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Approfondimenti
Doveva essere un'annata vissuta con poche certezze, ma quelle dovevano essere solidissime e invece le prime tre settimane di gare hanno già fatto crollare molte delle sicurezze estive che riguardavano le "grandi".
Tre sconfitte a testa per le tre grandi dell'est, due per i Lakers, tre per Portland e addirittura quattro con record in pareggio per San Antonio e tante domande sorte legittimamente in merito a squadre che almeno in linea teorica non avrebbero duvuto incontrare grandi difficoltà, in una NBA che stritolata dalla crisi economica, da più parti strizza l' occhio ai bilanci piuttosto che al potenziamento dei roster.
Partiamo dall'Ovest, dove francamente ho la sensazione che i Lakers faranno campionato a se per quanto riguarda la stagione regolare (diverso il discorso per i playoff dove San Antonio se sana è sempre un bruttissimo cliente per tutti). Faccio una mia considerazione personale generale sull'Ovest in controtendenza con l'opinione di molti, ossia io non sono per nulla convinto che il livello medio dell'Ovest è più alto di quello dell'Est, anzi mi sembra che tante buone squadre del recente passato siano in mezzo a tante difficoltà da cui difficilmente usciranno in tempi brevi, mi riferisco ad una New Orleans già in crisi, ad una Dallas senza identità, ad una Houston come al solito è senza le sue stelle perennemente infortunate, tutte squadre attese a stagioni da 50 vittorie come minimo, che probabilmente si dovranno accontentare di un semplice biglietto per i playoff. E ritornando al paragone tra est e ovest, se prendiamo le prime cinque dell'est (Boston, Cleveland, Orlando, Atlanta e Miami) e quelle dell'Ovest (Lakers, Portland; San Antonio, Denver e Phoenix) per me il confronto pende decisamente dalla parte dell'est. Per questo temo che i Lakers avranno vita facile in stagione regolare. I Lakers a parte la pesante sconfitta con i Nuggets, non hanno esaltato particolarmente, ma va messo in conto che Pau Gasol praticamente non si è visto, e che Andrew Bynum ha saltato qualche gara per un problema ad un braccio. I Lakers hanno un quintetto rodato e di altissimo livello un super sesto uomo come Lamar Odom che dal punto di vista difensivo è uno che sposta sul serio nel contesto NBA attuale (dopo vedremo perchè nel dettaglio), ma dal settimo uomo (compreso) in poi di fatto non c'è più qualità. E' chiaro che fino a quando i titolari rendono come da far loro, a LA di problemi particolari non ce ne sono, ma una stagione regolare di 82 partite è lunga e logorante sia del punto di vista fisico che da quello mentale, e se ad un certo punto servirà il contributo dei rincalzi coach Phil Jackson (che a fine anno quasi sicuramente lascerà la panchina al neo esonerato Byron Scott), potrebbe evere dei seri problemi. Fino ad adesso Lakers in scioltezza.
Chi invece è assolutamente indecifrabile è San Antonio, titolare di un 4-4 frutto di tante assenze importanti, e di un gioco ancora in divenire. E' chiaro che quando vengono a mancarti gente come Tony Parker e Tim Duncan si fa quello che si può, però a volte è proprio in un contesto simile che si va a scavare nel sottobosco per trovare gente utile alla causa (come successo a Boston nel finale della scorsa stagione), e dal sottobosco arrivano notizie liete come un concretissimo George Hill e un sorprendente DeJuan Blair (storia da NBA se ce ne è una), ma arriva anche qualche delusione magari non prevista, come un Roger Mason irriconoscibile rispetto alla passata stagione. Ma la vera nota dolente per ora risponde al nome di Richard Jefferson, autore di pochi lampi a fronte di tante gare deludenti, non tanto dal punto di vista offensivo dove avrà bisogno di tempo per integrarsi in un sistema complesso come quello di Popovich, ma quanto in difesa dove sembra l'ombra di quel solido difensore visto per anni ai Nets.
La terza incomoda ad Ovest per me è Portland, anche se mi aspettavo qualcosa di più non tanto a livello di record, quanto a livello di gioco. In attacco ero fermamente convinto che l'innesto di Andre Miller fosse di quelli centrati in pieno, e invece per ora i Blazers offrono il loro gioco migliore con Steve Black sul ponte di comando e magari Miller in appoggio da guardia, ma tutto sommato non è in attacco dove Portland ha particolari problemi, i problemi nascono invece in difesa, dove si situazioni di pick n'roll alto (prendere di nuovo nota, discorso collegato a quanto detto sopra sull'efficacia di Lamar Odom) sia Aldridge che Oden creano notevoli problemi il primo per la scarsa reattività, il secondo perchè proprio troppo lento per essere efficace in situazioni del genere.
Greg Oden peraltro continua a mostrare progressi con il contagocce, per carità la carta d'identità è ancora fresca e l'anno di stop non lo ha di certo aiutato però al momento non ha continuità di rendimento e neppure dimostra particolari doti di gestione sul lato falli, ma da questo punto di vista non lo aiuta certo il resto della squadra, che fa arrivare in mezzo all'area penetratori da tutte le parti. Ci sono momenti in cui Oden dimostra tutto il suo potenziale, ma ci sono momenti in cui è veramente un corpo estraneo alla gara e McMillan è costretto a toglierlo, magari ripiegando su quintetti più agili. Ci vorrà tempo io credo che Oden prima o poi arriverà ai livelli a cui si attende, ma non sarà un percorso lampo come forse si credeva al draft 2007.
In conclusione Portland per poter pensare di impensierire Lakers e san Antonio ha sicuramente uno o due step in avanti da fare in difesa. C'è anche da dire che Portland ha un serbatoio smisurato di talento e che quindi è sempre alla finestra in sede di mercato dove può offrire tanti giovani buoni nel contratto da rookie, e credo che non sia un mistero per nessuno il fatto che puntino dritti su un certo Chris Paul che nel marasma di New Orleans potrebbe essere ceduto molto prima del previsto davanti ad una proposta allettante tecnicamente, e che nel contempo potrebbe permettere ddi risparmiare diversi milioni di dollari.
Non me ne vogliano i tifosi di Suns e Nuggets, ma non credo che le loro squadre possano arrivare a impensierire queste tre per la vittoria dell'Ovest, i Suns sono troppo poco profondi e con una difesa contemplativa, per poter sperare di durare a lungo in vetta all'Ovest, magari faranno una stagione da 50 W, ma onestamente ad una squadra come loro è persino ingiusto pretendere di più, nonostante uno Steve Nash veramente commovente. Denver a me non piaceva lo scorso anno e poi però è arrivata vicino alla finale, però ripetersi non è semplice, anche perchè gli avversari poi ti prendono le misure. Squadra che in singola serata può rifilarne 20 o 30 a tutti (chiedere a LA) ma anche squadra in grado di farsi degli autogol clamorosi. Da tenere comunque sotto osservazione.
Passiamo ad est, le tre contender in un modo o nell'altro sono già riuscite tutte e tre e mettere dei grossi tarli nelle teste dei rispettivi tifosi che pensavano a loro come a delle corrazzate.
Cleveland è partita male, subito una sconfitta nell'opening night di quelle che fanno male in uno scontro diretto con Boston e poi un paio di sconfitte altamente evitabili nei giorni seguenti, squadra che a mio modo di vedere si è molto rinforzata dove non ne aveva particolare bisogno, e che non ha risolto di una virgola la "magagna tecnica" che gli è costata la finale di conference con i Magic lo scorso maggio. In sostanza per ricollegarsi al discorso fatto sopra su Lamar Odom e sui problemi di Portland in difesa sul Pick N'Roll, mi pare evidente che oggi i destini dell'NBA si giocano su come si difende su situazioni di Pick N'Roll alto che coinvolga uno dei due lunghi in grado di metterla dalla distanza.
I Magic in questa situazione la scorsa stagione ci hanno costruito le basi del loro viaggio in finale, dove però poi un Lamar Odom si è dimostrato un'arma tattica micidiale per difendere su questo tipo di situazione tattica. Cleveland invece ci era caduta miseramente, sotto i colpi di Lewis e Turkoglu, e paradossalmente non ha fatto nulla per migliorare questa lacuna, anzi con la cessione di Joe Smith si è pure privata dell'unico lungo in grado di metterci una pezza. Leon Powe (quando rientrerà), e Shaq da questo punto di vista non danno nessun tipo di aiuto perchè deleteri se coinvolti direttamente in situazioni del genere e perchè anche in situazioni di aiuto (soprattutto Shaq) non hanno un minimo di efficacia. Se consideriamo che anche Ilkausgas è su quella linea e che Varejao magari un minimo di efficacia ce l'ha in difesa, ma poi in attacco lo paghi in modo salato, ci si rende conto che il roster dei Cavs in merito ha un buco profondo. Non a caso in queste settimane coach mike Brown sta esplorando l'opzione JJ Hickson, uno che però a rigor di logica adesso sta giocando i minuti che un giorno saranno di Leon Powe.
In realtà la soluzione potrebbe sembrare a portata di mano con l'impiego di LeBron da ala grande, ma durante tutta la scorsa stagione coach Brown testò questa situazione e ne venne fuori che in attacco poi essendo costretto a togliere la palla di mano da LeBron per avvicinarlo al canestro sorgevano problemi più grandi di quanto si pensasse, tant'è che anche nella tribolata serie di playoff con i Magic questa situazione non fu mai usata.
E la cosa non migliora su discorso esterni perchè il trio di portatori palla Mo Williams, Daniel Gibson e Delonte West anche loro in situazioni difensive di Pick N'Roll sono molto vulnerabili, soprattutto Mo Williams diventa spesso un preciso obbiettivo degli attacchi avversari. E a mio modo di vedere paradossalmente il problema principale dei Cavs è proprio Mo Williams, perchè al di la dei buoni numeri offensivi, non riesce ad essere efficacie come regista come servirebbe e come detto in difesa toglie molto. Per il resto i Cavs sono una corrazzata, ma questo "tarlo" ereditato dagli scorsi playoof e ancora irrisolto non mi sembra una cosa di poco conto, a aggiungiamo pure la mix che il tormentone "LeBron si / LeBron no" monta ogni giorno sempre di più e che di fatto oltre mezza squadra è in scadenza di contratto, e tutto ciò se magari le cose non vanno lisce per il verso giusto potrebbe diventare un problema molto serio.
Orlando per ora è francamente in giudicabile, Rashard Lewis deve ancora allacciarsi le scarpe per un problema di testosterone in eccesso (doping bello e buono, ma l'NBA su questo versante fa da sorda) che lo ha visto squalificare per dieci gare, si è fatto male pure Vince Carter che ha saltato qualche gara, e anche l'ottimo Ryan Anderson che stava sostituendo in modo egregio o forse più Lewis si è fatto male. Quindi è chiaro che tutta la versatilità dei Magic che con il suo pick n'roll alto (qui estremizzato ancora maggiormente perchè coach Van Gundy il bloccante invece che tenerlo al gomito lo porta un metro più indietro vicinissimo alla riga dei tre punti) non è stata ancora messa in pratica.
Orlando sicuramente è una squadra tosta e molto profonda e sotto gente come Brandon Bass e Ryan Anderson saranno brutte gatte da pelare per tutti, perchè soprattutto Bass può essere quell'arma difensiva sul Pick N'Roll di cui ad esempio i Cavs avrebbero un tremendo bisogno. I miei dubbi sono tutti sulla coppia Nelson carter, due troppo innamorati del canestro che alla lunga potrebbero rompere l'equilibrio offensivo che è la vera forza dei Magic, Carter per ora sembra inserito bene, ma bisognerà testare alla lunga il suo ego, Nelson da questo punto di vista direi che ha già aperto gli occhi a tutti quando in sua contumacia i Magic hanno pure giocato meglio con Rafer Alston in cabina di regia. Se Carter si limita a non strafare e Nelson si inventa un pò più regista, allora il ritorno in finale è tutt'altro che improbabile, se i due esterni vanno per conto loro, Cavs e Celtics poi diventano montagne insormontabili. Non credo faccia molto testo la dura sconfitta a domicilio con i Cavs, troppe le assenze per i Magic, per avere indicazioni precise.
Finiamo con i Celtics che dopo aver seminato il terrore per l'NBA intera per due settimane, hanno cambiato obbiettivo e hanno seminato il terrore tra i propri tifosi con un filotto di gare (Phoenix, New Jersey, Atlanta e Indiana) a tratti sconcertanti, per la pochezza mentale con cui sono state affrontate. Boston è partita con una vittoria decisamente convincente a Cleveland (che non può essere certo messa in un cassetto dopo qualche sconfitta), a cui hanno fatto seguito altre prestazioni decisamente convincenti, ma poi dopo l'inattesa sconfitta con i Suns sono emersi diversi problemi sicuramente importanti. Partiamo dai plus, la panchina dei Celtics sia come qualità che come efficacia sembra non avere uguali tra le contender, Rasheed Wallace è decisamente molto allineato mentalmente ai Big Three e mette in mostra una serenità mai vista nell'ultimo lustro, difende come sa fare, e si sta rivelando un arma tattica dalla panchina che veramente può fare la differenza in qualsiasi momento.
Positivo sicuramente anche l'inserimento di Daniels, e ma la sorpresa si chiama Shelden Williams che si è trovato per le mani i minuti di Glen Davis e li sta sfruttando al meglio, con tanto basket pulito ed efficacie. Qualche alto e basso di troppo invece arriva dai titolari, Garnett ancora non è a pieno regime, magari spende 2-3 grandi giocate a partita ma per il resto a rimbalzo e a livello di intimidazione difensiva a centro area è tre piste indietro al campione di intensità che conosciamo, ma di sicuro non è il caso di puntare il dito verso di lui.
In verità per i Celtics con il passare delle gare sta sorgendo un problema serio a rimbalzo, ed è li che sono nate alcune sconfitte e alcuni momenti travagliati poi rimediati in corsa. Proprio per contestualizzare al meglio il problema dei rimbalzi in un discorso difensivo più ampio, si ritorna al nocciolo della questione della difesa sul pick n'roll alto. Boston da questo punto di vista sembra attrezzata per competere con tutti i tipi di configurazione, sia quintettoni robusti, che quintetti agili con esterni alti a giocare da finto lungo in ala grande, e per di più il sistema di Thibodeau punta molto se non tutto sugli aiuti in quel tipo di situazione, cosa che come si vide negli scorsi playoff ha una sua efficacia al punto che i Magic soffrirono più la difesa dei Celtics priva di Garnett e Powe che non poi i Cavs nella finale di conference. Il rovescio della medaglia sono appunto i rimbalzi, perchè avendo sempre o quasi un lungo in aiuto è ovvio che a rimbalzo si soffre e quindi da questo punto di vista forse bisognerà trovare nel proseguo della stagione un equilibrio in merito.
Poi io sui Celtics ho un'altra mia convinzione, ossia i Celtics difendono forte, fortissimo, ma la loro è una difesa molto tecnica a tratti pulitissima, molto mentale, si cercano di coprire al meglio le linee di passaggio, coprire gli angoli di passaggio, evitare facili penetrazioni con aiuti subito sul portatore di palla e poi con tanta mobilità si cerca di coprire al meglio il lato debole. Da un punto di vista strettamente tecnico e stilistico la difesa dei Celtics è quasi sopraffina, però i Celtics a livello difensivo vanno un pò in crisi quando la partita si sposta dal lato tecnico al lato fisico, e quando sotto le plance si inizia a fare a sportellate, ecco che sorge qualche problema di troppo, non a caso soffriamo una squadra come Atlanta con lunghi molto fisici e mobili, e non a caso nei playoff 2008 incontrammo molti più problemi contro l'atletismo degli Hawks e contro la fisicità dei Cavs che non contro i Pistons che difensivamente erano sicuramente molto meglio attrezzati degli avversari dei primi due turni. Boston credo che per certi versi a livello difensivo sia quella più attrezzata a marcare le varie configurazioni, è chiaro che certe pause mentali come quelle che hanno causato qualche recente sconfitta, non sono proponibili in sede di playoff.
Ad est però si sta proponendo una candidatura forte per entrare nel club delle contender, ed è quella degli Atlanta Hawks, squadra tostissima fisicamente, con talento in abbondanza, difetta forse di un po di esperienza in alcuni giocatori, ma sa far male sia con il tantissimo talento degli esterni sia con l'atletismo dei lunghi. Manca forse un po di profondità per la panchina ma sono tutti giovani e quindi non c'è di sicuro la necessita di stare a gestire i minutaggi del quintetto base. Attenzione a loro, guai a considerarli solo una semplice outsider.





Commenti
sottoscrivo tutto, specialmente le ultime righe. a est gli hawks saranno veramente la bestia nera x tutti. ormai iniziano ad avere una certa esperienza in play off, un gruppo rodato, un horford piu' maturo e tanto bel materiale
Cleveland credo sia un cantiere con un bel lavori in corso messo sopra. Inserire uno come Shaq in quel sistema non e' semplice ma continuo a credere che diranno la loro fino alla fine.
Tra le contender, di certo non attese alla vigilia, credo possa essere inserita quasi a pieno titolo Atlanta che con Crawford sembra aver fatto il definitivo salto di qualita'.
Contrariamente a quanto pronosticato al "tip-off" stagionale, credo che in questa regular season ne continueremo a vedere delle belle; direi che non solo gli infortuni di qualche "grande" stanno condizionando questa prima parte di stagione, ma anche alcune sorprese e squadre "rivelazione" che cominciano a far cambiare gli "equilibri" nelle rispettive conference. Dopo aver visto Atlanta contro di noi mi verrebbe per esempio da dire che gli Hawks sono ad uno forse due "rincalzi" buoni dall'essere seria contender per la finale dell'Est.
Altre sorprese come i Suns ad Ovest non credo siano attrezzate per giocarsela seriamente in post-season quindi indirettamente sono d'accordo con il discorso sul livello medio dell'Est, secondo me abbastanza più alto di quello dell'Ovest al momento.
Poi per carità, ai playoffs entrano in gioco talmente tante variabili (fisiche, mentali e di esperienza) che è veramente difficile ipotizzare scenari futuri ora; per il momento però una cosa è chiara: quella lega ipoteticamente "spaccata" in due gruppi (Boston, Cleveland, Orlando, LA e Spurs ad un "livello" e tutte le altre "sotto" a guardare) fino ad ora non si è vista e forse non la vedremo proprio per tutta la stagione.
l'avevo detto io che quest'anno altro che 70 vittorie...
l'NBA ha davvero un bel livello medio generale, e se non hai un approccio perfetto
rischi facilmente brutte figure!
movi
Cleveland non è tutta sta gran roba ma sono sicuro che ai PO i peccati dello scorso anno non saranno più commessi e la squadra avrà un buon impatto.
Orlando mi sembra la squadra col roster più profondo, la vedo come la più forte insieme a Boston.
Lakers che secondo me non hanno un play decente, e soprattutto un artest che ancora non ha fatto vedere grandi cose.
Hawks fuoco di paglia, non mi entusiasmano particolarmente.
Denver squadra di grande talento... il mio giudizio varrà poco ma in ordine vedo le squadre così :
1)Boston
2)Orlando
3)Los Angeles
4)Cleveland
5)Denver... non vedo altre contender.
Alcune considerazioni:
1) personalmente questo strano avvio di stagione non mi fa tanto pensare ad un maggior livellamente nella Lega rispetto all'anno scorso, piuttosto si ha la sensazione che il tormentone "estate 2010" (con tanto di possibile rivoluzione degli equilibri e dei rapporti di forza nella NBA) stia incindendo non poco sull'andamento anomalo di questo avvio con le contenders a viaggiare un pò ad intermittenza. La sensazione diffusa è che non ci siamo solo i noti FA pronti a partire, ma anche altri big o affini (vedi CP3, per dirne uno) che anche se sotto contratto non vedano l'ora di emigrare altrove consapevoli di essere in progetti senza futuro o ormai giunti al capolinea.
2) la situazione di cui sopra crea confusione, è un forte fattore di distrazione per molti (e di stimolo a far bene o male per altri). Le conteder pagano, per ragioni diverse (quelle individuate da Leo sono ottime), un avvio poco convicente. Soprattutto le 5 super favorite (Celtics, Cavs, Magic, Lakers, Spurs) al momento sono lontane dal senso di dominio che l'anno scorso fu. Per Magic, Spurs e Lakers gli infortuni hanno peso specifico rilevante, per i Cavs la ricerca di nuovi equilibri tarda a completarsi (ma come scritto da Leo permangono problemi strutturali), per i Celtics sembra che l'anno scorso sia diventata lezione che spaventa e quindi si tenta di gestire le energie al massimo (tuttavia anche da noi qualche problema strutturale inizia a mostrarsi). In generale le conteder, memori della passata post season in cui arrivarono con il serbatoio piuttosto svuotato, quest'anno sono molto disposte a pigliarsi delle L pur di non sacrificarsi oltre modo nella RS. Il che giustifica certe sconfitte inspiegabili (per avversario o entità). In linea massima è condivisibile, ma è anche pericoloso alla lunga.
3) Questo fatto è per me confermato dal fatto le due sorprese Miami e Suns e l'astro crescente Hawks, sono tre franchigie che per motivi diversi alla RS chiedono conferme. Per loro ottenere un ottimo record è la chiave per dire "siamo vivi e competitivi" (Suns) o "siamo forti, Wade resta con noi" (Heat) o "crescita compiuta. Per l'anello ci siamo anche noi" (Hawks). Tutte e 3 devo dimostrare inanzitutto a loro stesse di valere. Celtics, Cavs, Magic, Spurs, Lakers una certa consapevolezza del loro valore ce l'hanno, per loro conta arrivare ai PO in condizioni psico-fisiche ottimali. I 5 mesi di guerra a suon di W dell'anno scorso hanno fatto riflettere non poco Celtics, Cavs ed LA, visto che poi il quarto incomodo rischiava di fare lo sgambetto a tutti.
4) Molte squadre medio-basse hanno di colpo alzato la testa. Ma in queste squadre ci sono anche scelte di spessore che un pensierino ad emigrare in team più competitivi lo stanno facendo da un pezzo. Certo è che un specie di ricambio è in atto. In fondo questo è il bello della NBA. Vedremo quanto e se durerà. Per contro ci sono 4/5 squadre che a metà campionato rischiano di aver record imbarazzanti come non mai e di nuovo qualche cessione eccellente diverrà inevitabile.
5) In prospettiva per me i Suns non hanno futuro. Ad inizio stagione le difense NBA sono tutte un pò allegre. Si pensa a farne uno in più che uno in meno. L'ideale per questi Suns. Ma appena Nash calerà e le difese inizieranno ad essere serie almeno dal secondo quarto...questi Suns "senza panchina" si sgonfieranno.
I Nuggets hanno più esperienza, più talento, più profondità. Storicamente hanno buttato via grandi occasioni, ma l'esperienza dell'anno scorso può risultare decisiva per questa stagione. Con Billups in cabina di regia e uno come Melo (più altri ottimi giocatori) difficile non considerarla sullo stesso piano delle summenzionte 5.
Hawks e Blazers hanno talento smisurato e in abbondanza, giocatori sensazionali (Roy, JJ, Biby), la forza e l'energia della gioventù. Per il campionato più Hawks che Blazers.
Sono stato lungo. Avrei altro, ma per ora mi fermo qui.
Poi spesso dimentichiamo, io per primo, che dare giudizi prima di una ventina di partite è quantomeno affrettato, quindi prendiamo atto che la stagione non sarà una passeggiata per le 5 o 6 contender accreditate.
In secondo luogo, le stesse contender non sono di certo programmate per giocare bene a novembre, ma a maggio e giugno, noi aspettiamo il recupero pieno di Garnett e l'inserimento della panchina, altri hanno anche maggiori problemi di chimica, insomma il prodotto finito è ancora molto lontano e si tratta di una maratona e non di uno sprint.
Se poi vogliamo andare sulle singole situazioni, la sorpresa maggiore ai miei occhi sono i campioni in carica: ma come, un calendario favorevole con sette delle prime dieci in casa e già tre sconfitte con avversari neanche fortissimi? Certo, manca Gasol, fondamentale per i loro equilibri, ma, insomma si poteva fare di meglio e parecchio.
I Cavs erano partiti molto male, ma le W in Florida hanno riscattato tutto, ora Shaq è infortunato, andranno meglio? Bella curiosità vederli adesso.
Gli Spurs sono troppo legati a Duncan e Parker per non risentire delle loro assenza, ma aspettiamoli, per loro soprattutto è presto, mentre Orlando senza Lewis e a volte Carter non è attendibile, anche se un Howard così è troppo brutto e nervoso per essere vero.
E Boston? I veterani non ringiovaniscono di certo, ma questo gruppo se è in difficoltà contro le squadre giovani e fisiche nei PO trova di certo il modo di vincere la serie (ricordate i Bulls?) e sono altri gli avversari da temere, lavorassero con calma in ottica primavera e i risultati arriveranno, avevate preso sul serio la battuta di Wallace sul record di partite vinte da battere?
Se va in porto uno scambio simile Chris Paul a New Orleans non ci mangia neppure il panettone.
Concordo con Pulcini, articolo bellissimo che solo quà si può trovare e concordo su tutto quanto detto..complimenti per l'analisi tecnica, davvero precisa, io di certe cose spesso non me ne accorgo, ma dopo aver letto certi articoli ci starò più attento.
Domanda : ma se Paul non vuole restare a New Orleans, potremmo farci un pensierino?..non che mi dispiaccia Rondo, ma Paul è di un altro pianeta...
jj è ormai un veterano e gli altri con gli ultimi due anni p.o. di esperienza ne hanno fatto, in poche parole semifinale a est con diritto a rompere i marroni alla testa di serie n. 1 (o addirittura alla n. 2 se riesce ad arrivare 3°)
Assolutamente d'accordo. Infatti, credo che nei prossimi mesi le diverse contender troveranno il modo di limare i problemi che Leo ha riassunto benissimo nel suo articolo. E personalmente penso che gli Spurs, come loro solito, emergeranno dopo l'All Star Game. Nonostante questo periodo di assestamento (lo staff avrà il suo lavoro da fare)continuo a pensare positivo e credo che tutto sommato i campioni (minuscolo) in carica abbiano ad oggi fatto peggio di noi. Che dite, sono troppo fazioso?
Bella domanda Petris. Anch'io me lo chiedo, ma credo sia impossibile per una serie di ragioni:
1) contrattuali/salary cap (nel 2010 guadagnerà $13,520,500);
2) abbiamo firmato Rondo a quella lauta cifra per avere tranquillità e sicurezza fino a fine stagione e poi rimescoliamo le carte per andare a prendere Paul? Un bel rischio se si considera che, vista l'età dei nostri big, quest'anno è quasi una dead-line per il titolo.
3) credi possa bastare per cedere il giovanissimo miglior play della Lega uno scambio con un play forte ma indefinito (Rondo) più comprimari o anche meno in scadenza che proprio non scoppiamo di salute (Scal, Tony Allen e mettiamoci pure Giddens)? Se ci riuscisse uno scambio del genere in confronto quello che portò Gasol ai Lakers fu trattazione equa e trasparente.
Dal mio punto di vista (anche in ottica futura) se ci fosse una qualche possibilità di portarlo in biancoverde sarebbe spaziale e sono convinto che saprebbe subito adeguare il suo ego alle logiche e gerarchie di squadra riversiane. Ma ahimè sono abbastanza sicuro che trattasi di puro fantabasket.
Intanto a forza di insiste Stephen Jackson saluta i Warriors per accassarsi...nei dominanti Bobcats. Non c'è che dire davvero un salto di qualità!
X RGL : se solo ci fosse una possibilità di scambiare Rondo per Chris Paul stai tranquillo che tutti i discorsi sulla serenità svaniscono nel nulla in tre minuti. Troppa la differenza di talento tra i due per stare a farsi seghe mentali del genere, questo cn tutto il bene che voglio a Rondo sia chiaro.
mi sembra un buon affare per Charlotte che ora ha un quintetto di tutto rispetto.
Warriors in ricostruzione piena, direi...
Posso aggiungere altro a questa ennesima perla di saggezza?..non credo.
Va bene tutto..ma di fronte al talento puro , c'è solo da inginocchiarsi.
Cal
Per Leo chiederemo lo spargimento di petali di rosa al suo passaggio
Poco da aggiungee, se non questo.Molti di noi si apettavano un dominio quasi noioso da parte delle solite candidate alla vittoria finale.
E invece..se qualcuno sognava un inzio scoppiettante,e per certi versi inatteso, è stato acontentato.
Chi si sarebbe aspetatto un Jennings così?e i Kings con tante vittorie? Fuochi di paglia?..sicuramente.Ma fin quando possiamo, godiamoci questa pazza pazza lega.
Una cosa vorrei dirti Leo.Non sono d'accordo sui Nuggets.Secondo me sono una serissima contender.Per quello che hanno fatto lo scorso anno.E perchè hanno un Chauncey Billups che è com il vino..più invecchia , più migliora.E ribadisco...andrò contro corrente.Ma a me gli Hawks piacciono da morire.
Grazie ancora Leo...orgoglioso di te!!!
Cal
Sul discorso "contender in difficoltà", è vero, si era parlato di grande divisione tra "chi è e chi non ha, noi ha". Bene, la realtà ed il bello del basket è che per essere devi sudare, lo avevamo fatto due anni fa e l'anno scorso e funzionava, adesso se pensi di vincere solo perchè hai preso Daniels e Wallace i ragazzotti di Atlanta e le riserve di Indiana ti ridono in faccia.
Non è facile cambiare mentalità a "motore acceso", ma confido nel fatto che queste figure barbine colpiscano l'ego dei diretti interessati. Perchè dove altri possono attaccarsi ad infortuni e squalifiche, noi non possiamo proprio dire "sì, ma ci manca Big Baby".
Vorrei ringraziare te e tutti gli altri ragazzi che mandano avanti la baracca perchè ce la state mettendo proprio tutta per regalarci tanto materiale cestistico ogni giorno sacrificando certamente tanto del vostro tempo libero.
Grazie di cuore
In generale sono d'accordo con quello che hai scritto però sui Nuggets la penso come Cal anche perchè credo che quest'anno Carmelo sia molto più maturo per guidare la squadra a certi traguardi dopo l'esperienza della passata stagione.
Non dobbiamo dimenticare anche che Billups quest'anno è partito dal training camp che è tutta un'altra cosa rispetto all'entrata in squadra a stagione ampiamente cominciata come fu quella scorsa.
Che l'Est sia molto più forte e solida dell'Ovest è un dato di fatto che purtroppo per noi ci riporta agli anni '80 quando i Celtics per arrivare in Finale dovevano farsi il mazzo tanto affrontando avversari temibili come i Sixers, i Bucks i Knicks oppure gli Hawks e i Pistons della seconda metà degli anni '80 mentre i Lakers passeggiavano fino alla finale.
Comunque credo che da dicembre in poi le classifiche assumeranno una fisionomia ben definita almeno per quanto riguarda le prime 4/5 posizioni e la lotta per il primo posto ad Est credo vedrà le stesse 3 squadre del 2008/09 ossia Celtics, Magic e Cavs con i secondi molto più concreti dei Lebroners e gli Hawks poco sotto il terzo gradino mentre ad Ovest i Lakers non avranno problemi per il primo posto mentre al secondo vedo i Nuggets seguiti dai Blazers, che secondo me miglioreranno moltissimo strada facendo, per chiudere con il quarto posto degli Spurs troppo legati alla salute dei loro Big 3 ed inevitabilmente alla fine definitiva del loro ciclo.
Perchè nel Bel Paese i talenti vanno spesso a finire in fondo al pino?
Il problema maggiore è che in Europa si difende in maniera diversa e non ci si mette niente a lasciare libero un giocatore per difendere in 2 sul migliore avversario. Jennings a Roma faceva il faro ma gli avversari non gli davano scampo, in Nba difendono diversamente e si possono fare più "facilmente" 55 punti. Non è più facile o difficile è solo diverso.
io la penso esattemente come voi: Paul x Rondo (e altri), appena c'è la firma corro a prenderlo a spalle, mi attrezzo per le borse e la prima settimana sistemo pure casa. Non perché il confronto è tra un fenomeno e un buono (con margini di crescita importanti, ma ancora in potenza) giocatore. Vi voglio però far presente che altri ritengo Rondo più adatto al nostro sistemo di gioco Paul e per certi versi preferibile. Mah..a me pare sacriligio agli dei del basket, ma è solo opinione personale. E comunque secondo voi resta così improbabile? Tolta l'opzione Blazers quale altra contender (vera o presunta) può offrirgli soldi e possibilità di titolo?
Citazione:
In verità ci sarebbe anche da dire che in nessun altra parte del mondo esiste una squadra che difen... (non ce la faccio proprio a dirlo) come i Warriors con tanto di Mikki Moore che ti gioca 19 minuti partendo nello starting five. La partenza di Jackson e il buon scambio a favore dei Bobcats è anche da vedere in quest'ottica il giocatore (e l'ha più volte dichiarato) si era rotto gli zebedei di giocare in quella gabbia di matti.
"se jannings ne ha fatti 55 contro i warriors, ovvero contro il nulla, allora lebron puo' puntare al record e farne 100"
cit. Guido Bagatta.
le perle del bagattone sono sempre piu' deliranti
Scusate ma del Blazers non capisco una cosa: prendono uno come Miller per risolvere la questione play (Blake dalla panca per me è ottimo) e per trovargli posto in quintetto mi spostano Roy in ala piccola, tengono play Blake e Miller lo piazzano guardia? Mah, mi sia concessa un minimo di perplessità.
Ri-scusate, ok che è in confidenza, ok che alla fine ha esagerato, ma che tiro in sospensione da paura ha Jennings? Complimenti!
Giuro con il sangue, qui siamo tutti "Talebani biancoverdi fino al midollo" (talebani intesi come il massimo dell'integralismo).
A Memphis ormai sia al sadomaso, via Iverson dentro Tinsley, peccato si siano fatti sfuggire Stephen Jackson avrebbe potuto dire con orgoglio "Uno di noi" insiema ai vari Mayo, Randolph, Tinsley etc etc.
A me il tiro di Dirk ricorda vagamente qualcosa ? A voi no ?
Scusatemi, io sarò ripetitivo, ma a me questi "Falchi" fanno molta paura.Nelle ultime uscite hanno battuto per due volte Portland, asfaltato Denver e vinto al TD Banknorth.Insomma non proprio impegni da poco.Li vedo molto più convinti delle proprie possibilità,e non sono d'accordo con chi li definisce meteore.E' vero che gran parte del loro gioco è fondato su un grande atletismo e, fatalmente, nel momento in cui ci sarà un inevitabile calo fisico, finiranno per pagare dazio.Ma io, personalmente, eviterei di incontrarli in una serie di PO.
Per quanto riguarda i Blazers, che tra l'altro mi sono simpatici da morire,questi restano una magnica incompiuta.Hanno talento da vendere,giocatori di classe sopraffina e anche un'età media che potrebbe permettergli di arrivare ad essere la squadra del futuro.Il problema è che di questo futuro si parla già da qualche tempo...ma vizi e virtù restano, mi pare, più o meno gli stessi.
D'accordo con te Reggie..Brandon Roy da ala piccola, mi sembra davvero un piccolo sacrilegio.!!!
Cal
Scusatemi, io sarò ripetitivo, ma a me questi "Falchi" fanno molta paura.
E' indubbio che stanno giocando bene ed inannellando una serie di risultati convincente per quanto riguarda il loro stato di forma e la qualità della squadra tuttavia a metà novembre non si assegna il titolo.
Ad aprile capiremo se sono o no davvero competitivi ad altissimo livello.
In ogni caso se qualcuna delle corazzate dell'est toppa per vari motivi (ad esempio noi lo scorso anno per gli infortuni) si può anche pensare che si giochino la finale di conference.
http://espn.go.com/blog/truehoop/post/_/id/10741/the-next-big-trade-heres-a-three-team-possibility
Movimento molto convincente dal punto di vista di grande progresso della panchina ma che darebbe un colpo quasi mortale al nostro salary cap per i prossimi anni, visti i 20 milioni in 3 anni che spettano ancora all'argentino.
Rumor pero' non improbabile, visto che si parla di Nocioni a Boston dallo scorso febbraio...vedremo...
Vedi, Reggie, la cosa imbarazzante non è la presenza di un articolo che ha suo diritto di esistere in nome del pluralismo di idee, piuttosto l'inserimento nella redazione che sconvolge, io, da tifoso celtico, darei subito le dimissioni, perchè, se ci pensi bene, è un totale non senso.
Marc Stein di ESPN ha una percentuale di rumors da lui spifferati e poi concretizzati in trade vicina al 1,023%. Detto questo trade tecnicamente da urlo per noi, e cap definitivamente demolito fino al 2012. Fosse per me (i soldi non li tiro fuori io), lo farei ad occhi chiusi.
Intanto l'NBA potrebbe derubricare tutti i falli tecnici fischiati da Joe Crawford nella gara con i Pacers. Domanda ma se si arrivasse a tanto, perchè quest'uomo viene ancora spedito in giro per l'NBA ad arbitrare, visto che sono anni che si rende protagonista di questi atti di puro esibizionismo, in barba ad ogni regolamento ?
Reggie il problema è un altro, dove prima nei commenti si leggeva "Come te lo devo spiegare", oppure "proprio non ci arrivi" o divagazioni simili di pura arroganza a volte pure offensive oggi si legge "Sono d'accordo con te, ma .... " o frasi buoniste del genere. Come mai ?
Il problema non è tanto il parere di un (competentissimo per altro lo conosco dai tempi del forum) tifoso gialloviola, il problema è invece il perchè si è arrivati a tanto, perchè se si sostituisce la "Storia dei Celtics" con articoli redatti da gente che neppure tifa Celtics, mi sa che qualche problema ce lo siamo voluti creare e per di più apposta per motivi che con il basket non c'entrano nulla.
ma questo suona come non cosi' campato in aria...quindi mi sembrava giusto citarlo, anche perche' libererebbe 2 slot nel roster, e il giocatore piace a Ainge da sempre.
certo addio flessibilita' salariale. Mah. Vedremo.
La flessibilità con la firma di Rondo è già andata comunque, quindi forse in quest'ottica ci sta che se c'è la copertura finanziaria da parte della proprietà, si voglia dare un ulteriore puntello ad una squadra che di gente energica e "ignorante" (come la intendeva Basile qualche anno fa) ha sempre bisogno.
Intanto sembra che Iverson sia prossimo ad una firma con l'AJ Milano.
l'idea ha senso e valore, ma se il soggetto resta esterno alla redazione. Una sorta di collaboratore esterno. Allora ci può stare e può anche essere un segnale interessante di civile confronto in un mondo del tifo (ma non il caso di questo sito) spesso troppo sopra le righe. Dentro la redazione (e questo non lo avevo capito) è un non sense. Andiamo oltre.
X Calabrone e...altri:
Io la vedo così: se ho in squadra uno come Roy (per intenderci uno per cui stravedo, uno che rappresenta già adesso uno dei più forti giocatori della Lega) la squadra la definisco partendo dal presupposto che in quel ruolo c'è lui. Roba da matti! E per me lo stesso vale con Lebron. Ma perché il giocatore più forte della squadra, quello che mi fa vincere le partite quando contano, devo mandarlo a ricoprire ruoli che non gli competono a causa dell'incompetenza/incapacità del GM di coprire i buchi nel roster. Vabbé che questi qua sono fenomeni veri e dove li metti la loro figura la fanno sempre, ma personalmente in qualche squadra il limite si sta varcando. Se poi i giocatori per ricoprire qui ruoli ce li hai pure...visto da fuori hai di certo un che autolesionistico.
Scambio per Nocioni:
Il giocatore non si discute come qualità e spessore, ma siceramente andrei oltre. Mi spiego Nocioni mi è sempre gradito, tuttavia considerato il contratto "esagerato", le ginocchia a pezzi, l'età io vedo più contro che pro. E poi, d'accordo che per i big FA di questa estate siamo fuori dai giochi, ma così compromettiamo del tutto il poco margine a nostra disposizione per cogliere qualche occasione che sempre può capitare. Lascierei volentieri perdere. Anche perché ora la priorità, se ce n'è una, è un play d'ordine con tiro affidabile per dare il cambio a Rondo quando la situazione complica e il nostro play titolare perde la bussola. Se poi Ainge ha già in testa per bene l'oggi e il domani di questi Celtics, ben venga.
nooo, sarebbe pazzesco.
Ah, pensavo di essere stato l'unico ad inorridire per quei falli tecnici fischiati da un signore che ormai con i Celtics ha accumulato troppi precedenti quantomeno "sospetti" ma, soprattutto, irritanti...
Io quando lo vedo arbitrarci ormai mi aspetto di tutto (badate bene, non lo ritengo certo il responsabile della sconfitta ad Indianapolis, ma questo non toglie nulla al fatto che è un arbitro francamente insopportabile ed a noi sempre indigesto).
Sul rumor riguardante Nocioni: senz'altro il giocatore rasenta il prototipo di Celtic, e poi tatticamente sarebbe un'arma micidiale; lasciatemi però sollevare più di un dubbio sulla sua tenuta fisica, purtroppo l'argentino i 30 anni scarsi ce li ha solo sul passaporto, il fisico è alquanto logoro (e di fisici a rischio ne abbiamo già in abbondanza a roster). Mah, non saprei proprio...
Ciò che sì urge, magari non subito ma a Febbraio credo sia tassativo, è un cambio adeguato per Rondo, inutile girarci sempre attorno.
Morale: io lo farei ma ne sono meno convinto di quanto lo fossi la scorsa primavera in quanto il ruolo di Nocioni è già coperto a sufficienza da Daniels
Onestamente se fossi Ainge non saprei cosa fare (ovviamente avendo dalla proprietà x agire) con nocioni altro che passo in avanti. facciamo l'allungo decisivo verso il titolo. si potrebbe anche sopperire ad un grave infortunio(facciamo gli scongiuri) senza perdere la possibilità di vincere. l'altra faccia della medaglia è che saremo strozzati x molti anni. vado x l'uovo oggi...al domani ci penseremo
Intanto sembra che Iverson sia prossimo ad una firma con l'AJ Milano.
io da simpatizzante dell'AJ me lo prenderei. anche se centra poco con il basket europeo,la piazza di milano ha bisogno di un nome per attirare gente. poi non ha 40 anni....
avere un opinione che proviene da una persona più "distaccata" può far nascere spunti di riflessione diversi da noi supertifosi.
beh, io Nocioni lo prenderei al volo... proprio l'altra sera RAY ha faticato tantissimo a tenere jamal C. , mentre PP (che è fisicamente più adatto) ha fatto soffrire Joe Johnson... però se giochiamo contro dei 2/3 prestanti è quello che fa al caso nostro... poi se mi dici, prendiamo un cambio di livello x Rondo e rinunciamo al CHAPU mi può stare bene... però voglio sapere prima chi sarebbe questo cambio, se deve arrivare un tappabuchi che non puoi far giocare ai PO, NO!
Già che Bell è finito alla corte di Nelson (cioè è come dire che la Bellucci è andata a casa di Marrazzo) e che ha un contratto in scadenza dello stesso peso di Allen e Scal...
Il quintetto di riserve sarebbe House, Bell, Daniels, Williams, Sheed e rimarrebbero Big Stupid, Hudson, Walker e Giddens).
Sono d'accordo con quello che scrivi Sam.Che Nocioni possa essere un "additivo" di notevole livello per i Celtics, nulla da obiettare.Il giocatore è molto duttile, dotato di buona mano,e molto eclettico dal punto di vista difensivo.Ma visto il costo che comporterebbe a livello di salario,non sarebbe il caso di pensarci bene?
E poi la domanda mi sorge spontanea.Per questo tipo di necessità, non è stato preso Daniels?A meno che non ci sia già stancati di lui.O che dopo qualche partita qulcuno si sia accorto che il suo non è il rendimento sperato.Mi sembra un pò troppo presto per sputare sentenze..o no?
E poi, condivido l'esigenza di un cambio adeguato per Rondo, soprattutto in vista PO.Anche se, lasciatemelo dire, senza astio o spirito plemico,che mi fa letteralmete "impazzire", l'idea che un giocatore che dal prossimo anno, intascherà, 11 cucuzze all'anno, abbia bisogno per gestire i momenti delicati, di una balia asciutta
E spero che questa volta, l'eventuale chioccia che verrà scelta,sia un pò diversa da Marbury...quello si che era un neonato nel corpo di un uomo
Cal
Dove? Ma perchè, ci sono altri siti Celtics? ;)
Su Nocioni, a me piace molto. Ma allo stesso tempo trovo il ruolo un tantinello intasato. Andres è un 3/4, e con Pierce, Marquis, Big Baby, Garnett e Shelden direi che i minuti sono decisamente pochini. Vedremo.
Colgo l'occasione per ringraziare Andrea Del Vanga che è venuto a Siena e con cui abbiamo passato una piacevole oretta abbondante a parlare di Celtics.
Poi finalmente si riuscirebbe a sbolognare Tony Allen
Staremo a vedere.
il rumor sembra credibile.
il suo triennale (TO sul quarto anno) da 21 M$ avrebbe effetti relativi sul payroll degli anni a venire. la flessibilità salariale la avremo nel 2013 (il contratto di KG in scadenza). fino al 2012 si va con l'attuale struttura.
Iverson al'Olimpia???
in effetti il minutaggio potrebbe essere un problema
tra Quis e Nocioni e Quis + Nocioni, probabilmente avrebbe avuto più senso uno stephen jackson: point forward, tiratore, defensive (LB) stopper
nocioni, tuttavia, sarebbe un notevole animale da PO
Mah, Nocioni è un buon giocatore, un combattente, un difensore in più da mettere addosso a LBJ e un tiratore da tre in più.
Però costa parecchio e darebbe il cambio solo a Pierce, perchè schierarlo da 4 comporterebbe un cambio di struttura piuttosto pesante.
Per quanto sia un'ipotesi intrigante, non mi convince del tutto.
Opinione mia se arrivasse Nocioni, Big Baby fa le valigie entro la deadline, altrimenti siamo un po troppi la sotto. Sempre opinione mia per quanto un 3 e mezzo di grinta ci manca, se Rondo insiste su questa faccenda dei liberi temo sarà più importante trovare un play di carisma e esperienza per i finali stretti delle gare che contano.
piacere tutto mio. Mini-raduno celtico toscano...se non altro finalmente ci siamo conosciuti di persona
sports.yahoo.com/nba/news;_ylt=Ao4LyXZu4GlJvVGGJQ0tgWG8vLYF?slug=ap-magic-nelsonsurgery&prov=ap&type=lgns
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