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Approfondimenti
La regular season tanto breve quanto concentrata proposta dalla Nba per questa annata, è ormai agli sgoccioli e pronta a calare il sipario per lasciare spazio al grande spettacolo che sono i playoff Nba. E se ben 16 squadre, con più o meno pretese di vittoria, tenteranno di giocarsi in una guerra senza esclusione di colpi il tanto ambito "titolo", è anche doveroso ricordarsi di chi, per un motivo o per un altro, dovrà concentrarsi quasi esclusivamente sul futuro, abbandonando velocemente le rovine di una stagione che per loro potrà definirsi quasi del tutto fallimentare.
Ma andiamo con ordine, vedendo nel complesso quali sono le squadre che hanno toppato maggiormente in stagione.
Eastern Conference :
L'ultima piazza dell' Eastern Conference è occupata dalla "sciagurata" Charlotte, figlia di una gestione veramente disgraziata e che vince a mani basse il titolo di peggiore squadra della lega. Probabilmente, ci troviamo a parlare di una squadra veramente "pessima" - e mi perdonerete la durezza del temine - tra le più sragionate e scriteriate di ogni epoca. Michael Jordan , Higgins e Silas devono spartirsi, magari non in parti omogenee, la "gloria" per una creatura così mal pensata. Eppure, a conti fatti, non è una squadra così priva di talento. Certo, non esiste una vera e propria gemma, al limite potrebbe rivelarsi un diamante
grezzo Bismack Biyombo, lungo atletico, rapido con le mani, e abile stoppatore. Sicuramente offensivamente siamo ancora all'ABC del gioco, ed ha qualità tecniche molto limitate. Sull'altro lato del campo, però, riesce ad incidire in qualche modo, con la stoppata che è la specialità della casa. Anche Kemba Walker, altro ragazzo al primo anno, ha dimostrato di avere discrete qualità, senza però impressionare mai del tutto. In estate ci sarà da lavorare per una volta bene, ma vedendo nel corso degli anni la capacità che in quel di Charlotte hanno avuto di peggiorare ostinatamente la situazione ogni volta, non c'è da che sorridere. Thomas parrebbe essere definitivamente un progetto naufragato, ed anche il talento di Augustin sembra essersi smarrito. Washington è un altro esempio di cattiva gestione da stigmatizzare. Squadra, anche questa, in cui il talento realmente non manca, ma dove proprio si fatica tremendamente a creare un minimo di regole, ed un minimo di " funzionalità" ad un qualche progetto. Che poi, ad oggi, si fatica a capire realmente quale sia il progetto dei Wizards. La scelta di impegalarsi il cap con un contratto importante come quello di Nenè non sembra la più felice del mondo. Una squadra giovane, avrebbe bisogno si di una chioccia e di un leader, ma questi proprio non può essere il buon brasiliano. John Wall al secondo anno di Nba continua ad emanare una luce fioca, molto fioca, che quasi è un insulto rispetto alle capacità del ragazzo. Certo, non si può bocciare un prospetto di tale portata al solo secondo anno, ma va rimarcato che il Wall visto fino ad oggi non ha rispettato minimamente le aspettative. Positivo, sicuramente, Jordan Crawford, pistolero dalla mano calda, capace di collezionare anche buoni numeri, e che sul parquet appare un giocatore abbastanza educato. Sarebbe il caso, invece, di provare a separarsi da Blatche: sul talento non discuto, perchè Andray sa giocare a basket, ma rimane un cavallo imbizzarito che non vuole saperne di rientrare "nei ranghi" della disciplina e della serietà. Si prospetta l'ennesima estate dura, in quel di Washington. Toronto forse ha un futuro anche più nebuloso, delle altre due franchige, perché anche armandosi di buona volontà si fatica a vedere un qualche talento da cui ripartire per cominciare seriamente a pensare una squadra. La gestione Colangelo è stata un fallimento su tutta la linea e Toronto rimane una squadra difficilmente decifrabile: non si capisce come sia stato possibile mettere insieme tanti giocatori visibilmente incapaci a giocare insieme. Bargnani, che doveva essere la luce, rimane il problema forse da risolvere più velocemente possibile. Bosh, per quanto modesto, era tutta altra cosa, e con il buon Andrea va presa una decisione. Sembra che nemmeno a Toronto credano più in lui, e non è difficile ipotizzare un cambio di residenza per il Mago durante l'estate. In più anche per il prossimo anno gran parte del cap sarà "occupato" dai vari Calderon e company. Cleveland invece vive una situazione decisamente più florida, e nonostante il Record sia abbastanza disastroso, rimane una squadra con molte più aspettative per il futuro. Irving si è imposto da subito come uno dei migliori giocatori della lega, ed è apprezzabile il suo talento sia la sua capacità di prendersi subito la squadra in mano, anche nei momenti caldi della partita. I Cavaliers che avranno anche qualche spiraglio di manovra questa estate, visto che l'oneroso contratto di Jamison scadrà, e si troveranno con circa una trentina di milioni a cap, non oltre. Thompson è un' altra certezza poi per questa squadra, e considerando "moralmente" cosa era diventata Cleveland dopo l'addio di LeBron, sembrerebbe quasi un futuro non roseo, ma di più, a profilarsi per la franchigia dell'Ohio. Squadra a cui bastano due, tre innesti di valori, oltre alle aggiunte sempre importanti dal draft, per entrare sicuramente nel giro delle squadre che andranno a fare i playoff. Se dovessi fare una mini scommessa, in questo momento, non punterei su una ripresa di Raptors, Bobcats e Wizards, ma sui Cavaliers qualche euro lo scommetterei senza timori. New Jersey è forse la franchigia attualmente più ambiziosa della NBA. Una franchigia che ha già un progetto che ha bisogno di qualche anno per essere pesato. In estate anche qui ci sarà un bel po' da lavorare, e qualcuno ipotizzava addirittura un tentativo per provare a "scippare" Garnett alla concorrenza. Il primo interrogativo riguarderà ad ogni modo Deron Williams, giocatore che sembra poco propenso a restare, ma che altrettanto appare affascinato dai soldi. La mia sensazione è che Deron rinnoverà probabilmente a cifre alte, senza lasciarsi attrarre dalle proposte altrui (leggasi Mav's). Lopez è un' incognita, attualmente, a livello fisico, ma tecnicamente è forse tra i centri messi meglio nella lega. I Nets saranno protagonisti probabilmente di un' estate interlocutoria, prima di riuscire realmente a dare vita alla squadra che sarà. Ma, mi sbilancio ancora, credo che nel giro di due tre anni il progetto potrà dare i suoi frutti, e restituirci la squadra che con Kidd provava a diventare grandissima. La chiusura, per la Estern Conference, è riservata alla emblematica Detroit. I fasti dell'epoca di Billups, Hamilton, i "gemelli" Wallace, e Prince, sembrano solamente un lontanissimo ricordo. Qui la programmazione è stata pessima, e dopo aver dato via un Billups infinitamente più decisivo di Iverson, ancora, hanno sperperato lo spazio salariale strapagando un mediocre giocatore come Villanueva, e regalando una gabbia d'oro a Ben Gordon. I due sono fardelli per la società, visto il rendimento ed il costo. Sicuramente Gordon non è un giocatore malvagio, ma in carriera non ha mai dato seguito e continuità alle sue prestazioni, perdendosi sempre nei momenti migliori. Villanueva è un lungo che ragiona da guardia, e gioca malissimo in definitiva. Monroe è più che una speranza e una promessa, ma non sarà facile ripartire nell'immediato. Direi che nemmeno il prossimo anno i "Pistoni" saranno in grado di competere per qualcosa di sostanzioso. Milwaukee, invece, è ancora in corsa, e per quanto probabilmente non avrà accesso alla corsa al titolo, mi sembra brutto darla già per spacciata.
Western Conference :
Le due prime bocciate della Western Conference, appaiate sul fondo della classifica, sono New Orleans e Sacramento. Stesso record, sostanzialmente, per una situazione diametralmente opposta. New Orleans ha pagato lo scotto della cessione del suo giocatore cardine e della seconda stella della squadra. Solo un anno fa Paul guidava i suoi nel tentativo di sovvertire ogni pronostico ed eliminare i Lakers dai Playoff. Negli ultimi anni New Orleans era stata, salute di Paul permettendo, una solida realtà della Nba. C'è da dire che, a dire il vero, nemmeno con Tyson Chandler, David West e quel famoso Chris Paul che ha portato il suo talento a Los Angeles, gli Hornets avevano mai puntato veramente a qualcosa di grande. Ma, sicuramente vivevano una situazione felice rispetto all'attuale. Cambio di proprietà, perdità degli uomini chiave... fondo della classifica. Si spera che il prossimo draft possa sollevare in qualche modo la situazione. Sacramento invece è una squadra che deve avere solo tempo, e possibilmente sangue freddo. Il valore dei due rampolli , Cousins ed Evans, è
sicuramente di alto spessore, ed una squadra che fondamentalmente è costruita mediante il draft ha bisogno di tempo per la sua esplosione. Oklahoma in questi anni ha visto una crescita costante dei suoi ragazzi, che presumibilmente sono più forti di quelli di Sacramento, e non di poco, ma, con un po' di pazienza e qualche aggiunta ad hoc, anche i Kings potrebbero trovare il modo di diventare una squadra competitiva. Salmons per adesso non è mai stato una soluzione, ma quasi sempre un problema in più nonostante offensivamente rimanga il ragazzo più educato dei Kings. Fredette è un giovane di belle speranze, con meno talento di Cousins ed Evans ma forse con più testa. E su Evans vanno rotti gli indugi: o è un playmaker ed inizia a giocare come tale, o ci si rassegna a capire che presumibilmente è solo una delle tante guardie di nuova generazione, con un fisico più vicino al play ma capaci a giocare solo da guardia. Sacramento, presumibilmente, il prossimo anno potrebbe provare ad entrare nelle otto migliori ad Ovest, ma francamente non ci scommetterei tanto. Golden State è un' altra squadra in stile Detroit, che negli ultimi anni non è mai stata in grado di attrezzarsi decentemente. L'esplosione di Thompson giustifica il sacrificio di Monta Ellis, anche se un giocatore del suo talento non è facilmente trovabile all'interno della lega e necessariamente quindi la sua cessione lascia un minimo interdetti. Il contratto regalato ad un buon lungo - e nulla più - come David Lee grida ancora allo scandalo, mentre di Biedrins ormai le tracce si sono quasi perse del tutto. Richard Jefferson, negli ultimi anni, ha perso la sua "pericolosità", e fondamentalmente rimane un ottimo difensore che in un sistema come quello di Golden State centra meno che poco. Spiacente, ma non credo che il prossimo anno Golden State tornerà ai playoff. Portland, francamente, non paga una gestione sciagurata, ma solo una incredibile sfortuna. Questa squadra è stata falcidiada da una serie di sciagure, non da infortuni normali, ed è difficile muovere critiche alla squadra che, nonostante tutto, riesce a giocare ancora discretamente e ha qualche motivo per sorridere con Batum ed attualmente anche con Hickson. Sarebbe importante ripartire dai due, trattenendoli quindi entrambi, e fare buon uso del prossimo draft, considerando anche la scelta in arrivo da New Jersey, presumibilmente buona per pescare un possibile fuoriclasse. Minnesota, invece, è una squadra che per talento è forse la più fornita Nba. Veramente, una squadra che ha Love, Rubio, Webster, Pekovic, Randolph, Tolliver e Williams, per citare i primi che mi vengono in mente, ha un tasso qualitativo tra i più alti della lega. Francamente, nutro dubbi ancora sulle doti di Love come trascinatore. I numeri rimangono impressionanti, ed il ragazzo è forse il quattro più forte dopo Dirk nell'attuale Nba, ma ancora non ha la forza soprattutto mentale per trascinare questi ragazzi almeno ad una qualificazione ai playoff. Certo, la colpa non si può ascrivere in nessun modo a Love, ma è da lui in primis che io aspetto un' altra piccola crescita. E non parlo di crescita tecnica quanto mentale. Per il resto, un paio di addizioni buone possono permettere a questa squadra di volare, e sì, su Minnesota comincerei a scommettere già da adesso: il prossimo anno li vedremo ai playoff. Per il resto, rimangono ancora in corsa Utah, Phoenix, Rockets e Jazz, per accedere ai playoff, con Denver che ancora rischia qualcosina ma può quasi definirsi tranquilla. Purtroppo non tutte le squadre Nba accedano alla post season, ed è brutto "bocciare" qualcuno. Ma in questo momento, i primi verdetti parlano di queste squadre: alcune completamente sbagliate, altre messe un po' meglio. Ne vedremo qualcuna in Post Season il prossimo anno?




Commenti
Difatti quando ad OKC si troveranno davanti alla scelta tra il barbuto ed Ibaka, bisognerà essere lì davanti all'uscio coi soldi in mano
Steve, secondo me parte del problema sta nei giocatori, parte nei coach costretti a “piegarsi” alla voglia di carriera delle loro stelle. Facciamo un esempio concreto: i Celtics 2007 sembravano una squadra cestisticamente stupida gestita in modo stupido, però poi a ben guardare notavi piccoli particolari rivelatori: un’uscita da un timeout, un paio di “stop” difensivi. I Thunder hanno ovviamente molto più talento di quei Celtics, ma – credo per scelta – alcuni di loro hanno carta bianca per prendere decisioni che escono dal piano della partita. Forse Brooks tenta di farli maturare anche dal punto di vista tattico correggendoli “a vista”, ma è chiaro che la differenza tra quando in campo hai un giocatore cestisticamente intelligente come Harden e quando non lo hai è chiara.
Personalmente amo di più le squadre nelle quali i tiri vengono distribuiti per un semplice fatto: anche Durant se viene marcato stretto vede le sue percentuali abbassarsi, ed a quel punto un suo compagno smarcato è probabile che segni dove Kevin verrà prevedibilmente raddoppiato…
La seconda domanda che sorge dal tuo post – interessante come sempre – è quella relativa alla mancanza di “fondamentali di gioco di squadra” negli atleti giovani. Però qui non darei loro tutta la colpa. Sono ragazzi cresciuti segnando 30/40 punti al liceo/università, percepiscono milioni di dollari, amici, parenti, coach, compagni di squadra gli hanno sempre detto che sono fortissimi, perché dovrebbero credere al coach che gli dice “non sei così forte”, e “devi passare la palla”? Anche Pierce fece resistenza a Rivers, vedeva le sue richieste come una limitazione del suo status di stella: tirando meno segni meno, e quindi non farai l’All Star Game.
Insomma, quanto è giusto criticare James o Durant o Westbrook (o un Rondo… mea culpa) per non essere un Larry Bird o un Magic Johnson, atleti con un maggior “substrato cestistico” e soprattutto con una maggior “umiltè” sportiva?
Citazione Leonardo Ancilli:
Su Harden concordo pienamente, ed infatti l’ho scritto anche sopra.
Su Artest: non voglio difenderlo perché è indifendibile, stupido, incurante del bene della sua squadra, recidivo. Dico solo che andrebbe giudicato – e punito duramente – SOLO per la gomitata, e non perché in passato si è già comportato da imbecille.
Ma quand’è che l’ha allenato Riley?
Citazione Rondo9:
Chiedo scusa, se siamo arrivati al secondo OT qualche cosa deve aver pur fatto anche Oklahoma City, ma il mio televisore probabilmente aveva problemi all’audio: quando segnavano i gialli dovevo abbassare il volume, quando segnavano gli azzurri dovevo alzare.
Che “Trigger” ami Wade non mi crea problemi, anche se la porcheria dell’Heat a Rondo grida ancora vendetta.
Se invece mi sveglia i vicini a mezzanotte, allora sì che mi crea problemi…soprattutto se lo fa solo per una squadra, e per un giocatore che – per quanto forte – gioca da solo.
Si configura un reato che è un incrocio tra “disturbo della quiete pubblica” e “leso Basket”…
nello specifico, si sa quando la nba deciderà di che morte deve morire artest?
Ma allora non sono l'unico che non l'ha digerita..
trovo le telecronache di triggers/peterson al limite dell'ascoltabile, ed è così anche per mio figlio di 13 anni(!). Se ci sono i lakers è meglio togliere il sonoro o cambiare canale. A parziale discolpa x triggers non penso che possa essere facile lavorare con una coppia come bagatta e il vecchio dan.
Magari noi vincendone una...
che dite?
Porca miseria Frank,oggi ero quasi di buon umore.
Ora mi tocca andare a comprare dei jeans nuovi perchè a quelli che avevo ho sdrucito il cavallo a forza di scongiuri...
Citazione Gabriele X ICS:
Gabriele a me sembra una porcheria di rara bruttezza e volutamente violenta.Insomma andrebbe preso a calci in culo oltre che squalificato per almeno 10 partite.Non sono un "giustizialista" ,ma quella è proprio una porcheria bella e buona.
Macchè bestemmia!Anche io la penso come te (mi ricordo che Brooks addirittura panchinò il "buon" Russel in un quarto periodo nella serie contro Dallas per far portare palla a Maynor/Barba)
Comunque Eric per me sarà una perdita importante per i prossimi PO...Era quello che poteva riportare un pò d'ordine nell'attacco pazzerello di OKC con una gestione più controllata e assennata rispetto a quella di RW...
Chissà come se la caverà Brooks...Pesciolino in agguato???
scusa fabio, era difficile eccitarsi per i canestri di OKC nel 3/4° sul +18... è ovvio che una rimonta nel 4/4° spinga l'emozione più in là... poi Westbrook ha segnato un canestro nel 4/4 e durant pure... a me sembra che Kobe ne abbia messi un bel po', dopo aver sparacchiato x tutta la gara... o uno si deve eccitare perché quelli di OKC mettono uno e dico un canestro in 20 minuti?
Boh, forse sarò io che nel vedere partite di "uno contro cento" non mi "eccito", ma le grida di Trigari mi sembravano esagerate.
Capisco che sono i dettami della nuova forma di telecronismo a richiederlo, ma se devo divertirmi "a comando" solo quando Trigari grida, mi sembra che la telecronaca diventi come uno di quei telefilm per stupidi dove la battuta viene "segnalata" da un pubblico fittizio che se la ride. Insomma, se rido o mi diverto lo decido io, non Trigari.
Pare verrà inserito dopodomani nel braccio della morte del penitenziario di Huntsville, Texas.
Scherzi a parte, mi stai dicendo che se uno ha 12 anni di NBA per lo stesso fallo dovrebbe venir punito più aspramente di un rookie?
Se ha già pagato per i "reati" precedenti, perchè acuire la pena? Diverso sarebbe se avesse goduto di uno "sconto di pena", allora gli farei scontare questa e la parte non pagata a suo tempo... ma non è questo il caso.
sarà che io x indole, quando non tifo x nessuno, vado sempre con la squadra in rimonta... x dare un senso allo spettacolo... comunque quando durant ha messo l'unica tripla del suo 4/4° ha gridato tanto quanto quelle x kobe... ripeto, può piacere o no la telecronaca, ma a differenza di Tranquillo, io non vedo faziosità o tifo in Trigari...
Gli ha causato una commozione cerebrale, se ho letto bene, e lo ha preso dietro l'orecchio. Bastava spostare il gomito di qualche centimetro per prenderlo dritto sulla tempia. Un ragazzo tra l'altro di soli 23 Anni, che mi sembra tra i più corretti di tutta la Nba.
E se fossi l'allenatore di un ragazzo del genere, non lo vorrei più vedere nella mia squadra.
Insomma, quanto è giusto criticare James o Durant o Westbrook (o un Rondo… mea culpa) per non essere un Larry Bird o un Magic Johnson, atleti con un maggior “substrato cestistico” e soprattutto con una maggior “umiltè” sportiva? (Legend)
concordo, la mancanza di fondamentali di squadra deriva, a mio giudizio, in primis dal poco tempo passato al college e dal fatto che nell'NBA dell'isolation e del pick 'n roll, certe cose non si insegnano più.
Per questo comincia a sorgermi il dubbio che il livello dei coach NBA sia nel complesso diminuito, in quanto sono sempre meno quelli capaci di mettere a punto un sistema che consenta un redditizio gioco in 5 anche in presenza di talenti strabordanti. Rivers nel 2007-08 dovette dimostrare di essere capace di fare giocare insieme i Big 3, di farli difendere e di convincere Pierce che non era più necessario per vincere fare 30 punti a sera.
E' stato il suo esame di laurea e l'ha superato.
Per ora Spoelstra e Brooks sono ancora lontani dall'avere trovato un modo adeguato di far giostrare i loro Big 3 (sempre considerando, ovviamente, le diverse caratteristiche dei vari giocatori).
No, non mi è parso di aver leto questo.
Resta il fatto che, indipendentemente da quel che pensiamo noi, la recidività in qualsiasi codice umano, è considerata un'aggravante
E Pace nel Mondo in quanto a recidività non è secondo a nessuno.
Fallo a gioco fermo E totalmente avulso dalla logica del gioco.
Senza scherzi, in Italia, rischieresti una denuncia penale.
Personalmente non sarei sorpreso neanche da 6 mesi di squalifica.
Sul serio, ma immaginate che fine avrebbe fatto Harden se lo avesse colpito alla tempia ? Ronron è 120 chilogrammi di muscoli da quel che si racconta in giro, direi che una gomitata del genere basta può arrecare danni gravissimi
Dirò di più, a parte casi di rara ed eccezionale gravità, nemmeno da noi rischieresti una denuncia penale per un colpo dato in campo in qualunque sport profesionistico. Ma vi pare che in 100 anni di serie A (per dire) non sia mai volata una gomitata del genere a gioco fermo? E vi risulta che qualcuno abbia mai fatto un giorno di prigione? O abbia mai affrontato un processo?
Insomma, spero vivamente che gli diano 10 giornate perchè parliamo di un idiota violento, ma ripeto, restiamo con i piedi per terra.
http://www.altalex.com/index.php?idnot=6796
Che poi per Artest non ci saranno sanzioni è lapalissiano, ma che il gesto sia comunqe censurabile credo anche giuridicamente non credo sia una ipotesi tanto azzardata. Ripeto, se lo avesse ammazzato allora ?
Sul "se lo avesse ammazzato", non saprei che dire: non mi risulta che esista un reato di "tentato omicidio preterintenzionale" o di "tentate lesioni". Insomma, una cosa è procurare un danno grave , un'altra è "comportarsi in maniera tale da rischiare di procurarglielo", mi pare pacifico.
Sul fatto della squalifica, lo ripeto, il gesto è censurabile ma per IL DANNO PIU'' GRAVE DELLA STORIA causato da un pugno in faccia sono state date 26 giornate, fate un po' voi le proporzioni...
Resta il fatto che più glie ne danno meglio è...
Tutto verissimo, com'è anche vero che la soglia di tolleranza sbandierata ad oggi dalla lega è molto bassa per precisa scelta e volontà. Qua ci si gioca la credibilità tra il dire ed il fare.
Tra il segnare il passo fra il brawlsport che fu e quello che non si vuole più che sia.
In questo senso ci aspettiamo una punizione esemplare, proprio perché esemplare, etimologicamente, da esempio, deve servire agli altri giocatori.
E il fatto di giocare in una squadra importante e non in una di seconda fascia deve essere utilizzato come aggravante e non come attenuante.
A mio avviso meno di 10 giornate sarebbe un segnale di pavidità ed incapacità.
Ribadisco: 10 giornate senza stipendio.
Angelo, i miei piedi sono saldamente piantati a terra, ti assicuro
Sono un tesserato federale dal 2002 e non parlo a caso o per sentito dire
In Italia non esiste solo il campionato di calcio di serie A, ma anche gli altri sport ed i campionati di serie minori.
Magari non se ne parla in tv, ma succedono.
Un mio conoscente si è beccato una costola rotta e la clavicola rotta in tre punti. Si potrà, non si potrà... il responsabile del fallo se la vedrà col giudice ordinario dopo quello sportivo
E te ne potrei enumerare altri.
Ripeto, poi chiudo il mio intervento a tema, Artest pagherà 1) il fallaccio e 2) la sua recidività.
A suo vantaggio sarà solo il fatto di giocare... ehm... non a Charlotte diciamo così
Ma se 'sti atteggiamenti si vogliono cancellare, l'NBA sa come fare.
Per quanto mi riguarda, mi aspetto che MWP abbia giocato l'ultima partita coi lacustri.
Ripeto, parlando di NBA, paragone più vicino a quanto non sia lo sport di casa nostra, a Washington hanno dato 26 giornate (due mesi scarsi, daccordo, lo concedo, erano altri tempi) e quindi
Citazione:...io invece sarei sorpresissimo. Felice ma sorpresissimo
Ammettilo Angelo, RonRon è un tuo compagno di merende conosciuto in quel di Firenze Ovest....
Ah no!!!
Confessa che sei KObe sotto mentite spoglie
8 partite, questo dicono i bookmakers di las vegas.
http://www.peachtreehoops.com/2012/4/23/2968751/al-horford-injury-hawks
Sicuramente i due fatti non sono paragonabili, ma Washington si era visto piombare addosso Tomjanovich dopo esser stato aggredito da tre Braves pochi mesi prima, Artest invece non è stato aggredito da nessuno. Non voglio giustificare Washington, ma allora le risse con cazzotti veri si vedevano molto spesso.
In ogni caso sono d'accordo con te, Angelo, non credo Harden fosse in pericolo di vita perchè per fortuna è un bel "marzocco" pure lui, ma è innegabile che in 35 anni il basket NBA è cambiato e questo è ben oltre il limite accettato ai nostri giorni.
www.sulia.com/source/S-6707711/
Ha anche ammesso di avere il maledetti ankle bone spurs (e il plurale mi inquieta) delle dimesioni di granelli di sabbia, non come quelli che hanno richiesto un intervento nel 2007, però ...
Che strazio!
Assolutamente d'accordo con te!! non è per nulla una bestemmia la tua, OKC deve ringraziare il sostegno dato da Harden se si trova dov'è e se si troverà a giocarsi il titolo, lui sa far giocare il Basket con la B maiuscola! Cioè quello che necessita di GIOCO di SQUADRA, come - daltronde - possiamo insegnare noi
Westbrook ha un talento assolutamente cristallino e nella partita di ieri notte con L.A.L. ha tenuto in partita la squadra con dei liberi presi in modo assolutamente VOLUTO, come solo un grande giocatore sa fare, ma pecca nelle capacità che hanno grandi play come Nash, Paul o il nostro Rondo (tanto per citarne qualcuno) di far girare la squadra.
Con la scusa di passare sopra un blocco in difesa, ha tirato una gomitata simile al bloccante, si è beccato una denuncia ma siccome l'arbirtro non ha visto niente e neanche fischiato il fallo, è passato tutto come contatto normale di gioco.
di Kobe hai lo stesso sense of humor e la capacita' di stare in compagnia..io l'ho notato da tempo
Brutta storia quella di Ray. Di contro, pare che ci sia una smentita di Al Horford rispetto alle dichiarazioni su yahoo in merito ad un suo non ritorno per i PO.
The All-Star center will return against the Dallas Mavericks in Atlanta’s regular season finale and now expects to play 15 minutes per game in the first round of the playoffs.
Citazione:Fermo restando che qualche giornata come minino (5?) gliela devono dare perchè se no si creerebbe un pericoloso precedente credo che il problema qui sia l'interpretazione del fatto se si pensa che sia stata un assoluta e intenzionale "porcheria" per me anche 10 giornate di squalifica sono poche. C'è poi un'ipotesi intermedia per la quale la lega non sia sicura della volontà del gesto ma rimanga nel dubbio tra "porcheria" e "maldestristà" (In un gesto comunque violento e gratuito) e che quindi anche la sanzione vada verso la via di mezzo. Io ripeto la mano sul fuoco al 100% che volesse fare quello che ha fatto non ce la metto.
5 giornate sarebbero francamente una punizione troppo modica.
Se caso vuole che ti prendo "male", salto 3 partite e via...mentre se il caso vuole che ti prendo "bene" e tu stai fermo 2 mesi, allora mi becco 20 partite? Ma il gesto è lo stesso ed è lì da vedere...oltre ai pietosi "tweet" di Artest che fa il santarellino sorpreso e dispiaciuto da quello che è successo.
La capirei solo se fosse una sorta di "garanzia" che in campo ci torni comunque prima Harden di Artest, ma la decisione in sè non può essere presa in base al danno procurato, non si è mai visto...
La NBA si gioca una bella fetta di credibilità, secondo me ogni sospensione "in singola cifra" di partite è vergognosa e bisognerebbe ragionare dalle 10 in su
E quando si recupera questo?
Poi che facciamo, intanto è sospeso "precauzionalmente" fino a capire quando rientrerà Harden? E se a OKC i medici avessero studiato con i nostri, cosa facciamo? Restiamo appesi per sempre? In più, magari Harden hanno tutto l'interesse a farlo rientrare presto, ma se da noi la gomitata l'avesse presa, che so, un Pavlovic, non lo terremmo "in malattia" per tutti i PO?
E' però anche vero che la gomitata in sè non prevede una grossa pena nel passato di punizioni dell'NBA, quindi dovranno anche studiarsi la "gomitata assassina" come reato alternativo.
Sono d'accordo sull'entità della squalifica. Almeno una diecina di giornate di riposo (ma, come ho detto, temo fortemente che saranno di meno...)
Su questo ho qualche dubbio..vista la gestione di Jeff Green, ma tutto è possibile per carità :)
Io penso che MWP andrà abbondamente in doppia cifra di giornate di squalifica e forse lo rivediamo l'anno prossimo addirittura, qualsiasi sconto di pena, me lo spiegherei ahimè solo perchè gioca a LA..
Impressione mia, forse "un po' italiana", ma non faranno tornare MWP ad Oklahoma per cui potrebbero comminargli una sospensione a tempo (un mese) più che a numero di turni.
Questo, anche per il pragmatismo anglosassone, per evitare "troubles" eventuali in campo.
Lo spero anche io, ma l'ho letto su nba.com!
Evito ogni commento sull'attendibilità della fonte...ne abbiamo già fatti fin troppi
a questo punto diamogli anche un premio, già che ci siamo.
Insomma, è vero che perderà tutto o quasi il primo turno (e quindi tutti speriamo di non vederlo proprio ai PO) ed è anche vero che come hanno tirato fuori 'sto numero 7 avrebbero anche potuto estrarre il numero 5 (hanno fatto come nella tombola con i numeri da 1 a 10, ne sono certo
Fatti due conti ... un numero fatto ad arte perchè sia regolarmente in campo nel secondo turno direi da italiano figlio della mentalità secondo cui "a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si prende".
Non si fa... Chi ama e rispetta questo fantastico gioco non tenta mai di far male all'avversario. Preferisco 1 solo Artest e 750 impeccabili professionisti ad una Lega di vendicatori. E poi fidatevi che i Mavs li mandano a casa e RonRon rivede il campo a novembre, sempre che ad L.A. non decidono di amnistiarlo.
Io non ho detto che voglio una giustizia da strada, ma che gli facciano sentire il peso sotto le plance. In maniera corretta...
- 2 giornate a Love per ginocchiata in faccia a Scola
- 5 giornate a uil bainum per la porcata su Barea (quando non c'era pericolo di danneggiare i Lakers, ormai fuori)
io ritengo che le 5 giornate siano proporzionali a questo metro (considero quello di Artest peggiore di quello di Bynum ma solo perchè è un colpo alla testa; il fallo su Barea è ancor più da vigliacco).
Che poi tutte queste giornate vadano per lo meno raddoppiate è una mia considerazione, ma non vedo favoritismi ai Lakers con queste 7 giornate, non se paragonate ai numeri che ho detto prima.
Vi ricordo che noi siamo la squadra del fallo di McHale su Rambis... lo ammetto, di solito odio i falli che non centrano col basket, ma su quell'azione non riesco a trattenere un sorrisetto... e, in base a questa mia debolezza, per coerenza non posso dare del completo "animale" ad Artest. Senza il quale, avremmo probabilmente un titolo in più...
La lega genuflessa davanti ai giallastri e' una roba da calcio italiano, mi spiace ma dagli americani mi aspettavo di più.
Stern a casa. In fretta.
Bottom line:
- nessun favoritismo ai Lakers
- 7 giornate sono ridicole
- usare questo metro (Love, Bynum, Smith, Artest, ecc.) significa che non vuoi eliminare la violenza... o meglio, che un po' di violenza la vuoi... è pur sempre la patria del football e dell'hockey...
sono daccordissimo...
ieri mi sono visto entrambe le partite in tv (la nostra e utah-phoenix).
noi siamo piaciuti a tratti per l'intensita' difensiva, specialmente mi ha dato buone impressioni moore sotto quel punto di vista. Williams e' abbastanza imbarazzante soprattutto in attacco, io no me lo ricordavo cosi' male a NJ, ma certo che se paragonato ad Hollins...
Miami nello stato di ieri e' peggio di qualsiasi squadra nba, anche togliendo a qualsiasi squadra i 3 migliori giocatori.
L'altra partita e' stata davvero bella ed entusiasmante quasi fino alla fine, e devo dire che se anche mi dispiace per nash, Utah e' tutt'altra squadra e BigAl e' ormai un signor giocatore. gli manca esperienza playoffs, ma penso si possa dire che e' entrato di diritto tra i primissimi la sotto nella lega. Come passa, come gioca in post, come tira dalla media(e lunga a volte), come tiene in single e aiuta dietro e come tagliafuori a rimbalzo... completissimo.
quella di McHale non fu una vera gomitata,io ricordo piu' un bel laccio californiano stile-wrestling.
Per la gioia del giallastro Rambis...
Con la sconfitta dei Clippers Memphis sale al quarto posto, e si profila un secondo turno con San Antonio, e Zach Randolph avrà bei ricordi.
Ad est tutto scontato ormai, unica cosa tra un decina di giorni jeremy lin potrebbe tornare in campo, non so quanto sia contento Anthony !
Sicuro?
vero quel che tu dici sull'equilibrio in attacco (coppia Lawson/Miller in spot 1 più forte della lega), ma addirittura in RS, senza infortuni, nei primi 3 posti in un Ovest con Spurs, Tuoni, lacustri, Velieri ed Orsi vari (oltre, è bene ricordare, i campioni in carica)?
Per come la vedo io, qualsiasi risultato diverso da un 4-1 o 4-2 (con le Noccioline mai avanti nel punteggio partite) lacustri sarebbe una vera sopresa.
Unico vantaggio che riconosco loro è quello di non aver contro, in spot 3, quel cagnaccio di MWP che sembrava aver preso le misure al Gallo.
Magari mi sbaglio e sarà il loro anno -rivincita compresa- ma gli Speroni non li vedo benissimo contro gli Orsacci se escono non con le ossa a pezzi dallo scontro vs Velieri.
Ad est, giocando i PO ogni paio di giorni, tra 10 gg, Anthony sarà già in vacanza
Ovviamente c'è il dubbio della situazione fisica di kobe, ma volete che non faccia un paio di partitoni dei suoi?
Che poi, come quando si fa la doccia con Rocco Siffredi, il discorso casca sempre lì... sui "lunghi"
Se mi chiedessero chi voglio togliere ai lacustri non risponderei mai e poi mai il Bistecca, ma uno tra il Centrone "scoreggiatore mentale" (cit. coach Phil
Non so voi, ma le poche volte che mi capita di parlare con un tifoso lacustre che ci chiappa un minimo di basket (per intenderci, non uno che intercala "maccobi è il nummero uno al mondo" come uno di San Frediano fa con la bestemmia) finisce che io gli invidio i lunghi e lui mi invidia play ed esterni
Piesse: Rondo, per i tifosi lacustri che conosco, gode di sconfinata ammirazione e vederlo accanto al bistecca è un loro sogno erotico
e questo???
Tony Allen alla trinità... :-P
sì, ma da notare ciò che scrive repubblica:
Spettacolo Nba, finge il passaggio: palla sulla nuca
Azione del giocatore dei Memphis Grizzlier, Tony Allen. Durante la sfida contro i Cleveland Cavaliers, fa ruotare la palla sulla spalla destra, passandola dietro la testa
Dopo la mazzata di ieri notte che ha sancito l'uscita di scena dei nostri campioni in carica Bruins al 1 turno PO per mano di Washington, stanotte altra serata importante...
It's time for the NFL Draft!
Abbiamo 2 scelte al primo giro!Vediamo di prendere qualche buon elemento nelle secondarie (se fosse ancora disponibile il CB Janoris Jenkins ci penserebbe il grande Bill a metterlo in riga)!
GOOO PATS!!!
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