questa mancanza. Una soluzione gia' scritta da molti sarebbe spostare PP guardia e Green fisso in ala piccola in modo da farlo giocare play in attacco...
IL "buco" piu' pesante rimane sotto la mia idea sarebbe Dalembert, gioca poco, e' all ultimo anno di contratto e percepisce sui 6.6.....ci darebbe difesa sui lunghi e intimidazione, solo 2 anni fa giocava titolare a Phila...
4 guardie ma non un play..
In quanto al lungo mi sembra che ne abbiamo già discusso abbastanza..
È un play alto 2.07... ho vsito un filmato, sembra buono buono
http://www.eurohoops.net/2013/01/dunks/18141
Impressionante..ha delle doti fisiche notevoli unite ad un buon controllo di palla...sarebbe bello sentire qualche parere di chi ha giocato a basket piu e meglio di me...
Dal filmato io un provino lo farei ...
Iverson versione 2000-2001 lo porterei volentieri a Boston. Giusto alla play.
Secondo me diamo spazio a Bradley e Lee in quintetto base e Terry e Barbosa dal pino e facciamo crescere soprattutto Avery. Piuttosto ci serve qualcuno che va a tirare giu qualche rimbalzo ...ce karl malone anni 90 alla play?
Sono con te fratello
Cit: Lo Zio
... e io ti stimo., "Quintetto follia", ma sempre più realistico di proporre MagicBirdJordanMalone e Russel o di andare a rimestare nella serie cadetta del Belize
Comunque tu e l'altro Santo Bevitore avete scatenato i bassi istinti ancestrali del baratto, adesso IAAC è diventato una succursale low-cost di un Suk Magrebino.
In confronto la Gazza è un'equilibrata fonte di verità ...
Io 2 anni fa ero tra quelli che l'avrebbero rifirmato a qualunque costo... ma il problema di Delonte è grave e non è un caso che sia in D Legue uno coi suoi mezzi...
3 gg fa ho sentito un'intervista di jackie mcmullan che parlava proprio di questo... ha detto che i C's a Delonte non ci pensano minimamente, perché nell'ultimo anno hanno passato più notti a cercarlo e a capire dove fosse piuttosto che in palestra ad allenarlo
e che x nessun motivo avrebbero voluto ripetere l'esperienza...
Per questa frase ti dovresti bannare da solo...
Anche perchè come hai visto non mi sono espresso sulle pazzie assortite sugli Adetocumbi e sui "Pierce playmaker" (poi mettiamo Barbosa in post e siamo a cavallo).
OK Iverson, poi anche una DeLorean e una piazza con un orologio folgorato
Cit: Legend
Guarda, il tuo silenzio iniziava a preoccuparmi della grossa, già ti vedevo girovagare in quel di Varese con una mannaia e una maglietta con su scritto "Where is Randa?"
In ogni caso con una mossa da faina mi sono organizzato una trasferta in quel di Udine
Comunque sei ancorato a schemi sorpassati, vedilo ... chessò ... come un "Playmaker d'energia" e tutto quadra
Okok, dov'è il pulsante per l'autoban? E quello per l'autodistruzione?
Si, era proprio la mia premessa infatti, tanto per dire " stiamo bene così , ma in un mondo ideale prenderei Delonte". Purtroppo Delonte è così e la cosa mi dispiace immensamente anche perché da quel che ricordo il ragazzo è pure senza finanze residue... e umanamente mi spiace un casino. Poi ripeto, tanto talento sprecato perché Delonte è uno che potrebbe giocare titolare ovunque.
MERDA !!!! scusate il francesismo,espressione non dispregiativa ma di sorpresa....per essere un lungo ha rapiditá e movimenti niente male,cresce un po di muscolatura e se ne può cavare un bel giocatorino!!
Vile giuda traditore, ti tintinnano le trenta monete in tasca mentre baci il patriarca!
E noi qui, io ed il povero GP, tristi, raminghi ed assetati a cercare di consolarci con qualche improbabile exchange gallery
Lo sapevo che l'avallo al Capitano guardia come playmaker ombra era il paravento dietro cui mascheri le nostre Idi di marzo, tu quoque Brutanda, che ci lasci novelli Marat nella vasca piena di lagrime e tu a sguazzar nei tini di Picolit...
Se volevamo conferme che nel roster non si muove nessuno...
Ma ancora parla di Basket?!?!..
non gli conviene tentare la strada della comicità???tanto mi sembra già ben predisposto!
Sono stato io ad iniziare, ma prendo distacco dalla deriva che ho contribuito a creare, secondo me un play vero vero, che non renda il pressing a tutto campo il nostro paletto di frassino, ci vuole, e nel ruolo ci sono dei nomi interessantissimi, giovani, dal potenziale che va, secondo me, dal buono all'eccelso, e alcuni come scrivevo in precedenza, anche prendibili a buon prezzo (che è tutto da vedere si possa noi colmare col poco appeal dei nostri cedibili al momento).
Volevo insomma colmare la piccola parte di opportunità che il drammatico infortunio di Rondo ci aveva aperto, non pensavo dopo un paio di giorni di vedere orde di utenti IAAC far la posta a casa Cousy per convincerlo a provare un nuovo stint coi biancoverdi!!!! :-)))
mea culpa!
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