-
Playoff 2013 Day by Day
Zio Trifoglio
e andiamoooooo -
Playoff 2013 Day by Day
MxT
[quote name="Leonardo Ancilli"] Fa sempre un bell'effetto vedere il ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Aggiungerei che ancora una volta le quattro finaliste di conference ... -
Playoff 2013 Day by Day
Andrea Del Vanga
Granger con questi 2 sembra decisamente di troppo....e mettendolo sul ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
al73
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
Angelo
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
Michele Pulcini
Noi eravamo più o meno riusciti a prendere le misure ai Knicks, ma non ...
Approfondimenti
Quarta puntata del nostro speciale di avvicinamento al draft 2012, arrivano i "lunghi" e più precisamente le ali grandi.
Anthony Davis: 6'10"; 222 lbs. Kentucky, Freshman.
Davis è semplicemente il prospetto piu intrigante dell'intero draft, gli scout e gli addetti ai lavori lo danno come prima scelta assoluta del draft 2012 sin da quando è uscito dal liceo un'anno fa e sinceramente credo che in pochi la pensino in maniera diversa. Il ragazzo è riuscito a non tradire le
aspettative e ha guidato da vero leader i suoi Wildcats a vincere il titolo NCAA, ciò che risalta subito agli occhi sono le incredibili qualità difensive e la velocità di gambe sopra la media per un'ala grande, che gli permettono di condizionare totalmente l'attacco delle squadre avversarie. Il suo gioco offensivo pur essendo prolifico appare per ora limitato solo a secondi tiri e alle ricezioni nel pitturato, ha un gioco in post ancora grezzo e non ha ad oggi un tiro dalla media affidabile. Nonostante tutto ha dimostarto di avere dei margini di progresso illimitati e un'etica di lavoro e motivazioni difficili da trovare in un ragazzo della sua età. A Davis basterebbe aggiungere un pò di muscoli senza perdere troppo in velocità per poter diventare dominante in difesa anche al piano superiore, se poi riuscirà a migliorare anche nel gioco offensivo potrebbe davvero essere il giocatore che cambia gli equilibri dell'intera lega.
Thomas Robinson: 6'8"; 244 lbs. Kansas, Junior.
Le sue quotazioni sono salite costantemente nel corso della stagione, rispetto allo scorso anno è migliorato sensibilmente passando da comprimario ad essere la stella della sua squadra. Giocatore aggressivo e rimbalzista di spessore, in attacco sfrutta molto bene la sua forza per crearsi spazio e concludere efficacemente nel pitturato, inoltre ha migliorato moltissimo il suo gioco perimetrale grazie al quale è diventato meno prevedibile rispetto al suo ingresso in Ncaa. A creare qualche dubbio sono la sua altezza limitata e una capacità non eccelsa nel trattare la palla, che gli potrebbe creare piu di qualche problema. In molti sono convinti che abbia margini di miglioramento inferiori rispetto ad altri colleghi ma personalmente lo ritengo in grado di crescere ancora tantissimo e i miglioramenti fatti nell'ultimo anno, la motivazione e la voglia di affermarsi del ragazzo sono una garanzia che quasi sicuramente gli varranno una chiamata in top 5.
John Henson: 6'10"; 216 lbs. North Carolina, Junior.
Giocatore dall'atletismo e dall'esplosività fuori dal comune, oltre a questo madre natura gli ha donato un'apertura alare di ben 7'4", che il ragazzo ha imparato a sfruttare sia in difesa che in attacco. Intimidatore e rimbalzista di assoluto livello, Henson da l'impressione di essere uno di quei giocatori che fanno la differenza anche quando non mette a referto grandi numeri grazie alle sue qualità difensive che non si limitano alle sole stoppate. In attacco è perfetto per tempismo nei tagli a canestro, è un pericolo costante in transizione e si è costruito un tiro dalla media distanza affidabile, però ha ancora bisogno di lavorare sui suoi movimenti in post per poter essere piu pericoloso anche a difesa schierata. Con un pò di massa muscolare in piu e un periodo di rodaggio sono sicuro che possa esplodere e diventare un gran giocatore, e se davvero dovesse uscire fuori dalla top 10 saranno molti i GM a mangiarsi le mani.
Terence Jones: 6'9"; 252 lbs. Kentucky, Sophomore.
Attaccante completo e buon rimbalzista, potenzialmente in NBA potrebbe giocare sia da 3 che da 4 ma al momento non sembra avere un ruolo definito e questo potrebbe fargli perdere qualche posizione al draft, soprattutto perché si porta dietro qualche punto interrogativo di troppo. E in grado di avvicinarsi con efficacia a canestro grazie anche ad un fisico già pronto per il salto nei pro, non riesce però a crearsi con continuità un tiro dal palleggio, la tecnica di tiro è da rivedere anche se il suo tiro entra con buona costanza e ha enormi difficoltà a trovare i compagni liberi sul perimetro, soprattutto perché troppo spesso si incaponisce nel cercare l'azione personale. Tutto questo potrebbe pesare negativamente su un suo eventuale impiego come ala piccola, come talento vale sicuramente una chiamata intorno alla 20 e se fatto crescere bene potrebbe anche sorprendere, ma sceglierlo prima potrebbe essere un'azzardo troppo grosso.
Perry Jones III: 6'11"; 234 lbs. Baylor, Sophomore.
Una delle delusioni degli ultimi anni, da un ragazzo con questo potenziale e queste dimensioni ci si sarebbe aspettati molto di piu. Si prepara al salto in NBA con tanti dubbi soprattutto nel carattere e con l'unica certezza che sia un talento da incanalare nel modo giusto e dalle persone giuste. E in grado di fare canestro in ogni modo e gestisce la palla in maniera eccezionale per un'ala della sua altezza, fisicamente ha le caratteristiche per poter crescere ma ha bisogno di lavorare duramente in palestra per poter giocare costantemente sotto canestro. Il principale problema di questo ragazzo è che sembra giocare con poca voglia e poca aggressività, questo difetto ne fa un difensore pessimo e inoltre è la causa della sua continua perdita di concentrazione. Difficilmente uscirà dalla top 10 e la speranza è che trovi un'ambiente che possa farlo crescere per bene, altrimenti potrebbe anche essere il flop dell'anno.
Royce White: 6'8"; 261 lbs. Iowa State, Sophomore.
Talento incredibile, fisico già ben sviluppato su cui poter lavorare ancora molto, gioco in post da invidiare e ottimo rimbalzista. Sembra il profilo di un
top player eppure White quasi sicuramente non sarà tra le prime 20 chiamate di questo draft, in NBA a causa dell'altezza limitata dovrà giocare sicuramente come lungo atipico e per farlo ha bisogno di aumentare il raggio del suo tiro e di migliorare il ball handing per limitare le palle perse. I problemi maggiori del ragazzo però non sono tecnici ma mentali, soffre di disturbi ossessivi-compulsivi e ha avuto problemi con la legge oltre ad essere stato cacciato alla sua prima esperienza al college. Classico ragazzo che con una testa diversa potrebbe avere un futuro radioso, ha una personalità difficile da gestire ma di sicuro le sue qualità non saranno passate inosservate e piu di qualche GM vorrà scommetterci su.
Draymond Green: 6'7"; 236 lbs. Michigan State, Senior.
Giocatore difficile da definire in un contesto di NBA a causa del fisico anomalo per un'ala grande, è stato uno dei migliori giocatori del torneo NCAA e ha messo in mostra determinazione e versatilità tali da interessare numerosi GM. Nonostante i suoi 198 cm siano un limite evidente Green riesce a farsi valere anche contro avversari piu alti grazie alla sua forza e alla sua aggressività, ha ottime capacità di palleggio, un tiro affidabile dalla media e dalla lunga distanza ed è anche un'ottimo rimbalzista. In difesa paga un pò per la sua statura contro i pari ruolo e in velocità contro avversari piu agili, se vuole rimanere a lungo in NBA dovrà anche tenere sotto controllo il suo peso. Il suo ingresso nella lega suscita molta curiosità e qualcuno non è per niente convinto delle sue possibilità di successo, è comunque una scommessa da provare soprattutto nel caso in cui dovesse scivolare al secondo giro.
Tornike Shengelia: 6'9"; 228 lbs. Spirou Charleroi, International.
All'Eurocamp ha impressionato per la sua abilità di giocare in post e per la velocità di piedi davvero notevole, apparentemente non ha un fisico adeguato per la NBA ma ha dimostrato di saper assorbire bene i contatti e di saper entrare nel pitturato senza paura e con la giusta determinazione. Per potersi affermare ha bisogno di lavorare sui rimbalzi e di costruirsi un jumper piu affidabile per essere meno prevedibile e piu completo.
Drew Gordon: 6'9"; 239 lbs. New Mexico, Senior.
Ha terminato in crescendo la sua carriera al college e ha deciso di tentare l'avventura in NBA, ha un fisico pronto per il salto di categoria e potrebbe dare subito una mano alla squadra che deciderà di sceglierlo. E un'ottimo rimbalzista e sa sfrutta bene il corpo sia in difesa che in attacco, a lasciare qualche dubbio sono i suoi continui errori di posizione sui due lati del calmpo e i margini di miglioramento abbastanza bassi.
Furkan Aldemir: 6'10"; 230 lbs. Galatasaray, International.
Lo scorso anno si è ritirato a sorpesa dal draft per firmare un contratto con il Galatasaray, quest'anno molti scout NBA si sono interessati al ragazzo soprattutto dopo averlo visto giocare al campionato europeo under 20, in cui ha messo in mostra le sue doti di ottimo rimbalzista. Non ha nessuna particolare dote offensiva e spesso preferisce passare la palla piu che prendere quello che gli concede la difesa, ma sembra essere un giocatore in
grado di migliorare e costruirsi un ruolo nella NBA anche se da comprimario.
Kevin Jones: 6'7"; 251 lbs. West Virginia, Senior.
Potrebbe essere una delle sorprese del draft, il ragazzo è quasi sicuro di una chiamata nei 60 e potrebbe davvero essere una steal al secondo giro. Non è un grandissimo atleta ma in campo si fa rispettare puntando tutto sulla grinta e sulla dedizione, è un rimbalzista sopra la media grazie alla perfetta posizione che prende nel pitturato e ha un'ottima capacità nel leggere ciò che gli succede intorno. In post si muove egregiamente sfruttando soprattutto un'ottima velocità di piedi anche se tende a concludere troppo spesso con la mano destra. Ha bisogno di migliorare molto, ma la base su cui lavorare è buona e interessantissima.
CONSIDERAZIONI
Senza dubbio Davis sarà la scelta numero uno al draft e andrà a portare i suoi servigi a New Orleans, Robinson potrebbe avere un'impatto immediato e lo stesso Henson potrebbe fare subito bene, soprattutto se si troverà a giocare in un sistema che ne valorizzerà le qualità. Attenzione ai tanti prospetti con problemi di testa piu che tecnici e si aspetta con impazienza Draymond Green, che pare aver ben impressionato nei workout svolti fino ad ora. Da tenere sotto osservazione per una chiamata nei 60 anche JaMychal Green (Alabama) e Leon Radosevic, che però nella sua stagione da comparsa a Milano ha dimostrato di essere ancora troppo acerbo per il basket a stelle e striscie.



Commenti
Anthony Davis è un centro e in NBA giocherà da centro.
Thomas Robinson secondo me è un po troppo sopravvalutato quando nei mock lo mettono alla 2
John Henson perfetto a Detroit accanto A Monroe
Perry Jones III se qualcuno gli mette addosso un po di cattiveria, ha poco da invidiare dal lato talento a tutto il resto dei top rookie
Draymond Green mi assomiglia tanto a quel tipo di lungo underzide tecnicamente di qualità che piace di solito a Ainge.
Royce White : in ottica NBA più ala piccola che ala grande, anche qui si potrebbe essere in "zona Ainge".
Completamente d'accordo con te. Davis è un centro, ha dominato l'NCAA come a suo tempo fece Duncan e seppur con caratteristiche diverse, vedo in lui la stessa carriera dello sperone. Sicuramente in Nba, dopo aver messo su chili, diventerà un centro dominante.
Per Perry Jones III ho un debole dichiarato da almeno 2 anni. Testa matta ma talento da top 5 secondo me. Se come alcuni mock dicono scendesse dopo la 15, Ainge potrebbe farci un pensierino.
Anche per me R. White è un 3. Con il bravo Giancleto abbiamo avuto uno scambio di idee al riguardo ma resto dell'idea che per caratteristiche fisiche potrà sfondare da ala piccola e non da ala grande.
Sbaglio o in questa lista manca proprio il giocatore che Danny spera di scegliere alla 21?? Tal Sullinger???
Mentre penso che Perry Jones possa scendere intorno alla 15-16 e allora a quel punto scambierei le due pick per lui.
Forse scende Sullinger per i noti problemi fisici, da prendere al volo.
Terrence Jones sul mock nba draft stasera è dato alla nostra 22, si vede che non avrebbe fatto bene i workout, secondo me è molto sensibile il ragazzo. Anche lui ha talento e difende bene, anche se in attacco fa fatica.
Insomma chiunque scenda alla nostra chiamata tra Sullinger, TJones, Jones III, va bene, anche White.
Sulle SF: Moe Harlkess, al volissimo che in difesa è un mastino, come forse Quincy Miller, comunqnue li vedo prospetti su cui lavorare parecchio, soprattutto il secondo.
Unico già pronto per me è il figlio del DOC a salire in alto, e secondo me AINGE lo sa bene che lo deve prendere. Se scende alla 13 lo riesce a prendere altrimenti, non credo.
http://espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4695424/ford-cs-promise-white-at-no-21
io ...
Marshall dietro sia Teague che Liliard e Waiters
Jones dietro Moultrie, Harkless, Nicholson, Zeller...
finchè non li vedo non ci credo... vedremo
movi
Lo sappiamo e vi ringraziamo. Davvero e sempre, cmq meno di quanto meritiate. Grazie!
RSS feed dei commenti di questo post.